NON SARANNO 8 BOSSOLI A FERMARE L’ATTIVITÀ AI GAZEBO DELLA LEGA NORD Considerazioni del segretario cittadino
Al di là di quanto ribadito durante il Consiglio Comunale del 2 maggio da più parti dell’opposizione, nel tentativo goffo di sdrammatizzare il fenomeno, negandolo, anche a Peschiera esiste la possibilità di infiltrazioni mafiose. La mafia in Lombardia è presente ma è altrettanto presente chi la mafia vuole respingerla. Senza essere eroi ma semplicemente restando al proprio posto e compiendo il proprio dovere, come fanno i leghisti e che poi vivono il loro “fare politica” allestendo i gazebo al sabato mattina, al mercato, in mezzo alla gente. Se credete possiamo intitolarla “storia di ordinaria Padania” la vicenda che ha avuto come protagonisti i militanti leghisti di Peschiera Borromeo al gazebo di sabato mattina 16 aprile all’alba. In poche parole, ignote mani hanno sistemato in bella vista 8 bossoli di pistola in fianco al tavolino con le bandiere, sistemato da un addetto della sezione cittadina del Carroccio, molto presto al mattino, in attesa che, all’arrivo di altri militanti si potesse poi montare il regolare gazebo. L’addetto, dopo aver occupato il suolo, previsto dalla regolare autorizzazione rilasciata dalla Polizia Locale, si allontanava dalla postazione per farvi ritorno poco più tardi e trovando, appunto, la sorpresa dei bossoli bene in vista sparsi a fianco della postazione. All’arrivo di altri militanti, sono stati avvisati i Carabinieri. Questi, intervenuti dalla Stazione di Peschiera e successivamente anche dal Comando di San Donato Milanese hanno dato il via alla prassi: misurazioni, fotografie, domande e tutto quanto compete il loro lavoro in simili casi. Da quando la Lega Nord è in coalizione dal 2009 al governo della città, sta lavorando tanto e bene e sostiene il sindaco Falletta nel suo lavoro collaborando attivamente con lui. È un episodio grave e preoccupante e, insieme ai soliti manifesti bugiardi, definiti di satira da parte del PD, che apparsi sui muri cittadini, irridono, ma accusano la Lega Nord di lasciare liberi i criminali per salvare Berlusconi! I bossoli, gli interventi su certa stampa, i manifesti che mettono solo fumo negli occhi alla gente, sono sintomo di un clima d’ avversione, alimentato da certa sinistra, che sta dilagando in tutto il Paese e che purtroppo non risparmia neppure Peschiera Borromeo. Questi episodi non devono assolutamente essere sottovalutati ma vanno considerati inquietanti campanelli d’allarme di chi conosce ed utilizza solo tali strumenti per fare la propria politica. In particolare i bossoli al gazebo, evidenziano il clima di tensione che si sta creando in città e che non contribuisce certamente ad infondere fiducia nei cittadini, ma anche al mondo imprenditoriale, già messo duramente alla prova dalla crisi economica che stiamo vivendo. Ci aspettiamo dunque che tutte le forze politiche e sociali peschieresi si impegnino sempre di più a non fomentare ma ad isolare questi cattivi alunni troppo spesso caricati da “cattivi maestri”. Inoltre è assurdo attaccare la Lega Nord. Chi in questo luogo è uomo di partito, e si limita agli slogan cari solo appunto alla sinistra utilizzando réclame di partito, ha sbagliato registro! Se c’è un movimento politico che tiene alta la guardia contro le mafie quello è la Lega e, se in meno di tre anni con il Ministro Maroni c’è stata un’azione forte senza precedenti nella storia italiana contro le mafie, non è un caso. Otto mafiosi arrestati al giorno, tutti i giorni, tra cui i 30 superlatitanti più pericolosi, non sono solo numeri, ma risultati concreti. I beni, prima sequestrati e poi confiscati sono pari a 1 o 2 finanziarie, e mirano a colpire al cuore (al portafoglio) la intricata organizzazione. A Peschiera Borromeo invece, da parte del centro-sinistra registriamo solo tante chiacchiere e manifesti affissi. Che sta facendo il Pd? A Peschiera, ad esempio, nessuna denuncia, a quanto è dato di sapere, sull’edilizia di quando amministrava fino al 2009. Ha chiesto a gran voce, con altri, un osservatorio permanente antimafia e contro la criminalità organizzata e sul controllo alle infiltrazioni. Ma… se si dovessero insinuare infiltrazioni mafiose a Peschiera sarebbe anche grazie all’omertà politica di chi ha amministrato e che poi cerca di utilizzare tutti gli strumenti possibili per gettare discredito sulla Lega. Noi abbiamo e manterremo gli occhi bene aperti. Abbiamo preferito aderire insieme all’altra parte della maggioranza al protocollo di legalità impegnando il Sindaco a compiere tutti gli atti e le azioni che si renderanno necessarie con tale adesione che già coinvolge oltre 20 Comuni dell’hinterland. Ricordo che recentemente nei Comuni di Segrate e Rodano, a noi vicini, oltre che a Peschiera già alcuni anni fa, sono stati sequestrati immobili e terreni alla mafia e che, con una cerimonia, sono stati consegnati ai Comuni dallo stesso Ministro Maroni appositamente intervenuto! Chi governa deve essere in prima fila e non nascosto. Usino pure un manifesto con la spada moscia del nostro Alberto da Giussano o anche un manifesto qualunque che certamente verrà dopo questo, per buttare fango sulla Lega Nord ma meglio sarebbe se costoro lo facessero da privati cittadini e non da consulenti antimafia. Speriamo che il PD la smetta e non venga ricompensato da alcuna campagna pubblicitaria sporca anti avversario politico, come avvenuto negli ultimi anni visto che lo percepiamo impegnato in queste robe politicanti, da agitatori, anziché in analisi serie. Per le gravi accuse gratuite proferite in tutte le occasioni vengano a lui offerte, valuteremo infine se ci saranno gli estremi per procedere in altre sedi. Se gli ex comunisti utilizzassero contro la ‘ndrangheta lo stesso zelo che impiegano nel cercare di denigrare la Lega Nord in Padania le cose sarebbero sicuramente andate diversamente per loro: avrebbero cioè avuto qualche punto in più per vincere le passate elezioni!