venerdì 22 marzo 2013

Maro': Lega, Governo riferisca urgentemente in Aula


ROMA, 22 MAR 

“Chiediamo che il Governo riferisca urgentemente in Aula alla Camera e al Senato sui nostri due marò costretti a tornare in India. Pretendiamo delle spiegazioni per questa retromarcia vergognosa dell’Esecutivo, una vicenda senza precedenti che mette in pericolo la vita dei nostri fucilieri e in ridicolo di fronte all’opinione pubblica internazionale il nostro Paese”. Lo dichiarano Massimo Bitonci e Giancarlo Giorgetti, rispettivamente capigruppo della Lega Nord al Senato e alla Camera.



Maro':  Governo piegato a indegno ricatto India

ROMA, 21 MAR - 

"Per una volta ci eravamo illusi che il Governo mantenesse il punto sulla decisione di non far tornare in India i due marò invece Mario Monti e il suo Governo si sono piegati in maniera indegna al ricatto inaccettabile delle autorità indiane. Così hanno messo in pericolo le vite di La Torre e Girone e in ridicolo l'intero nostro Paese".
Così Massimo Bitonci, capogruppo della Lega Nord al Senato, commenta la decisione di palazzo Chigi di far rientrare stasera i due marò.
"L'India ha mostrato già le sue vere intenzioni, prima sottoponendo a processo in maniera fraudolenta i nostri due connazionali, visto che l'episodio contestato era accaduto in acque internazionali e tenendo poi di fatto in ostaggio il nostro ambasciatore violando tutte le convenzioni e le norme del diritto internazionale. Un Governo serio avrebbe ritirato subito il suo ambasciatore fin dall'inizio della vicenda e non avrebbe permesso ai due marò di ritornare in India già in occasione del primo viaggio in Italia a Natale scorso".

Governo: Lega, non ci interessano nomi ma soluzioni ai problemi dei cittadini


ROMA, 21 MAR. - 

 ''Non sono il Presidente della Repubblica e non faccio ipotesi di incarichi''. Il segretario federale della Lega Nord, Roberto Maroni, interpellato a margine di un convegno al Pirellone sull'ipotesi che il Capo dello Stato possa affidare l'incarico di costituire il nuovo governo al presidente del Senato Pierto Grasso, non intende sbilanciarsi a proposito ma non esclude neppure tale eventualità . ''Sto a vedere cosa farà  il Capo dello Stato e spero che lo faccia presto - sottolinea Maroni - perché a me, come governatore della Regione Lombardia, piace l'idea di avere un interlocutore a Roma che possa prendere decisioni. Cioe' un governo vero perché - conclude - oggi l'interlocutore non c'e'''.  Al termine delle consultazioni con il Capo dello Stato, la delegazione leghista era composta da Giacomo Stucchi, vicesegretario federale della Lega Nord e dai capigruppo di Camera e Senato, Giancarlo Giorgetti e Massimo Bitonci è proprio Giacomo Stucchi a delineare le priorità per il Carroccio:  "Abbiamo rappresentato al Presidente Napolitano la necessità di fare un Governo con urgenza per affrontare i problemi del Paese. Noi ci assumiamo le nostre responsabilità e l'auspicio è che anche Bersani condivida, nell'interesse dei cittadini, questa posizione alla luce della drammatica crisi economica in atto". "Non ci interessano i nomi ma le soluzioni e i contenuti. Siamo pronti - continua Stucchi - ad appoggiare un Governo che in modo pragmatico affronti e risolva il problemi della disoccupazione, dell'eccessiva tassazione, della mancata crescita e dello sviluppo, del patto di stabilità che strangola le realtà locali e dei costi della politica tramite una non più procrastinabile riforma costituzionale".

martedì 19 marzo 2013

CODARDI E BUGIARDI IN GIRO A PESCHIERA BORROMEO

PESCHIERA BORROMEO: GRAZIE SINDACO ANTONIO FALLETTA PER LA TUA CONTINUA RICERCA DELLA LEGALITA' E DELLA TRASPARENZA IN CITTA', A QUALSIASI LIVELLO,


 
E ...ALLA FACCIA DEI BUGIARDI DELLE PRECEDENTI AMMINISTRAZIONI E DEGLI IPOCRITI CHE TRASPARENZA E LEGALITA' NON VOGLIONO E A CUI PIACE SOLO DENIGRARE E RACCONTARE PANZANE!!

venerdì 15 marzo 2013

IL GRAZIE DELLA LEGA NORD AI PESCHIERESI


Missione compiuta! MARONI è il PRESIDENTE della Regione Lombardia!

Con tre governatori della Lega Nord parte il progetto della Macroregione del Nord, con l'obiettivo di trattenere almeno il 75% delle tasse sui nostri territori regionali!

Con questo risultato storico i lombardi (cosi come 3 anni fa anche i veneti e i piemontesi) hanno inviato un chiaro segnale alle istituzioni romane, sempre scollate dalla realtà territoriale.
Trattenendo più risorse si potranno risolvere sempre più problemi che quotidianamente affliggono tutti.

GRAZIE PERCIO'  A TUTTI I LOMBARDI CHE CI HANNO SOSTENUTO! 

Maroni e gli altri nostri eletti  inizieranno a breve lavorare per la Lombardia e per i lombardi, come sempre hanno fatto, per migliorare sempre di più la nostra Regione.
Ringraziamo in special modo tutti i cittadini di Peschiera Borromeo che ci hanno dato un segnale ancora più chiaro, dando un sostegno a MARONI con quasi il 12% di vantaggio rispetto all'altro candidato, e dando 83 preferenze alla nostra bravissima Maria Angela Bellini, Assessore nella Giunta Falletta.
Questa percentuale a due cifre (quasi come quella della Provincia di Brescia) è ben più alta di quasi tutti i Comuni della nostra zona, soprattutto rispetto ai centri maggiori. Questo dimostra come si stia lavorando bene, e sarà un dato di cui bisognerà tenere conto.
Senza i continui attacchi da ogni parte, e le vicende dello scorso anno, sicuramente avremmo potuto ottenere un risultato ancora più ampio, ma continueremo a stare in mezzo alla nostra gente per dimostrare a tutti quello che siamo, quello che valiamo con le nostre persone impegnate per il bene della nostra città!

Ringraziamo anche tutti i militanti e i giovani del Movimento Giovani Padani di Peschiera Borromeo per averci messo la faccia, più di tutti, in piazza e nei mercati.


segreteria cittadina

giovedì 14 marzo 2013

MARINA DE MARCO DONNA DELL'ANNO 2013 A PESCHIERA BORROMEO

MARINA DE MARCO, PRESIDE PESCHIERESE, RICEVE IL "PREMIO DONNA DELL'ANNO" 2013




I giorni scorsi, al cinema De Sica, in occasione della festa della donna, si è svolta la seconda edizione del Premio Donna dell'Anno, assegnato quest'anno a Marina De Marco - dirigente scolastico dell'ICS De Andrè - una cittadina peschierese che si è contraddistinta per il suo impegno a favore della città.

Marina De Marco, oltre che mia preside quando ho insegnato a Pioltello, è soprattutto una cara amica, impegnata in tanti contesti che sono tutti finalizzati alla didattica. Nella sua carriera di insegnante e dirigente ha infatti frequentato diversi corsi di formazione ed aggiornamento. Ricordo che il 18/05/2009 ha conseguito a pieni voti, presso il Politecnico di Milano, il Master di II livello in Management delle Istituzioni scolastiche e formative. Oggi è Dirigente dell' l’Istituto Comprensivo De Andrè che guida, dopo averlo "ereditato" con non pochi problemi, con oculatezza, intelligenza e grandissimo impegno dal 1/09/2010. Grazie Marina per essere qui a Peschiera Borromeo ad aiutare tutte le famiglie che affidano al tuo Istituto i loro figli in età che va dalla Scuola dellè'Infanzia al termine della Scuola Media!

LEGA-PDL - A Peschiera Borromeo torna la legalità!


"Abbiamo sbagliato. Le carte danno ragione al Comune, la società non ha espletato il dovuto iter formale nella gestione del bar - afferma il direttore generale Roberto De Biasio -Ora cercheremo una soluzione per riaprire la struttura..."


Il Papa degli ultimi. Che gioia immensa. Francesco!

Il gesuita Jorge Mario Bergoglio è Papa Francesco: preghiamo perché nel mondo ci sia una grande fratellanza


Il 266.mo Vicario di Cristo è il gesuita argentino Jorge Mario Bergoglio, finora arcivescovo di Buenos Aires, 76 anni. Ad annunciarlo il cardinale protodiacono Jean-Louis Tauran dalla Loggia centrale della Basilica di San Pietro. Il nuovo Pontefice ha scelto il nome di Francesco: è la prima volta nella storia bimillenaria della Chiesa che un Papa assume questo nuovo. E' il primo gesuita eletto Papa. Alle 19.06 la fumata bianca dal comignolo della Cappella Sistina dove più volte si era appollaiato un gabbiano. Il nuovo Papa è stato eletto al quinto scrutinio: i cardinali hanno raggiunto la maggioranza dei due terzi necessari per l'elezione. Le campane di San Pietro hanno suonato a festa nel tripudio degli oltre 100mila fedeli radunati in piazza. Queste le prime parole rivolte da Papa Francesco ai fedeli:

"Fratelli e sorelle, buonasera!

Voi sapete che il dovere del Conclave era di dare un vescovo a Roma. Sembra che i miei fratelli cardinali sono andati a prenderlo quasi alla fine del mondo … ma siamo qui … Vi ringrazio dell’accoglienza. La comunità diocesana di Roma ha il suo vescovo: grazie! E prima di tutto, vorrei fare una preghiera per il nostro vescovo emerito, Benedetto XVI. Preghiamo tutti insieme per lui, perché il Signore lo benedica e la Madonna lo custodisca".

Il Papa ha poi recitato il Padre Nostro, l'Ave Maria e il Gloria al Padre con i fedeli presenti in Piazza San Pietro. Poi ha proseguito:

"E adesso, incominciamo questo cammino: vescovo e popolo. Questo cammino della Chiesa di Roma che è quella che presiede nella carità tutte le Chiese. Un cammino di fratellanza, di amore, di fiducia tra noi. Preghiamo sempre per noi: l’uno per l’altro. Preghiamo per tutto il mondo, perché ci sia una grande fratellanza. Vi auguro che questo cammino di Chiesa, che oggi incominciamo e nel quale mi aiuterà il mio cardinale vicario, qui presente, sia fruttuoso per l’evangelizzazione di questa città tanto bella! E adesso vorrei dare la benedizione, ma prima – prima, vi chiedo un favore: prima che il vescovo benedica il popolo, vi chiedo che voi pregate il Signore perché mi benedica: la preghiera del popolo che chiede la benedizione per il suo vescovo. Facciamo in silenzio questa preghiera di voi su di me".

Papa Francesco ha quindi dato la sua benedizione Urbi et Orbi a tutti i fedeli presenti. poi ha concluso:

"Fratelli e sorelle, vi lascio. Grazie tante dell’accoglienza. Pregate per me e a presto! Ci vediamo presto: domani voglio andare a pregare la Madonna, perché custodisca tutta Roma.
 
Buona notte e buon riposo!".

martedì 12 marzo 2013

Governo: Stucchi, otto punti di Bersani bene per guida scout

Roma, 12 Mar. -



"Ancora una volta Bersani dimostra di non avere alcuna sintonia con le esigenze reali dei cittadini". Così in una nota il vice segretario federale e senatore della Lega Nord, Giacomo Stucchi. "Gli ormai famigerati 8 punti - continua l'esponente del Carroccio - che dovrebbero servire a sedurre i parlamentari del M5S, in realtà altro non sono che una mera elencazione di principi che andrebbero bene in una guida per gli scout. Ma per salvare le imprese e fare ripartire l'economia ci vuole ben altro. Dalla modifica del vincolo del patto di stabilità per i Comuni virtuosi allo sblocco dei pagamenti alle aziende che vantano crediti nei confronti della pubblica amministrazione, dall'accesso al credito per le stesse imprese alla riduzione della pressione fiscale, dalle agevolazioni per chi assume allo snellimento della burocrazia: sono questi i temi da affrontare sui quali imprese e cittadini attendono dalla politica risposte concrete; insomma, se Roma è nel caos - conclude Stucchi - il Nord è pronto a volare, ponendo in essere la nostra ricetta autonomistica e federalista". 

"Stop all'ingresso di nuovi lavoratori extracomunitari all'interno dell'UE"

"L'Europa ponga fine all'ingresso di nuovi lavoratori extracomunitari che andrebbero a saturare un mercato del lavoro già in sofferenza e ad aggravare la condizione sociale ed economica dei nostri cittadini. Tutti gli sforzi da intraprendere e le misure da adottare per uscire dalla crisi devono essere rivolte verso un unico obiettivo, quello di dare un lavoro e una vita dignitosa ai cittadini europei e alla nostra gente: stop, dunque, all'arrivo di nuovi immigrati all'interno dell'UE". Questa la proposta di risoluzione, che sarà votata nella seduta Plenaria del Parlamento Europeo a Strasburgo, presentata a nome del gruppo EFD dall’europarlamentare leghista Mara Bizzotto, responsabile federale del dipartimento Europa della Lega Nord. "L'Europa sta attraversando la peggiore crisi sociale ed economica della sua storia - aggiunge l'eurodeputata Bizzotto - Sempre più imprese falliscono o delocalizzano in Paesi extra-UE e i disoccupati, a gennaio 2013, sono arrivati ad oltre 26 milioni, di cui 18,7 milioni nell'area euro e quasi 3 milioni soltanto in Italia, pari all'11,7% della popolazione attiva: questi numeri drammatici impongono all'Europa di adottare al più presto un piano di azioni specifiche per proteggere innanzitutto i nostri lavoratori e le nostre imprese, e non spalancare le porte del già fragile mercato del lavoro agli extracomunitari". La risoluzione dell'onorevole Bizzotto, membro della Commissione Occupazione ed Affari sociali, è stata presentata in alternativa alla relazione d'iniziativa legislativa dell'europarlamentare tedesca dell'ALDE Nadja Hirsch, che invita invece l'Europa a considerare il fenomeno dell'immigrazione come un elemento essenziale per lo sviluppo economico e sociale comunitario e ad assicurare lavoro e alloggio agli immigrati.

"Offrire lavoro e casa agli extracomunitari, quando la disoccupazione ha toccato livelli record in molte Regioni italiane ed europee, significherebbe compiere un errore madornale - continua la Bizzotto- E' ora di smetterla con questa ipocrita politica di aprire le porte a tutti: se, ad esempio, nel solo Veneto si contano quasi 170 mila disoccupati, per quale astruso motivo dovremmo pensare ai posti di lavoro degli extracomunitari? Prima vengono i Veneti senza lavoro, prima vengono i nostri cittadini disoccupati, e soltanto dopo gli immigrati. Compito dell’UE deve essere quello di garantire una vita dignitosa ai propri cittadini, tutelando il loro posto di lavoro e rilanciando le imprese di casa nostra - conclude l'on. Bizzotto - La priorità deve andare alla nostra gente, alle famiglie in difficoltà e ai giovani senza lavoro, non agli ultimi arrivati".

Lega Nord: Maroni alla guida del Carroccio fino al 2015

Milano, 11 Mar. - Il Consiglio Federale della Lega Nord si è riunito questo pomeriggio nella sede di via Bellerio alla presenza del Segretario federale, Roberto Maroni, e del Presidente Federale, Umberto Bossi.

Nel corso della seduta il Segretario federale, Roberto Maroni, come annunciato in campagna elettorale, ha messo il proprio mandato a disposizione del Consiglio Federale.

Il Consiglio Federale, considerato il momento di incertezza politica nazionale, la necessità di assicurare stabilità e unità al movimento e l'obiettivo di dare rapida attuazione al progetto della Macro Regione del Nord, ha respinto le dimissioni con voto unanime, con l'unica eccezione dello stesso Roberto Maroni.

Il Consiglio Federale ha poi confermato che la durata del mandato del Segretario Federale sarà quella prevista dallo Statuto, ovvero il 2015.



Infine è stata deliberata la costituzione di un comitato strategico per l'attuazione del progetto della Macro Regione del Nord, comitato di cui faranno parte i tre Governatori di Piemonte, Lombardia e Veneto, i capigruppo dei rispettivi consigli regionali, oltre ai presidenti dei gruppi parlamentari alla Camera e al Senato e quello della delegazione al Parlamento Europeo.

martedì 5 marzo 2013

LETTERA AI SOSTENITORI per TESSERAMENTO 2013



Caro sostenitore,  
innanzitutto un sincero e profondo grazie. Grazie di cuore a tutti coloro che si sono spesi anima e corpo per raggiungere questo importante traguardo, che deve essere solo il primo passo per portare a casa l'autonomia per la Lombardia, per il Nord, per la macroregione! Grazie per la vostra terra, la nostra terra, la terra dei nostri figli. È un voto che va più in là della la Lega Nord, è un voto che appartiene a tutti i cittadini lombardi, come hanno dimostrato anche i risultati delle votazioni. Grazie per aver scelto Roberto Maroni come Governatore della Lombardia. L'obbiettivo è adesso molto più vicino: insieme a Piemonte, Veneto e Friuli Venezia Giulia si potrà costituire un blocco compatto per chiedere finalmente a Roma di tenere le tasse sul proprio territorio. Questo è il messaggio più importante, che va oltre le cronache e la campagna mediatica.  All'interno della Lega ci sono stati spiacevoli errori, come la vicenda dei rimborsi elettorali in Regione; errori che però hanno investito tutti (Ambrosoli aveva alcuni tra i suoi candidati, indagati per tale motivo). Errori che però un Movimento come il nostro non si sarebbe dovuto permettere. Questi comportamenti rischiano di porre in secondo piano qualcosa di molto più nobile e importante, come il progetto di indipendenza che si concretizzerà col tenere in Lombardia il 75% delle tasse. Ora deve aprirsi una fase nuova, sia di politica concreta, sia di rigore ed etica. Occasione per cominciare a costruire una nuova Lombardia, che consideri il rispetto del territorio e delle tradizioni agricole, che continui ad essere un modello di eccellenza con la sanità, senza le ambiguità emerse alle cronache, che lotti contro la criminalità così come il nostro Maroni - nessuno mai prima di lui - ha dimostrato di saper fare come ministro dell'Interno.  Che guardi poi alle imprese del Nord, per salvare posti di lavoro e favorirne di nuovi basandosi su valori semplici, ma abbastanza rari, come moralità, rispetto delle istituzioni e attenzione all'interesse pubblico.  
Se anche tu vuoi sostenere il nostro programma con Maroni, sappi che, da gennaio 2013 è possibile iscriversi o rinnovare la propria iscrizione alla Lega Nord attraverso la nostra Segreteria Cittadina. Potrai:
- fissare un appuntamento con il Segretario di sezione o con un incaricato del tesseramento chiamando o inviando un SMS al n° 3342505021: sarai ricontattato;
- inviare messaggio privato al segretario cittadino anche attraverso la  nostra pagina Facebook   Lega Nord Peschiera Borromeo   
- visitarci ai nostri gazebo nei sabati 9, 16 e 23  marzo – 6, 13 e 20 aprile 2013 al mercato settimanale di via Matteotti, e in altra frazioni della città ma che di volta in volta pubblicizzeremo ampiamente, oltre che per le date di marzo 2013 anche per aprile 2013 in Facebook, Twitter e Google o con un volantino o una telefonata o un SMS.

Sostieni la grande battaglia federalista per la Libertà della Padania!
Ti aspettiamo!

Segretario cittadino
Domenico Facchi

Bersani e Grillo pensano solo a spartirsi le poltrone

“Mentre Grillo e Bersani litigano su twitter per chi dovrà fare il presidente del Consiglio, o su quali poltrone spartirsi, la Lega Nord aspetta di confrontarsi in Parlamento sui temi fondamentali per il Paese come il lavoro e il fisco”.

“I cittadini hanno mostrato con il loro voto di essere stanchi della vecchia politica e si aspettano soluzioni concrete per i gravi problemi che affliggono le famiglie e le imprese dopo il disastroso anno del governo Monti. Ma a quanto pare Pd e M5S sembrano già impegnati nei giochi di Palazzo”.



Roberto Maroni: Entro una settimana il nuovo Governo lombardo

Grande festa nel cuore di Milano per la vittoria di Roberto Maroni in Regione Lombardia. Presenti allo storico appuntamento in piazza XXV Aprile migliaia di sostenitori leghisti e del Pdl. A fare gli onori di casa il segretario nazionale leghista Lombardo, Matteo Salvini che ha voluto precisare: ''Siamo qui a festeggiare ma da domani tutti a lavorare per questa nuova grande avventura. A Roma lasciamoli litigare, noi siamo un'altra cosa, siamo la Lombardia". Ad accogliere Maroni al suo arrivo le note di 'Nessun dorma' dalla Turandot di Giacomo Puccini. “La nuova giunta - ha annunciato il neo governatore - sarà pronta entro la fine di questa settimana. Qui lavoriamo con il rito ambrosiano, non aspettiamo i riti romani”.


Il neo presidente ha detto di non volere più chiamarla giunta regionale ma ‘governo lombardo’.

“Il nostro compito sarà quello di far ripartire il lavoro e le imprese - ha aggiunto Maroni - e per farlo deve esserci un governo. A Roma sono finiti in una palude. Noi invece il governo lo faremo subito e la metà sarà composta da donne, che hanno una marcia in più”.



venerdì 1 marzo 2013

CONTINUA IL TESSERAMENTO 2013

- TESSERAMENTO 2013 -


Il miglior modo per aderire alla Lega e contribuire al Movimento è sottoscrivere la tessera di socio sostenitore.

La tessera ha validità annuale e permette di sostenere la Lega, con la possibilità di essere contattati, se lo si desidera, per partecipare alle attività cittadine della sezione. La tessera di socio sostenitore viene sottoscritta dopo aver compilato l'apposito modulo cartaceo, ai gazebo, o dopo aver preso appuntamento con un ns incaricato, e dietro pagamento della quota di iscrizione annuale pari a 10 €, anche in caso di rinnovo, ed è personale e non cedibile. I soci sostenitori che volessero impegnarsi in modo più intensivo all'interno della sezione, del movimento, possono richiedere, dopo un opportuno periodo (non inferiore ai 12 mesi) di partecipazione attiva e volontaria ai gazebo, alle riunioni/assemblee e alle iniziative della sezione, l'ammissione come socio ordinario militante.

Dove, come e quando tesserarsi.

Il tesseramento si apre normalmente nel mese di gennaio di ogni anno. Le sezioni iniziano autonomamente a sottoscrivere le nuove tessere a seconda della disponibilità delle medesime, e questo può tradursi in un ritardo di qualche giorno, anche settimane, rispetto alla segreteria nazionale.

I soci sostenitori possono sottoscrivere la tessera o rinnovare quella dell'anno precedente in qualsiasi momento durante l'arco dell'anno, mentre per i soci ordinari militanti il termine massimo per il rinnovo della tessera dell'anno precedente è il 30 di giugno. Entro tale data, qualora il socio ordinario militante non abbia provveduto al rinnovo, la qualifica di militante decade.

Le operazioni di tesseramento per i soci sostenitori proseguono sino ad esaurimento delle tessere disponibili per ogni sezione.

Il modo migliore per sottoscrivere la tessera di socio sostenitore è rivolgersi alla sezione Lega Nord del proprio comune, per noi è a Peschiera Borromeo (puoi chiamare il segretario al 3342505021 dal martedì al venerdì dalle 10 alle 12 ma ci trovi anche in Facebook alla pagina Lega Nord Peschiera Borromeo o ai gazebo del sabato al mercato di via Matteotti), specialmente in caso di rinnovo. Nel caso il proprio comune si trovi molto lontano da sedi locali della Lega Nord, ci si può rivolgere all'ufficio della segreteria provinciale.

Per ulteriori informazioni circa il tesseramento, è possibile rivolgersi al Responsabile Tesseramento Provinciale scrivendo un messaggio di posta elettronica in v. Bellerio all'indirizzo: martesana@leganord.org

mercoledì 27 febbraio 2013

TESSERAMENTO 2013

TESSERAMENTO 2013


Sostieni la grande battaglia federalista per la Libertà della Padania!

Chiuso il tesseramento 2012 al 31 dicembre scorso, da gennaio 2013 è possibile rinnovare la propria iscrizione alla Lega Nord

TESSERAMENTO 2013

Ecco perché mi iscrivo e voto Lega Nord!

Art. 1 - Finalità

“Il Movimento politico confederale denominato “Lega Nord per l’Indipendenza della Padania" è costituito da Associazioni Politiche, ha per finalità il conseguimento dell’indipendenza della Padania attraverso metodi democratici e il suo riconoscimento internazionale quale Repubblica Federale indipendente e sovrana.”

Modalità di tesseramento

Puoi iscriverti come Socio Sostenitore(*) nella nostra sezione cittadina in Via Moro 10 a peschiera Borromeo dopo che avrai preso appuntamento con il Segretario.

(*) I Soci Sostenitori potranno successivamente acquisire la qualifica di Socio Ordinario Militante dopo che avranno partecipato all’attività politica della sezione cittadina.

* ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ *

Socio Sostenitore --> Sovvenzione minima Euro 10,00

Modalità di iscrizione:

Per iscriversi alla Lega Nord attraverso la nostra Segreteria Cittadina è necessario:

- fissare un appuntamento con il Segretario di sezione o con un incaricato del tesseramento chiamando il n° 3342505021; oppure inviare messaggio al segretario cittadino attraverso la nostra pagina Facebook https://www.facebook.com/LegaNordPeschieraBorromeo?ref=hl
- dovrai, all’atto dell’incontro essere munito di carta di identità per la compilazione del modulo di iscrizione.

- visitarci ai nostri gazebo sul territorio che di volta in volta posteremo in zone della città, solitamente di sabato. Pubblicizzeremo ampiamente le date di marzo 2013 e aprile 2013 in Facebook, Twitter e Google.

- http://leganordpeschieraborromeo.blogspot.it/2013_02_01_archive.html  che sono le pagine del nostro blog



Ringrazio tutti i militanti, i sostenitori e i simpatizzanti per il loro prezioso impegno in questi intensi mesi di campagna elettorale.

TESSERAMENTO 2013

TESSERAMENTO 2013


Sostieni la grande battaglia federalista per la Libertà della Padania!

Chiuso il tesseramento 2012 al 31 dicembre scorso, da gennaio 2013 è possibile rinnovare la propria iscrizione alla Lega Nord

TESSERAMENTO 2013

Ecco perché mi iscrivo e voto Lega Nord!

Art. 1 - Finalità

“Il Movimento politico confederale denominato “Lega Nord per l’Indipendenza della Padania" è costituito da Associazioni Politiche, ha per finalità il conseguimento dell’indipendenza della Padania attraverso metodi democratici e il suo riconoscimento internazionale quale Repubblica Federale indipendente e sovrana.”

Modalità di tesseramento

Puoi iscriverti come Socio Sostenitore(*) nella nostra sezione cittadina in Via Moro 10 a peschiera Borromeo dopo che avrai preso appuntamento con il Segretario.

(*) I Soci Sostenitori potranno successivamente acquisire la qualifica di Socio Ordinario Militante dopo che avranno partecipato all’attività politica della sezione cittadina.

* ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ *

Socio Sostenitore --> Sovvenzione minima Euro 10,00

Modalità di iscrizione:

Per iscriversi alla Lega Nord attraverso la nostra Segreteria Cittadina è necessario:

- fissare un appuntamento con il Segretario di sezione o con un incaricato del tesseramento chiamando il n° 3342505021; oppure inviare messaggio al segretario cittadino attraverso la nostra pagina Facebook https://www.facebook.com/LegaNordPeschieraBorromeo?ref=hl
- dovrai, all’atto dell’incontro essere munito di carta di identità per la compilazione del modulo di iscrizione.

- visitarci ai nostri gazebo sul territorio che di volta in volta posteremo in zone della città, solitamente di sabato. Pubblicizzeremo ampiamente le date di marzo 2013 e aprile 2013 in Facebook, Twitter e Google.

- http://leganordpeschieraborromeo.blogspot.it/2013_02_01_archive.html  che sono le pagine del nostro blog



Ringrazio tutti i militanti, i sostenitori e i simpatizzanti per il loro prezioso impegno in questi intensi mesi di campagna elettorale.

martedì 19 febbraio 2013

DA MONTI E BERSANI FESTIVAL DELL'IPOCRISIA

DA MONTI E BERSANI FESTIVAL DELL'IPOCRISIA


E' un festival dell'ipocrisia quello che il duo Monti-Bersani hanno messo in scena da tempo per prendere in giro gli elettori. Prima fingendo di essere antagonisti, quando invece si sono perfettamente trovati nei tredici mesi trascorsi insieme a Palazzo Chigi, e poi dichiarandosi entrambi contro il voto disgiunto e inciuci vari, mentre in realtà avevano già da tempo posto in essere sia l'accordo per il governo centrale, sia quello per buttare alle ortiche Albertini per tentare di sbarrare la strada all'avanzata di Roberto Maroni in Lombardia. La campagna d'inverno dei due compari di governo prevedeva quindi una facile avanzata elettorale che avrebbe dovuto svolgersi secondo un schema molto semplice che vedeva, in sostanza, la sinistra campare della rendita acquisita con il successo (mediaticamente drogato) delle primarie, e il Professore invece impegnato nella continuazione del suo fumoso lavoro. Monti, infatti, dopo essere stato messo a Palazzo Chigi con il solo obiettivo di salvare le banche coi soldi dei contribuenti, con l'avallo del Pd che in tale strategia ha fortemente spinto per attuare la politica di inasprimento fiscale a danno soprattutto del ceto medio, aveva un altro lavoro torvo da compiere ed era quello di svuotare quanto più possibile l'elettorato del centrodestra per portarlo in dote al Pd, in vista di una nuova alleanza di governo. Un'operazione studiata a tavolino che però, come spesso accade alla sinistra, non ha messo nel conto né i limiti storici della stessa sinistra, né la capacità di ripresa del centrodestra. I limiti sono quelli già visti altre volte in passato e rappresentati dall'ennesimo cartello elettorale (che questa volta spazia da Vendola a Fini e Casini, con l'appoggio per il momento esterno di Ingroia) che, ancorché riuscisse a vincere le elezioni, avrebbe poi un'aspettativa di successo al governo prossima alla zero. Ma è con la riconquista dell'elettorato da parte del centrodestra, e soprattutto con l'avanzata in Lombardia di Maroni e delle sue proposte concrete a favore dei cittadini lombardi, che i soci Bersani-Monti vedono allontanarsi sempre più il loro progetto di prendere in un solo colpo il governo centrale e quello lombardo.               ---> di Giacomo Stucchi





GLI AUTOGOL MEDIATICI DELLA SINISTRA

GLI AUTOGOL MEDIATICI DELLA SINISTRA

Dal flop di Santoro in diretta tv nell'uno contro tutti messo in scena per distruggere Berlusconi, ai fischi durante il festival sanremese a Crozza, una circostanza alla quale il comico non è certo abituato esibendosi per lo più tra le 'mura amiche' di Ballarò, gli autogol mediatici della sinistra davvero non si contano più. Si tratta di un leitmotiv ricorrente in questa campagna elettorale dai mille colpi di scena, al punto che se fossi al posto di Bersani prenderei le distanze da certi 'aiutini' mediatici e starei ben attento nel darne per scontato l'esito. In generale niente negli ultimi due mesi è infatti andato come immaginavano a sinistra e dintorni, ma è in particolare sul piano mediatico che le cose sono andate veramente un disastro. Persino la comunicazione del loro leader è sempre stata afona. Hanno pensato, e forse solo adesso hanno capito di aver sbagliato a farlo, di poter vivere di rendita delle posizioni acquisite con le primarie e invece si sono ritrovati pericolosamente eroso quel vantaggio elettorale che (almeno secondo i sondaggi) avrebbe dovuto permettere, persino a un candidato premier grigio e per niente carismatico come Bersani, di fare un ingresso trionfante a Palazzo Chigi. Ma nella sinistra, si sa, non si fa mai tesoro degli errori e così adesso continuano a sbagliare pensando di coprire i loro scandali, vedi MPS, con la vicenda giudiziaria su Finmeccanica. Una storia sulla quale certa informazione di parte "in servizio permanente effettivo", anziché occuparsi delle conseguenze negative sul futuro di migliaia di posti di lavoro, si è invece subito adoperata per portare a regime il motore della macchina del fango. Schizzato, guarda caso, su quella forza politica che più delle altre è esposta nella madre di tutte le battaglie elettorali, ovvero quella per la conquista del Pirellone e la creazione di una potentissima regione europea, il Grande Nord.                        --> di Giacomo Stucchi



VOI CHE VOTATE PER LA SINISTRA PENSATECI MOLTO BENE

VOI CHE VOTATE PER LA SINISTRA PENSATECI MOLTO BENE !!!


Sapete che i cinesi quando aprono i loro negozi per 5 ANNI non pagano le tasse ? Che i furgoni guidati dagli extracomunitari non sono iscritti a nessun Albo Trasportatore ? Che le nostre case vanno prima agli immigrati piuttostO che alle giovani coppie o anziani italiani ? Che clandestini e extracomunitari godono della ns. assistenza sanitaria senza sborsare un centesimo mentre tu per una tac paghi 374 euro ? Che le galere sono strapiene di extracomunitari e che tantissimi di loro sono ancora fuori a delinquere ? Che se daremo la cittadinanza a quelli nati in Itagghia continueranno ad arrivare a frotte e con le panze piene ? Che non c'è lavoro per i nostri giovani e che quindi non abbiamo bisogno di altri che vengono a fotterci il poco che è rimasto ? Che ai semafori zingari e clandestini ti minacciano se non gli dai nulla ? Che saremo sempre più costretti a vivere barricati nelle nostre case con la paura che rom, albanesi, slavi entrino e giochino con la tua testa alla roulette russa ? Che devi tremare quando i tuoi figli escono di casa ? Che è ora di smetterla di foraggiare i politici del sud che si pappano i soldi del nord, fingendo di aiutare il meridione, mentre la gente onesta del sud è sempre più vessata dalle mafie e quelli disonesti vivono da parassiti alle tue spalle con pensioni fasulle ?
 
CHE LA SINISTRA NON E' PIU' QUELLA DI BERLINGUER, CHE LA CGIL HA FATTO FALLIRE PIU' AZIENDE IN QUESTI ANNI DELLA CRISI MONDIALE ? BENE, SE SEI CONSAPEVOLE DI QUESTO E VOTI ANCORA A SINISTRA AVRAI POI SULLA COSCIENZA LE MACERIE DELL'ITAGGHIA INTERA !!!

venerdì 8 febbraio 2013

Una serata da noi? Sì, grazie! Dove? Ma... a Peschiera Borromeo!

SARA' UNA SERATA IMPORTANTE PER NON CONSEGNARE LA LOMBARDIA ALLA SINISTRA, QUELLA DI MERCOLEDI' 13 FEBBRAIO 2013 - alle 20.30 - AL TEATRO DE SICA DI PESCHIERA BORROMEO. CI SARANNO CANDIDATI PDL MA NOI... PRESENTEREMO LA NOSTRA CANDIDATA ALLE PROSSIME ELEZIONI REGIONALI PER LA LEGA NORD, L'ASSESSORE DEL NS COMUNE MARIA ANGELA BELLINI, UNA DONNA TUTTA ORIENTATA AL CAMBIAMENTO...




CON ROBERTO MARONI PER UNA LOMBARDIA RICCA DI OPPORTUNITA' PER COSTRUIRE IL TUO AVVENIRE E QUELLO DEI TUOI FIGLI!

SEI DUBBIOSO SU CHI VOTARE? OPPURE NON VUOI ANDARE A VOTARE PERCHE'... "TANTO SONO TUTTI UGUALI"?

PROVA, VIENI A CONOSCERLA, RIMARRAI CONTENTO E... MAGARI TI RICREDERAI.

NON CI CREDI?

PROVA: VIENI AD ASCOLTARE MARIA ANGELA BELLINI



TI ASPETTIAMO!


PASSAPAROLA AD AMICI E CONOSCENTI

giovedì 7 febbraio 2013

https://www.facebook.com/LegaNordPeschieraBorromeo



https://www.facebook.com/LegaNordPeschieraBorromeo

LA VERA STORIA DELLE "QUOTE LATTE

Per chi me lo ha richiesto....ecco tutta la storia completa delle quote latte.

CRONISTORIA. L'ammontare delle multe non riscosse per la questione delle quote latte è complessivamente di 4,4 mld di euro dal 1988 al 2008.

Dal 1983 al 1993, l’Italia assommò multe per circa 1,8 miliardi di euro e nel 1994 e lo splafonamento fu addebitato alla cattiva gestione di Unalat, le multe cancellate a tutti i produttori con l’avallo delle organizzazioni di categoria. Fu una decisione approvata e condivisa da tutti e la Lega quasi neanche esisteva.

Dal 1995 al 2008 il gettito di multe non riscosso è di 2.537 miliardi di euro di cui una parte consistente è stata oggetto di sanatoria attraverso due diverse rateizzazioni. La prima di Gianni Alemanno (legge 119/2003), il ministro delle politiche agricole che fece digerire a Bruxelles un'operazione altrimenti definibile come un aiuto di Stato.  La seconda di Luca Zaia (legge 33/2009) che negoziò, nelle vesti di ministro alle politiche agricole, l'aumento istantaneo della quota produttiva assegnata all'Italia dando la possibilità, per gli splafonatori irriducibili, di aderire ad una seconda rateizzazione delle multe. Tra le due operazioni c'è una differenza sostanziale: la prima, quella di Alemanno, è una sanatoria mentre la seconda è una rateizzazione con  tanto di interessi da pagare (per cui Zaia venne duramente criticato proprio dai Cobas e Milk Warriors). La sanatoria Alemanno prevedeva la rateizzazione in 14 tranche da pagare a interessi zero per le multe nelle campagne comprese dal 1995 al 2001. La rateizzazione Zaia era sul prelievo supplementare relativo alle campagne lattiere fino al 2008/09, comprensivo di una quota interessi, da onorare in rate in numero variabile, fino a un massimo di 30, per somme non inferiori a 25.000 euro. I NUMERI. In base a dati Agea di fine 2012, estrapolati dalla relazione che l'Agenzia ha fornito alla Corte dei conti e dalla relazione che la Commissione Ue ha fatto al Consiglio europeo, alla rateizzazione delle multe prevista dalla legge 119/2003 hanno aderito circa 15.000 aziende, per un totale di 346 milioni di euro di debito complessivo rateizzato, a fronte di un totale di aziende multate tra il 1996 e il 2001 pari a 23.141, per un importo in multe complessivo pari a 1.386,5 milioni di euro. Quindi, l'adesione alla sanatoria Alemanno è stata di circa i 2/3 delle aziende debitrici, per poco più di 1/4 del prelievo supplementare totale. Il restante terzo dei produttori, 8.141 allevatori, ha preferito proseguire il contenzioso.
Altri 1.900 produttori hanno rinunciato al contenzioso pagando il dovuto. In termini di importi, la quota del debito degli allevatori che non ha deciso di rateizzare per il periodo 1996/2001 ammonta a 1.040 mln di euro. Ad essi si aggiunge l'importo complessivo di multe maturate tra il 2002 e il 2008/2009, pari a oltre 1.151 milioni di cui ancora da riscuotere sono 926,54 milioni di euro; a questi si applica la legge Zaia, a cui hanno aderito centinaia di produttori per 86 milioni di euro di multe rateizzate. Ad oggi, secondo calcoli Agea, il totale complessivo delle multe ancora da riscuotere, dal 1995 al 2008, ammonta a 1.585,57 milioni di euro.

LA LEGA NORD E LE QUOTE LATTE.

Oggi si continua a sostenere che il Carroccio ha tutelato e tutela i Cobas del Latte per aiutarli a non pagare le multe, falso: nel corso degli anni, a seguito di passaggi complessi che ci vorrebbe un libro per raccontarli, dai Cobas esce un gruppo di alcune centinaia di splafonatori duri e puri (non arrivano a mille) che non ha mai preso in considerazione la possibilità di mettersi in regola approfittando delle due leggi (Alemanno del 2003 e Zaia del 2009) che hanno offerto la possibilità di rateizzare le multe rimanenti che ad oggi ammontano a 1,5 miliardi. Tra di loro ci sono allevatori che le multe non le stanno pagando non perché tutelati politicamente dal Carroccio ma perché hanno legittimamente deciso di seguire la via giudiziaria e hanno ottenuto le sospensive da parte del Tar e dei tribunali ordinari: da questi Agea non può pretendere alcun pagamento. Per quanto riguarda la legge Zaia, la scadenza del versamento della prima rata era stata fissata in media per il 30 giugno 2010, ma due successivi provvedimenti l'hanno differita, prima al 31 dicembre 2010 e, poi, al 30 giugno 2011. Gli slittamenti del termine di pagamento hanno riguardato anche il versamento dell'ottava delle 14 rate della rateizzazione Alemanno. La proroga delle due scadenze è stata voluta e ottenuta dalla Lega Nord, ma lo stop al pagamento delle rate interessa chi alle rateizzazioni ha aderito e non, come erroneamente riportano da molti giornali, chi a quelle operazioni non ha aderito. Gli irriducibili, i Cobas del latte e Milk Warriors, contestatori della prima ora del sistema quote hanno preferito continuare nel contenzioso giudiziario e, per costoro, le azioni della Lega non hanno alcun effetto. Anzi, semmai l'effetto è deleterio, perché il Carroccio politicizzando la questione, ha trasformato una battaglia amministrativa in una querelle politica.Per altro, va aggiunto che la Commissione Europea ha chiesto piegazioni in merito alla proroga del versamento della rata solo per coloro che avevano aderito alla formula Alemanno (legge 119/2009), in quanto, essendo essa stata concordata con il Consiglio europeo senza interessi (nella decisione 16 luglio 2003), prevedeva esplicitamente un piano di rientro senza rinvii del debito pregresso. E ogni proroga sarebbe altrimenti configurabile come aiuto di Stato. Infine, la maggioranza dei 25mila produttori di latte hanno scelto di rateizzare le proprie multe usando le leggi volute da due ministri del centrodestra e pagano secondo le scadenze previste dalle norme.

venerdì 1 febbraio 2013

CON MARONI PRESIDENTE DELLA LOMBARDIA FUORI DALLO STALLO ECONOMICO


Il programma di Roberto Maroni per la Lombardia, al pari di quello presentato dalla coalizione cui la Lega appartiene per le elezioni politiche, prevede due punti fondamentali: il trattenimento di almeno il 75% delle tasse sui singoli territori regionali e la creazione di una potentissima regione europea, il Grande Nord. La realizzazione di questi due obiettivi avrebbe quindi effetti benefici di straordinaria portata per tutti i cittadini, ma anche conseguenze dirompenti rispetto al sistema politico e istituzionale che sino ad oggi ha determinato le scelte e le decisioni sui destini del Nord. In particolare per quanto riguarda la proposta programmatica relativa al territorio lombardo, con scelta di puntare su tematiche specifiche, efficacemente intitolate "a tutta impresa", "start-uppiamo i giovani talenti", "Lombardia scuola del welfare", "disorganizziamo la criminalità organizzata", l'obiettivo è quello di andare oltre l'azione amministrativa, condotta negli ultimi anni al Pirellone, per valorizzare al meglio capacità e risorse presenti sul territorio. Maroni Presidente della Lombardia, infatti, con le sue scelte di governo dirette a ridurre la pressione fiscale per sostenere al contempo l'economia e l'occupazione locale, innescherebbe un effetto domino positivo su tutti i comparti economici regionali. Un simile sviluppo, con la creazione di nuovi posti di lavoro e la produzione di reddito da parte delle imprese, farebbe uscire la Lombardia dall'attuale situazione di stallo economico ma anche dalla morsa nella quale è stretta da una politica asfissiante e vessatoria dello Stato centrale, che deprime e sfrutta le potenzialità locali per fomentare spesso una spesa pubblica inefficiente. Maroni Presidente della Lombardia costituirebbe anche il tassello mancante per creare il Grande Nord, che è sempre stato l'obiettivo della Lega e che adesso potrebbe diventare realtà , in grado di dialogare alla pari sia con lo Stato centrale, sia (non dimentichiamolo!) con l'Europa. Una tale rivoluzione crea, come è logico, una reazione forte e contraria da chi invece ha interesse a lasciare tutto com'è¨: i partiti centralisti e statalisti, in primis, ma anche quella burocrazia di Bruxelles che sull'incapacità di certi governi a far valere le ragioni dei popoli ha costruito il suo potere. Tutti questi motivi, ne siamo certi, porteranno gli elettori ancora indecisi a dare il loro sostegno a Maroni Presidente della Lombardia.
 
Giacomo Stucchi

Sinistra senza vergogna!

E' proprio vero che il carattere viene fuori nei momenti di difficoltà. Bersani aveva dato per scontato, a proprio favore, il risultato delle prossime elezioni, sia quelle Politiche sia quelle regionali in Lombardia. Le aveva date per vinte con una messe di voti addirittura imbarazzante, stando almeno ai sondaggi di qualche mese fa, ma ha dimenticato una regola d'oro della politica e cioè che i sondaggi d'opinione fotografano la situazione in un dato momento e che, naturalmente, tale situazione può cambiare repentinamente. Ed è esattamente ciò che è accaduto con le dichiarazioni di voto delle ultime settimane, in base alle quali si è ridotta sempre più la forchetta tra centrodestra e centrosinistra, e addirittura si è capovolta la situazione al Senato dove invece esistono concrete possibilità che il Pd e Sel non abbiano l'autonomia necessaria, in termini di seggi, a governare. Ma non è tanto su questi temi che intendiamo soffermarci, la materia come è noto è già ampiamente dibattuta sui media da esperti sondaggisti. Ciò che interessa sottolineare ora è l'atteggiamento senza vergogna di un partito, il Pd, e di una coalizione, quella di centrosinistra, che a parole si dichiarano democratici ma che poi nei fatti emulano la peggiore tradizione di sinistra, comunista, settaria, antidemocratica e statalista. In che modo? In primo luogo mettendo la testa sotto la sabbia, negando cioè che la mancanza di una maggioranza assoluta dei seggi in Senato sia un ostacolo alla conquista di Palazzo Chigi per Bersani. Per settimane il segretario e i dirigenti del Pd hanno continuato a dire che comunque avrebbe governato chi prendeva più voti; poi qualcuno deve avergli fatto notare che senza la maggioranza dei seggi in entrambe le Camere Pd e Sel, da soli, non sarebbero andati da nessuna parte. La verità è che la situazione sta sfuggendo di mano a Bersani e compagni; quindi, pur di recuperare consensi, sono disposti a tutto. Si spiegano così i pietosi appelli a Ingroia e a Monti per desistenze in Lombardia e in Sicilia, ultima spiaggia del Pd prima di perdere per l'ennesima volta il suo appuntamento con la storia. E allora? E allora vai con la delegittimazione degli avversari politici che di colpo diventano "nemici"; vai con l'assurdo e ipocrita attacco di Bersani alla Lega Nord, accusata di "aver massacrato le autonomie". Ma di che parla Bersani? Ha una pallida idea di quel che dice o i sondaggi a lui sfavorevoli gli hanno fatto perdere completamente la ragione? Gli ricordo solo una data, 25 e 26 giugno 2006, e un'elezione, quella per il referendum confermativo sulla riforma costituzionale. Se fosse passato quel referendum costituzionale, e quindi quella riforma fortemente voluta dalla Lega Nord e altrettanto avversata dalla sinistra, oggi avremmo avuto una competenza esclusiva alle Regioni in materia di sanità, pubblica sicurezza e istruzione, con il definitivo superamento di quel falso e inconcludente federalismo voluto dalla sinistra che per prima nel 2001, allo scadere della legislatura, cambiò la Costituzione a colpi di maggioranza; se fosse passata quella riforma oggi avremmo già un sistema costituzionale più consono alle attuali esigenze di uno Stato moderno, con profonde modifiche per quanto riguarda, il governo, la formazione delle leggi, i poteri delle Regioni, il numero dei parlamentari. Ma purtroppo la sinistra, oggi come allora, vuole solo conservare il sistema attuale, occupare il più a lungo possibile le poltrone, tartassare i cittadini e il Nord con assurde tasse.

Altro che riformisti!

Giacomo Stucchi

giovedì 31 gennaio 2013

CHIARA CREMONESI A PESCHIERA BORROMEO! CHE CORAGGIO!!



A Chiara Cremonesi, "in qualita' di Presidente del Gruppo Sel e consigliere presso la Regione Lombardia", convocata in Procura dai pm il 5 febbraio per difendersi dall'accusa di peculato sono contetsati cappuccini e brioche, focacce e spremute, biglietti ferroviari, rifornimenti di benzina. un master dal titolo 'vincere le elezioni' a 59 euro. Nel 'carrello' della Cremonesi e del suo gruppo, che ha speso 11.4827,70 euro tra il 2010 e il 2012, finiscono anche abbonamenti settimanali ai mezzi pubblici e parcheggi, una piantina floreale da 5 kg a 30 euro, 6534 euro sborsati il 20 marzo 2012 per l'ottimizzazione dei contenuti all'interno del sito, progetto a favore del sito internet di Giulio Cavalli, manifesti 'Lega Ladrona' e 'Formigoni go home'.

Ebbene......Sabato 26 gennaio alle h 18 a Base Democratica ci sarà la capogruppo di Sel in Regione Lombardia Chiara Cremonesi, appena indagata per 114 mila euro di spese.  
Sarebbe cari peschieresi l'occasione di organizzare una bella protesta e far fare una figura barbina a Base democratica, paladina di legalità. Fra l'altro sarà qui a peschiera a parlare di ambiente e territorio. Bisognerebbe stampare alcune gigantografie di Bellaria, del Piano Integrato di Intervento voluto proprio da loro e di quello scempio che appare già da lontano transitando da sul verso di noi, sulla Paullese!
Base Democratica, appunto, ha favorito tutto questo con i suoi... paladini dell'ambiente!!


W LA  CREMONESI A PESCHIERA BORROMEO!!!





START-UPPIAMO I GIOVANI TALENTI !!

GIOVANI NON SPRECHIAMO TEMPO E RISORSE PERCHE'..... ANCHE PER QUESTO MARONI ...... C'E'!! VOTIAMOLO E FACCIAMOLO VOTARE!!!
 
 
Giovani, gente leghista o non leghista, ricordate che "Prima il Nord" significa anche...." prima gli Italiani"!!,
Allora, tra le altre cose....svuotiamo le carceri da quella marmaglia di delinquenti immigrati che ci costano una enormità, più posto per i carcerati italiani, nessun bisogno di nuove carceri, di indulti o amnistie, rimandarli a casa è la soluzione...
Ricordatevi che se votate a sinistra, verrà data la cittadinanza a milioni di immigrati che voteranno poi per questa e non ne usciremo più! 
meditate gente...meditate.....  VOTATE E FATE VOTARE... MARONI   GOVERNATORE!!

Ambrosoli è alle prese con un colpo imprevisto: indagati nella sua lista!

La sinistra cambia linea sugli avvisi di garanzia ai consiglieri ricandidati: dimissioni solo in caso di processo. E per l'avvocato la colpa è sempre degli altri!


Pare che Ambrosoli abbia dichiarato che i suoi candidati alle elezioni regionali, indagati per l'uso dei rimborsi pubblici, che verranno eletti daranno le dimissioni in caso di rinvio a giudizio. Tradotto dal sinistrese significa: Non votate Maroni, perchè alcuni consiglieri regionali dell'amministrazione Formigoni sono indagati per l'uso dei rimborsi pubblici, ma non essendo neppure rinviati a giudizio non sono stati ricandidati. Votate invece per me, che ho candidato tutti quelli che facevano la morale al centro destra e offendevano Maroni, mentre erano in attesa di consegnare gli scontrini alla guardia di finanza e sapevano d'aver fatto spese discutibili. Date fiducia alla lista con il maggior numero d'indagati della storia politica italiana, se verrò eletto e scatteranno i rinvii a giudizio sostituirò gli inquisiti con altri presunti onesti, ed avremo sconfitto Maroni che, davanti al fango sollevato da noi e dalla nostra stampa amica, ha evitato di candidare semplici indagati. Voto alla faccia di culo: 10+


segui il link su  ...Ambrosoli  che ora fa retromarcia e tutti i suoi indagati restano nelle liste!!


http://www.ilgiornale.it/news/milano/ambrosoli-ora-fa-retromarcia-indagati-restano-nelle-liste-880570.html


LA DIFFERENZA TRA UN ELETTORE DEL PD ED UN CITTADINO SERIO

LA DIFFERENZA TRA UN ELETTORE DEL PD ED UN CITTADINO SERIO?

Eccovela:




Un elettore del PD voterà SEMPRE per il PD, anche ora che hanno voluto e appoggiato Monti che ha fatto politiche di macelleria sociale.Anche ora che hanno scoperto i loro dirigenti con le mani in quel barattolo ormai VUOTO che si chiama MPS.

E perchè questo? Perchè un elettore del PD non pensa, ma esegue. E' un soldatino. Non è un "militante", ma è un "militare". Il PD è la sua Chiesa, la sua religione, il suo esercito...e la sua adesione al partito è una adesione per FEDE....non potrebbe MAI pensare con la propria testa. Un cittadino serio, invece, non pensa ai partiti come fossero una Chiesa. E' libero di votare il PD, ma poi magari alle elezioni successive vota PDL o Lega, o M5S, perchè valuta l'offerta politica e il comportamento dei politici e quindi sceglie in modo libero e critico, valutando la sistuazione di volta in volta. Non lo nascondo, proprio come fui tentato, dopo lo scandalo di "The family)! Voglio forse insinuare che gli elettori del PD sono degli imbecilli? No, non voglio dire questo. Voglio dire che gli elettori del PD sono il tipo di FEDELI che ogni CHIESA vorrebbe avere.
 
Quei fedeli che obbediscono per FEDE senza mai chiedersi perchè.

mercoledì 30 gennaio 2013

L'Assessore Donatello De Mercurio, risponde ai bassi, gratuiti attacchi di Nota Democratica!

Nel giornaletto in questione, dall'editoriale vomitevole politicamente, ad altri pezzi quotati spazzatura, emergono attacchi alla Lega Nord, a tutto il gruppoConsiliare e Assessorile. Il Caspogruppo ha già comunicato in Consiglio Comunale del 29/1/2013.

L'assessorede Mercurio inizia a farlo da queste pagine di Blog.




BASE DEMOCRATICA DICE - MIE DELEGHE: SICUREZZA-POLIZIALOCALE-PROTEZIONE CIVILE


 (TIRARE FUORI IL GIORNALE “NOTA DEMOCRATICA”… CONTRARIO DI ESSERE ECOLOGICO)

 AUMENTO ATTI VANDALICI E DEI FURTI…ALTRO CHE ATTI VANDALICI E FURTI, ATTI CRIMINALI ANCHE VICINO A NOI. DI NOTTE SUCCEDONO E LA PL LAVORA FINO ALL’UNA DI NOTTE + CC. PER ELIMINARLI OCCORREREBBE ALMENO UN OPERATORE DI POLIZIA PER OGNI VIA 24H SU 24H.

 NON SONO STATE INSTALLATE LE TELECAMERE? SCUOLE E ASILI NIDO; SAN BOVIO; FARMACIE COMUNALI + APPALTO MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA (300/350.000 € CALCOLANDO A BREVE ZTL)

 MI SI ATTRIBUISCE “SLOGAN” SU IMMIGRATI E CLANDESTINI…CORAGGIO: DOVE E QUANDO? ATTI! SE PROPRIO: 40% CARCERI, PUNTE 60%. SPESE A CARICO DEI CITTADINI ONESTI. PROBLEMA AFFOLLAMENTO CARCERI: SCONTARE LE PENE NEI PAESI D’ORIGINE.

 ATTRIBUITO “PROSOPOPEA” CONTRO IL NEMICO IMMAGINARIO…QUALE NEMICO?

QUESTE COSE SCRITTE E DIVULGATE AI CITTADINI IGNARI. ALTRO CHE POLITICA CON LA “P” MAIUSCOLA, A CASA MIA SI CHIAMA: SCIACALLAGGIO MEDIATICO/DISONESTA’ INTELLETTUALE.

PER QUANTO CONCERNE L’AUMENTO DEGLI ATTI VANDALICI(SU CHE BASE?) BENE HA FATTO UNA CITTADINA…LEGGERE IL PASSAGGIO Senso civico” su “NOTA DEMOCRATICA”

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 FORSE QUALCUNO DI VOI PENSA CHE L’ASSESSORE ALLA SICUREZZA SIA UNA SORTA DI SCERIFFO DI NOTTINGAM CHE VA IN GIRO DI NOTTE CON LA COLT? IL MIO LAVORO DEV’ESSERE CONDIVISO E STUDIATO, CERTAMENTE NON DA SOLO. PERTANTO CONTEMPLA UN LAVORO DI SQUADRA (GIUNTA; PL; CC; SETTORI COMUNALI;   FONDI DISPONIBILI AHINOI SEMPRE PIU’ SCARSI) PER QUANTO MI RIGUARDA, UN LAVORO SPESSO CHE NON SI VEDE, IL CONTINUO CONTROLLO SULLE NUOVE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE PER ESEMPIO IN TEMA DI PRIVACY; DEL MINISTERO DELL’INTERNO; REGIONALE ECC; PRESENZA A CONFERENZE A TEMA SICUREZZA E CERTAMENTE STRETTA COLLABORAZIONE CON LA PL/CC/PC.

 E’ STATA PROGETTATA LA CENTRALE OPERATIVA MULTIFUNZIONE (COSTO BASE D’INSTALLAZIONE 220.000 €) VI ASSICURO CHE NON E’ COSA SEMPLICE POICHE’ OCCORRE ANCHE UN ESAME MORFOLOGICO DELLA CITTA’, CHE TRA L’ALTRO DEVE FARE I CONTI CON IL VICINO AEROPORTO. ENTRANO IN GIOCO NELLA “CONFERENZA DI SERVIZI” ENAC;ENAV;SEA; AERONAUTICA MILITARE; CAP HOLDING;ARPA; ENEL SOLE…

 UNITA’ CINOFILA ANTIDROGA (LA PRIMA IN ASSOLUTO NEL SUD EST MILANESE)

 GRUPPO “NONNI VIGILANTI” PER DARE MAGGIORE SPAZIO D’AZIONE ALLA P.L.

 NUOVO REGOLAMENTO DI P.U.

 VIGILE DI QUARTIERE

 PROVE D’EVACUAZIONE NELLE NOSTRE SCUOLE E…A BREVE ALTRA AZIONE   PROPRIO NELLE SCUOLE

 IL COSTANTE AGGIORNAMENTO DEL PEC (PIANO EMERGENZA COMUNALE)

 MAI MANCATO ALLE RIUNIONI COMITATO DI GESTIONE DEL COM20 PER ADEGUAMENTI ALLA PREVENZIONE/INTERVENTO/RIPRISTINO IN OTTEMPERANZA A POSSIBILI CALAMITA’ NATURALI O ANTROPICHE. COSI’ ALLE CONFERENZE SULLA SICUREZZA IN PREFETTURA -PROPRIO QUI TROVO I SINDACI E ASSESSORI PREOCCUPATI…

 L’AGGIORNAMENTO DEL C.O.C. CENTRO OPERATIVO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE…

PER CONCLUDERE: IN QUESTI GIORNI, DOPO DIECI ANNI ALMENO, ABBIAMO LIBERATO DA UNA SITUAZIONE ASSURDA E PREOCCUPANTE I CITTADINI DI LINATE…

A CONCLUSIONE, PRONUNCIAREI UN PASSAGGIO EVANFELICO LEGGERMENTE MODIFICATO:

“DIO, PERDONA LORO PERCHE’ NON SANNO QUELLO CHE DICONO”



Donatello De Mercurio


Ringraziamo l'Assessore  invitandolo a non demordere e a portare avanti il suo lavoro con l'entusiasmo che lo caratterizza!