C’è qualche buontempone che ha il tempo per diffondere volantini dal contenuto solamente provocatorio. Il testo trasuda rabbia e ostilità preconcetta, da…. Primo della classe, battuto giocando a bandiera da quello che considerava… l’ultimo arrivato.Chiamato in causa dal solito “regista” dietro le quinte: colui che durante l’ultima campagna elettorale delle amministrative locali aveva cercato maliziosamente di allearsi con noi della lega nord, solamente perchè in aumento di consensi, per ritrovarsi poi con in mano un pugno di mosche. Veniamo ora al nocciolo della questione per confermare, senza nasconderci, che abbiamo sfilato in corteo contro la costruzione del centro commerciale; di avere anche raccolto un numero significativo di firme di cittadini e di averle poi fatte pervenire all’allora sindaco che però non si è mai degnato di convocarci per un confronto libero.Vengano a conoscenza, in modo particolare i commercianti locali, come risulta dagli atti, che il sig. Pezzoni, firmatario del volantino, votò in consiglio comunale a favore del passaggio del terreno, da agricolo a commerciale, insieme agli altri consiglieri appartenenti all’allora suo stesso gruppo politico: ora invece si funge da paladino della coerenza puntando il dito verso altri. Ma costui cosa vuole e…. Dove vuole arrivare? Si ricordi che l’attuale assessore alla sicurezza, sig. De mercurio, che cita, si può permettere, insieme ai tre consiglieri e all’altro assessore della lega, di andare in giro a testa alta e con la schiena ben diritta. Ricordiamo ai lettori di questo volantino che gli insediamenti residenziali lungo la paullese non avremmo potuto certamente approvarli, dato che, allora, non eravamo neppure seduti in consiglio comunale. Se abbiamo desistito dalla nostra contestazione sul centro commerciale, è stato solamente per questione di coerenza a fronte della realtà ormai consolidata e non più rinviabile.
giovedì 29 aprile 2010
Il Sole a scuola": fotovoltaico, ancora aperto il bando di finanziamento
"Il Sole a scuola": fotovoltaico, ancora aperto il bando di finanziamento
Presentazione
Scuole sempre più al sole. Ad oggi complessivamente sono 604 gli impianti fotovoltaici realizzati nelle scuole italiane che hanno aderito al bando "Il Sole a scuola", promosso dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, ed altri 119 sono stati ammessi a finanziamento con Decreto Dirigenziale del 19.11.2009 e saranno realizzati in altrettanti istituti scolastici italiani.
Il progetto, rivolto ai Comuni ed alle Province, è finalizzato alla realizzazione di impianti fotovoltaici sugli edifici scolastici e all'avvio di attività didattiche per la realizzazione di analisi energetiche e interventi di razionalizzazione e risparmio energetico negli stessi edifici tramite il coinvolgimento degli studenti.
Per il Bando, che ha da subito riscontrato un gran successo tra le scuole e le amministrazioni locali, sono impegnate risorse pari complessivamente ad euro 9.700.000,00 in parte ancora disponibili (4.700.000,00 euro stanziati a cui si aggiungono ulteriori 5milioni di euro a valere sulle risorse del fondo di cui all'art.2, comma 322, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato” - Legge Finanziaria 2008 ).
Pertanto, il bando è aperto e si possono presentare le istanze di contributo fino ad esaurimento delle risorse.
Possono presentare istanza di cofinanziamento i Comuni e le Province che siano proprietari di edifici ospitanti scuole medie inferiori o superiori.
La percentuale massima del contributo pubblico concesso dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, è pari al 100% del costo ammissibile per l'investimento, con un limite massimo pari a 10.000 euro per edificio scolastico, di cui fino a 1.000,00 euro utilizzabili per l'attività didattica di realizzazione delle analisi energetiche e degli interventi di razionalizzazione e risparmio energetico.
Possono essere ammessi al contributo impianti fotovoltaici, di potenza nominale non inferiore a 1kW e non superiore a 20 kW, realizzati su edifici scolastici di proprietà pubblica conformemente a quanto indicato nei requisiti indicati nell'Allegato “specifica tecnica di fornitura”.
Il soggetto beneficiario dovrà impegnarsi a dare inizio ai lavori entro 120 giorni dalla data di ricevimento della notifica del decreto medesimo, e dovrà impegnarsi a completare le opere entro il termine di 240 giorni solari a decorrere dalla stessa data.
L'erogazione del contributo ai beneficiari è previsto in una prima quota pari al 50% dell'importo ammesso a cofinanziamento a seguito del ricevimento della comunicazione di inizio lavori della realizzazione dell'intervento ed in un saldo erogato al termine dei lavori a seguito della verifica da parte della Direzione del Ministero della conformità e idoneità della documentazione inviata a corredo dell'intervento realizzato.
Fra i progetti presentati e approvati, il Ministero individuerà i migliori 20 elaborati prodotti dalle scuole. Le scuole individuate saranno quindi premiate nel corso di un evento appositamente orgaizzato e a cui potranno prendere parte gli studenti e il personale delle suddette scuole.
L'invio della domanda e della documentazione, pena la non ammissione all'istruttoria, deve essere effettuata a mezzo plico raccomandato con avviso di ricevimento al seguente indirizzo:
Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Direzione Generale per lo Sviluppo Sostenibile, il Clima e l'Energia
Via Cristoforo Colombo, 44 - 00147 Roma.
Fonte: Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Presentazione
Scuole sempre più al sole. Ad oggi complessivamente sono 604 gli impianti fotovoltaici realizzati nelle scuole italiane che hanno aderito al bando "Il Sole a scuola", promosso dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, ed altri 119 sono stati ammessi a finanziamento con Decreto Dirigenziale del 19.11.2009 e saranno realizzati in altrettanti istituti scolastici italiani.
Il progetto, rivolto ai Comuni ed alle Province, è finalizzato alla realizzazione di impianti fotovoltaici sugli edifici scolastici e all'avvio di attività didattiche per la realizzazione di analisi energetiche e interventi di razionalizzazione e risparmio energetico negli stessi edifici tramite il coinvolgimento degli studenti.
Per il Bando, che ha da subito riscontrato un gran successo tra le scuole e le amministrazioni locali, sono impegnate risorse pari complessivamente ad euro 9.700.000,00 in parte ancora disponibili (4.700.000,00 euro stanziati a cui si aggiungono ulteriori 5milioni di euro a valere sulle risorse del fondo di cui all'art.2, comma 322, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato” - Legge Finanziaria 2008 ).
Pertanto, il bando è aperto e si possono presentare le istanze di contributo fino ad esaurimento delle risorse.
Possono presentare istanza di cofinanziamento i Comuni e le Province che siano proprietari di edifici ospitanti scuole medie inferiori o superiori.
La percentuale massima del contributo pubblico concesso dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, è pari al 100% del costo ammissibile per l'investimento, con un limite massimo pari a 10.000 euro per edificio scolastico, di cui fino a 1.000,00 euro utilizzabili per l'attività didattica di realizzazione delle analisi energetiche e degli interventi di razionalizzazione e risparmio energetico.
Possono essere ammessi al contributo impianti fotovoltaici, di potenza nominale non inferiore a 1kW e non superiore a 20 kW, realizzati su edifici scolastici di proprietà pubblica conformemente a quanto indicato nei requisiti indicati nell'Allegato “specifica tecnica di fornitura”.
Il soggetto beneficiario dovrà impegnarsi a dare inizio ai lavori entro 120 giorni dalla data di ricevimento della notifica del decreto medesimo, e dovrà impegnarsi a completare le opere entro il termine di 240 giorni solari a decorrere dalla stessa data.
L'erogazione del contributo ai beneficiari è previsto in una prima quota pari al 50% dell'importo ammesso a cofinanziamento a seguito del ricevimento della comunicazione di inizio lavori della realizzazione dell'intervento ed in un saldo erogato al termine dei lavori a seguito della verifica da parte della Direzione del Ministero della conformità e idoneità della documentazione inviata a corredo dell'intervento realizzato.
Fra i progetti presentati e approvati, il Ministero individuerà i migliori 20 elaborati prodotti dalle scuole. Le scuole individuate saranno quindi premiate nel corso di un evento appositamente orgaizzato e a cui potranno prendere parte gli studenti e il personale delle suddette scuole.
L'invio della domanda e della documentazione, pena la non ammissione all'istruttoria, deve essere effettuata a mezzo plico raccomandato con avviso di ricevimento al seguente indirizzo:
Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Direzione Generale per lo Sviluppo Sostenibile, il Clima e l'Energia
Via Cristoforo Colombo, 44 - 00147 Roma.
Fonte: Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
giovedì 22 aprile 2010
Scuola, no all'invasione dei docenti del Sud
C’è chi vorrebbe l’invasione totale e definitiva degli spazi per l’insegnamento disponibili nelle scuole del Nord da parte di docenti esterni. La Lega non lo permetterà». Il senatore Mario Pittoni, capogruppo del Carroccio in commissione Istruzione del Senato, è in prima linea sulla questione dell’attribuzione di punteggi aggiuntivi per il servizio prestato nella propria regione dagli insegnanti presenti in graduatoria, che temono di essere scavalcati da chi, inserito recentemente in coda (per venirgli incontro) come riserva, ora vorrebbe sfruttare il punteggio elevatissimo (come acquisito è ancora da capire) di cui diversi candidati dispongono in alcune aree del Sud. Succede ora che il Consiglio di Stato ha accolto l’istanza (che davanti al Tar era stata invece vinta dalla Provincia di Trento) di un docente contrario alle graduatorie che salvaguardano gli insegnanti già presenti. Il Consiglio di Stato non ha comunque dichiarato illegittimo il bando, ma lo ha messo in discussione sollevando alcune perplessità su cui si dovrà pronunciare la Corte Costituzionale. «Attenzione però - avverte Pittoni -, il decreto salva precari, che dal 2011/2012 consentirebbe l’inclusione a pettine nelle altre tre province, si può modificare con un’altra legge. Ed è quello che chiederemo, se non ci venisse consentito di “caricare” adeguatamente di punti chi è già presente nelle graduatorie. Questo in nome dell’attenzione alla continuità didattica, basilare per la qualità dell’insegnamento (si pensi solo agli alunni disabili, che raramente possono contare sullo stesso insegnante per più anni), oltre che per evitare lo stravolgimento delle liste conseguente ai punteggi abnormi di chi proviene da certe zone. Tutti problemi, comunque – conclude il responsabile istruzione del Carroccio a Palazzo Madama -, che si risolveranno con il reclutamento regionale, per il quale abbiamo da tempo depositato in ambedue le Camere un disegno di legge che porta la firma di tutti i parlamentari del Carroccio»
Graduatorie per gli insegnanti, Pittoni: una vittoria della Lega
"Nel 2011 dovremmo finalmente avere le graduatorie regionali degli insegnanti. Siamo in dirittura d'arrivo per quella che costituisce una battaglia storica di Umberto Bossi e di tutta la Lega Nord". E' il soddisfatto commento del senatore Mario Pittoni, capogruppo del Carroccio in commissione Istruzione del Senato, dopo la conferma, in questo senso, del ministro Gelmini. Il ministro della Pubblica istruzione si è soffermato sulla questione a margine della riunione del "Tavolo Lombardia" al Pirellone di Milano. "Attendevamo con trepidazione - aggiunge Pittoni - l'annuncio del ministro sugli insegnanti regionali, dopo che se n'era a lungo discusso, avendo già a inizio legislatura depositato in ambedue le Camere un preciso disegno di legge con nuove norme per il reclutamento regionale del personale docente che porta la firma di tutti i parlamentari del Carroccio, il cui obiettivo sono proprio le graduatorie regionali degli insegnanti".
venerdì 16 aprile 2010
CRISI E FAMIGLIE IN DIFFICOLTA'
Valutare l'ipotesi della creazione di un "Fondo per il credito alle famiglie in difficolta", fondo che dovrebbe garantire le banche per prestiti limitati a 3 - 5 mila euro, e per una durata legata al periodo di ottenimento di un nuovo lavoro per il componente della famiglia. E' quanto la Lega Nord chiede in questi giorni, in un'interrogazione al ministro dell' Economia Giulio Tremonti, attraverso il presidente della Commissione Straordinaria per il controllo dei prezzi e delle tariffe del Senato, sen. Sergio Divina (Lega), il quale spiega che, nel segno già tracciato dall' azione del Governo di sostegno alla domanda interna, ''l'operazione riveste un rischio relativamente basso e che vi è l'estrema urgenza di provvedere in tal senso e che, in ogni caso, ricorre sempre un obbligo di erogare alle famiglie il sostegno dovuto per l'assistenza pubblica''. Nell' interrogazione a Tremonti, il nostro senatore rileva come ''l' attuale crisi abbia colpito perlopiù i soggetti più deboli, le piccole e piccolissime imprese, e fra le famiglie quelle a minor reddito. In tutto questo le famiglie ancor più disagiate sono risultate quelle che, per ragioni di ridimensionamenti aziendali, hanno avuto uno o più componenti del nucleo familiare licenziati, posti in mobilità, in cassa integrazione, e che comunque hanno subito una notevole contrazione delle proprie entrate''. Divina ricorda come il sistema creditizio, in questa difficile situazione, ''ha a sua volta accentuato le difficoltà per tali soggetti, sia negando i prestiti richiesti da coloro che si sono trovati in tali condizioni, sia chiedendo di rientrare dai crediti o revocando fidi concessi a coloro che già avevano posizioni debitorie divenute allo stato critiche'', mentre per le aziende, ''pur pesando ugualmente il comportamento degli istituti bancari, gli enti di garanzia hanno svolto un'azione calmieratrice sul fronte del credito, per le famiglie, non esistendo alcun fondo di garanzia, la mancata concessione di piccoli prestiti ha creato danni indefinibili''
DALLE URNE UN CHIARO SEGNALE DI POPOLO:
CHI VINCE DEVE GOVERNARE
La Lega Nord di Peschiera Borromeo ringrazia tutti i concittadini che hanno espresso il loro appoggio permettendole di raggiungere un successo davvero lusinghiero. Lo riteniamo un riconoscimento al nostro modo di essere: concreti nel perseguire le promesse elettorali, attenti ai bisogni della nostra città, sempre presenti tra la gente e sul territorio.
Grazie quindi per questo voto che conferma e rende più forte il risultato delle elezioni Amministrative dello scorso anno e che, al di là e al di sopra delle vane polemiche, ci indica che quello dato alla Lega Nord non è più un voto di protesta ma è diventato un voto di condivisione di scelte e di valori, un voto di fiducia e di speranza.
Da queste urne un chiaro segnale di popolo!
LO AVETE DETTO VOI, LO DICIAMO NOI: RIFORME, NON POLTRONE!!
Grazie quindi per questo voto che conferma e rende più forte il risultato delle elezioni Amministrative dello scorso anno e che, al di là e al di sopra delle vane polemiche, ci indica che quello dato alla Lega Nord non è più un voto di protesta ma è diventato un voto di condivisione di scelte e di valori, un voto di fiducia e di speranza.
Da queste urne un chiaro segnale di popolo!
LO AVETE DETTO VOI, LO DICIAMO NOI: RIFORME, NON POLTRONE!!
domenica 4 aprile 2010
TANTI AUGURI DI BUONA PASQUA!
Dalla Lega Nord di Peschiera Borromeo, dal responsabile/segretario Peschierese, Domenico Facchi nonchè capogruppo consiliare, dai consiglieri Reolon Luca e Leonardo Grosso, dagli Assessori De Mercurio Donatello e Maria Angela Bellini, da tutti i militanti della splendida sezione di Piazza Verga, 2, ricevete i migliori auguri di Buona Pasqua!
Continua il tesseramento 2010! Vi aspettiamo
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