sabato 20 dicembre 2008

ECCO PERCHE' AVETE VOTATO LEGA NORD

Cittadini di Peschiera Borromeo che ci avete votato, che siate o no iscritti alla nostra sezione, ecco i motivi per cui avete votato LEGA NORD.


























Clicca sulle immagini per ingrandirle

























LE BATTAGLIE PARLAMENTARI
SONO SOLO...... ALL' INIZIO !!!

S O S T E N E T E C I

A N C O R A ! ! !

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PONTIDA 2008

Domenica 1°giugno la Lega Nord e il suo popolo si sono ritrovati sul sacro prato di Pontida, per il tradizionale raduno di giugno, per festeggiare la grande vittoria del 13 e 14 aprile 2008 e per mantenere l' impegno preso proprio a Pontida, una settimana prima del voto, quando i candidati leghisti per il Parlamento giurarono solennemente fedeltà alla propria terra e alla propria gente davanti all'Abbazia di Pontida. Il grande raduno è stato quindi l'occasione per gridare lo strepitoso successo elettorale ottenuto dal Carroccio alle ultime elezioni Politiche perchè questa è una grande vittoria, visto il risultato elettorale, visto l'entusiasmo che c'è stato e c'è tra la gente e visto il clima di gioia, speranza e ottimismo che si respira in Padania! Possiamo proprio dire che è stato un evento storico, con una partecipazione senza precedenti, una grande festa della Padania, perché la Padania è grande e dovrà essere al più presto, ci auguriamo e ci batteremo per questo, uno stato federale.

Anche noi leghisti peschieresi eravamo presenti a Pontida




Leghiste peschieresi a Pontida 2008






Una nostra militante con un giovane padano molto, molto leghista!






Militanti peschieresi a Pontida

(prossimamente pubblicheremo altre foto di Pontida, Malpensa e Venezia 2008)

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mercoledì 17 dicembre 2008

LE IDEE DELLA LEGA NORD

Le idee della Lega
Di seguito compaiono alcuni documenti che contengono le posizioni politiche della Lega Nord su alcune tematiche d'attualità. Per ogni tematica vengono trattati, nello specifico, vari argomenti così da consentire al lettore una visione più ampia della linea politica del nostro Movimento. Il contenuto di questa sezione va ad aggiungersi alle cinque risoluzioni approvate nella seduta del Parlamento del Nord del 2 marzo 2008,
e rafforzando e completando il programma elettorale della Lega Nord
A PROPOSITO DI..... PROVINCE
Confusione anche tra alcuni nostri simpatizzanti intervenuti recentemente in Sezione sugli aspetti riguardanti il nostro pensiero a proposito di Province.
Riportiamo il testo tratto da: "LEGA NORD PER L’INDIPENDENZA DELLA PADANIA SEGRETERIA POLITICA FEDERALE"
La discussione sulle Province si innesta nel più ampio dibattito che riguarda:
a) il progetto di legge riguardante la cosiddetta “Carta o Codice delle Autonomie” ora decaduto e che mirava ad individuare le funzioni fondamentali (ai sensi dell’articolo 117 della costituzione) e le funzioni proprie (ai sensi dell’articolo 118 della costituzione) di comuni, province e città metropolitane;
b) lo schema di disegno di legge per l’attuazione dell’articolo 119 della Costituzione sul federalismo fiscale approvato dal Governo Prodi il 28 giugno 2007 ora decaduto;
c) i cosiddetti “costi della politica”.
A ciò si aggiunge, da un lato, l’attribuzione esplicita di pari dignità costituzionale prevista dall’articolo 114 della costituzione: “la Repubblica è costituita dai Comuni, dalle Province, dalle Città metropolitane, dalle Regioni e dallo Stato”; dall’altro, la possibile realizzazione di un neo centralismo regionale che gli enti locali avvertono come pericoloso e poco rispettoso dei principi di
autonomia e di sussidiarietà.
Dato che le Città metropolitane non sono ancora state istituite, tra gli enti di rilievo costituzionale la Provincia costituisce l’anello più debole e quindi l’ente colpito dalle maggiori critiche e che si minaccia di abolire. Debolezza che deriva dal numero delle Province (104) in confronto al numero
dei Comuni e che consente a questi ultimi, anche dal punto di vista mediatico, una difesa più efficace delle loro prerogative. Del resto anche la non ancora istituita Città metropolitana ha numerosi sostenitori mentre, così come ipotizzata nei vari disegni di legge, potrebbe essere il vero ente non necessario.
Innanzitutto, la Lega Nord ha sempre difeso l’esistenza e il ruolo delle Province. Tanto che, già nel luglio del 1998, era stato depositato presso la Corte di Cassazione un progetto di legge di iniziativa popolare diretto a riconoscere alla provincia di Bergamo lo status di Provincia autonoma sul modello di Trento e Bolzano.
L’esistenza delle Province ha profonde ragioni storiche e, nel corso degli anni, le Province hanno acquisito numerose funzioni e competenze che andrebbero ulteriormente rafforzate. Tra l’altro, non bisogna sottovalutarne il ruolo, quel ruolo di coordinamento che è previsto dal Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali (D.Lgs 267/2000), quel ruolo di governo di area vasta che le Province hanno saputo guadagnarsi nel corso degli anni e, soprattutto, quella naturale funzione di ente intermedio tra Regione e Comuni. Infatti, non sarebbe possibile creare un collegamento diretto tra Regione e Comuni basato su criteri di equità. E, soprattutto, come si è tentato più volte di inserire in numerosi disegni di legge, senza la Provincia si andrebbe a istituire un rapporto diretto, non tra Regione e Comuni, ma tra Stato e Comuni creando un collegamento che allontanerebbe la realizzazione di un serio federalismo istituzionale. Non bisogna poi sottovalutare le materie che attualmente sono di competenza provinciale e, soprattutto, l’entità delle risorse che le Province investono nell’edilizia scolastica, nella viabilità, nelle infrastrutture, nella formazione professionale, solo per fare alcuni esempi. La Provincia è l’ente intermedio che meglio può gestire la programmazione territoriale con una visione più ampia rispetto a quella dei singoli Comuni. In passato, è spesso mancata una seria legislazione regionale che affidasse alle Province competenze e risorse, e non come invece è accaduto, semplici deleghe legate a limitati trasferimenti regionali. A tale proposito si condividono le richieste volte ad ottenere che alle Province siano attribuite funzioni e competenze “uniformi” sul territorio nazionale. Nel senso che si chiede che alle Province siano attribuite le competenze che complessivamente le singole regioni già attribuiscono a tali enti. E, in funzione di tali competenze, devono essere riconosciute alle Province le risorse necessarie. Si condividono anche le proposte relative all’eliminazione degli organismi quali Ato, Bacini, Agenzie (anche regionali), consorzi, ecc., al fine di riportare alle Province i compiti di coordinamento che la legge già attribuisce loro. Sarebbe inoltre opportuno attribuire alle Province il ruolo di coordinamento dei comuni montani
che, parallelamente ad un intervento legislativo di riordino delle comunità montane, dovrebbe ridisegnare l’intera materia. In questo modo si interverrebbe anche sui costi della politica (di cui tanto si discute) attraverso l’eliminazione di cda, direttori, consulenti, ecc. Su questo ultimo tema, le proposte relative alla diminuzione del numero di consiglieri o di assessori provinciali o riguardanti un taglio delle indennità non risolvono la questione. Innanzitutto, perché sono ben altri i costi della politica e poi perché una seria riflessione sui costi dovrebbe partire da una seria comparazione riguardante, per ogni Comune e Provincia, non solo il quadro demografico e territoriale, ma anche il bilancio di previsione e il bilancio consuntivo, le somme investite, il numero dei dipendenti, la quantità e la qualità delle competenze esercitate. Inoltre, il legislatore dovrebbe finalmente premiare gli enti virtuosi evitando, ad esempio di modificare ogni anno le regole relative al patto di stabilità e le conseguenze derivanti dalla mancata osservanza del patto.
Riteniamo perciò che le Province, così come riconosciuto dalla Costituzione, non possano essere eliminate ma siano necessarie per potere applicare in maniera corretta ed efficace il principio di sussidiarietà. E’ bene sottolineare che, nel nostro ordinamento istituzionale, le Province possono essere paragonate ai Cantoni Svizzeri, sia per le caratteristiche demografiche sia per le peculiarità socio – economiche che esprimono. E, in questo senso, rappresentano uno degli elementi su cui costruire le corrette relazioni in una realtà federale.
Febbraio 2008

A cura della Segreteria Politica Federale della Lega Nord Padania

7 GIORNI INTERVISTA IL NS SEGRETARIO DONATELLO DE MERCURIO del 5/12/2008

INTERVISTA A 7 GIORNI pubblicata il 5/12/2008 -Antonio Falletta incontra... Donatello De Mercurio segretario della Lega Nord a Peschiera Borromeo.
La Lega Nord è in forte crescita. Secondo gli esperti il boom del Carroccio è legato alla crisi internazionale della finanza. I temi che Bossi rilancia - l'identità, le radici e il territorio - sono le risposte pratiche alla crisi dei mercati. Lei come commenta?
Non è semplice rispondere a una domanda così complessa. Proverò con un esempio contenuto per non sforare lo spazio che gentilmente mi è concesso. Mi auguro che la risposta sia accolta dai lettori nella sua vera essenza, così anche dai cosiddetti avversari politici locali, tra le cui fila non mancano certamente persone oneste a cui chiedo per un momento di spogliarsi da ideologie. Mi riferisco ai tantissimi cittadini nati negli anni quaranta/cinquanta, vissuti al nord d’Italia - in Padania per essere più chiari - magari figli di meridionali, appartenenti a quella folta schiera sfortunata che ha dovuto rimboccarsi le maniche e iniziare l’attività lavorativa a 14/15 anni. Giovanissimi che contribuivano orgogliosamente al bilancio familiare povero. Poi, se intendevano avanzare con gli studi scolastici, il combinato lavoro-scuola, tagliava loro di netto la libertà e il divertimento in quanto la stanchezza fisica a fine giornata piombava su di essi inesorabilmente. Tantissimi di quei giovani hanno poi continuato a lavorare sodo per quaranta o più anni. Esperienza che è ed ha temprato quella tipologia di cittadini immersi in una società dove i doveri e i valori, con la V maiuscola, esistevano, eccome! Nel frattempo quella società purtroppo è cambiata. Negli anni '80 si affaccia sul mondo politico nazionale Umberto Bossi, la cui politica comincia a scuotere le coscienze e le menti di una consistente popolazione padana, molto impegnata al lavoro e poco attratta dall’attività politica. Attività politica che la vede poi praticata da certi “personaggi”, o “aggregazioni” distorte, che pensano a loro stessi, che sfruttano l’attuale sistema statale centralizzato che li facilita nelle loro azioni perverse, fino ad arrivare con i loro tentacoli in certe realtà locali. Lo slogan “Roma ladrona” (per intenderci il Palazzo accentratore, non i cittadini) comincia ad assumere la sua vera connotazione. Una buona parte della cittadinanza sopra accennata, diventata anche genitore, comincia a prendere coscienza e trasmette ai figli il concetto di onestà perduta. Da allora la gente del nord, nella parte geografica più produttiva e avanzata del Bel Paese, ha cominciato a capire che le cose dovevano cambiare, che così non si poteva più andare avanti. Nasce la consapevolezza (trasportata finalmente oggi nei dibattiti delle aule parlamentari), che se il nostro Stato non si riforma con l’attuazione urgente del federalismo, è destinato inevitabilmente a crollare tutto intero, meridione compreso. Altro che movimento xenofobo o razzista, come certi nostri detrattori sanno pronunciare troppo disinvoltamente. E’ aumentata l’attenzione anche tra la gente che votava altri partiti. In sostanza hanno capito che la chiave di volta è questa riforma, che non sarà la panacea, ma certamente la migliore ricetta possibile in uno Stato di furbi famelici. A chi crede veramente nel federalismo - in fin dei conti vuole dire di essere finalmente più “padroni a casa nostra” e che “responsabilizza” di più chi ha in mano le leve del potere - è subentrata la consapevolezza che può essere anche la via che difende l’identità, si fa strada anche la possibilità del ritorno a valori tradizionali, alle radici, ai costumi cui tutti gli uomini - di qualsiasi parte del mondo - non vorrebbero mai farne a meno. Altro che l’appiattimento, lo sradicamento dell’essere umano dalla sua terra natia come vorrebbe qualcuno, cosa che ci farebbe finire tutti in un crogiuolo indistinto. La Lega l’ha sempre sostenuto (vedere gli atti): “Aiutiamo le popolazioni sfortunate a casa loro”. Mi si consenta: dopo il clamore, seppure in ritardo, si sia finito spesso di riconoscere alla Lega e al suo leader il coraggio, la semplicità e lungimiranza che certe forze politiche faticano trovare.
A livello locale quali sono le priorità della Lega Nord per Peschiera Borromeo?
Le nostre priorità in ambito comunale ricalcano in scala ridotta i concetti sopra esposti. Aggiungo la questione della sicurezza (che non è uno slogan) perchè la cronaca nera ci suggerisce: “Meglio prevenire che curare”, e allora decisa presa di posizione del sindaco, affinchè oggi possa sfruttare nel migliore dei modi la legge Maroni che gli affida ampi poteri. Inoltre siamo contrari, come abbiamo dimostrato, a colate di cemento non necessarie, ma impiegate invece in maggiori energie, in opere sociali. Favorire innanzitutto la famiglia, il matrimonio, come recita la società naturale e fondata nella nostra Costituzione; la precedenza assoluta alle case popolari ai residenti da almeno cinque anni, con un occhio di riguardo ai nostri anziani e alle giovani coppie, alle categorie deboli come le famiglie con disabili; l’impegno di adoperarci per la lotta alla tossico dipendenza; la volontà di “adottare” un paese più sfortunato del nostro, quale esempio di solidarietà concreta e non faziosa e dispersiva. Tutto ciò è solo una parte del nostro programma elettorale. Sono iniziative che stanno alla base della nostra azione politica, senza la quale, i cittadini, seppure con le strade perfettamente asfaltate e abbellimenti vari, non vivrebbero comunque sereni.
Per le prossime elezioni amministrative la Lega Nord ha già definito le alleanze?
A oggi non abbiamo definito alleanze. Siamo comunque disponibili ad allearci con altre formazioni politiche che, senza condizionamenti, sono disponibili ad accettare i punti cardine del nostro programma.
Il coordinatore provinciale di Forza Italia Alessandro Colucci, ha dichiarato che le liste civiche hanno svolto una funzione importante negli anni Novanta ormai hanno esaurito il loro compito. A Peschiera Borromeo le liste civiche potranno avere un ruolo importante per la scelta del nuovo sindaco, anche se sono rappresentate da personaggi locali con un passato molto discutibile?
Per principio non credo molto alle liste civiche inserite in una situazione come quella di Peschiera Borromeo, mentre in altre realtà assai più piccole possono starci. Non mi dicano i fautori che sono espressione esclusiva della società civile. Non ci crederebbero neppure i bambini. Suggerisco loro di avere più coraggio (a buon intenditore, poche parole!). Abbiamo già assistito in questi anni alla trasformazione dei simboli dei partiti. Solo i simboli, perché al loro interno girano spesso le solite cariatidi mentre la Lega è l’unica forza politica a non averlo cambiato, perché è sempre in difesa della propria identità. Non è nostro intendimento gettare fumo negli occhi ai cittadini. Vogliamo solo chiarezza e onestà. Donatello De Mercurio

martedì 16 dicembre 2008

CATTOLICI PADANI - Peschiera Borromeo -

Cattolici
Nella Lega Nord di Peschiera Borromeo, trovano spazio persone con valori Cattolici sinceri e genuini. Persone che non hanno paura a combattere affinchè le radici Cristiane siano sempre rappresentate e sostenute.
Le stesse persone che hanno nel cuore le antiche tradizioni dei nostri paesi padani, delle nostre città, e che pensano che non si debba mai cancellare l'identità di un popolo। La nostra storia, la nostra cultura deve avere il giusto rispetto e deve essere un punto di riferimento per tutti ma soprattutto per i giovani d'oggi. Dobbiamo ritrovare i valori morali di una volta, l'etica e l'onestà amministrativa.

ASSOCIAZIONE CATTOLICI PADANI

Presidente: Giuseppe Leoni
Le finalità dell'associazione è perseguire l’attuazione dei principi, del senso e dei valori del Cristianesimo nella concreta realtà sociale, in ogni campo della stessa, da quello economico a quello culturale e a quello politico, secondo i dettami della Dottrina sociale della Chiesa Cattolica.

Cattolici Padani - Famiglia e Società
Responsabili organizzativi: Pier Angela Vanzulli - Marzio Candusso - email: catpada@libero.it

La casa è dove c’è il cuore! Per noi è in Padania! (U. Bossi)


NEL GIORNO DI S. AMBROGIO IL CARDINALE TETTAMANZI, ARCIVESCOVO DI MILANO, HA PROPOSTO DI "MOLTIPLICARE" LE MOSCHEE

Molti Cattolici Padani praticanti, amanti di Gesù Cristo e della tradizione Cristiana della nostra terra non sono assolutamente d'accordo con tale proposta perchè sanno che per l'articolo 8 della Costituzione Italiana gli islamici non hanno la relativa rappresentanza; tale art. dice testualmente: "Art. 8. - Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge.
Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano.
I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze."
e, inoltre, sono in contrasto con l'ordinamento giuridico italiano.


Riportiamo alcune sure e versetti del corano. Leggeteli con attenzione ma soffermatvi su "sura II vers 228" e "sura IV vers. 15e 34" perchè.... Beh, se l'islam riuscisse a colonizzare le ns terre, la nostra vita sarebbe regolata dal Corano, di cui, appunto, riportiamo alcuni eloquenti versetti:
«In verità, coloro che avranno rifiutato la fede ai nostri segni li faremo ardere in un fuoco e non appena la loro pelle sarà cotta dalla fiamma la cambieremo in altra pelle, a che meglio gustino il tormento, perché Allah è potente e saggio» (Sura 4:56).
"La ricompensa di coloro che fanno la guerra ad Allah e al Suo Messaggero e che seminano la corruzione sulla terra è che siano uccisi o crocifissi, che siano loro tagliate la mano e la gamba da lati opposti o che siano esiliati sulla terra: ecco l'ignominia che li toccherà in questa vita; nell'altra vita avranno castigo immenso" (Sura 5;33)
“Uccidete gli infedeli ovunque li incontriate. Questa è la ricompensa dei miscredenti.” (Sura 2:191)
“Vi è stato ordinato di combattere, anche se non lo gradite. È possibile che abbiate avversione per qualcosa che invece è un bene per voi, e può darsi che amiate una cosa che invece vi è nociva. Allah sa e voi non sapete. ” (Sura 2:216).
«Instillerò il mio terrore nel cuore degli infedeli; colpiteli sul collo e recidete loro la punta delle dita... I miscredenti avranno il castigo del Fuoco! ... Non siete certo voi che li avete uccisi: è Allah che li ha uccisi» (Sura 8:12-17).
«Profeta, incita i credenti alla lotta. Venti di voi, pazienti, ne domineranno duecento e cento di voi avranno il sopravvento su mille miscredenti» (Sura 8:65).
«Quando poi saranno trascorsi i mesi sacri ucciderete gli idolatri dovunque li troviate, prendeteli, circondateli, catturateli ovunque in imboscate! Se poi si convertono e compiono la Preghiera e pagano la Decima, lasciateli andare» (Sura 9:5).
«Combattete coloro che non credono in Allah e nell'Ultimo Giorno, che non vietano quello che Allah e il Suo Messaggero hanno vietato, e quelli, tra la gente della Scrittura, che non scelgono la religione della verità, finchè non versino umilmente il tributo, e siano soggiogati.
Dicono i giudei: "Esdra è figlio di Allah"; e i cristiani dicono: "Il Messia è figlio di Allah". Questo è ciò che esce dalle loro bocche. Li annienti Allah. Quanto sono fuorviati!» (Sura 9:29-30).
«O voi che credete! Se non vi lancerete nella lotta, Allah vi castigherà con doloroso castigo e vi sostituirà con un altro popolo, mentre voi non potrete nuocerGli in nessun modo» (Sura 9:39).
«(gli ipocriti e i miscredenti) Maledetti! Ovunque li si troverà saranno presi e messi a morte.» (Sura 33:61).
«Quando incontrate gli infedeli, uccideteli con grande spargimento di sangue e stringete forte le catene dei prigionieri» (Sura 47:4).
Altri versetti riguardano specificatamente la posizione d'inferiorità della donna, l'obbligo di essere velate, le punizioni corporali per i comportamenti immorali e l'intolleranza religiosa:
"...Esse hanno diritti equivalenti ai loro doveri, in base alle buone consuetudini, ma gli uomini sono superiori. Allah è potente, è saggio." (Sura 2:228)
"Gli uomini sono preposti alle donne, a causa della preferenza che Allah concede agli uni rispetto alle altre e perché spendono (per esse) i loro beni. Le (donne) virtuose sono le devote, che proteggono nel segreto quello che Allah ha preservato. Ammonite quelle di cui temete l'insubordinazione, lasciatele sole nei loro letti, battetele. Se poi vi obbediscono, non fate più nulla contro di esse. Allah è altissimo, grande." (Sura 4:34)
"E dì alle credenti di abbassare i loro sguardi ed essere caste e di non mostrare, dei loro ornamenti, se non quello che appare; di lasciar scendere il loro velo fin sul petto e non mostrare i loro ornamenti ad altri che ai loro mariti, ai loro padri, ai padri dei loro mariti, ai loro figli, ai figli dei loro mariti, ai loro fratelli, ai figli dei loro fratelli, ai figli delle loro sorelle, alle loro donne, alle schiave che possiedono, ai servi maschi che non hanno desiderio, ai ragazzi impuberi che non hanno interesse per le parti nascoste delle donne. E non battano i piedi sì da mostrare gli ornamenti che celano." (Sura 24:31)
"O Profeta, dì alle tue spose, alle tue figlie e alle donne dei credenti di coprirsi dei loro veli, così da essere riconosciute e non essere molestate. Allah è perdonatore, misericordioso" (Sura 33:59)
“Le vostre spose per voi sono come un campo. Venite pure al vostro campo come volete….” (Sura 2:223)
“Ecco quello che Allah vi ordina a proposito dei vostri figli: al maschio la parte di due femmine. … Questo è il decreto di Allah. In verità Allah è saggio, sapiente” (Sura 4:11).
"Flagellate la fornicatrice e il fornicatore, ciascuno con cento colpi di frusta e non vi impietosite (nell'applicazione) della Religione di Allah, se credete in Lui e nell'Ultimo Giorno, e che un gruppo di credenti sia presente alla punizione." (Sura 24:2)
“Tagliate la mano al ladro e alla ladra, per punirli di quello che hanno fatto e come sanzione da parte di Allah.
Allah è ecc. ecc.ecc.
Se fossi interessato ad approfondire su questo argomento, ti invito a leggere la proposta di legge di iniziativa dei deputati GIBELLI e COTA della Lega Nord alla Camera dei Deputati n° 1246 in fatto di disposizioni concernenti la realizzazione di nuovi edifici destinati all'esercizio dei culti ammessi.
Ecco il link:
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A PROPOSITO DI IDENTITA' CRISTIANA.... E DEL CROCEFISSO

Ecco cosa la Lega Nord chiedeva all'Amministrazione Comunale già nel novembre 2002:

















e ancora... l'atto ufficiale della mozione:

















Intanto, pochi giornali ne parlano, ma noi riportiamo il titolo della Padania del 20/12/2008

"Continua la protesta dei nostri lettori: in redazione ogni giorno centinaia e centinaia di tagliandi"

"UNA... VALANGA TRAVOLGE

TETTAMANZI"

Nuove moschee?

E voi? ....... cosa ne pensate?

POSTATE UN COMMENTO!

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sabato 13 dicembre 2008

RIFORMA della SCUOLA


''La Lega ha sempre detto che con il decreto Gelmini veniva introdotto il maestro unico al posto del modulo delle tre maestre e garantito il tempo pieno e abbiamo condiviso questa scelta fin dall' inizio''. Lo afferma anche la senatrice della Lega Nord, Irene Aderenti, componente della commissione Istruzione del Senato. ''Oggi - spiega la senatrice della Lega - confermiamo quanto da sempre dichiarato: ai genitori resta libera l'opzione di scegliere per i propri figli la scuola primaria con l'insegnante unico, oppure il tempo pieno. Dunque - conclude la sen. Aderenti - chi già da ieri contestava il decreto era in malafede e chi oggi afferma che il governo ha fatto retromarcia, viene smentito''.
Vuoi il testo integrale della Legge Gelmini in formato pdf? Ecco il link:
Eccoti invece le bugie della Sinistra e le proposte della Lega Nord:
Ecco invece il Decreto Legge del Ministro Gelmini sull'Università:
Il Movimento Universitario Padano (M.U.P.) apprezza il Decreto Gelmini sull'Università:
Mozione del Gruppo Lega Nord alla Camera dei Deputati per la creazione di "Classi di inserimento per gli stranieri":
Hai qualche cosa da chiederci? Vieni a trovarci in Sezione, inviaci una mail o...Posta un tuo commento!


martedì 9 dicembre 2008

SOCIAL CARD




Il popolo è come un albero: senza radici è destinato a morire! (U.Bossi)


Sezione Lega Nord di Peschiera Borromeo

- Piazza Verga, 2 - Tel. 3388178792 - Fax 0255300484

Apertura al pubblico: martedì dalle ore 9 alle 11 e dalle 21 alle 22

Sabato dalle ore 10 alle 12 e......... anche su appuntamento

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Prima della social card diamo alcune informazioni su una ns associazione che potrà esservi d'aiuto

PADANASSISTENZA

Presidente: Silvana Fandella
sito ufficiale:
Offre servizi diversificati che vanno dal sostegno ai disabili, sia in strutture scolastiche che a domicilio, ai centri diurni per anziani anche attraverso convenzioni con Comuni o altri Enti.Lo sportello di ascolto telefonico rivolto alle famiglie, e, soprattutto, agli anzini soli, è già attivo nelle provincie di Milano, Varese, Brescia, Trento, Pavia, Treviso, Novara e Venezia.
Con venti euro all’anno puoi essere utile a Padanassistenza/Insieme nel Futuro per sostenere i progetti sociali che preferisci:
1 – sportello informazioni sociali e sanitarie;
2 - ambulanza/camper per malati e disabili;
3 – villaggio per anziani e non.
Se vuoi sostenerci, puoi anche aumentare il numero di soci parlandone con amici, parenti e conoscenti. Lo scopo dell’associazione è di essere vicina alle povertà nascoste della nostra gente e sostenere questi progetti per un futuro migliore. Padanassistenza sta inoltre cercando responsabili dei servizi di volontariato al fine di creare una rete capillare in ogni provincia della Padania.
Puoi versare la quota sociale a “Associazione di volontariato Insieme nel Futuro”, via Michelino da Besozzo, 23 – Besozzo (Va) – c/c postale n. 40229916. Info Silvana 339.81.05.527. Grazie per quanto potrai fare!
Padanassistenza e Insieme nel Futuro vi ricordano inoltre che stanno cercando volontari per l’accompagnamento su ambulanza di malati, dializzati e disabili. Con soli 6 ore al mese del vostro tempo potete soste nere il loro progetto e fruire gratuitamente di un corso di primo soccorso. Info 0332.77.19.01; 339.81.05.527. Grazie!
L’ associazione di volontariato ONLUS “Insieme nel Futuro” opera in sinergia con Padanassistenza ed offre molteplici servizi, i quali vanno dal sostegno alle famiglie in condizioni di disagio sociale, al trasporto malati, disabili ed anziani.

LA LEGA TI INFORMA SU.....
SOCIAL CARD


"La Social card solo ai cittadini italiani "

"La legge parla chiaro, la Carta Acquisti, la Social Card del Governo è prevista solo ed esclusivamente per i residenti di cittadinanza italiana e non per gli extracomunitari". Così i deputati della Lega Nord, Maurizio Fugatti, Massimo Bitonci e Franco Gidoni, annunciano un´interrogazione al ministro competente in merito alle segnalazioni che giungono per le richieste della carta acquisti da parte dei cittadini extracomunitari. "Su questo fronte - conclude la nota dei deputati del Carroccio - ci sarà anche l´impegno della Lega Nord a fare in modo che il bonus famiglia nel decreto anti-crisi sia a favore dei soli cittadini italiani".

ecco il nostro sunto

In questi giorni è stata presentata la “Carta acquisti” o “Social Card”, prevista dall’articolo 81 (comma 32 e seguenti) della Legge 133/2008. La “Carta”, nelle intenzioni del Legislatore, dovrebbe sostenere le spese alimentari e le spese domestiche di luce e gas di alcuni nuclei familiari disagiati.
La Carta verrà concessa solo ai nuclei familiari a bassissimo reddito in cui sia presente un minore di tre anni, e agli anziani con età superiore a 65 anni, con un reddito minimo.
La Carta non viene concessa alle persone con disabilità o non autosufficienti, anche se prive di reddito imponibile, di età inferiore ai 65 anni di età.
Le istruzioni ministeriali inoltre, precisano che la Carta viene concessa ai soli cittadini italiani residenti in Italia. Ma vediamo, più nel dettaglio, le condizioni per l’ottenimento della Carta da parte degli interessati.

Chi ne ha diritto

Sono due, quindi, le categorie di beneficiari: i nuclei con un minore di tre anni, e gli anziani con più di 65 anni di età.
Per i primi (nuclei con minori) le condizioni sono:
- avere figli sotto i 3 anni, cittadini italiani e residenti in Italia (nel caso di più figli sotto i tre anni, gli accrediti si sommano);
- essere proprietari di una sola casa di abitazione (è evidente che si può anche non essere proprietario di una casa);
- essere titolari di una sola utenza elettrica e del gas a uso domestico;
- essere proprietari al massimo di due autoveicoli
- disporre di meno di 15.000 euro di risparmi in Banca, in Posta etc.
-disporre della certificazione ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) della situazione economica complessiva fino a 6.000 euro.

Per gli anziani le condizioni sono:
- essere cittadini italiani residenti in Italia;
- se con un’età tra i 65 e 69 anni, disporre di redditi o trattamenti pensionistici fino a 6.000 euro all’anno;
- se con un’età pari o superiore a 70 anni e redditi e trattamenti pensionistici fino a 8.000 euro all’anno
- con redditi personali tali da non comportare il pagamento di alcuna imposta;
- essere proprietari – da soli o insieme al coniuge – di una sola casa di abitazione;
- essere titolari – da soli o insieme al coniuge – di una sola utenza elettrica e di una sola utenza del gas;
- essere titolari – da soli o insieme al coniuge – di un solo autoveicolo;
- disporre di meno di 15.000 euro di risparmi in Banca, in Posta etc. – da soli o insieme al coniuge;
-disporre della certificazione ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) della situazione economica complessiva familiare fino a 6.000 euro.

Che cosa dà la Carta

La Carta si presenta come un normale bancomat. La Carta Acquisti vale 40 euro al mese. Nel corso del 2009, sarà caricata ogni due mesi con 80 euro sulla base degli stanziamenti via via disponibili.
Per le domande presentate prima del 31 dicembre, la Carta sarà inizialmente caricata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze con 120 euro, relativi ai mesi di ottobre, novembre e dicembre 2008.
La Carta inoltre consente sconti (5%) in una serie di negozi convenzionati (non ancora segnalati) e può essere usata al momento delle normali spese.
Inoltre i titolari potranno accedere automaticamente ad alcune agevolazioni tariffarie sulle bollette di luce e gas.

Come si richiede

In Ministero dell’Economia sta inviando in questi giorni una comunicazione ad un ampio numero di potenziali interessati, in cui comunica le modalità di richiesta e le condizioni generali e allega il modulo da compilare.
La domanda va presentata all’ufficio postale abilitato (non tutti lo sono).
È necessario allegare il modulo di richiesta compilato e l’attestazione ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) in corso di validità (ci si può rivolgere ai CAAF, Centri Autorizzati di Assistenza Fiscale, INPS o Comune), oltre ad un documento di identità.
Nel caso non si ricevesse la comunicazione e si ritenesse di rientrare tra gli aventi diritto, i moduli possono essere richiesti a INPS, Poste oppure essere scaricati da internet.
Il nostro settore assistenza è in grado di fornire il modulo ai pazienti richiedenti.
Il modulo per gli ultra65enni è disponile all’indirizzo:
http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/carta_acquisti/Moduloanziani.pdf
Quello per i nuclei familiari con minori di tre anni:
http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/carta_acquisti/Modulobambini.pdf

La Carta dovrebbe essere consegnata subito dall’ufficio postale. In caso contrario il cittadino potrà scegliere se ritirarla successivamente nello stesso ufficio o se farla recapitare a casa.
La Carta, a meno di riscontri negativi nei database dell’Amministrazione sulle dichiarazioni effettuate nel modulo di richiesta, sarà utilizzabile già nel secondo giorno lavorativo successivo alla consegna.
È stato attivato anche un numero verde: 800.666.888.

BONUS STRAORDINARIO

Giornali e TV nei giorni scorsi hanno dato ampio risalto alla conferenza stampa in cui il Governo ha annunciato misure anticrisi e, in particolare, il bonus straordinario per le famiglie meno abbienti. Questo annuncio è stato formalizzato con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (29 novembre) del decreto-legge 185/2008 che ora il Parlamento è chiamato a convertire in legge (con eventuali modificazioni) entro 60 giorni. Gran parte dei contenuti del decreto-legge sono comunque già operativi ed applicabili, in particolare quelli che riguardano la concessione dei bonus alle famiglie.
L’articolo in questione è il primo che reca: “Bonus straordinario per famiglie, lavoratori pensionati e non autosufficienza”. In effetti, il termine “non autosufficienza” ricorre solo nel titolo. Nel corpo dell’articolo si parla genericamente di handicap.
A quanto ammonta il bonus
Il bonus è una misura straordinaria, quindi verrà erogato una volta sola. Inoltre è previsto un solo bonus per nucleo familiare. Inoltre non è concesso ai “single” a meno che non siano pensionati e con reddito da pensione. Il valore del bonus una tantum è variabile a seconda dei redditi dell’intero nucleo e della composizione dello stesso.
- 200 €, per il nucleo con unico componente e reddito da pensione non superiore a 15 mila €.
- 300 euro, per il nucleo familiare di due persone e reddito non superiore a 17 mila euro.
- 450 euro, per il nucleo familiare di tre persone e reddito non superiore a 17 mila euro.
- 500 euro, per il nucleo familiare di quattro persone e reddito non superiore a 20 mila euro.
- 600 euro, per il nucleo familiare di cinque persone e reddito non superiore a 20 mila euro.
- 1.000 euro, al nucleo familiare di oltre 5 ersone e reddito non superiore a 22 mila euro.
- 1.000 €, al nucleo familiare con componenti portatori di HP e reddito non superiore a 35mila €.
A chi presentare la richiesta?
La domanda va redatta su un modulo che sarà predisposto dall’Agenzia delle Entrate. Il modulo debitamente compilato va presentato al sostituto d’imposta e cioè al datore di lavoro o all’ente previdenziale pensionistico. e si sceglie come anno di riferimento il 2007, il termine ultimo è il 31 gennaio 2009. È il 31 marzo 2009, se l’anno prescelto è il 2008. Il decreto-legge non è chiaro sulle procedure che debbono seguire i titolari di sole provvidenze economiche assistenziali (invalidi civili, ciechi civili, sordomuti e titolari di assegno sociale), visto che di fatto non esiste un sostituto d’imposta, ma un ente erogatore (INPS).
Come avviene il pagamento?
Il pagamento del bonus è a cura del sostituto d’imposta (datore di lavoro, amministrazione pubblica, ente pensionistico). Il sostituto d’imposta per pagare il bonus usa le ritenute e i contributi che abitualmente trattiene sugli stipendi o sulle pensioni e che nel mese successivo versa agli enti previdenziali. Il decreto-legge stabilisce che il sostituto d’imposta effettua i versamenti nei limiti della disponibilità di ritenute e contributi. Se finisce i fondi accantonati, non effettua il pagamento dei bonus. Paga in ordine di presentazione delle domande. Comunica poi all’Agenzia delle Entrate i dati sui bonus versati e su quelli inevasi. I pagamenti avvengono entro il mese di febbraio 2009 per i lavoratori dipendenti ed entro il mese di marzo per i pensionati. Chi rimane escluso può presentare una nuova domanda all’Agenzia delle Entrate, appoggiandosi eventualmente ad un CAAF (Centro autorizzato di assistenza fiscale), entro il 31 marzo, oppure far valere il beneficio in occasione della denuncia dei redditi del 2008.
Per coloro che assumono a riferimento il nucleo familiare e i redditi 2008, il termine è il 31 marzo 2009. Il sostituto d’imposta pagherà il bonus entro aprile 2009 per i lavoratori ed entro maggio 2009 per i pensionati. Se il bonus non viene erogato attraverso il sostituto, la domanda va presentata all’Agenzia delle Entrate entro il 30 giugno a meno che non si tratti di contribuenti obbligati alla presentazione della dichiarazione dei redditi, nel qual caso la domanda va anticipata alla presentazione della denuncia stessa.
Anche in questo caso il Legislatore non ha precisato i tempi e le modalità di richiesta e di pagamento del bonus nel caso di invalidi o pensionati sociali titolari di sole prestazioni pensionistiche assistenziali.
Verosimilmente alcuni chiarimenti avverranno al momento della formalizzazione del modello di domanda da parte dell’Agenzia delle Entrate.

lunedì 1 dicembre 2008

DILLO alla LEGA







La Sede della Sezione della Lega Nord è in Piazza Verga, 2 – 20068 - Peschiera Borromeo
tel 338.8178792 – Fax 02.55300484 e mail : peschieraborromeo@leganord.info
L'apertura al pubblico è il martedì dalle ore 9 alle 11 - dalle 21 alle 22 (solo per riunione dei militanti) e il sabato dalle ore 10 alle 12 e, se vorrai, anche su appuntamento.

Sabato 29 novembre 2009 siamo stati con il gazebo nella frazione di Mezzate, sul marciapiede vicino al Campo sportivo. Abbiamo distribuito un volantino per mezzo del quale avete potuto e potrete segnalarci quanto ritenete utile venga fatto, modificato nella nostra città! Se siete dei nostri simpatizzanti......Vi aspettiamo in sezione per scambiare qualche opinione, conoscerci, offrirti un gadget se pensate di diventare nostri soci ordinarii.

Lega Nord per l'indipendenza della padania ha la sua segreteria federale in via Carlo Bellerio, 41 - 20161 Milano - tel. 02 66234.1

LINK UTILI AL LEGHISTA
Ecco perché la Padania è nella storia, perché è il catalizzatore della nuova epoca federale come lo fu allora, a Pontida, inventando il mondo moderno. Noi siamo qui oggi non per un armistizio o, peggio, per una resa, ma perché abbiamo deciso di rilanciare la nostra battaglia per la libertà ed il federalismo. (U.Bossi)
DILLO ALLA LEGA
Puoi inviarci messaggi che desideri sottoporre all'attenzione del Segretario della Sezione o alla Segreteria Federale della Lega Nord, anche in forma anonima. Questi messaggi però non verranno pubblicati, ma saranno inoltratri alle persone più competenti a seconda della questione.
Facciamo presente agli utenti, che qualunque messaggio contenente insulti, ingiurie o offese dirette, non verrà preso in considerazione. Utilizza la mail peschieraborromeo@leganord.info per lasciarci i tuoi messaggi avendo cura di indicare l'oggetto della tua richiesta। Non è obbligatorio lasciare i propri dati anagrafici o il telefono.
La mia voce si alza volutamente senza diplomazia, perché noi padani rifiutiamo di essere coinvolti nell’astuzia della palude romana che non si accorge che così tutto muore। Noi vogliamo il cambiamento। (U. Bossi)
Ricordiamo ai militanti nonchè a tutti i sostenitori e simpatizzanti che anche sabato 13 dicembre saremo con il ns gazebo al mercato di Peschiera Borromeo in via Matteotti, dalle 9.30 alle 12 - Vi aspettiamo!Inoltre domenica 14 dicembre, alle 13, festeggeremo insieme il prossimo Natale. Sei un nostro simpatizzante? Vuoi essere con noi per scambiare auguri e proposte? TELEFONACI entro venerdì 12 dicembre per darci la tua adesione al 3342505021


IL GAZEBO, CAUSA MALTEMPO, NON L'ABBIAMO ALLESTITO! CI SIAMO PERO' RITROVATI IN SEZIONE DOVE ABBIAMO RICEVUTO CHI AL MERCATO C'ERA COMUNQUE ANDATO MA, NON AVENDOCI TROVATI, HA INTUITO ED E' PASSATO!
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LA SEZIONE LEGA NORD AUGURA A TUTTI COLORO CHE LEGGERANNO QUESTO BLOG AUGURI DI BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO. MA..........
Domenica 14/12 al ristorante Bistrò di Peschiera ci ritroveremo per un pranzetto natalizio, scambiarci gli auguri e ... soprattutto per esserci, per festeggiare le nostre radici cristiane e le nostre convinzioni contro il pensiero unico! Se sei interessato ti informiamo che il costo è di 27 €. Chiamaci al 3342505021 o vieni sabato mattina 13 /12/2008 al gazebo allestito in via Matteotti, zona mercato! Padania libera!
IL NS PRANZO E' ANDATO BENE, ANZI, BENISSIMO! SIMPATICO IL LUOGO, BUONE E GENEROSE LE PROPOSTE DEL MENU' COME PURE SIMPATICI E VALIDI I GESTORI E IL PERSONALE.
RICORDIAMO AI NOSTRI SIMPATIZZANTI / VISITATORI CHE LA SEZIONE DI PIAZZA VERGA N° 2 RIMARRA' CHIUSA AL PUBBLICO DAL 2O DICEMBRE 2008 A SABATO 10 GENNAIO 2009.
SE PERO' AVRETE BISOGNO DI INCONTRARCI, CHIAMATECI!
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ANTICIPIAMO LA PROSSIMA RIUNIONE ORDINARIA A GIOVEDI' 8 GENNAIO 2009 H 21 IN SEZIONE.
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IL DIRETTIVO (SOM) SI RIUNIRA' MARTEDI' 13 GENNAIO 2009 H 21 IN SEZIONE
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