Approviamo
oggi il Piano di Governo del Territorio modificato sulla base delle
osservazioni. “Questo Piano nasce dall’ascolto della città: abbiamo definito il
disegno urbanistico della Peschiera Borromeo dei prossimi anni a partire dalla
considerazione delle tante osservazioni presentate da cittadini, associazioni,
operatori, ecc.
I
punti più rilevanti contenuti nel Pgt, sono senza dubbio aver pensato ad una
città come bene comune, con diminuzione delle possibilità di edificazione, più
servizi accreditati e convenzionati, maggiore tutela per la nostra grande area
verde con nessuna possibilità di costruire nel Parco Agricolo Sud Milano, le
nostre cascine inserite nel patrimonio storico-rurale, riduzione del traffico
su quattro ruote, rilancio della mobilità ciclabile, rafforzamento della rete
del trasporto pubblico.
Questo
PGT è l’orizzonte politico e culturale adottato dal nostro Comune per riformare
il governo della città e rilanciarne lo sviluppo civile, economico, sociale e
ambientale. Il lavoro compiuto sul Pgt
si ispira a questo profilo, tiene conto della difficile condizione economica, trattata
dal consigliere Grosso e che mi vede perfettamente d’accordo, cerca di porre
rimedio alle numerose ferite da tempo aperte nel corpo della ns. città da parte
di chi ci ha preceduto.
In
questa prospettiva, la trasformazione e lo sviluppo urbano sono espressione di
una concezione alta della regia pubblica: non ideologica, ma realistica e
perciò sobria, ispirata unicamente al conseguimento dell’interesse generale
della comunità. Una regia capace di generare e di condividere una visione
moderna e aperta della città, e nel contempo di confrontarsi con i mutamenti
già in corso e con le istanze più urgenti, sia di piccola che di grande scala. Il lavoro è stato sostenuto da una fase di
ascolto che si è articolata in una fitta serie di incontri pubblici nelle
frazioni, rivolti a tutti: dalle istituzioni e operatori di associazioni
(ambientaliste, sindacali, professionali, culturali). Questi incontri hanno
costituito un'importante occasione per individuare la praticabilità delle
soluzioni e delle scelte che emergevano dalla lettura delle osservazioni alcune
accolte e che porteranno minimi cambiamenti relativamente alla superficie
territoriale complessiva degli ambiti di trasformazione individuati, ma
principalmente sono afferenti a cambi di destinazione d’uso.
Adottato
il 27 febbraio, il ns. PGT è stato discusso ampiamente ‘stasera per la
sua approvazione, ricordiamolo, è lo strumento urbanistico più importante che
definirà l'assetto futuro della nostra città.
Rendere Peschiera più vivibile, tenendo
fuori dai confini cittadini il traffico di attraversamento che crea ingorghi e
problemi, collegando le frazioni con mezzi pubblici più efficienti e puntando
sui servizi di qualità. E' l'impegno che il ns. PGT si assume con tutti noi
cittadini. Tante le novità, ma la più importante è la creazione di una città
davvero sostenibile attraverso la definizione di servizi importanti e centrali
per la qualità della vita di tutti noi cittadini - come l'ampliamento del Centro Sportivo Borsellino, la costruzione di scuola materna san Bovio, una struttura per i disabili, la riqualificazione delle strade, un polo scolastico e tanto altro ancora - che renderanno
Peschiera una città con una qualità della vita ancora più alta, dove i servizi
saranno a portata di mano e a misura di cittadini. Sarà un Pgt in controtendenza quello abbiamo voluto per la nostra città e che segnerà un nuovo
passo per tutti noi. Non
costruiremo case e quartieri, non ci saranno colate di cemento e il Parco Agricolo Sud
Milano, che è un vero e proprio gioiello ambientale, verrà tutelato per consegnare
alle generazioni future un patrimonio verde di pregio. È inutile nascondere che
quello che il Paese intero sta attraversando è un momento difficile, di grandi
sacrifici economici e rinunce, ma abbiamo voluto puntare sull'abbattimento dei
costi della macchina amministrativa, spendendo bene e senza sprechi le risorse
che abbiamo a disposizione. Il primo impegno , ci è stato detto dal sindaco, sarà
il miglioramento
della viabilità, per
rendere gli spostamenti
più funzionali e per
collegare anche le frazioni più lontane con mezzi pubblici diretti ai servizi comunali
più importanti. Finalmente,
sarà più comodo raggiungere con gli autobus la metropolitana di San Donato, la
futura M4 di Linate e la linea Atm che arriva da Milano e attraversa la dorsale
centrale di Peschiera. La strada provinciale 160 verrà valutata nelle sue modifiche proprio in quest'ottica: non
per dare spazio a nuove costruzioni, ma per non tagliare fuori San Bovio dalla
rete di collegamento dei mezzi pubblici che realizzeremo in tutte le frazioni
di Peschiera. Il traffico di attraversamento, quello che da troppi anni porta
sotto le nostre case lunghe code nelle ore di punta e inquinamento, verrà
dirottato all'esterno della città. Proteggeremo la vivibilità delle frazioni
con zone a
traffico limitato e telecamere
intelligenti per mantenere alta la soglia di sicurezza
di strade e
quartieri. Sogniamo una città bella e accogliente ed è per questo che abbiamo
invertito la rotta.


