venerdì 16 aprile 2010

CRISI E FAMIGLIE IN DIFFICOLTA'

Valutare l'ipotesi della creazione di un "Fondo per il credito alle famiglie in difficolta", fondo che dovrebbe garantire le banche per prestiti limitati a 3 - 5 mila euro, e per una durata legata al periodo di ottenimento di un nuovo lavoro per il componente della famiglia. E' quanto la Lega Nord chiede in questi giorni, in un'interrogazione al ministro dell' Economia Giulio Tremonti, attraverso il presidente della Commissione Straordinaria per il controllo dei prezzi e delle tariffe del Senato, sen. Sergio Divina (Lega), il quale spiega che, nel segno già tracciato dall' azione del Governo di sostegno alla domanda interna, ''l'operazione riveste un rischio relativamente basso e che vi è l'estrema urgenza di provvedere in tal senso e che, in ogni caso, ricorre sempre un obbligo di erogare alle famiglie il sostegno dovuto per l'assistenza pubblica''. Nell' interrogazione a Tremonti, il nostro senatore rileva come ''l' attuale crisi abbia colpito perlopiù i soggetti più deboli, le piccole e piccolissime imprese, e fra le famiglie quelle a minor reddito. In tutto questo le famiglie ancor più disagiate sono risultate quelle che, per ragioni di ridimensionamenti aziendali, hanno avuto uno o più componenti del nucleo familiare licenziati, posti in mobilità, in cassa integrazione, e che comunque hanno subito una notevole contrazione delle proprie entrate''. Divina ricorda come il sistema creditizio, in questa difficile situazione, ''ha a sua volta accentuato le difficoltà per tali soggetti, sia negando i prestiti richiesti da coloro che si sono trovati in tali condizioni, sia chiedendo di rientrare dai crediti o revocando fidi concessi a coloro che già avevano posizioni debitorie divenute allo stato critiche'', mentre per le aziende, ''pur pesando ugualmente il comportamento degli istituti bancari, gli enti di garanzia hanno svolto un'azione calmieratrice sul fronte del credito, per le famiglie, non esistendo alcun fondo di garanzia, la mancata concessione di piccoli prestiti ha creato danni indefinibili''

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