venerdì 16 luglio 2010

Manovra, bene approvazione. Ora il federalismo

"Nonostante le inutili polemiche delle opposizioni abbiamo approvato una manovra che mette in sicurezza i conti dello Stato, che taglia i tanti sprechi ma non aumenta le tasse ai cittadini. Ora siamo pronti per i decreti attuativi del federalismo fiscale". Federico Bricolo, capogruppo della Lega Nord al Senato commenta il decreto fiscale licenziato ieri dall'Aula di Palazzo Madama. "La crisi ci ha obbligato - prosegue Bricolo - a prendere misure di estremo rigore. Siamo però soddisfatti del lavoro compiuto perché a differenza di altri Paesi europei come Germania, Francia o Gran Bretagna noi non abbiamo messo le mani nelle tasche dei cittadini". "Ora però siamo di fronte alla vera svolta: l'attuazione del federalismo fiscale. Dopo quello demaniale e la relazione tecnica che ora è all'esame del Parlamento - sottolinea il presidente leghista - siamo pronti per il passo successivo che è il cuore della riforma: le tasse pagate dai cittadini rimarranno finalmente sul territorio e non andranno più tutte a Roma. Questo servirà a evitare gli sprechi del passato e a migliorare i servizi ai cittadini".(16/07/2010)

'ndrangheta in Brianza, dal Pd macelleria mediatica

C'era da aspettarselo e così è stato: l'anima giustizialista e da macelleria mediatica del Pd è venuta fuori con le parole del consigliere regionale Pippo Civati. Maroni non ha certo bisogno dei suoi suggerimenti per fare pulizia della mafia in Brianza, visto che quando al Governo c'era la sinistra non mi risulta che sia mai stato arrestato un mafioso. Gettare poi ombre sulla Provincia di Monza e Brianza come istituzione è gravissimo. Civati stia tranquillo: la Lega e il Governo faranno pulizia a tutti i livelli. Il Pd, che su questo fronte ha sempre dormito, continui pure a non far nulla, ma si astenga almeno dal gettare del fango preventivo. Esprimiamo la nostra solidarietà al presidente Allevi e a tutti gli amministratori della Provincia di Monza per le inqualificanti parole di Civati. Così Paolo Grimoldi, coordinatore federale del Movimento giovani padani e deputato brianzolo della Lega Nord, commenta le parole del consigliere regionale Pd, Giuseppe Civati, che chiede a Maroni di valutare il commissariamento del Comune di Desio e parla di "ombre inquietanti" sulla Provincia di Monza.
Questa sera alle 21 a Paderno Dugnano, manifestazione contro le mafie.

giovedì 15 luglio 2010

RISPOSTA ALLA MOZIONE “UNITI A TIFARE ITALIA” DEL CONSIGLIERE ORTUGNO NEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 13 LUGLIO 2010




Questa sopra è la copia della mozione "uniti a tifare l'Italia" del Consigliere Ortugno, presentata al Consiglio Comunale del 13 luglio 2010. ________________________________________

Riportiamo integralmente il testo dell'intervento del giovane Consigliere Reolon sulla Mozione "Uniti a tifare l'Italia" del Consigliere del PD Ortugno e che ha fatto stracciare le vesti alla Sinistra e portato la Consigliera di Base Democratica ad offendere pubblicamente lui, ma ovviamente tutta la Lega Nord, dandogli del.... "fascista"!!

"Rimango senza parole ed esterrefatto nel vedere che l’amor patrio scaturisca esclusivamente quando si verificano delle partite di pallone.
Tanta gente che fiera e orgogliosa di 11 giocatori che “guadagnano” svariati milioni di euro all’anno si alza in piedi con la mano sul cuore e non conoscendo l’inno nazionale muove a malapena le labbra facendo finta di cantarlo. Certo sono scusati per questa mancanza, in fin dei conti l’inno di Mameli è un inno provvisorio da poco, giusto dal 12 ottobre ‘46 !!
Nel testo della mozione il consigliere Ortugno ha addirittura riportato le gesta del grande Giuseppe Garibaldi e dei suoi gloriosi compagni che trasferitosi a Torino “avevano maturato una comune aspirazione unitaria”.
Peccato però che la storiella che piace tanto al capogruppo del Pd sia stata scritta studiando solamente i diari del Peppino Garibaldi, ovvero la storia dei “vincitori”.
Peppino, così veniva chiamato dalla sua ciurma ma a onor del vero, c’è da dire che fosse un ex commerciante di schiavi, un ladro di cavalli, un assassino e mercenario.
Una curiosità interessante: i capelli lunghi li portava non certo per fare il comunista rivoluzionario, bensì per nascondere l’orecchio che gli avevano mozzato in Argentina per punirlo di tutte le malefatte che aveva combinato.
L’aspirazione unitaria di Garibaldi “l’eroe dei due mondi”, l’uomo del glorioso Risorgimento non fu dettata da spirito rivoluzionario o determinata da una presa di coscienza “intellettuale”, anche perché il Peppino sapeva a malapena leggere, ma bensì dai giochi di potere dei grandi dell’epoca. Godeva infatti della protezione e del finanziamento di Casa Savoia, degli Inglesi e della massoneria internazionale (Garibaldi, Mazzini e Cavour era dei massoni!). E anche i Borboni del Regno delle Due Sicilie fecero la loro parte essendo stati corrotti: basti pensare che nonostante avessero un numero di soldati decine di volte superiore a quello di Garibaldi, e delle armi “tecnologicamente più avanzate” si ritirarono! 2300 ufficiali dell’esercito dei Borboni furono reintegrati nell’esercito italiano ricoprendo pari grado o superiore!! Non vi sembra per niente strano??
Al Sud non ci misero molto a capire che avevano solamente cambiato padrone e che l’avevano cambiato in peggio!!! Il Meridione sperava in un vera riforma agraria che non ci fu.
Venne introdotta la leva obbligatoria e aumentarono molto le tasse, sopratutto per i ceti più poveri (come l’odiosa tassa sul macinato, ovvero la tassa della miseria). Il tesoro e le altre ricchezze del Regno delle due Sicilie vennero sperperate per andare a coprire il già grande indebitamento dello Stato Italiano. Da qua nasce il grande divario tra Nord e Sud, con l’unità d’Italia.
Tralasciando la Storia sulla quale ci potremmo dilungare per diverse ore parlando di cose che più ci riguardano pensiamo ai 140 milioni di euro di indotto causati dalla prematura scomparsa della squadra capitanata dal Lippi nazionale agli ultimi mondiali!! Lì si che i commercianti hanno il diritto di lamentarsi!
Il nuovo capogruppo del Pd ha presentato questa mozione per richiedere di far installare su una piazza di Peschiera un maxischermo che proiettasse le partite dei mondiali. Repentina la risposta di Ivan Toffolo, presidente dell’Asca, contrario all’installazione del maxischermo a causa della configurazione spaziale del nostro territorio e perché con le ingenti somme versate dai commercianti per la proiezione del torneo all’interno dei propri locali avrebbero subìto una considerevole perdita. Ortugno subito sentitosi in difficoltà ha immediatamente ribattuto dicendo che il maxischermo lo si sarebbe potuto smontare e rimontare tutte le volte per farlo girare nelle varie frazioni della città ma… Non gli ha detto nessuno che l’Italia le prime (e uniche) partite le avrebbe giocate alle 4 del pomeriggio? Con questo caldo torrido e insostenibile si sarebbe dovuto chiamare un’ambulanza per ogni partecipante!!! La partita la si sarebbe potuta guardare tranquillamente a casa propria o in compagnia di amici al bar con tanto di aria condizionata, clima da tifoseria e nessun aumento sulle consumazioni!
Sembra proprio di voler buttare via i soldi ma siamo ormai abituati a queste sparate!
Amare l’Italia solo per attaccare la Lega… Questa è la sinistra italiana! "

Luca Reolon
























Dov'è finito il senso democratico dei "compagni" peschieresi?

Ennesima prova di grande stile e senso democratico da parte dei compagni peschieresi, duri e puri: se la storia non è la loro, deve essere ignorata. Se poi è di uno storico che ha ricercato diversamente deve essere addirittura boicottata. Complimenti dunque ai cultori dello stalinismo in salsa peschierese: hanno perso l´ennesima occasione per stare zitti, facendoci rivivere un po´ di sano clima sovietico. Lo sdegno è il più totale per gli attacchi diffusi dall’opposizione, solo quella rimasta presente, dopo la provocazione del PD circa le partite dell’Italia ai mondiali, dei maxischermi, del senso di Unità degli Italiani tifosi, ecc. Da questo a quanto è accaduto poi, il passo è breve.
Tutta la Maggioranza esprime la sua più totale solidarietà nel condannare questo becero attacco della opposizione di sinistra, gruppo misto compreso. I compagni hanno dimostrato di leggere il significato della parola coerenza come farebbero i pipistrelli: a testa in giù. Ovvero, al contrario. Stupisce infatti, e non poco, anche se i provocatori possono dire quello che vogliono, ma la Padania esiste. È sempre esistita nella storia, esiste nella realtà socioeconomica e la controprova sono i nostri consensi, che aumentano sempre di più. Ed è questo che fa paura e porta a questo confronto produttivo per la politica peschierese. Continuate con le provocazioni e le bugie e i cittadini valuteranno che sotto questo amore per le partite di calcio, ipocriti, ben altro si cela.
Siamo contenti che su tale argomento, tutta l’opposizione presente fosse d’accordo, mentre non lo è sui temi reali della politica cittadina. Anzi, ben il contrario. Forse noi leghisti siamo il pretesto per la loro riunificazione spaccatasi per interessi? Chissà!
Respingiamo al mittente le accuse alla Lega di mettere a rischio la coesione nazionale. La coesione può essere data solo dal federalismo che significa riscrivere un nuovo patto tra i territori senza disconoscere le differenze che esistono. Solo così avremo uno Stato moderno.
Evidentemente per i nipotini di Lenin paroloni quali uguaglianza, solidarietà e socialismo possono essere sventolati ad intermittenza solo se non riguardano le loro iniziative, la loro pseudo politica e diventano carta straccia e possono finire nel pattume, arrivando anche a far sì che la consigliera Colombo, calunni il giovane consigliere leghista tacciandolo come fascista perché “è da un po’ che lo si sta osservando e veste sempre con camicia nera e cravatta verde”! Vergogna! E chi lavora e lavorerà per crescere in una esperienza di Consigliere come questa, offerta da questi veterani, e si trova davanti questo modo di fare la politica come ad una festa comunista? Ma chissenefrega! Lei, proprio lei che nelle Commissioni Consiliari e alle Conferenze dei Capigruppo è un agnellino di perbenismo ed educazione, che condivide e propone ottenendo altrettanta risposta educata e accogliente dalla Maggioranza presente, quando è in Consiglio Comunale, sollecitata dal suo suggeritore Chiappella, diventa aggresiva, cattiva, arrivando dove è arrivata nel suo poco felice intervento di… osservatrice attenta!
Non osiamo poi immaginare quale simpatica iniziativa tireranno fuori dal colbacco i compagni per dare il benvenuto alla festa del patrono S.Carlo in programma nel prossimo novembre. Sì, perché è già stata buttata lì che le feste per i Santi, insomma, non sono per una città democratica per bene! Fremiamo dalla curiosità. Molto meglio, invece, a detta dei cultori del "bandiera rossa la trionferà", le loro feste, i loro sarebbe stato bello, unificante, incontrarsi alle quattro dei pomeriggi estivi con temperature percepite di 40° a tifare un’Italia penosa, senza pensare che da recenti studi della Camera di Commercio sono stati stimati 140 milioni di € di indotto causati dalla prematura scomparsa dell’Italia ai mondiali di calcio. Sì servono anche loro per far fuori la Lega! Giusto giusto per far ridere in Consiglio Comunale e tentare di raccattare qualche consenso dopo averne persi a centinaia, in quella che, grazie a dissennate politiche come, appunto, ci mettiamo anche questa, portate avanti sempre e solo dalle sinistre divise e allo sbando - oltre che dallo spumeggiante gruppo misto - e che da città padana si vorrebbe trasformata in una sorta di Valle del Don, in stile bolscevico. È evidente che il pianeta comunista ha avuto una nuova evoluzione: dalla sinistra al caviale siamo passati dalla sinistra alla frutta!

Segreteria Lega Nord
Peschiera Borromeo

mercoledì 14 luglio 2010

Intervento del Capogruppo sulla modifica al regolamento del Consiglio Comunale nella seduta del 13/7/2010

Faccio presente che il testo predisposto è stato abbastanza condiviso tra i Gruppi consiliari di maggioranza e minoranza sia nel lavoro svolto in sede di Conferenza dei capigruppo che di Commissione Consiliare. Non sto ad illustrare, quindi, le modificazioni apportate al testo vigente entrando nei particolari, perché tutti abbiamo già confrontato la nuova versione. Faccio presente che la Commissione si è posta a mio avviso l’obiettivo di inserire nel testo regolamentare il maggior numero possibile di principi che potranno essere utili anche per le future Amministrazioni Comunali.Pongo inoltre in evidenza lo spirito di collaborazione offerto da alcuni Gruppi consiliari di minoranza nella stesura dell’articolato del Regolamento revisionato. Evidenzio alcune proposte condivise dalla minoranza ed applicate, tra le quali la possibilità per tutti i consiglieri di presentare emendamento in CC su questione urgente che verrà esposto con breve relazione e votato. Sono soddisfatto del lavoro svolto in sede di Commissione Consiliare, specie da parte dei consiglieri neo eletti e soprattutto dai veterani e apprezzo lo spirito di collaborazione riscontrato tra i gruppi consiliari di maggioranza e minoranza. Ricordo a chi fosse ancora nel dubbio che il lavoro di redazione delle modificazioni al Regolamento è stato avviato nel 2008 dalla precedente Amministrazione; il lavoro dei capigruppo con i tecnici e della nuova Commissione è stato praticamente di rifinitura di quanto preparato in precedenza. Faccio presente che le convocazioni delle Commissioni e del Consiglio avvengono sempre nel rispetto delle norme vigenti.Puntualizzo però che mi sarei aspettato che la seduta del Consiglio Comunale per l’approvazione del regolamento revisionato venisse concordata molto prima, mesi fa, e che pertanto anche la costituzione dell’apposita commissione avesse tempi… anteriori rispetto al suo essersi formata da poco.

Dichiarazione di voto

Riteniamo le modifiche approntate rispondenti alle esigenze del nostro Comune, abbiamo valutato il nuovo testo allegato alla presente deliberazione nonché riletto i verbali della Conferenza dei capigruppo e della Commissione Consiliare e dopo esauriente esame svolto anche fuori dall’area istituzionale, tra noi quindi, nel nostro gruppo consiliare, ne abbiamo discusso e, nel corso del nostro intervento abbiamo affermato di ritenere positivo il metodo adottato per la proposta di modifiche di questo Regolamento: il testo presentato in Consiglio Comunale è stato frutto di una rielaborazione avvenuta con i tecnici del settore sia nelle conferenze dei capigruppo che nell'apposita commissione ed è stato poi redatto il testo proposto. Pertanto il nostro voto è positivo.

Comunicazione del Capogruppo nel Consiglio Comunale del 13 luglio 2010

Dal Congresso provinciale della Lega Nord di sabato scorso, dove abbiamo riconfermato l’On.Marco Rondini come ns segretario Provinciale, sono uscite da parte di questo gruppo consiliare peschierese considerazioni sul nostro operato che vorremmo comunicare ma, in particolar modo, sull’operato dell’opposizione. I continui e sterili attacchi che da tempo subiamo sono la testimonianza che stiamo facendo bene e che la nostra fedeltà alla coalizione ora fa paura. Non è un caso, infatti, che tutto si sia accentuato all’indomani delle elezioni regionali, quando è stato certificato che abbiamo triplicato il consenso tra gli elettori. Organi di informazione locali, compresi i bar e le osterie, le varie feste, di recente hanno parlato e scritto di acque agitate nella maggioranza, di bufera, di certe dichiarazioni rilasciate… Bugie! Niente di tutto questo: la Lega a Peschiera è compatta, fedele a questa alleanza e sta crescendo grazie al lavoro del gruppo Consiliare, dei suoi militanti, della segreteria, e dei sostenitori. Per quanto riguarda la sinistra all’opposizione in generale, qui, a livello locale, … ad oggi,… non c'è un portavoce riconosciuto, si sta un po' navigando a vista non si sa bene chi sia, con chi voglia andare e, soprattutto, dove voglia andare. In questa opposizione, si ha la sensazione che si voglia costruire un partito più per nostalgia di quello da cui si era usciti che su un progetto politico, con la conseguenza che ognuno è legittimato a lavorare pensando di poter riprodurre quello che aveva lasciato. Se lo scordino, noi non ci stiamo! E questa volta non è solo la Lega a dirlo ma la maggioranza del popolo italiano. [Bersani nelle sue visioni paventa un dopo Berlusconi con un Chavez]. Personalmente, pur avendo la Lega nel cuore, credo che sempre più italiani desiderino qualcosa o qualcuno di ben diverso, e si è stufi di stucchevoli polemiche, di bla, bla, bla in politichese, mentre il Paese ha bisogno di fatti, di decisioni rapide, di meno manifestazioni e scioperi a gogò, di falsa politica legata alle partite dell’Italia ai mondiali di calcio. Bersani, ma anche qui, si cammina con la testa girata all’indietro, senza accorgersi che il comunismo è morto e sepolto in tutto il mondo ad eccezione dell'unico baluardo nella Corea del Nord . La Lega è unita e tale rimarrà, mentre prendiamo atto che nel PD si è verificata l'ennesima spaccatura, con l'uscita del loro candidato sindaco.Noi non abbiamo mai inventato divisioni fantasiose come continua a fare l'opposizione!Visti i risultati e a dispetto delle ripetute accuse di inesperienza nei ns confronti, suggeriremmo di non guardare la pagliuzza nell’occhio altrui ma la trave che si ha nel proprio, e l'ex candidato sindaco Tabacchi pare se ne sia già accorto!

mercoledì 7 luglio 2010

Privacy: sanzioni e controlli nell'attività del 2009 svolta dal Garante

Circa 600 i provvedimenti collegiali adottati, 4000 le risposte date tra quesiti, reclami e segnalazioni. 360 i reclami presentati al Garante, 18 i pareri al Governo e al Parlamento. 400 le ispezioni adottate e più di 600 le violazioni amministrative contestate, compreso il primo semestre 2010. 43 le violazioni segnalate all’autorità giudiziaria nel 2009 e più di 3 milioni di euro le sanzioni già riscosse. E' quanto emerge dalla Relazione sull’attività 2009 del Garante per la protezione dei dati personali che traccia il bilancio del lavoro svolto dall'Autorità e indica le prospettive di azione verso le quali intende muoversi il Garante nell’obiettivo di costruire una autentica ed effettiva protezione dei dati personali. Importante l’attività del Garante nel Gruppo di lavoro comune delle Autorità di protezione dati europee (WP29) in particolare riguardo ai Social network, ai motori di ricerca, alla privacy dei minori a scuola e su Internet, alle nuove regole per le comunicazioni elettroniche, alla definizione di standard internazionali comuni, alle "regole vincolanti di impresa", ai dati dei passeggeri aerei, all’utilizzo negli Usa per fini di lotta al terrorismo dei dati Swift sulle transazioni finanziarie. Intenso il lavoro nell’ ambito delle Autorità di controllo Schengen, Europol, Eurodac e soprattutto nel WPPJ, il Gruppo di lavoro appositamente istituito dalle Autorità garanti europee per la tutela dei cittadini nel settore della polizia, della sicurezza e della giustizia, che ha visto riconfermata per altri due anni la Presidenza al Garante italiano.
Dossier “Privacy: sanzioni e controlli nell'attività del 2009”

AUTO BLU: i dati sul monitoraggio

Sono circa 90 mila le autovetture a disposizione della pubblica amministrazione. Le auto blu sono state oggetto di un monitoraggio avviato dal Ministero per la pubblica amministrazione e l’innovazione al fine di razionalizzare la spesa per la gestione e l’utilizzo del servizio di trasporto. Il monitoraggio, previsto da una direttiva del ministro Brunetta rientra in un più ampio quadro normativo avente come obiettivo il contenimento della spesa pubblica. L’analisi, realizzata attraverso un questionario compilato dalle amministrazioni, per gli anni 2008, 2009 e 2010 (fino ad aprile), ha tenuto conto di vari parametri, tra cui il numero di auto assegnate in uso esclusivo e non esclusivo, il numero e la qualifica degli assegnatari delle auto, il numero di autisti ed addetti al parco auto, il costo complessivo annuale delle autovetture (con esclusione dei mezzi adibiti a servizi specifici, come quelli in dotazione alla polizia municipale, gli scuolabus, ecc.) La rilevazione riguarda tutte le amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolidato (elenco ISTAT); sono escluse le società pubbliche nazionali e locali. Finora è stato stimato che il costo medio annuale di utilizzo per ogni singola auto ammonti a circa 3.300 euro per quanto riguarda i consumi; sono esclusi da tale cifra i costi del personale e quelli di noleggio, acquisto e manutenzione mentre sono inclusi i costi di bollo e per il carburante. Il personale impegnato per il parco auto è di 1,4 unità per autovettura.

Dossier “Monitoraggio sulle auto blu delle pubbliche amministrazioni”

venerdì 2 luglio 2010

ORGOGLIO LEGHISTA

Orgoglio leghista. Cosè?

E’ quella cosa che non ti fa accettare che si riempia il tuo futuro, la tua amata terra e la tua cara vita di monnezza;

è quella cosa che non ti fa accettare quel luogo comune che vuole l’Italia e gli italiani come un un paese ed un popolo irrimediabilmente fraudolento truffaldino, furbetto, mafioso e corrotto;

è quella cosa che ti tiene sveglio anche quando sei stanco;

è quella cosa che ti fa andare avanti anche quando sei rotto dal duro lavoro quotidiano;

è quella cosa che ti spinge giù dal letto al risveglio, anche quando non sei riposato;

è quella cosa che ti impedisce di arrenderti al male che ti circonda;

è quella cosa che ti spinge a combattere quotidianamente per il bene che lega le genti;

è quella cosa che non si piega e non si spezza;

è quella cosa che ti accarezza come solo una madre sa fare;

è quella cosa che ti illumina il viso anche quando sei preda del dolore;

è quella cosa che ti proibisce di svendere la tua dignità;

è quella cosa che ti impedisce di cedere alla carezzevole mano della corruzione materiale e morale;

è quella cosa che ti fa vedere il futuro dei tuoi figli come una cosa da amare e da difendere;

è quella cosa che ti fa vedere la vita come un dono da rispettare;

è quella cosa che ti fa vedere il tuo tempo terreno come un bene da non sprecare;

è quella cosa che ti costringe al confronto con il prossimo tuo;

è quella cosa che ti rende anche la morte come un evento accettabile;

è quella cosa che ti riempie i polmoni di fresca energia quando respiri;

è quella cosa che spinge il tuo cuore a battere sempre più forte;

è quella cosa che ti riempie l’anima di speranza;

è quella cosa che da un senso al futuro;

è quella cosa che spinge da sempre gli uomini e le donne a combattere per le cose in cui credono;

è quella cosa, che ha un nome antico ed un sapore potente:

è quella cosa che gli uomini chiamano da sempre, libertà!