domenica 28 febbraio 2010

COMUNICAZIONE: BONUS PER CURE ORTODONTICHE

Fose non tutti sono a conoscenza che la Regione Lombardia ha previsto con DGR n. 10946 del 30/12/2009 di mettere a disposizione fondi per sostenere economicamente le famiglie con figli di età compresa tra i 10 e i 16 anni, bisognosi di cure preventive di tipo ortodontico, per i trattamenti che avranno inizio nel corso del 2010, contribuendo a coprire, per un massimo di 700 euro per ciclo terapeutico completo, i costi degli apparecchi fissi e mobili.

I potenziali beneficiari per poter accedere ai contributi:

-devono essere assistiti dal SSR lombardo ed essere residenti al 1° gennaio 2009 in Regione Lombardia;

-far parte di una famiglia con classe di reddito ISEE <= 18.000 euro. La certificazione ISEE può essere ottenuta attraverso gli appositi uffici dei comuni o presso i centri di assistenza fiscale (C.A.F.) abilitati o la sede INPS competente per territorio, così come previsto dal D.Lgs 109/98; -avere un indice di necessità di trattamento ortodontico (IONT) di grado 4 o 5; -usufruire del servizio presso una delle strutture ubicate in regione accreditate ed a contratto per la branca specialistica “odontostomatologia – chirurgia maxillo facciale”. Fermo restando i suddetti requisiti, possono beneficiare del contributo anche i soggetti di età inferiore ai 10 anni purchè affetti da labiopalatoschisi o da condizioni disabilitanti che comportano grave ipotonia muscolare. I criteri per accedere al beneficio sono illustrati nell’ Allegato 1 della DGR 10946 del 30/12/2009 e ulteriormente precisati con Nota della D.G. Sanità di Regione Lombardia.
segui il link:

venerdì 12 febbraio 2010

DISCORSO DEL PRIMO MINISTRO AUSTRALIANO RIVOLTO AI MUSULMANI

Dal Primo Ministro Australiano, John Howard.

Ai musulmani che vogliono vivere secondo la legge della Sharia Islamica, recentemente è stato detto di lasciare l’Australia, questo allo scopo di prevenire e evitare eventuali attacchi terroristici.

Sembra che il primo ministro John Howard abbia scioccato alcuni musulmani australiani dichiarando:

“GLI IMMIGRATI NON AUSTRALIANI DEVONO ADATTARSI! Prendere o lasciare, sono stanco che questa nazione debba preoccuparsi di sapere se offendiamo alcuni individui o la loro cultura. La nostra cultura si è sviluppata attraverso lotte, vittorie, conquiste portate avanti da milioni di uomini e donne che hanno ricercato la libertà.
La nostra lingua ufficiale è l’INGLESE, non lo spagnolo, il libanese, l’arabo, il cinese, il giapponese, o qualsiasi altra lingua. Di conseguenza, se desiderate far parte della nostra società, imparatene la lingua! La maggior parte degli Australiani crede in Dio. Non si tratta di obbligo di cristianesimo, d’influenza della destra o di pressione politica, ma è un fatto, perché degli uomini e delle donne hanno fondato questa nazione su dei principi cristiani e questo è ufficialmente insegnato. E’ quindi appropriato che questo si veda sui muri delle nostre scuole. Se Dio vi offende, vi suggerisco allora di prendere in considerazione un’altre parte del mondo come vostro paese di accoglienza, perché Dio fa parte delle nostra cultura. Noi accetteremo le vostre credenze senza fare domande. Tutto ciò che vi domandiamo è di accettare le nostre, e di vivere in armonia pacificamente con noi.
Questo è il NOSTRO PAESE; la NOSTRA TERRA e il NOSTRO STILE DI VITA. E vi offriamo la possibilità di approfittare di tutto questo. Ma se non fate altro che lamentarvi, prendervela con la nostra bandiera, il nostro impegno, le nostre credenze cristiane o il nostro stile di vita, allora vi incoraggio fortemente ad approfittare di un’altra grande libertà australiana: IL DIRITTO AD ANDARVENE. Se non siete felici qui, allora PARTITE. Non vi abbiamo forzati a venire qui, siete voi che avete chiesto di essere qui.
Allora rispettate il paese che vi ha accettati.”

mercoledì 10 febbraio 2010

Visita dell’Assessore Maria Angela Norma Bellini agli anziani di Peschiera Borromeo

L’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Peschiera Borromeo sta completando il suo giro di visite che svolge in maniera particolare già da prima delle feste natalizie.
Il programma di visite, iniziato dapprima alle famiglie con disabili che sono stati incontrati ha offerto in risposta una gioia quasi palpabile. Poi, insieme al Sindaco si è intrattenuta con i tanti anziani delle diverse frazioni cittadine ai pranzi organizzati dall‘Amministrazione.
Un'opportunità per favorire momenti di aggregazione, e allo stesso tempo una dimostrazione dell'attenzione che la città sa prestare ai suoi anziani e ai loro bisogni, tra i quali la necessità di socializzare e sfuggire ad un isolamento spesso forzato è una delle priorità più avvertite. L’iniziativa nuova nel suo genere ha visto gli amministratori accolti con grande gentilezza, cameratismo in alcuni casi e… tanta calorosità.
L’Assessore Mari Angela Bellini, che è sempre stata vicina e sensibile alle problematiche sociali, anche nella sua quotidianità, ha portato loro, e continuerà anche per le prossime settimane, un dono in segno di amicizia e ha augurato a tutti un buon anno nuovo.
“Il Natale - aveva dichiarato la Bellini - è una festa di gioia, ma può esprimere anche un periodo di maggiore tristezza e solitudine per chi, ormai avanti negli anni, è privo di affetti familiari ed ha nella memoria i giorni di festa trascorsi in famiglia, circondato da affetti ed allegria“.
“La mia visita - aggiunge riferendosi agli anziani soli - pur nella consapevolezza di non potere sostituire la famiglia ed i suoi affetti più cari, si propone di trascorrere con i nostri anziani, vero patrimonio culturale di una comunità, un pomeriggio di festa e solidarietà“.
“Il nuovo Governo Peschierese - prosegue - attraverso il mio Assessorato ha pertanto promosso e promuoverà l'iniziativa come un appuntamento che dovrà ripetersi, magari con altre modalità da parte del settore, per gli anni che ci vedranno amministrare e che gli anziani, mi sono resa conto, aspettano con particolare trepidazione.
“Ci si propone quindi - conclude fra l'altro - di porre l'attenzione sulla problematica degli anziani e di offrire quel calore umano di cui maggiormente avvertono il bisogno“.


La Lega Nord ti ricorda che il cinque per mille, destinato al tuo Comune per i servizi sociali, può essere determinante!

Dedica il 5 per mille a sostegno delle politiche sociali del tuo comune perché la solidarietà in un gesto. Una firma che non costa niente!


Da quest’anno è di nuovo possibile destinare il 5 per mille dell’Irpef al proprio Comune di residenza. La normativa vigente permette a tutti i contribuenti di destinare la quota del 5 per mille della sua imposta sul reddito delle persone fisiche relativa al periodo 2009, apponendo la firma nell’apposito riquadro dedicato al “sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di residenza” che figura sui modelli di dichiarazione (CUD, 730, 730-I, UNICO).
L’esperienza quindi, già avviata negli anni scorsi, sarà ripetuta anche quest’anno e la firma del 5 per mille - che non ha alcun costo per il contribuente - si dimostrerà molto importante per i Servizi Sociali a cui sarà destinato interamente l’importo.
Se vi domandate perché affidare il 5 per mille al Comune diciamo subito … “perché il Vostro Comune siete Voi“, e perché serve a sostenere la spesa sociale, cioè quegli interventi atti dalla Vostra/nostra Amministrazione comunale per alleviare tutte le situazioni di disagio che probabilmente avete sotto gli occhi anche Voi.
Potrete anche domandarvi se il nostro Comune non abbia già i fondi a sufficienza per fare questo. Sappiate che… purtroppo no. Proprio nel 2008 il Fondo nazionale per le politiche sociali, che serve a finanziare gli interventi sul territorio per le attività sociali e che quindi viene destinato a tutti i Comuni, è stato fortemente ridimensionato. Dare al nostro Comune il 5 per mille, aiuta a recuperare almeno una parte dei fondi che sono venuti a mancare per aiutare le fasce più bisognose della popolazione, anche nella nostra città.
Questo settore produce tanti interventi a favore delle categorie più deboli della popolazione del territorio. Nonostante ciò, anche nelle nostre realtà sono presenti segnali delle cosiddette “nuove povertà” che, in questa fase di forte contrazione dei trasferimenti statali a favore dei Comuni, risulta veramente difficile affrontare. I fondi incassati saranno così destinati per il sostegno educativo dei minori, per i percorsi di autonomia delle persone diversamente abili, per il contributo di integrazione affitti, per i progetti per gli anziani ed anche per quelle famiglie che in questo periodo di crisi si scontrano con difficoltà lavorative e occupazionali.
Se il cittadino peschierese non esprimerà alcuna preferenza, il 5 per mille resterà allo Stato.

Per informazioni: potete rivolgervi agli uffici amministrativi del Comune, o chiedere al Vostro commercialista oppure direttamente al CAAF. È una cosa semplice e ricordate che non ci costa niente in più di quel che verseremo.

Segreteria Lega Nord cittadina

SICUREZZA: la Lega del fare avanza e non si fermerà facilmente

Le promesse fatte ai nostri elettori di essere presenti sul territorio e di pensare alla sicurezza… mantenute, anche se rimane ancora molto da fare.

Su siti, blog e pagine di cronaca locale di testate poco consultate, continuano gli attacchi alla Lega Nord. Non è certo chi vuole colpire basso perché non ha altre argomentazioni che deve rispondere alle promesse elettorali fatte alla gente. La Lega Nord è nella posizione di amministrare in coalizione l’attuale governo nazionale, la provincia, il comune e, tra poco, la Regione. Ha tutti i mezzi per mantenere quanto gridato in piazza e ai mercati, sicurezza in primis perché, vogliamo ricordarlo, la gente ha voluto votarci perché fossimo esattamente come siamo. Poche scuse e niente vittimismo del perdente quindi e... non se ne faccia per favore una questione politica, la sicurezza è una cosa che interessa tutti, indistintamente, a prescindere dal colore politico.
Chi di noi non sarebbe contento di poter andare a dormire senza pensare che la notte qualcuno potrebbe entrarci in casa, rubarci l’auto o altro? Chi di voi si sente tranquillo ad uscire la sera a farsi una passeggiata, chi di voi si sente tranquillo quando i propri figli o figlie sono in giro la sera... e , magari, devono ritornare a casa dalla metropolitana sandonatese a Peschiera? Lei, Voi, che ci attaccate abitualmente, ha, avete figli, figlie? Siamo convinti che nessuno di noi abbia questa sensazione, questa certezza di tranquillità... Vogliamo domandarci insieme il perché? Forse per lo stesso motivo per il quale tutti noi continuiamo ad utilizzare il telefono in auto o a non rispettare i limiti di velocità o a dimenticarci di chiedere lo scontrino al bar... Magari è perché siamo quasi certi che nessuno ci pizzicherà mai. Bene, crediamo che lo stesso ragionamento lo facciano i delinquenti! Loro sanno che non c'è controllo dopo una certa ora e quindi... Ma se tutti insieme, ripeto senza colori politici, ci organizzassimo, senza il fine di dare la caccia all'extracomunitario di turno, come invece sempre ci si accusa ingiustamente, ma con seri propositi di controllo e vigilanza, con il solo intento di garantire maggior sicurezza a tutti, con la volontà di dare la possibilità a chiunque di passeggiare senza l'ossessione che uno possa strappargli la ventiquattrore o la borsetta, o che nostra moglie o nostra figlia possa essere buttata, spinta dietro un cespuglio con l’intenzione di…, giusto per far sapere ai malintenzionati che qualche persona li può vedere e segnalare senza costi quanto sta osservando o ha notato poco prima, allora avremmo ottenuto un grande risultato. Questo risultato non lo si può certamente ottenere solo dal punto di vista amministrativo, avere vigili per tutta la notte ed in numero sufficiente a garantire un buon servizio è praticamente impossibile… ma un numero di telefono verde sì, quello ce lo possiamo ancora permettere. Il nostro impegno civico poi non avrebbe grandi costi, sarebbe un nostro investimento sulla sicurezza attuale e futura di tutti.

Segreteria Lega Nord
Peschiera Borromeo