giovedì 28 giugno 2012

Dichiarazione di voto bilancio preventivo 2012


Nel considerare il bilancio di previsione che viene sottoposto all’approvazione del Consiglio, è già stato detto, ma anche per il mio intervento va premesso.. che negli ultimi anni gli enti locali sono stati posti in condizioni economiche sempre più complicate, come anche noi della Lega Nord abbiamo ricordato già in passato, ed è inoltre necessario tenere conto di alcune considerazioni di carattere generale sulla situazione dell’economia italiana e delle finanze pubbliche.
Anche il nostro bilancio preventivo 2012 è segnato dalla precaria condizione economico-sociale in cui versa il paese, inoltre le decisioni del governo non favoriscono la certezza delle entrate nei tempi dovuti rispetto agli obblighi a cui sono tenuti gli enti locali.  Tutta questa incertezza non favorisce una serena previsione del bilancio comunale, non si capisce come si possa assicurare il pareggio di bilancio se gli ultimi interventi in capo all’amministrazione locale si potranno fare nel mese di novembre mentre il governo si riserva, a fronte di un suo possibile squilibrio di bilancio, di variare i trasferimenti agli enti locali a dicembre.  In questo dubbio si inserisce anche l’incertezza dei ceti popolari, dei cittadini e delle famiglie che sono duramente colpiti dall’aumento della pressione fiscale, - fonti autorevoli prevedono una maggiorazione della spesa per il 2012 superiore ai 2.000 € per famiglia -, condizione che induce ad un ripensamento degli acquisti, considerato che negli anni precedenti si era assistito ad una compressione della spesa non necessaria, oggi la spesa più colpita è quella alimentare, questo dato è molto preoccupante:  per far fronte alla crisi economica si abbassa la quantità e qualità del cibo acquistato dalle famiglie.
Il nostro bilancio, i bilanci degli enti locali,  risentono perciò inevitabilmente di questo contesto; la novità di maggior rilievo per il 2012 è frutto di una soluzione individuata a livello nazionale, che prevede di anticipare a quest’anno l’introduzione del federalismo fiscale, non quello ipotizzato certamente e firmato Lega: in coerenza con questo principio, si sono ridotti fortemente – è già stato avvalorato - i trasferimenti statali ai comuni e si è introdotta come strumento di compensazione l’Imposta Municipale Unica (IMU) sulle prime e seconde case.
- Già ho fatto il mio intervento critico in precedenza -  ma rinforzo riassumendo che il governo ha previsto aliquote del 4 per mille sull’abitazione principale, con un sistema di detrazioni di 200 € per ciascuna famiglia più 50 € per ogni figlio, e del 7,6 per mille sulle altre abitazioni e sulle attività produttive; ai comuni è stata data la possibilità di ridurre o aumentare in modo consistente queste aliquote. È stato fatto.

(Sulla riconferma dell’aliquota dell’addizionale comunale Irpef agli stessi livelli dell’anno passato siamo consapevoli che toglierla sarebbe difficile, ma permettetemi di registrare che dopo le critiche fatte proprio per tale scelta politica di esentare dall’IRPEF i redditi inferiori ai 15.000 €, in Commissione consiliare dall’opposizione è uscita la proposta di alzare questa fascia di esenzione fino a 20.000 €. Ma signori in periodo in cui governavate, e i soldi c’erano, quando vi trovavate in maggioranza, neppure vi ha sfiorato mai l’idea di esentare alcuna fascia debole da questa imposta,….. oggi vi trovate alla prova dei fatti, confermate esattamente i vostri sbagli e con un’ipocrisia da camaleonte fate proposte irrealizzabili o.. cosa dire? Affonderemmo?! Invece di buttare proposte  alla…. “come capita, capita!!”, …. avreste dovuto dire, DITECI,  quali servizi avreste rimosso ai nostri cittadini, a quelli che si rivolgono ai servizi sociali intendo, e ai quali non è stato tolto niente, anzi,.. abbiamo sentito quali incrementi in tale contesto si sono attuati!! ...Bene!!)

Non sto a ripetere tutto quanto già riferito da chi mi ha preceduto e che appare  negli allegati ma mi va di sottolinearne uno:   l’ottimo intervento per il recupero all’evasione, perché crediamo sia indispensabile perseguire chi ritiene di sottrarsi alla partecipazione di contribuzione al mantenimento dei servizi. Volendo dare un segnale di trasparenza mi piacerebbe,  e magari lo farò, come richiesta, di istituire l’anagrafe degli eletti, certi come siamo che questa richiesta sarà accolta, chiederò di pubblicare i nostri redditi personali.
Forse si potevano fare scelte diverse per assicurarsi le necessarie entrate per garantire il pareggio di bilancio: si poteva scegliere di aumentare ulteriormente l’imu sulle seconde case o aumentare anche in misura considerevole chi preferisce lasciare le case sfitte, ma anche esentare dal pagamento i pochi contadini che abitano la loro cascina e lavorano la loro terra, la nostra terra, quella che noi amiamo e che vorremmo sempre vedere coltivata e… conservare!
 Ma…  pur se soffriamo di/per queste cose, la situazione dei comuni italiani è difficile e risente in gran parte di scelte che non dipendono dall’ente locale. In queste condizioni, tutti lo sappiamo, gestire un bilancio non è certo una cosa facile.
Ho coscienza molto forte di opposizione al Governo Monti ma, nel contempo, da Consigliere e da politico del Movimento cui ancora appartengo, di essere impegnato a trovare soluzioni istituzionali per intervenire sull’indebitamento, prodotto soprattutto da politiche sbagliate. Bisogna “sbloccare il cronologico”, cioè pagare i creditori perché altrimenti, “mentre noi paghiamo le banche, gli imprenditori sono costretti a ricorrere agli usurai perché, è sotto gli occhi di tutti, le banche li uccidono i nostri imprenditori. Con questo bilancio, e ho concluso, noi abbiamo costruito in piccolo quello che avrebbe dovuto fare questo Governo che ci sta dissanguando: investimenti, politiche sociali, progressività nelle imposte.
Peschiera Borromeo - sono convinto ancora dopo tre anni -  ha scritto una pagina politica nuova, nata da una sintesi che tiene insieme tutte le sensibilità  “attenzione…. lo dico a noi della Lega Nord 2.0, al PdL col quale ancora governiamo, ma anche alle forze di opposizione, … il bene comune non è né di sinistra né di destra e di questo si dovrà tener conto a breve, per lavorare per il futuro della nostra città e non solo” – …. CITTÀ che deve avere un’ ambizione maggiore: essere un laboratorio politico forte, un fatto positivo per il sistema in generale. Sono certo che si stia aprendo una grande stagione di lotta politica, nella quale accanto alla responsabilità istituzionale, bisognerà riprendere la lotta nelle piazze, una stagione non ideologica ma fondata sull’identità della nostra terra, della nostra gente  e sul principio del bene comune.

È pertanto, pur se con molte riserve, soprattutto per senso di responsabilità politica in quanto appartenente a questa maggioranza, che esprimerò a nome della Lega Nord, il mio voto favorevole al bilancio di previsione 2012 del Comune di Peschiera Borromeo . 


Intervento del capogruppo in Consiglio Comunale su "determinazione aliquote ed agevolazioni IMU anno 2012"


Oggi i Comuni, in fase di predisposizione dei bilanci previsionali per l’esercizio 2012 da approvarsi entro il 30 giugno, iscrivono a bilancio il gettito derivante dall’applicazione dell’Imu ad aliquote ordinarie sulla base dei valori stimati dal ministero dell’Interno. In numerosissimi casi, la differenza tra il gettito atteso dallo Stato e quello stimato dai comuni che avevano già predisposto le proprie proiezioni, è estremamente elevato da apparire ingiustificato. Sarebbe interessante sapere quali siano le responsabilità per il sindaco e i consiglieri comunali che approvano un bilancio previsionale le cui voci dell’Imu sono palesemente non attendibili e non veritiere. Siamo arrivati al paradosso. I sindaci devono assumersi responsabilità per proiezioni e valori che nemmeno sanno come sono stati calcolati. È quanto mai opportuno che il governo precisi chiaramente che non sussiste alcuna responsabilità da parte degli amministratori locali qualora il gettito dell'Imu venga dichiarato sbagliato.
Pertanto, siamo certi, questa esposizione dei fatti, lo accettino tutti, è corretta e, pur se non siamo d’accordo su niente che riguardi l’IMU sia come imposta in sé  che come modalità cui siamo obbligati, perché, lo ripeto, ad oggi, non siamo in grado di sapere esattamente quale sarà l'effettivo introito dell'IMU e pertanto dobbiamo approvare un bilancio di previsione prendendo a base quanto stimato dal governo,…. che dire… il nostro voto per il senso di responsabilità che ci vede in questa maggioranza sarà a favore!

Acquisizione gratuita al demanio ai sensi della legge n° 448/1998 di strade private delo comparto "Monti" asservite ad uso pubblico e denominate da tempo


Visto che si tratta di cessioni di patrimonio pubblico voglio portare all'attenzione del Consiglio Comunale questa delibera. Faccio una premessa, mi sembra doveroso, per collocare la situazione e cercando di essere breve voglio inquadrare anche a voi il contesto. È una condizione, si sappia,  che è comune in quasi tutti i Comuni italiani. Più o meno dal dopoguerra, dagli anni ’60 fino agli anni ‘80 circa è cambiata la modalità con cui il Registro degli immobili accatastava le aree pubbliche e private in seguito a piani di iniziativa privata di lottizzazione. Mentre fino agli anni ‘60 circa il Catasto usciva di ufficio e accatastava le aree pubbliche e le aree private, per una ventina d’anni si è verificata una vacanza proprio normativa, per cui il Catasto non eseguiva più questa pratica, ma non c'erano neanche norme tecniche perché i tecnici privati potessero accatastare in maniera corretta le aree pubbliche e le aree private. Per cui a seguito di segnalazioni continue pervenute dai cittadini, anche a proseguimento dei miei numerosi interventi, prima alle assemblee del supercondominio Pavese-Fogazzaro, quindi con determinazione, più volte, all'Ufficio Tecnico, dal sindaco,….  ho iniziato già verso la metà  del 2009 una serie di analisi e sondaggi per quantificare quanti casi di aree ad uso pubblico fossero però di diritto privato, cioè accatastate come aree private e perciò accorpate a proprietà private, quindi su cui i cittadini pagavano tasse per la bonifica, per esempio, o l'ICI. Effettivamente, come potete immaginare, tutte le aree di espansione del periodo anni ’60 fino alla fine degli anni ‘70 sono in questa situazione. Stasera portiamo alla vostra attenzione questo caso, perché è stato il primo ad essermi stato segnalato, abitando io in zona e cioè di porzioni consistenti dell’ex PL Monti, che sono, lo ripeto, ad uso pubblico da circa vent'anni, ma che sono di proprietà privata.
Esistono due procedure per legge che si possono praticare: quella che si chiama per usucapione, cioè quando per più di vent'anni un'area, anche se privata, viene utilizzata ad uso pubblico e l'uso pubblico è riconosciuto senza che nessuno si opponga a tale utilizzo, attraverso il coinvolgimento di avvocati e tribunale il Comune può richiedere, quindi usucapire, l'area. Ovviamente questo procedimento è un procedimento oneroso. D'altra parte è riconosciuta anche una procedura gratuita: gli enti pubblici possono praticare attraverso la cessione gratuita e volontaria dei cittadini privati che vogliono appunto cedere al demanio pubblico le aree ad uso pubblico. Falliti tutti i tentativi precedenti dei delegati del supercondominio Pavese/Fogazzaro presso il sindaco Malinverno e il sindaco Tabacchi poi, ho promesso ai residenti che avrei fatto di tutto per ottenere il risultato agognato! Così, dopo tante pastoie e ritardi sono stati finalmente contattati i “cittadini” in questione, quelli che vedete in delibera (Acli libertà e ing. Pastorelli) e che hanno acconsentito a cedere gratuitamente le aree al Comune, perciò queste aree verranno recepite anche in maniera formale, al Catasto delle aree pubbliche, quindi su queste aree in cittadini non pagheranno più le tasse che hanno pagato fino ad oggi. Il procedimento è a totale carico del Comune ed è un processo gratuito, perché anche il rogito verrà eseguito... la registrazione, insomma la trascrizione verranno eseguiti dal settore Segreteria Comunale e quindi di fatto è una procedura gratuita per il Comune e solleva i cittadini dall'onere che hanno sostenuto fino ad oggi. È il primo caso per me, consigliere della Lega Nord, per noi, ma ne affronteremo altri di questo genere durante questa legislatura, penso anche durante la prossima, perché, come dicevo, una parte consistente dell'espansione di quel periodo si trova in questa condizione, pertanto pian piano cercheremo di risolverle e quindi anche di sanare questa situazione.
È innegabile che è un vantaggio per il Comune, quindi su certe cose c'è poco da dire. Si sana una situazione, un problema che è quasi prettamente burocratico in modo quasi indolore, visto che la procedura è stato spiegato che è gratuita. 



Comunicazione in Consiglio Comunale 27 giugno 2012


Sulla legge regionale approvata ieri in Regione Lombardia a tutela della donna.

Oggi mentre arriva il richiamo dell’Onu al governo che cito testualmente: “In Italia il problema della violenza sulle donne resta un problema grave, risolverlo è un obbligo internazionale”, in Regione Lombardia si è votato ieri per la Legge "Prevenzione, contrasto, e sostegno a favore delle donne vittime di violenza".  Il  documento, illustrato da Giangiacomo Longoni Lega Nord [e dalla Vice Presidente del Consiglio Sara Valmaggi PD], prevede la creazione di una rete regionale antiviolenza fra tutti i soggetti impegnati contro questo fenomeno e le istituzioni sanitarie, le istituzioni scolastiche e formative, le forze dell’ordine, i tribunali, gli amministratori locali. In tal modo ne siamo certi, si valorizzerà la prevenzione e il contrasto alla violenza, favorendo il diffondersi di una cultura non violenta, fondata sul rispetto della dignità della persona e sul rispetto della donna. A tale scopo sono previste iniziative di sensibilizzazione volte a tutelare l’immagine della donna, in particolare, nell’ambito della comunicazione mediatica e pubblicitaria.
Inoltre ... tutela della maternità in ambito lavorativo, campagna con l’iniziativa “Fiocco Bianco”, per la lotta alla prostituzione: A margine dell’approvazione all’unanimità delle legge contro la violenza alle donne il Consiglio regionale ha anche approvato l’ ordine del giorno a firma Davide Boni che ho sentito oggi e ci saluta tutti, impegna il Presidente della Giunta a introdurre come requisito per ottenere contributi o incentivi regionali da parte delle imprese il rispetto delle norme in materia di sicurezza, con particolare attenzione alla tutela della gravidanza.  
Come sempre la Lombardia arriva prima dello stato italiano!