Il segretario cittadino della Lega Nord suona la carica.
La Lega in Lombardia ha messo le ali e… si prepara alla fase di avvio! Dopo l’exploit delle elezioni nazionali, il nostro Movimento ha continuato a crescere nei rilevamenti, ad attrarre simpatizzanti e iscritti fra i giovani e ad intaccare parte dell’elettorato alle altre forze, soprattutto di centrodestra. In vista della prossima tornata elettorale, uno dei nostri obiettivi è radicare il nostro Movimento sul territorio e investire sui giovani, individuando dove possibile le forze fresche che dovranno crescere e diventare punto di riferimento per la comunità.
Verranno prese in esame e singolarmente le situazioni del nostro contesto cittadino ma allo stesso tempo definiamo una strategia di fondo, che è fondamentalmente: quella di “fare Lega”, cordone, con le periferie metropolitane, con i nostri vicini. La nostra provincia della Martesana vuole “fare Lega!” Siamo attesi da un test importante che arriva in contemporaneità con le elezioni europee e della provincia. Stenderemo una lista della Lega composta da persone che conoscano i problemi della nostra realtà territoriale e che si proporranno in modo credibile e serio ai cittadini. Avremo alleanze? L’unica certezza per ora è che la Lega Nord c’è e sarà presente. Il nostro Comune ospita una popolazione superiore ai 15.000 abitanti. Pertanto dovremmo affiancare altre liste, ma se questo non sarà possibile sulla base dei programmi, potremmo anche correre da soli!
Il Pdl resta un partner privilegiato, ma non gode certo dell’esclusiva! Secondo noi il segreto di una buona amministrazione è il buonsenso e la saggezza. Dobbiamo uscire da certi steccati anacronistici e ideologici e imboccare il sentiero del confronto schietto, libero da strumentalizzazioni e utopie. Un altro aspetto che riteniamo strategico è il puntare sul ricambio generazionale: è chiaro che se altre forze politiche continuano a guardare al passato e ripropongono veterani della politica, diventa quasi inevitabile per noi smarcarci! Ai Consigli Comunali, alle assemblee pubbliche di questo periodo, ma anche nei personaggi della politica locale, notiamo un certo fermento, anche tra i più giovani che, speriamo, sia la premessa ad un interessamento sempre più convinto e leale. Inoltre, nel caso in cui il centrodestra cittadino non riuscendo a lavare la sua facciata, si presentasse compatto, è evidente che la Lega non accetterà un ruolo subalterno. Non siamo un partito gregario, siamo una forza molto importante che non ha complessi d’inferiorità ed è in grado di spostare gli equilibri come già successo in diverse realtà sia nazionali che locali.