sabato 13 ottobre 2012

Situazione della Regione Lombardia 13 ottobre 2012 dopo il Consiglio Federale

"Il Consiglio Federale della Lega Nord, riunitosi questa mattina nella sede di via Bellerio, ha approvato la relazione illustrata dal Segretario Federale Roberto Maroni, sull’attuale situazione della Regione Lombardia. Il Consiglio Federale, dopo un’ampia discussione, ha quindi dato mandato allo stesso Segretario Federale e al Segretario Nazionale lombardo, Matteo Salvini, di gestire la questione

sia per quanto riguarda il nuovo assetto regionale che per la durata della legislatura regionale. A questo proposito il Consiglio Federale ha individuato come prioritari due soli punti: la legge elettorale regionale e la legge di bilancio, da approvarsi entro Natale, per poter così far coincidere il voto della Regione Lombardia con le elezioni politiche di aprile in unico election day. La Lega Nord infine richiede che tutti i consiglieri regionali rinviati a giudizio si dimettano dal loro mandato immediatamente".



Lega Nord per l'Indipendenza della Padania
http://temi.repubblica.it/limes/litalia-senza-italia/3011

PER COSA STO FIRMANDO?




RACCOLTA FIRME REFERENDUM A PESCHIERA BORROMEO….FINALMENTE SI TORNA FRA LA GENTE


Grande fermento presso la sezione della Lega Nord di Peschiera Borromeo per l’organizzazione dell’importante week-end dedicato alla raccolta firme per tre quesiti referendari di grande importanza per i nostri concittadini.
La nostra sezione ha deciso di organizzare un incontro martedì 18 ottobre alle ore 20.45 presso la sezione in via Moro, 10 c/o Campana, cui invitiamo i cittadini interessati a comprendere a fondo il testo e gli intenti dei quesiti referendari.
Per quanto riguarda la raccolta firme a Peschiera potrai trovarci sabato 20 -  domenica 21 ottobre e sabato 27 ottobre,  con gazebo o banchetti mobili, in:
  • Via Matteotti (Mercato settimanale), sabato  20 e sabato 27 ottobre dalle 9 alle 13
  • Via Fratelli Cervi- (Bellaria - vicinanze Ufficio Postale), sabato  20 ottobre dalle 9 alle 13
  • Piazza Costituzione (Mezzate) vicino all'edicola domenica dalle 9 alle 17,
  • Via Carducci (Zeloforamagno) vicino al Laghetto Azzurro domenica dalle 10 alle 17
Il fine settimana del 20 e 21 ottobre, la Lombardia sarà invasa da gazebo e banchetti della Lega Nord per raccogliere le firme per tre quesiti referendari:
  • Per tenere il 75% delle tasse versate in Lombardia (un esempio sulla situazione attuale: ad un comune come Peschiera delle tasse versate tornano sul territorio circa 60 euro a cittadino; un comune di uguale dimensione del sud vede tornare sul suo territorio circa 200 euro. Eclatante il confronto fra capoluoghi: a Milano tornano 11 euro per cittadino, a Napoli 400!);
  • Perché sia la gente ad avere potere nel decidere quali tasse applicare e come pagarle; l’obiettivo principale è l’IMU sulla prima casa introdotta dal Governo Monti;
  • Indizione di un referendum di indirizzo (modificando la costituzione) per la rifondazione di un’Unione Europea democratica e federale basata sui Popoli, che preveda un’adesione all’area euro limitata ai territori che rispettano il pareggio di bilancio e per il coinvolgimento del Popolo nelle procedure di approvazione dei Trattati Europei”
Vi aspettiamo!!



mercoledì 10 ottobre 2012

BASTA ROMA!!!

BASTA ROMA!!!


Ore 19, a Milano Matteo Salvini e Roberto Maroni si riuniscono per discutere del futuro di Roberto Formigoni e della sua giunta, dopo l'ennesimo scandalo che ha portato in galera l'assessore Zambetti, con l'accusa di voto di scambio con la 'ndrangheta. Negli stessi minuti, a Roma i vertici del Pdl si riuniscono in più 'sessioni' per affrontare l'emergenza. La tensione è altissima. Stavolta, questo circola nei Palazzi romani, il Carroccio sembra intenzionato a fornire un segnale concreto di discontinuità. Pare, almeno di questo si discute nel Pdl, che dalla Lega sia partito una sorta di ultimatum diretto a Formigoni. Il segnale 'minimo' che i lumbard potrebbero richiedere al governatore passa per un azzeramento della giunta regionale. Anche se un'anima del partito spinge per la rottura immediata.


La partita è ancora apertissima. Nella Lega si valutano diversi scenari, nel caso in cui il governatore non rispondesse all'appello del Carroccio. Una delle ipotesi sul tappeto - estrema - prevede il ritiro dei consiglieri regionali leghisti dal Consiglio, come già accaduto nel Lazio. Un'altra immagina una presa di posizione pubblica leghista, nella quale i vertici leghisti richiedono un impegno del governatore per traghettare la Lombardia a breve al voto. Una via di mezzo potrebbe essere il ritiro degli assessori 'padani' dalla giunta Formigoni e una contestuale richiesta di azzeramento dell'intero governo regionale.

Ma non basta. Anche nel Pdl è in atto una discussione serrata - soprattutto nell'ex Forza Italia - su quale sia la migliore strategia per affrontare l'ondata di scandali. E non tutti ritengono che la via migliore sia quella di arroccarsi in difesa di una giunta ormai traballante. Molto significative le parole di Maria Stella Gelmini, che in un comunicato pesato parola per parola ha fra l'altro rilevato: "Il mondo della politica è sotto schiaffo e diventa sempre più difficile distinguere il grano dal loglio. Anche se le responsabilità penali sono sempre personali, di fronte all'opinione pubblica la politica è tutta sotto accusa". Una parola definitiva, è probabile, emergerà dal summit convocato per questa sera da Maroni.

E noi gridiamo ANCHE.......
PDL......BASTA APPOGGIARE  IL GOVERNO!!!

BASTA ROMA!!!


Con il ddl che toglie il potere legislativo alle regioni per rispostarlo al centro si è proprio toccato il fondo!

Il Nord deve alzare la testa e non abbassarla più!

"Invito tutti i nostri rappresentanti a organizzare una marcia su Roma."

La gente è stanca e pronta a far sentire la sua voce in difesa del Nord!

Non è più tempo di parole

Con oggi e da oggi, salgono a 13 gli indagati alla Regione Lombardia



Con l'arresto di Domenico Zambetti, assessore alla Casa della Giunta Formigoni, è salito a tredici il numero di esponenti politici indagati dal 2010, inizio della legislatura al Pirellone

Non credo sia possibile chiedere ai  nostri militanti di metterci la faccia di fronte ai cittadini e lasciarli con un fianco scoperto macroscopico come quello della legalità in Lombardia.

Gli ultimi due sono il consigliere del Pdl, Gianluca Rinaldin, due giorni fa condannato in primo grado a due anni e mezzo per falso e truffa e l'ex vice presidente dell'Aula, Filippo Penati, ex Pd ora Gruppo Misto, per il quale la scorsa settimana è stato chiesto il rinvio a giudizio per corruzione, concussione e finanziamento illecito ai partiti.


La lista annovera poi lo stesso presidente della Giunta, Roberto Formigoni, accusato di corruzione aggravata nell'inchiesta sulla Fondazione Maugeri. E poi c'è l'ex presidente del Consiglio regionale, Davide Boni, accusato di corruzione; Franco Nicoli Cristiani (Pdl) arrestato e dimessosi dal Consiglio perché accusato di corruzione. Stessa accusa per l'ex consigliere Massimo Ponzoni (Pdl), arrestato a gennaio per corruzione e bancarotta fraudolenta.

L'elenco continua poi con il consigliere del Pdl Angelo Giammario, ex sottosegretario di Formigoni, accusato di corruzione; con l'attuale assessore alla Sicurezza, Romano La Russa, accusato di finanziamento illecito; la consigliera Pdl Nicole Minetti, a processo per induzione e favoreggiamento della prostituzione anche minorile nell'ambito del caso Ruby.

L'assessore leghista Daniele Belotti è coinvolto invece in una inchiesta per tifo violento. Infine, ci sono l'ex consigliere leghista Renzo Bossi (dimessosi per l'inchiesta sull'uso dei rimborsi elettorali del Carroccio nella quale è accusato di appropriazione indebita) e l'ex assessore leghista, Monica Rizzi, sospettata in passato di aver prodotto dossier proprio per screditare avversari interni di Bossi Jr.

Ai gazebo del 20 e 21 ottobre voglio parlare con la gente della possibilità di tenerci i soldi in Regione Lombardia, a casa nostra come strombazziamo da tempo, senza che le persone intervenute, magari per firmare, mi rispondano che in Regione sono tutti mafiosi e noi li stiamo sostenendo.

Staccando la spina ci leveremmo l’ultimo peso dalla coscienza e potremmo ricominciare alla grande, sfidando gli altri a fare lo stesso in Emilia, Puglia ecc ecc.
 
 
Confido in scelte dure e serie, W la Lega!
 
W il nostro segretario Roberto Maroni!