ROMA, 22 MAR
“Chiediamo che il Governo riferisca urgentemente in Aula alla
Camera e al Senato sui nostri due marò costretti a tornare in India. Pretendiamo
delle spiegazioni per questa retromarcia vergognosa dell’Esecutivo, una vicenda
senza precedenti che mette in pericolo la vita dei nostri fucilieri e in
ridicolo di fronte all’opinione pubblica internazionale il nostro Paese”. Lo
dichiarano Massimo Bitonci e Giancarlo Giorgetti, rispettivamente capigruppo
della Lega Nord al Senato e alla Camera.
Maro': Governo piegato a indegno ricatto India
ROMA, 21 MAR -
"Per una volta ci eravamo illusi che il Governo mantenesse il punto sulla decisione di non far tornare in India i due marò invece Mario Monti e il suo Governo si sono piegati in maniera indegna al ricatto inaccettabile delle autorità indiane. Così hanno messo in pericolo le vite di La Torre e Girone e in ridicolo l'intero nostro Paese".
"Per una volta ci eravamo illusi che il Governo mantenesse il punto sulla decisione di non far tornare in India i due marò invece Mario Monti e il suo Governo si sono piegati in maniera indegna al ricatto inaccettabile delle autorità indiane. Così hanno messo in pericolo le vite di La Torre e Girone e in ridicolo l'intero nostro Paese".
Così Massimo Bitonci, capogruppo della Lega Nord al
Senato, commenta la decisione di palazzo Chigi di far rientrare stasera i due
marò.
"L'India ha mostrato già le sue vere intenzioni, prima
sottoponendo a processo in maniera fraudolenta i nostri due connazionali, visto
che l'episodio contestato era accaduto in acque internazionali e tenendo poi di
fatto in ostaggio il nostro ambasciatore violando tutte le convenzioni e le
norme del diritto internazionale. Un Governo serio avrebbe ritirato subito il
suo ambasciatore fin dall'inizio della vicenda e non avrebbe permesso ai due
marò di ritornare in India già in occasione del primo viaggio in Italia a Natale
scorso".




