Superata anche Roma. In Lombardia sono quasi un milione. Aumentano minorenni e studenti. E per la prima volta il numero delle donne supera quello degli uomini.
Con 982mila residenti è la Lombardia la prima regione in Italia per numero di immigrati. Il 23,2% degli stranieri (quasi uno su cinque residenti in Italia) vive infatti in Lombardia. In testa tra le province Milano, nella quale risiede il 41,5% del totale regionale. A Milano città, dove gli stranieri iscritti all’Anagrafe sono 199.372, un residente su 6 è straniero. Sono i dati lombardi del ventesimo Dossier Statistico Immigrazione 2010 Caritas-Migrantes, presentato ieri.
Rispetto al 2009 le presenze degli stranieri sono aumentate dell’8,6%, un incremento più contenuto rispetto a quello registrato l’anno precedente, pari all’11%. Ma la sostanza non cambia: il fenomeno migratorio continua nonostante la crisi economica che ha colpito anche l’area lombarda. Crisi che peraltro gli stessi immigrati hanno avvertito: per la prima volta in Lombardia, infatti, secondo quanto risulta dal dossier, nel 2009 sono calati gli occupati nati all’estero, precisamente dello 0,8%, pari a 4.583 unità. L’incidenza tra gli occupati della forza lavoro immigrata, tuttavia, aumenta leggermente, passando al 15,9% nel 2009 dal 15,7% registrato nel 2008.
Nel capoluogo lombardo, rileva ancora la ricerca, i gruppi nazionali più rappresentati sono quello filippino (31mila persone), egiziano (25mila) e cinese (17mila), mentre in testa ai paesi di provenienza a livello regionale si registrano Romania, Marocco e Albania.
Con 982mila residenti è la Lombardia la prima regione in Italia per numero di immigrati. Il 23,2% degli stranieri (quasi uno su cinque residenti in Italia) vive infatti in Lombardia. In testa tra le province Milano, nella quale risiede il 41,5% del totale regionale. A Milano città, dove gli stranieri iscritti all’Anagrafe sono 199.372, un residente su 6 è straniero. Sono i dati lombardi del ventesimo Dossier Statistico Immigrazione 2010 Caritas-Migrantes, presentato ieri.
Rispetto al 2009 le presenze degli stranieri sono aumentate dell’8,6%, un incremento più contenuto rispetto a quello registrato l’anno precedente, pari all’11%. Ma la sostanza non cambia: il fenomeno migratorio continua nonostante la crisi economica che ha colpito anche l’area lombarda. Crisi che peraltro gli stessi immigrati hanno avvertito: per la prima volta in Lombardia, infatti, secondo quanto risulta dal dossier, nel 2009 sono calati gli occupati nati all’estero, precisamente dello 0,8%, pari a 4.583 unità. L’incidenza tra gli occupati della forza lavoro immigrata, tuttavia, aumenta leggermente, passando al 15,9% nel 2009 dal 15,7% registrato nel 2008.
Nel capoluogo lombardo, rileva ancora la ricerca, i gruppi nazionali più rappresentati sono quello filippino (31mila persone), egiziano (25mila) e cinese (17mila), mentre in testa ai paesi di provenienza a livello regionale si registrano Romania, Marocco e Albania.
