giovedì 30 settembre 2010

DICHIARAZIONE DI VOTO EQUILIBRI DI BILANCIO CC 27/9/2010

Il senso di responsabilità questa maggioranza lo ha dimostrato da subito e continua a dimostrarlo, sempre. Lo dimostra cercando di tamponare le minori entrate, con le maggiori entrate proprio come quelle elencate nella delibera. Ricordiamo che gli equilibri di bilancio in passato mai hanno avuto importanza mentre oggi... ce l'hanno!!! La situazione economica è difficile, lo sappiamo tutti, ed è una condizione che riguarda migliaia di comuni. La situazione debitoria è stata determinata da scelte sbagliate che le precedenti amministrazioni hanno compiuto per far crescere la città. (È sotto gli occhi di tutti!!). Abbiamo presentato le nostre proposte con onestà. Oggi, qui, tutti noi, siamo chiamati ad offrire contributi e giudizi. Questo equilibrio di bilancio è un ulteriore passo avanti rispetto a quello presentato ad aprile. Abbiamo mantenuto una prospettiva equilibrataper la città! Nel nostro futuro c’è ancora tanto lavoro, da affrontare con il tono collaborativo che è emerso da parte di tutti i settori, funzionari compresi. Isoliamo i distruttori e i prepotenti. Stiamo lavorando su tutti i temi di sviluppo. Tutte le scelte che sono state operate sono state valutate con coscienza, tenendo presenti le persone che coinvolgevano. C’è comunque bisogno di uno scatto di responsabilità e di consapevolezza ulteriore da parte di tutti. Di fronte alle attuali scarse risorse, lo sforzo fatto dalla Giunta, nella riduzione effettiva della spesa è da considerarsi apprezzabile ed io invito gli assessori a guardare a fondo nelle pieghe del Bilancio e fare ulteriori economie. Grazie quindi per il lavoro compiuto e ancora da compiere. Il voto della Lega Nord è favorevole all’approvazione della delibera e alla conseguente modifica della relazione previsionale e programmatica 2010/2012.
Capogruppo Consiliare Lega Nord
domenico facchi

COMUNICAZIONE ALLA CITTADINANZA

Città di Peschiera Borromeo

L’Assessore Maria Angela Norma Bellini con deleghe ai Servizi Sociali, Sanità, Famiglia, Casa, Politiche del Lavoro e Associazionismo

COMUNICA

ai residenti nella frazione di Linate che, prima di condurre la riunione settimanale del Settore, riceverà chi desideri incontrarlo, il lunedì dalle 14 alle 15.30 presso il Centro Calipari.

L’appuntamento verrà fissato presso la Segreteria al 0251690-243 / fax 0251690-207

mercoledì 22 settembre 2010

Scuola, gli albi regionali non prevedono alcuna commissione "politica"

Nel progetto degli albi regionali dei docenti, per vagliare gli abilitati non è prevista alcuna commissione tecnica “nominata dalla Giunta regionale”. Quanto dichiarato al riguardo dalla Puglisi, responsabile scuola del Pd, è un’autentica stupidaggine, per gettare discredito su una proposta che trova consensi anche tra insegnanti che un tempo guardavano a sinistra. Il senatore Mario Pittoni, capogruppo della Lega Nord in commissione Istruzione del Senato e autore del progetto degli Albi regionali degli insegnanti, risponde all’attacco di Francesca Puglisi, responsabile del Pd per la scuola, che ha definito “rischiosa e profondamente sbagliata una selezione fatta in modo discrezionale da una commissione emanata da una Giunta che ha un colore politico”. «Stessero così le cose – ha commentato Pittoni – saremmo i primi a opporci. Il progetto degli albi regionali consegnato al ministro Gelmini non è ancora pubblico, ma siamo a disposizione per qualsiasi informazione. Per evitare attacchi strampalati e conseguenti figuracce, alla rappresentante del Pd sarebbe bastata una telefonata. Per la cronaca, l’articolo 8 della proposta afferma che “il ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca disciplina, con decreto avente natura non regolamentare, la composizione su base regionale e con articolazione a livello provinciale, i compiti e le modalità di nomina e di funzionamento della commissione preposta all’effettuazione del test di preparazione per l’accesso all’albo regionale”».
22 settembre 2010

ECOMOSTRI A PESCHIERA BORROMEO

CARI CITTADINI, NIENTE CI LEGA ALLA PASSATA AMMINISTRAZIONE COMUNALE E ALLE SUE SCELTE URBANISTICHE!!

GRAZIE ALL’EX ASSESSORE CHIAPPELLA, ATTUALE SEGRETARIO DI “BASE DEMOCRATICA”, È STATO STRAVOLTO COMPLETAMENTE IL PAESAGGIO DELLA NOSTRA CITTÀ!

PENSIAMO AGLI INSEDIAMENTI URBANISTICI DI SAN BOVIO E ALL’ECOMOSTRO DI BELLARIA SULLA PAULLESE, CHE SI TROVA IN ZONA A RISCHIO “SEVESO 2” (D.L 17 agosto 1999, n. 334)

MA CHE COSA LO LEGA AL PASSATO?

LE MIRIADI DI GRU PRESENTI SUL NOSTRO TERRITORIO!!

NOI STIAMO LAVORANDO CON LA MASSIMA TRASPARENZA E ONESTÀ PER VOI. I CONTINUI ATTACCHI GRATUITI, SENZA FONDAMENTO E BUGIARDI DA PARTE DEI “SOLITI PROFESSIONISTI DELLA POLITICA DEL MATTONE”, NON FERMERANNO IL NOSTRO OPERATO!

E NON FINISCE QUI !!

A SEGUIRE GLI AGGIORNAMENTI!

SCUOLA 2010

SCUOLA
I TAGLI ALL’ORGANICO HANNO CREATO ANSIE E PREOCCUPAZIONI NELLE FAMIGLIE MA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE NON È RIMASTA INSENSIBILE ALLA PROBLEMATICA E PERCIÒ ……

1. HA STANZIATO 15.000 € ALL’ICS “DE ANDRÈ” PER CONSENTIRE DI FRONTEGGIARE L’ONERE DEL PERSONALE RICHIESTO PER LA PRESENZA MENSA E RECUPERARE IN TAL MODO PARTE DELLE 3 ORE CHE PERMETTONO DI MANTENERE LE 33 SETTIMANALI (CLASSE A MODULO)

2. È ARRIVATA, D’ACCORDO CON I DIRIGENTI SCOLASTICI, A RAZIONALIZZARE E OTTIMIZZARE DEI COSTI RAGGRUPPANDO LE ESIGENZE DEI DUE ICS E DEL COMUNE. QUESTO CONSENTE DI OTTENERE UNA MAGGIORE CAPACITÀ CONTRATTUALE E QUINDI UN COSTO CONTENUTO.

3. HA FINANZIATO PROGETTI CHE ORIENTERANNO A VALORIZZARE IL TERRITORIO come:

a. IL CICLO DELL’ACQUA (RISORSE IDRICHE E RAZIONALIZZAZIONE, INQUINAMENTI E DEPURAZIONE. L’ACQUA E LE SITUAZIONI DI EMERGENZA. LA CASA DELL’ACQUA).
b. BOTANICA (I FONTANILI E LA CONOSCENZA DEL TERRITORIO NATURALE CON ATTIVITÀ DI CENSIMENTO DELLE PIANTE PRESENTI).
c. IL PROBLEMA E IL RISPARMIO ENERGETICO (LE DIVERSE FONTI, FORME E UTILIZZI DELL’ENERGIA CON SOLUZIONI PROSPETTATE AL RISPARMIO CON UNA CAMPAGNA DI PROFONDA PROPAGANDA).
d. S.CARLO BORROMEO (ESPLORARE LA STORIA ATTRAVERSO IL FILTRO DELLA CREATIVITÀ, AVVICINARE GLI STUDENTI AL TEMA DELLA SOLIDARIETÀ NEL CONTESTO DELLA VITA DEL BORROMEO).
e. SICUREZZA (IMPARARE A RIFLETTERE CON IMPEGNO PERSONALE E CIVILE SUL RISPETTO DEL CODICE DELLA STRADA. IL VALORE DELLA SALUTE NELLA CONOSCENZA DEL CORPO UMANO RILEVANDO L’IMPORTANZA DEI DISPOSITIVI DI SICUREZZA ALLA GUIDA).

E NON FINISCE QUI!!

A SEGUIRE GLI AGGIORNAMENTI!

giovedì 9 settembre 2010

MA QUELLA DEL PD E' UNA FESTA O UN MATTATOIO?

POVERO BONANNI!!
Vedendo quello che sta capitando mi chiedo: ma è una festa quella del Pd o un mattatoio? Dopo aver fatto la festa a Schifani ora hanno cercato di farla, la festa, ma veramente, anche ricorrendo alla violenza, al Povero Bonanni.
Allo stimato esponente sindacale va ovviamente tutta la nostra solidarietà mentre a Bersani ricordiamo che un partito alle cui feste vengono aggrediti gli ospiti manca non soltanto nel servizio d'ordine ma anche nei fondamenti elementari della democrazia.
Continuiamo a rimpiangere le vecchie feste dell'Unità e il vecchio partito Comunista.
Quella sì che era un'opposizione seria!

mercoledì 1 settembre 2010

DA OGGI LA PROF. MARINA DE MARCO E' LA NUOVA DIRIGENTE SCOLASTICA DEL DE ANDRE'


E' approdata all'Istituto Comprensivo "F. De Andrè" di Bettola con sezione staccata a San Bovio, la preside Marina De Marco. Insegnante di lettere per tanti anni ha acquisito esperienza dirigenziale in scuole del territorio del sud est-Milano e della Brianza. Ho avuto il piacere di lavorare con lei, quando insegnavo al Centro Territoriale di educazione degli adulti a Pioltello e, posso garantirlo, la stoffa dirigenziale c'è! Marina De Marco prende il posto di Giuseppe Facciorusso, collocato in pensione. Un feudo tenuto così stretto per tanti anni ..... sarà il nuovo territorio di lavoro della neo preside alla quale auguriamo buon lavoro e garantiamo tutta la nostra disponibilità e collaborazione.

Ma veniamo alla nostra proposta parlamentare perchè per noi i nuovi presidi devono, dovranno, essere scelti dai direttori regionali e vogliamo, data la nostra esperienza nel contesto fornire alcune informazioni, alcuni dati su come funziona la macchina dell'Ufficio Regionale, del Provveditorato agli studi, come fino a qualche anno fa si chiamava. I direttori generali degli uffici scolastici regionali possono conferire, limitatamente al prossimo anno scolastico, incarichi di direzione per la copertura del 50 per cento delle istituzioni scolastiche prive di dirigente scolastico. L’incarico può essere affidato a docenti di ruolo della stessa o di altra istituzione scolastica che, in relazione alle specifiche competenze professionali possedute, diano affidamento per l’espletamento dell’incarico. L’incarico di direzione può essere confermato per un successivo anno scolastico. Questa, in sintesi, la proposta formulata da noi della Lega Nord al ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, per scongiurare il rischio di paralisi dell’organizzazione della scuola in seguito alla mancanza di presidi. Dal prossimo anno scolastico le scuole prive di dirigente scolastico saranno circa 1.300 su un totale di 10.397 istituzioni scolastiche autonome, una percentuale che, anche a causa delle istanze di pensionamento presentate, supera il 12% a livello nazionale, con percentuali più che doppie al Nord. I posti vacanti sono ricoperti provvisoriamente affidando ad altri dirigenti scolastici la reggenza. Ma una reggenza prolungata manda in crisi sia la scuola di titolarità (tra l’altro spesso articolata su più sedi), che quella di reggenza: diventa impossibile presiedere scrutini, curare il funzionamento generale; si finisce necessariamente per affidarsi a collaboratori. Il concorso ordinario, che finalmente (con gli aggiustamenti da noi richiesti per limitare la sproporzione di idonei registrata in passato a favore del Sud, in attesa della regionalizzazione sulla base del meccanismo – per ora riservato - che abbiamo messo a punto per i docenti) sarà bandito in autunno, non potrà essere completato prima dell’anno scolastico 2013/2014, con la conseguenza che nei prossimi due anni ci saranno presidenze vacanti in numero ben oltre le 1.300 attuali. In attesa dell’espletamento del concorso, l’intervento da noi proposto consentirebbe di nominare, in qualità di dirigenti scolastici, docenti con un adeguato curriculum individuati nel territorio. La procedura potrebbe essere la stessa con la quale sono stati nominati i dirigenti di II fascia negli uffici scolastici territoriali o regionali, in applicazione dell’articolo 19, comma 6 del decreto legislativo n. 165 del 2001, vale a dire affidando l’incarico di direzione a docenti di ruolo in base al curriculum professionale, investendo di responsabilità dirigenziali docenti (anche giovani) individuati per esperienza e capacità e radicati nel territorio. L’obiettivo è garantire stabilità e conduzione in continuità delle scuole, creando altresì una classe dirigente scolastica selezionata per competenze e non per procedure burocratiche.