sabato 19 maggio 2012

LEGA NORD - ORGOGLIO e PREGIUDIZIO

Ok, forse sei un curioso, forse passi di qui per caso o...  forse, sei un Leghista.!
Se sei come me, da quando mio padre mi portava sulla canna della bici e mi parlava di suo padre, dei suoi fratelli, della sua infanzia in cascina, dell'amore per la terra, per la nostra storia, per la nostra gente con i suoi valori, la sua lingua che oggi chiamano dialetto e.... tanto altro, praticamente, lo sei da sempre, da che hai iniziato a mettere il nasino dentro al sistema per capirne i meccanismi, da che hai iniziato a ragionare "di politica" ed hai capito come funziona quello "stato" del quale, tuo malgrado, fai parte.
Ti accorgi che il sistema sta distruggendo la storia dei tuoi nonni, e quindi anche la tua, facendosene beffe; che allo stato non interessa affatto della tua Terra e della sua anima e ne diventa dio e padrone senza alcuno scrupolo, sporcando e vendendo tutto al miglior offerente; che il sistema frantuma le tradizioni, gli usi e costumi a te tanto cari, strappando le identità senza ritegno e senza il minimo pudore; che lo stato non gestisce la "cosa pubblica" per tuo conto ma che approccia i cittadini padani come fossero suoi schiavi e servitori, togliendo loro finanche il rispetto e la dignità; che verso le tue genti ed i tuoi luoghi viene perpretato un saccheggio costante e puntuale in una logica di spartizione territoriale ed economica che diventa potere egemone; che vengono impedite, schiacciate ed eliminate le iniziative, le intelligenze, le originalità, i talenti e qualsiasi altra cosa non sia conforme a quella "precisa idea" di stato sempre più invadente e sempre più violento, e che alla fine strappa via l'anima a mani nude a tutti noi, piegando le vite e strappando le viscere di un Popolo intero.
Da quel momento per te niente sarà più come prima. Da quel momento, essere Leghista diventerà sinonimo di guerra a "quello" stato ed all'intero sistema.
La Lega non è Belsito o la Rosi Mauro o chi è come loro. La Lega non sono i loro diamanti o i loro lingotti d'oro. La Lega non è dossieraggio. La Lega non è la gara alla poltrona di turno. La Lega non è un codice fiscale ed una partita Iva. La Lega è anima e cuore, è dolore e passione, è volontà ed energia. La Lega è il percorso fiero, duro e determinato di un intero Popolo che vuole a tutti i costi la propria Libertà. Un Popolo che non si ferma..... costi quel che costi !

mercoledì 16 maggio 2012

Terrorismo, le istituzioni non chiudano gli occhi

"Solidarietà anche da parte della Lega Nord ai magistrati bolognesi per le minacce ricevute ma con la consapevolezza che ciò non basta. Noi, come altri - afferma l'on. Angelo Alessandri, Segretario Nazionale della Lega Nord Emilia - lo abbiamo fatto altre volte. Sarebbe invece ora di andare oltre, cominciando ad isolare e magari non più coccolare ambienti anarchici e/o estremisti”. “Proprio nel giorno in cui le nuove BR, nella maxi aula del tribunale di Milano, invitano i "comunisti" alla lotta armata e lanciano messaggi contro la magistratura, occorre – sottolinea Alessandri - avere il coraggio e assumersi la responsabilità di intervenire per non commettere gli stessi errori del passato. Bisogna verificare sin da ora e scrupolosamente gli ambienti dove certi messaggi vengono diffusi. Se le Istituzioni chiudono gli occhi di fronte a luoghi potenzialmente pericolosi e a volte addirittura okkupati abusivamente - conclude Alessandri - le stesse Istituzioni diventano colpevoli, aprendo pericolosamente la strada ad azioni violente di chi si sente impunito. Si intervenga, ma per davvero!".


(15/05/2012)

Finanziamento ai partiti, la maggioranza fa melina

“Alla faccia della velocità con cui la maggioranza ha propagandato questo provvedimento che doveva nascere ed essere approvato direttamente in Commissione i relatori ancora oggi hanno presentato una ventina di emendamenti al testo base già trasmesso all’Aula”. A dichiararlo è il deputato del Carroccio Pierguido Vanalli, capogruppo della Lega Nord in Commissione Affari Costituzionali in merito al provvedimento sui finanziamenti e i controlli ai partiti. “Questa - precisa Vanalli - è l’ennesima dimostrazione che non c’è chiarezza nei partiti di maggioranza e nemmeno tra i partiti di maggioranza e il Governo anche per esempio sul tema della quantificazione delle detrazioni fiscali. Tutto ciò – sottolinea il deputato leghista - dimostra a maggior ragione come fosse necessario dare un senso logico a tutta la normativa cominciando nel definire attraverso l’attuazione dell’art.49 cosa fossero i partiti, definire poi come si finanziano e per ultimo definire i controlli di questi finanziamenti, eventualmente pubblici come vogliono loro oppure esclusivamente privati come invece propone la Lega”. “Bressa e Calderisi (relatori del provvedimento) – prosegue Vanalli - hanno deciso che la norma sui finanziamenti e controlli ai partiti venga di nuovo modificato dopo che in Commissione si era votato il mandato ai relatori sul testo definito. A questo punto, come nel classico gioco delle tre carte, compaiono e scompaiono i finanziamenti pubblici e le detrazioni fiscali, con il risultato sperato dalla maggioranza di confondere i cittadini e passare per salvatori della Patria, spacciando così il finto dimezzamento dei rimborsi elettorali come cosa fatta. Constatiamo – conclude Vanalli – che rimane solo la Lega Nord a sostenere la completa abolizione dei finanziamenti pubblici”.


(15/05/2012)

Crisi, governo apre la settimana con nuovi record negativi

 “La settimana appena iniziata si apre con altri record negativi per il Governo. Lo spread tra il Btp decennale e il Bund tedesco vola oltre 430 punti. Secondo l’Istat, poi, ad aprile il prezzo della benzina è aumentato su base annua del 20,9%, mentre su base mensile sale del 3,2%. Il rialzo tendenziale è il più alto da maggio 1983, ovvero da 29 anni.Secondo la Banca d’Italia, inoltre, il debito pubblico italiano a marzo è salito alla soglia record di 1.946,083 miliardi di euro. Insomma nessuno degli obiettivi del Governo tecnico è stato raggiunto: se da un lato le famiglie e i cittadini sono più poveri, dall’altro lo Stato non è messo meglio. Più che una politica di rigore, quella di Monti è una politica di punizione contro il Paese: è il caso che ammettano il loro fallimento e facciano un passo indietro”. Lo afferma il vicepresidente dei deputati della Lega Nord Massimiliano Fedriga.

L'Imu deve rimanere sul territorio

Senza incitare all’evasione fiscale, bensì legittimamente reclamando il rispetto dell’articolo 119 della Costituzione, la Lega Nord, in adempimento della legge, chiede a Cittadini e Comuni di attivarsi per far sì che, senza particolari oneri finanziari aggiuntivi, l’IMU rimanga interamente ai territori sui quali è stata generata e non debba essere per la metà destinata alle casse dello Stato. E' la proposta, illustrata oggi in una conferenza stampa a Vicenza dal senatore Paolo Franco e dall’assessore regionale al bilancio del Veneto Roberto Ciambetti con il segretario nazionale LN Veneto Gianpaolo Gobbo e l’onorevole Manuela Dal Lago. Questo, si legge nella nota ''è possibile intervenendo con due strumenti: l’integrazione del Regolamento Comunale e utilizzando l'opportunità offerta dalla L. 214/2011. Integrazione del regolamento Comunale. Le leggi vigenti (Statuto del contribuente) tutelano il cittadino nel momento in cui il legislatore opera con strumenti confusi e contraddittori. Nello specifico, lo Statuto del contribuente (art 10 comma 3 legge 212/2000) recita: “le sanzioni non sono comunque irrogate quando la violazione dipende da obiettive condizioni di incertezza sulla portata e sull'ambito di applicazione della norma tributaria (omissis)”. Mai come nel caso dell’IMU del Governo Monti sono stati raggiunti livelli tali di incertezza da richiedere l’applicazione rigorosa della normativa a salvaguardia del cittadino (Due rate? Tre rate? Prima rata ad aliquota base, le successive con quali aliquote? Codici modello F24 differenziati? Ci sarà un conguaglio finale?...)''. Per questo, a seguito dello stato di acclarata incertezza che caratterizza la nuova imposta sugli immobili (IMU) e al fine di salvaguardare i redditi familiari, le attività d'impresa e di sostenere i bilanci comunali, la Lega Nord propone che i Comuni adottino nel proprio Regolamento il seguente articolo: Attivita' di controllo ed interessi moratori: ''1. L’attività di controllo è effettuata secondo le modalità disciplinate nell’art. 1, commi 161 e 162 della legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successive modificazioni ed integrazioni. 2. Sulle somme dovute a titolo di imposta municipale propria a seguito di violazioni contestate si applicano gli interessi legali pari al tasso legale. Gli interessi sono calcolati con maturazione giorno per giorno con decorrenza dal giorno in cui sono divenuti esigibili. 3. Con riferimento all’annualità 2012, sulle somme dovute a titolo di imposta municipale propria a seguito di violazioni contestate, non si dà luogo all’applicazione di sanzioni in base al disposto normativo di cui al comma 3 dell’art. 10 della Legge n. 212/2000 “Statuto del contribuente”. Inoltre, la capziosa formulazione di un articolo contenuto nel decreto “Salva Italia” ha prodotto un clamoroso autogol da parte del Governo dei Professori. Il disposto normativo di cui all'art. 13, comma 11, DL 201/2011 (L. 214/2011, "Salva Italia") recita infatti: “Le attività di accertamento e riscossione dell'imposta erariale sono svolte dal comune al quale spettano le maggiori somme derivanti dallo svolgimento delle suddette attività a titolo di imposta, interessi e sanzioni”. A seguito del mancato o ritardato pagamento dell'IMU su terreni e fabbricati diversi dalla prima casa (i quali ultimi, assieme ai fabbricati rurali ad uso strumentale, spettano integralmente ai Comuni), la successiva attività di accertamento da parte del Comune stesso comporta che l'introito da esso derivante sia imputato interamente al bilancio del Comune - e non più in quota parte allo Stato, così come previsto nel caso in cui il versamento del contribuente avvenisse nei tempi di legge- e in tutte le proprie componenti, quindi di imposta, interessi, e sanzioni (le quali ultime, in conseguenza dell’introduzione nei regolamenti comunali del succitato articolo relativo all’attività di controllo ed interessi moratori, non dovrebbero sussistere od essere comunque assolutamente marginali). Con questa proposta la Lega Nord intende ripristinare il diritto di disporre "in toto" delle imposte sugli immobili sui quali, invece, vorrebbe manifestarsi la massima prevaricazione dello Stato centrale, dando sollievo al contribuente e consentendo agli Enti locali di usufruire della piena autonomia tributaria prevista dalla Costituzione. La Lega continuerà ad attivarsi in Parlamento per la completa abrogazione dell’IMU sulla prima casa e nei comuni che amministra per ridurre al minimo od annullarne l’onere per le famiglie, ma la soluzione presentata oggi libererà le Autonomie dall’ingerenza fiscale dello Stato!