mercoledì 29 febbraio 2012

Intollerabile che il governo pensi solo agli immigrati

"L'annuncio del ministro Riccardi per il raddoppio della durata dei permessi di soggiorno e l'abrogazione delle tasse sulle rimesse all'estero dimostrano in maniera inequivocabile che la priorità di questo Governo è la tutela degli immigrati".
Lo dichiara Federico Bricolo, presidente della Lega nord al Senato.
"E' inaccettabile che questo Governo in un momento di grave crisi economica - prosegue Bricolo - continui a calpestare i diritti dei cittadini e pensi solo a garantire immigrati e banche. Dopo aver aumentato la pressione fiscale, aver tolto a molti lavoratori le pensioni, aver chiesto sacrifici alle famiglie ora il Governo si preoccupa solo di togliere le tasse agli stranieri. E' intollerabile: su questi temi faremo in Parlamento una battaglia durissima"
(28/02/2012)

Cristianofobia, contro la violenza bisogna reagire


"I cristiani perseguitati e uccisi in tutto il mondo dovrebbero difendersi. E' vero il Vangelo dice di porgere l'altra guancia ma esiste anche l'inalienabile diritto alla difesa della propria vita", afferma Mario Borghezio, europarlamentare della Lega Nord. "L'escalation a cui stiamo assistendo è diventata pericolosissima e ormai siamo alla cristiano-fobia. Si sta realizzando una vera e propria caccia al cristiano. Da parte nostra è doveroso difenderli, parlo delle autorità politiche, e non solo con vaghe e inconcludenti dichiarazioni di principio. Da parte loro è doveroso difendere la propria vita e quella dei loro familiari, i sacerdoti devono poi difendere anche i loro fedeli. La gerarchia della Chiesa cattolica dovrebbe autorizzare l'autodifesa dei cristiani. Penso al Sud-Est asiatico e a molti paesi africani. Non solo. In tutto il mondo arabo sono parecchi i paesi dove i cristiani vivono in situazioni di estremo pericolo. E il tutto è peggiorato dopo la cosiddetta primavera araba, basti pensare ai copti in Egitto". E sulle ritorsioni dei cristiani contro i musulmani, come accade in alcuni paesi dove vengono incendiate moschee: "Non c'è da stupirsi che i continui attacchi e i numerosi incendi di chiese con stragi di cristiani possano portare a una reazione esasperata e non auspicabile. Per questo è importantissimo dar vita a un sistema di prevenzione e, se necessario, all'autodifesa".
(28/02/2012)

Tesoreria unica rapina di Stato

La norma varata dal governo sulla Tesoreria Unica è una vera e propria rapina di Stato che lede i principi fondamentali sulle autonomie regionali.
Il ricorso alla Corte Costituzionale presentato dal governatore del Piemonte Roberto Cota e la mozione a sostegno di tutti i consiglieri comunali della Lega Nord sono un atto di legittima difesa nei confronti di un provvedimento chiaramente incostituzionale.
È inaccettabile che le risorse dei comuni virtuosi del Nord finiscano ancora una volta nelle tasche di Roma. .....
padania libera!!!
(28/02/2012)

A permanente memoria degli infoibati e di tutti gli esuli istriani e dalmati


- GIORNO DEL RICORDO A PESCHIERA BORROMEO -
Martedì 28 febbraio 2012

Le Foibe sono una pagina della storia d’Italia che per tanto, troppo tempo, è rimasta bianca: uno spazio vuoto, un silenzio che ha oscurato le sofferenze di oltre 300 mila persone strappate alle proprie case, ai luoghi dove erano nate e cresciute, costrette ad un esodo obbligato. Di altri poi, meno fortunati, sono rimaste tombe senza croce: migliaia di italiani sprofondati nelle foibe da un
programma politico portato avanti dai partigiani comunisti di Tito come vera e propria pulizia etnica. Nel primo anno di giunta Pisapia, ironia della sorte, l’associazione dei partigiani si è ritrovata ad essere l’unico custode della memoria e che non prova neppure a nascondere il suo intento pedagogico tinto di rosso affermando che “Le foibe sono momenti tragici della recente storia dell’Italia post-fascista. Politicamente questo argomento è stato usato per la battaglia anticomunista, per addossare al comunismo colpe che non ha avuto”. La Lega Nord che rappresento come capogruppo consiliare, e qui presente in denso numero questa sera, ha condannato duramente e condanna, gli episodi di violenza che si sono verificati nella serata di due venerdì fa, come e così pure le vergognose frasi urlate a favore delle foibe da un folto gruppo
di facinorosi militanti dei centri sociali e in riferimento agli scontri provocati da quella calca, intervenuta per impedire la manifestazione di Casa Pound e lo faccio ringraziando l’Amministrazione e tutti gli intervenuti in Sala Consiliare alla presenza del prof. Piero Tarticchio, esule istriano e figlio di un infoibato, per questo giorno del ricordo 2012. Sapete, lo dico anche da insegnante, ci sono voluti oltre cinquant'anni per far conoscere, per parlare delle foibe, tenute vergognosamente nella dimenticanza, nel silenzio più assoluto. A giudicare dai cori scanditi quel recente venerdì sera che inneggiavano ad altre mille foibe, dal punto di vista culturale il lavoro da fare è ancora tanto. Spero vivamente che tutte le associazioni e le forze politiche che si sono opposte al raduno di Casa Pound, dalle quali la Lega è politicamente lontana anni luce, prendano le distanze sia dalla violenza, sia dai cori di elogio per le foibe. Questo con l'antifascismo non ha nulla a che fare! Rafforzo ancora affermando che quanto accaduto quel recente venerdì deve essere condannato senza remore da tutti, comprese proprio le associazioni che si erano opposte al raduno di Casa Pound. Associazioni che non perdono mai occasione per firmare appelli e scendere in piazza per manifestare, a detta loro, contro il fascismo ma che in casi come questo rimangono in silenzio. Vorrei rimarcare che quelli verificatisi venerdì scorso sono episodi di gravità inaudita, che nulla hanno a vedere con l'antifascismo. Gli scontri e i cori scanditi dai giovani dei centri sociali sono piuttosto, e mi va di sottolinearlo a gran voce, un vergognoso insulto ai martiri delle foibe e ai 350 mila istriani, fiumani e dalmati che sono dovuti
scappare dalle loro terre a causa della furia comunista di Tito e di cui proprio quel venerdì veniva celebrata la memoria. L’ho segnalato all’inizio che si trova un volumetto, prodotto dall’Anpi e stampato e finanziato dal Comune di Milano a proposito di foibe e di memoria! Che dire ancora, la maggioranza di sinistra finanzia contraddizioni revisioniste in cui si dà intera colpevolezza ai fascisti, pur di non riconoscere i misfatti del comunismo. Bugie che fanno male (le associazioni già parlano di scandalo) ma sono perfettamente in linea con il personaggio Pisapia che non ha mai nominato i crimini del comunismo nel suo contestato discorso del 10 febbraio ultimo e nel 2004 aveva votato in parlamento contro l’istituzione della “giornata del ricordo”. Noi, la Lega Nord - che ha sempre manifestato in maniera pacifica, al contrario dei centri sociali che trasformano la piazza in un campo di battaglia - oltre a condannare questi atti di profonda inciviltà, esprimiamo la piena solidarietà a tutte le famiglie offese da questo ulteriore oltraggio, ma anche alle forze dell'ordine coinvolte nei violenti scontri e vigliaccamente attaccate mentre svolgevano il loro lavoro.



domenico facchi
Segretario cittadino Lega Nord

martedì 28 febbraio 2012

Dichiarazione di voto sull'adozione del PGT nel Consiglio Comunale del 27/2/2012


Grazie Presidente.
Prima della dichiarazione di voto, esprimo un ultimo doveroso e sentito ringraziamento al Sindaco, al consigliere Grosso, all’ing. Cancellieri, agli architetti del Centro Studi PIM, ai tecnici e a tutti quanti hanno lavorato in questi mesi perché si giungesse alla votazione di stasera. Ma....
.... Consigliere Tabacchi, parlare a vanvera contro la Lega nord è una sua caratteristica e magari qualcuno la ascolta anche! La Lega, il nostro Assessore alla Sicurezza, noi, abbiamo fatto studi, ricerche, coinvolgendo l’ARPA, affinchè in quell’area, che lei cita buttando parole a sproposito, per intenderci dove attualmente è collocata l’area feste, adiacente all’ ICS “Montalcini”, tutto fosse in regola, senza pericolo da inquinamento elettromagnetico per i cittadini, e noi manteniamo validi, sempre, i nostri presupposti nella ricerca della sicurezza, e tutti gli eventuali interventi su quell’area, stiamo parlando di un parcheggio auto per i genitori che accompagneranno i figli a scuola ed eventualmente l’ampliamento dello stesso ICS o nuovo polo didattico che sarà…. sappia, terranno conto di questi requisiti. Quindi stia zitto!
Riprendo dopo questa parentesi forzata e ribadisco che…tra gli altri, è doveroso citare anche le funzionarie dell’ufficio di Segreteria ed il Presidente che, nelle scorse settimane, ci hanno messo nelle condizioni di lavorare con un certo ordine e speditezza districandoci nei numerosi allegati alla proposta di delibera, al DVD..... Rispetto al PGT esprimiamo la nostra soddisfazione per essere giunti, con stasera, al voto sull’adozione. Nel PGT è rappresentata l’idea di città che vorremmo vedere crescere nei prossimi anni. Condividiamo gli obiettivi di fondo che vi sono sottesi. In estrema sintesi: meno cemento, meno residenti, più verde, più mobilità sostenibile, più servizi, più investimenti su spazi da destinare al produttivo o terziario.
Mi va di celebrarlo nuovamente: non sono state previste nuove installazioni abitative. Tra non molto saranno completate 1.200 costruzioni già previste qui a Peschiera, che oggi ha 23.500 abitanti e arriverà ad averne circa 25.000. Una scelta di coraggio, in controtendenza rispetto a molti altri comuni, nonostante la nostra città, - grazie al suo essere immersa nel Parco,- sia una di quelle con la più bassa densità abitativa di tutta la provincia di Milano con meno di mille abitanti per km2 Ecco quindi che condividiamo un’idea di città in cui si vogliono fermare le residenze e fermare la crescita, il numero dei propri abitanti, tenendosi ben stretti gli ultimi polmoni verdi rimasti ed occupando il più possibile aree dismesse o da riconvertire. Rispetto a ciò, i numeri ci danno ragione ed abbiamo avuto modo di ribadirlo più e più volte in questo ultimo anno di dibattiti, anche se, ahimè, non c’è stato peggior sordo di chi non abbia voluto e non voglia sentire. Condividiamo un’idea di città che vuole uscire dall’isolamento generato dalla annosa carenza di infrastrutture ma vuole farlo scommettendo su una mobilità sostenibile che ha, nel centro intermodale di San Donato MM3, e nell’immediato futuro la MM5 a Linate, il punto di snodo tra trasporto pubblico e privato, su gomma e rotaie. Solo con una rete di comunicazioni, di collegamento agile e rapida ma anche ciclabile,- e questo deve essere un punto da approfondire i prossimi mesi, - verso le fermate delle due metropolitane, sarà possibile fare quello scatto che porterà Peschiera Borromeo nel circuito delle città che, pur restando di provincia, non rinunciano a giocare un ruolo da protagoniste magari pensando anche a segnaletica di informazione dalla tangenziale est o dalla Paullese come accennava il Consigliere Chiodo nel suo intervento che ho molto apprezzato. Lo ripeto, condividiamo la ricomposizione urbana nord-sud sull’asse della Paullese con il suo interramento, permettendo a Bellaria di unirsi a Zeloforamagno e Bettola e incominciando a pensare anche qui al concetto vero di città e non alle solite frazioni ancora e sempre divise. Usciamo da quest’ottica!! Ci aspettiamo che ciascuno degli Enti coinvolti in questa operazione per niente onirica possa e continui a fare la propria parte senza sottrarsi alle pertinenti responsabilità. …e parlo di privati, Provincia, Regione, Stato. Così come contiamo sulla spinta che i nostri rappresentanti eletti nelle Istituzioni, a prescindere dalle appartenenze politiche, se in maggioranza o in opposizione, si adoperino perché questi progetti trovino i finanziamenti necessari. Dobbiamo crederci!! Condividiamo un’idea di città in cui i singoli e perciò i servizi alle persone sono considerati prioritari. La realizzazione dei servizi sottesa al PGT dà garanzia di contribuire a costruire una qualità di vita che potrebbe rendere nuovamente interessante restare in città per viverla, fruirla, goderla. Una città che vuole offrire servizi adeguati ai propri residenti ma anche a coloro che, da fuori arrivando come fruitori occasionali per lavoro, turisti, penso per esempio ad expo 2015, avranno l’occasione di apprezzarne il patrimonio storico, artistico, agricolo, utilizzando una variegata dotazione ricettiva. Penso al volume “Cascine di Milano verso e oltre expo 2015 un sistema di luoghi dedicati all’agricoltura, all’alimentazione, all’abitare e alla cura del territorio”. Un progetto promosso dall’Assessorato allo Sviluppo del territorio del Comune di Milano e dal Centro Studi PIM con la collaborazione di Coldiretti, Slow Food e Vita. Perché non ipotizzare un
orientamento in tal senso per il nostro territorio così ricco di cascine, di storia? E tanto altro ancora che renderà Peschiera una città con una qualità della vita ancora più alta, dove i servizi saranno a portata di mano e a misura di cittadini. Bisogna crederci! In questo periodo di profonda crisi, in questo PGT coraggioso, si dovrebbe ancora pensare e scegliere di trovare spazi, di recuperarli almeno laddove ci sia degrado per abbandono dell’attività, anche per un terziario avanzato che puntasse magari tutto sulla ricerca tecnologica e industriale, cercando di aprire anche sul fronte occupazionale. Bisogna pensarci! Parte delle minoranze in diverse occasioni all’interno di commissioni ma anche pubblicamente, hanno parlato di sogni megalomani e per ridimensionare questi sogni hanno prodotto e producono, come solo sanno fare, boicottaggio e difficoltà. Ci saremmo aspettati per la verità maggior fantasia, ma soprattutto maggior sostanza (con proposte di emendamento, non ci pare che i ontributi portati abbiano espresso un’alternativa vera all’idea di città roposta, a riprova che, nella maggior parte dei casi, non si è riusciti ad ndare oltre la cantilena della non messa in sicurezza di alcune strade mpiamente citate anche stasera).
metà del mandato amministrativo, offriamo alla città un progetto su cui onfrontarsi perché… sarà un Pgt in controtendenza quello bbiamo voluto per la nostra città, questo in votazione questa sera, e che egnerà un nuovo passo per tutti noi. Ricordiamolo: Non costruiremo case e quartieri, non ci saranno versamenti di cemento e il Parco Agricolo Sud ilano, che è un vero e proprio gioiello ambientale, verrà sorvegliato per oterlo ancora rimettere nelle mani delle generazioni future come un patrimonio erde di pregio. E' inutile nascondere che quello che il Paese intero sta ttraversando è un momento difficile, di grandi sacrifici economici e rinunce a parola passa ora ai cittadini ed alle diverse forze che operano sul erritorio; ci auguriamo che i contributi delle loro osservazioni migliorino lteriormente questo strumento di programmazione urbanistica su cui ci iacerebbe nei prossimi anni, esercitare il giusto e doveroso controllo ispetto alla sua corretta gestione. Avendoci messo l’anima, con tanto, tanto mpegno e amore per la città… il nostro voto non può che essere favorevole.

Grazie!
Grazie signor Presidente.
Per una amministrazione comunale la programmazione territoriale, nel suo significato più ampio, rappresenta l’impegno politico per eccellenza quello dove le differenti visioni culturali e le diverse ipotesi di sviluppo di una comunità emergono con maggior chiarezza.La legge regionale
12/05, con l’introduzione dei PGT in sostituzione del Piano Regolatore il vecchio strumento urbanistico, non ha fatto altro che marcare ancor più nettamente tale importanza esplicitando lo stretto legame esistente fra edilizia, servizi pubblici, sistema sociale ed economico e prospettive di sviluppo. Per questa ragione il punto all’ordine del giorno di questa sera ha una rilevanza che va al di là della pianificazione territoriale ed è con fierezza che presentiamo questo nuovo strumento urbanistico che ha visto coinvolta tutta la Lega Nord nella persona del suo Consigliere Comunale con delega specifica, non stipendiata, l’ing. Grosso Il percorso per arrivare alla proposta di oggi è stato lungo,faticoso e non privo di ostacoli; al di là di quello previsto dalla nuova legge sono stati fatti più incontri pubblici ai quali abbiamo partecipato e durante i quali è stato possibile ascoltare i cittadini delle diverse frazioni, così lontane fra di loro, rispetto a proposte e criticità e ci sono stati tanti incontri con il PIM, cui ho voluto partecipare per capire, per dare anche il mio contributo, il nostro contributo, si sono tenute numerose commissioni urbanistica durante le quali abbiamo avuto modo di ascoltare i consiglieri ed accogliere osservazioni e proposte oltre che ovviamente la conferenza di valutazione della VAS. Oggi, questa sera, andiamo a proporre l’adozione di tre strumenti urbanistici: Piano dei servizi, Piano delle regole e Documento di piano ma il percorso, lo sappiamo, non è finito; dopo questo passaggio, che qualcuno anche durante l’ultima Commissione stentava a capire come concetto, avremo un altro periodo a disposizione dei cittadini per portare osservazioni al piano che sarà definitivamente approvato fra almeno sessanta giorni. Il Piano di Governo del Territorio non sarà d’altra parte un documento fatto e finito, il nostro lavoro non sarà completato con la sua definitiva approvazione, sarà nostra competenza fare in modo che la pianificazione proposta diventi realtà gestendo con attenzione lo sviluppo del nostro territorio, me lo auguro, nei prossimi 10-15 anni. Il traguardo della pianificazione che stiamo proponendo va oltre i dieci anni e prevede una crescita demografica NON in linea con gli ultimi decenni della storia della nostra comunità peschierese che, per inciso, analizzando i grafici che ci sono pervenuti non è stata tra le più graduali e meno impattanti dal dopoguerra ad oggi rispetto ai comuni che ci circondano: c’è stato un aumento della cementificazione selvaggia e, di conseguenza un notevole aumento dei residenti, davvero un’impennata incredibile negli ultimi 30 anni, che ha esaurito di fatto il nostro territorio, senza gli adeguati servizi, senza un’adeguata crescita delle infrastrutture di viabilità. Non saremmo qui oggi senza il lavoro, la dedizione, la passione e la competenza dei professionisti, cito l’ing. Cancellieri, il suo Settore, il suo staff, che hanno lavorato anche sotto l’ indirizzo tecnico degli architetti del PIM,… con l’indirizzo politico di questa maggioranza, la nostra, più coesa che mai, e… non solo alla redazione dei documenti che oggi andiamo a votare ma anche tutti i documenti, gli studi e le relazioni che nel corso degli ultimi due anni circa si sono resi necessari o in qualche modo sono stati richiesti dall’Amministrazione Comunale. Abbiamo fatto una scelta di discontinuità: dopo tanti anni, troppi, per la prima volta la politica non si adegua a chi vuole cementificare ma compie delle scelte autonome per il bene della città, per il bene di tutti noi. Come già emerso, esposto molto bene ed esaurientemente dal sindaco, lo ripeto,
non sono previsti nuovi insediamenti abitativi. Qualcuno si domanderà come il Comune farà se gli oneri di urbanizzazione sono una delle poche entrate sicure. Ebbene, se un Comune per sopravvivere deve continuare ad allargarsi, c’è qualcosa che non fila. L’arrivo di nuovi cittadini comporta anche nuovi costi, quindi, in teoria bisognerebbe allargarsi all’infinito! Ecco un nuovo modo di concepire la razionalità di governare: Gli oneri di urbanizzazione possono essere utilizzati per fare degli investimenti, non per coprire la spesa corrente! Il nostro, lo sappiamo tutti, è un Comune virtuoso che ha un gruzzoletto a disposizione che però non può spendere. E di investimenti ne abbiamo in mente: l’ipotesi di un polo didattico è senza dubbio un investimento nel contesto socio-culturale ma anche altri che emergeranno di seguito nel mio intervento. Le strategie che proponiamo per la pianificazione del futuro di Peschiera Borromeo sono quelle che già abbiamo anticipato negli incontri pubblici e nelle commissioni urbanistiche ovvero la riconferma dell’ attenzione a non costruire più, anche perché è rimasto praticamente più niente di disponibile, …. era, rimane Peschiera un territorio agricolo, inserito nel Parco Agricolo Sud Milano. ….. Pari a zero quindi, si è detto, il consumo di suolo rimasto, con la scelta di mantenere un orientamento di crescita demografica molto, molto più basso, diciamo pure nullo, di quello degli ultimi vent’anni; tutti gli interventi proposti di riqualificazione e recupero dell’esistente, come le vecchie cascine, cavallo di battaglia della Lega Nord da sempre, o il ripescaggio dei piccoli ambiti industriali dismessi in mezzo a quartieri abitativi come a Bellingera/Mezzate ma anche in via di Vittorio, tra Foramagno e Canzo, e che creano appunto degrado in alcune frazioni sono di fatto già, ancora, nell’ambito della cintura urbana esistente. Discorso a parte merita la valutazione fatta rispetto all’ area ex-cartiera a ridosso della Paullese che proviene da un percorso precedente e che viene recepito dal nuovo strumento urbanistico: di fronte ad un momento di crisi come quello che attraversiamo l’Amministrazione ha ipotizzato, ma rimane da definire per
problemi sempre legati anche alla viabilità, di percorrere la strada per la realizzazione di terziario o anche di una media struttura di vendita, quindi non un altro mostro, un centro commerciale, come qualcuno che ha interessi ad ingannare i cittadini poco avveduti, va gridando o fissando su volantini, certi che l’ opzione fatta sia, valutati pro e contro, nel complesso corretta, attendiamo che le procedure facciano il loro corso. Ogni possibilità, al di là del pensare ad uno sviluppo di tipo residenziale qualsiasi, vede la Lega Nord d’accordo sul recupero di quell’area che crea degrado e un rischio per la sicurezza (ci ricordiamo tutti spero la sua recente occupazione per un rave party: un inciso brevissimo per chi ci sta ascoltando e non fosse a conoscenza di dati su questo e gli altri ritrovi illeciti: l'80% di chi vi partecipa si ubriaca almeno una volta a settimana; su un'età media di 24 anni, tutti usano droghe da almeno 8 anni; il 50% ha avuto problemi con la
giustizia a causa della droga. Sono i dati dell'Osservatorio epidemiologico di Milano – qui, ad aggravare il tutto, c’è scappato il morto!) Per quello che riguarda il piano dei servizi si sono studiati gli attuali servizi e standard offerti ai cittadini peschieresi identificando le maggiori criticità nella carenza di strutture scolastiche ed in particolari di classi a disposizione della scuola primaria, secondaria, e della scuola dell’infanzia. Non ci sono problemi per gli asili nido avendo creato a San Bovio la nuova struttura che offrirà ulteriori 60 posti alla città soddisfacendo tutte, e oltre, le richieste di tutta la città. Particolare attenzione è stata inoltre posta rispetto alla viabilità ed alla mobilità sottolineando la necessità di rivedere, riordinandole, le strade urbane, connettendo meglio le frazioni e mettendo in sicurezza alcune strade come la Mirazzano-Vimodrone o offrire ai residenti in Cascina Fornace di evitare il percorso Bettolino-Pantigliate per approdare alla loro residenza nei campi! Per queste vie sono previsti interventi di adeguamento del calibro stradale con la realizzazione di percorsi ciclo-pedonali con valorizzazione ambientale, magari godendo il verde su percorsi bianchi, antichi sentieri, ormai in disuso ed un nuovo assetto più sicuro di certe aree, con percorsi anche guidati alla ricerca di flora e fauna che offre ad esempio il Carengione. Molti cittadini, me compreso, usano la bicicletta per muoversi, anche per raggiungere la metropolitana; ecco quindi che bisogna anche e… ancora pensare seriamente di poterci permettere di arrivare a San Donato e Segrate in bicicletta. È inoltre stato ristudiato l’asse di ingresso (rotonda di XXV Aprile con via Galvani) dei mezzi pesanti che eviterebbe così ai grossi camion e a tutta la logistica di quell’area di transitare
in Bellingera anche se primari restano a Peschiera due principali obiettivi: godere pienamente la città nel suo insieme vivendola con servizi appropriati, un centro, un Municipio agevolmente utilizzabile nel suo progetto, senza troppe barriere, un polo scolastico e uno sportivo, un percorso delle cave e…. non mantenere invece questi sottoinsiemi con queste realtà così diverse e, poi, tenere fuori dal centro abitato il traffico non locale per garantire maggior sicurezza a tutti i cittadini che sui percorsi nuovi potranno muoversi senza l’oppressione del traffico. E qui voglio ribadire che il cosiddetto triangolone, sul quale calano le ipotesi che ho appena accennato, non sarà occupato tutto come qualcuno vuol far intendere a chi non sa, anche perché quella colorazione verde sulla planimetria con il pallino color ciclamino al suo interno potrebbe lasciare
spazio a fraintendimenti, no.. sia chiaro!! Il progetto ma occuperebbe una minima superficie adiacente l’attuale istituto comprensivo. Quindi…. Per carità, siamo i primi a voler salvare il verde, non creiamo allarmismi nella cittadinanza. Per quello che è di pertinenza del piano delle regole non sono state stravolte le regole vigenti per la città già urbanizzata ma sono stati introdotti criteri che renderanno più semplice l’utilizzo e l’applicazione delle nuove norme. Due parole intorno agli ambiti agricoli, ribadendo ancora una volta la volontà di ripromuovere l’agricoltura come è stato detto in tutte le serate di presentazione, nelle poche cascine rimaste attive, ed in particolare, perché no, l’agricoltura di qualità (biologico e promozione del KM 0 come già abbiamo incominciato a fare i mesi scorsi), mi piacerebbe proporre, e certamente lo farò, per la prima volta in Lombardia su uno strumento urbanistico, l’identificazione di aree “certificate” per le coltivazioni biologiche. Discorso a parte meriterebbe la mobilità in un suo contesto esteso: consapevoli di non poter decidere su ambiti sovracomunali, ribadiamo però la necessità di una visione del futuro che preveda l’utilizzo migliore delle infrastrutture esistenti cercando di favorire una mobilità intelligente dei cittadini con un uso limitato dei mezzi privati; sempre per quanto riguarda la mobilità quest’ amministrazione sta offrendo in questo PGT e, io mi auguro presto, verrà certamente messo su più tavoli onde poter collaborare con gli enti superiori contribuendo economicamente l’ipotesi per l’interramento della strada ex statale 415, una ricomposizione urbana nord-sud, permettendo così alla frazione di Bellaria di ricongiungersi a Bettola e a Zelo. Un’opera grandiosa in cui dobbiamo credere per il bene della nostra città futura, quella che ipotizzavo all’inizio del mio intervento! Altro che pensarlo un sogno. Una scelta di coraggio, molto coraggiosa davvero, che i cittadini devono apprezzare e che ci ha portati per tutto questo ad invertire la rotta. Lo abbiamo detto in più interventi: non abbiamo bisogno di altra cementificazione, di mettere in liquidazione il territorio per portare quattrini nelle casse comunali, no, è un modello ottuso che ardisce di rubare ai peschieresi di domani, ai nostri figli, alle generazioni che verranno dopo di noi, il bene più pregiato: il verde, l'ambiente e il diritto di risiedere in una città bella e accogliente. Siamo convinti che il materiale proposto risponda a criteri di buon senso ed abbia le caratteristiche per delineare un futuro sostenibile per la nostra città. Noi vogliamo un centro della città che, se non potrà essere intorno all’esistente di Mirazzano, quindi storico, possa e debba essere la base del nuovo concetto di sviluppo della nostra città perché riteniamo che in questi anni passati ma soprattutto recentemente siano stati compiui gravi deturpazioni all’equilibrio di questa città, orientati alla sola speculazione edilizia e monetaria e assolutamente non finalizzati al nostro benessere: Ecco allora…..“Il passaggio da una cultura di espansione ad una cultura di riqualificazione”. Noi tutti abbiamo sotto gli occhi la obbligatorietà di un nostro centro di città e la riqualificazione dell’esistente. Come detto, e concludo, il percorso di questo PGT è all’inizio, non alla fine, ci aspettano ancora discussioni, osservazioni ed incontri per arrivare tra pochi mesi all’approvazione della versione finale.
Grazie!

Far pagare l'Ici Chiesa? Scoperta nuova bugia di Monti


“Mario Monti ancora una volta dovrà fare marcia indietro sulle bugie che ha raccontato agli italiani in merito alla diminuzione delle tasse. La Lega Nord è soddisfatta che l’Imu non andrà a pesare sui bilanci delle scuole cattoliche, ma a questo punto è chiaro che neanche questa volta il governo avrà i soldi per diminuire le tasse. Come per il fondo che sarebbe dovuto nascere dai proventi della lotta all’evasione, poi scomparso, ecco un altro fallimento del governo sulla diminuzione delle imposte”. Lo dichiara il vicepresidente dei deputati della Lega Nord, Maurizio Fugatti.
27/2/2012

Roma capitale, il Governo esautora la commissione

''Se il Presidente del Consiglio Monti tratta con il Sindaco Alemanno una rapida approvazione del decreto su Roma capitale affidato alla Commissione bicamerale propongo che il Governo lo accolga nel medesimo testo consegnato alla Commissione stessa, in quanto i termini per il parere sono già scaduti e alla luce degli stravolgimenti che hanno in animo i relatori''. Lo ha detto il vicepresidente della Commissione per l'attuazione del federalismo fiscale, sen. Paolo Franco dopo l'incontro tra Alemanno e Monti a Palazzo Chigi. ''Dispiace trovare conferma di quanto poco in considerazione venga tenuta la Commissione stessa - stigmatizza Paolo Franco - esautorata nei fatti dal binomio Monti-Alemanno. Spero che il presidente La Loggia sappia ribattere a tono su questi abusi''.
(27/02/2012)

giovedì 23 febbraio 2012

IMMIGRAZIONE / CONDANNA ITALIA - BORGHEZIO: CORTE EUROPEA DEI DIRITTI UMANI, UNA SENTENZA INGIUSTA: SONO LORO A DOVERSI VERGOGNARE ! ...

Questa sentenza offende tutto il nostro Paese. La Corte europea dei diritti umani di Strasburgo continua a fare giurisprudenza unidirezionale in base agli stereotipi del "politicamente corretto" e non certo su basi giuridiche fondate e su un esame serio ed obiettivo dei fatti. Chiunque conosca il modus operandi delle nostre Forze dell'Ordine, coadiuvate in tutte le operazioni dalle associazioni di volontariato a cominciare dalla Croce Rossa sa benissimo che non possono esservi state fattispecie come quelle poste a motivazione della condanna. I Paesi dell'UE e i signori magistrati della corte europea che giudicano da lontano comodamente seduti sulle loro poltrone e principescamente retribuiti, dovrebbero inchinarsi di fronte al modo con cui il nostro Paese ed in particolare il nostro Ministro dell'Interno Maroni ha saputo affrontare l'emergenza degli migranti somali ed eritrei coniugando il massimo della solidarietà e dell'accoglienza con le ovvie esigenze di salvaguardia di legalità e di ordine pubblico.
On. Mario Borghezio Deputato Lega Nord al P.E.
Bruxelles, 23.02.2012

ARTICOLO 18 SI'... ARTICOLO 18 NO.....

..... un altro 40enne peschierese che mi ha contattato, è tornato da mamma e papà perché ha perso il lavoro…art. 18 sì …art. 18 no…
Quello che serve è una riduzione del costo del lavoro, che in Italia è troppo elevato. Secondo le analisi del Centro Nazionale dei Consulenti del Lavoro, un dipendente che riceve in busta paga un assegno netto di 1.200-1.300 euro al mese, pesa sul bilancio dell’azienda per più del doppio, cioè per almeno 2.600... euro. All’estero però non è così…
Se si guardano i dati dell’Ocse (Organizzazione per la cooperazione per la cooperazione e lo sviluppo economico), si scopre che gli stipendi netti italiani sono soltanto al 22° posto tra quelli dei paesi industrializzati. Se si prendono in esame le retribuzioni lorde, invece, il nostro paese è al terzo posto. La parola d’ordine allora qual è…? Beh, ridurre il costo del lavoro per far salire le buste paga nette e scendere gli oneri per le retribuzioni lorde.
Tradotto: meno costi per le ditte per favorire le assunzioni più soldi in tasca a chi lavora se vogliamo rilanciare l’economia e i consumi!
23/2/2012

SIGNOR MINISTRO, VERGOGNA! SI DIMETTA!! SUBITO!!



Il ministro della Giustizia, Paola Severino, ha - per così dire - dimenticato di scrivere nella sua dichirazione dei redditi resa pubblica due giorni fa la sua mega villa sull'Appia Antica a sud di Roma dotata di parco secolare e piscina quasi olimpionica che vale oltre 10 milioni di euro. Il motivo della dimenticanza? Presto detto: la propr...ietà è intestata - come usano fare tutti quelli che eludono le tasse - a una società immobiliare di comodo che si chiama Sedibel srl, società posseduta al 90% dalla signora ministro e per il restante da sua figlia. Orbene, a parte il fatto che questa società NON risulta nella dichiarazione dei redditi e questo è a dir poco una mancanza grave, vorrei sapere a quale titolo il presidente del Consiglio, Mario Monti, imperiosamente avverte che la lotta all'evasione fiscale sarà senza sconti, quando uno dei suoi principali ministri di sconti elusivi se ne fa per milioni di euro.

SIGNOR MINISTRO, VERGOGNA! SI DIMETTA!! SUBITO!!
23/2/2012

Da comunista a leghista. Cgil, Cisl e Uil? La rovina!

Gentile direttore,

è la prima volta che scrivo ad un giornale e mi sento di rivolgermi ad Affari Italiani in quanto lo ritengo libero e indipendente. Sono un milanese doc di 81 anni, classe 1931, ho vissuto il Fascismo, Mussolini, la guerra e la ricostruzione di quest'Italia che ora sembra allo sfascio. Sono stato Figlio della Lupa durante il Ventennio e ho aiutato dei giovani sedicenni a fuggire e a nascondersi per non essere mandati a morire in Russia. Ma non voglio annoiarla troppo. Dopo la guerra, visto che ero orfano di padre e con una sorella da mantenere, ho iniziato a lavorare a 15 anni. Ho sempre creduto nell'ideale comunista, partecipando alle feste dell'Unità compresa quella storica internazionale dell'inizio degli anni '50. Ricordo tutti i capi del Pci, compreso un giovane Giorgio Napolitano. Da operaio, in un'azienda piccola, mi sono battuto per i diritti dei lavoratori, lottando con i padroni. Con l'inquadramento unico del 1973 sono diventato sindacalista. La mia esperienza è quindi quella di un tipico proletario comunista. Ma dopo la famosa nascita della cosiddetta Triplice sindacale, nata per uccidere il proletariato, ho stracciato la tessera e sono uscito dalla Cgil. Ho capito che contavano gli interessi personali e la carriera all'interno del sindacato che i diritti dei lavoratori. Per molti anni non ho votato per nessuno, deluso dai comunisti. Una sera sono andato a un comizio della Lega per curiosità. Ho ascoltato un giovane Umberto Bossi parlare con il cuore. Ho cominciato a seguire la Lega con interesse, ma mai da iscritto. Oggi con la nascita del governo Monti e con il Pd lontano anni luce da quegli ideali di giustizia sociale in cui credevo e lottavo da giovane e con un Pdl attaccato alle poltrone mi sento rappresentato unicamente dalla Lega. Pur considerando i numerosi errori fatti Bossi, come la CrediEuronord e il troppo innamoramento di Berlusconi, credo che sia l'unico movimento capace di parlare al cuore della gente. E anche dei lavoratori e dei pensionati (come sono io attualmente, con 43 anni di contributi). Non mi aspetto grandi cose il futuro, ma se penso ai miei nipoti spero che quest'Europa dei banchieri e dei burocrati non ci faccia fare la fine dei fratelli greci. Leggendo una vecchia biografia del Socialismo, forse aveva ragione Karl Marx quando diceva che potrebbe nascere il Quarto Reich. Non più con una guerra ma con la finanza. Comunque, posso solo dirle che nella Lega ho trovato quello spirito che negli '50 mi aveva fatto avvicinare al Pci partecipando attivamente alle feste dell'Unità. Sono stato in Toscana alle feste del Pd e ho visto poche bandiere, nessun politico e poca voglia di partecipare. Credevo nella sinistra, nella libertà e nell'uguaglianza. Oggi il Pd, come il Pdl, è solo banche, Draghi e Monti. Per questi signori della casta, caro direttore, i cittadini sono solo - e mi permetta di dirlo nel mio dialetto - bulldog de schiscia sota i pe' (cani bulldog da schiacciare sotto i piedi). Se ritiene pubblichi pure queste mie considerazioni, altrimenti grazie per l'attenzione e buon lavoro Con stima
Gianfranco Rossi
Giovedì, 23 febbraio 2012

Milleproroghe, ancora soldi del Nord al Sud

“Ancora una volta si usano i soldi del Nord per mantenere i lavoratori del Sud. I finanziamenti per gli Lsu di Napoli e Palermo sono una vera e propria beffa a danno dei lavoratori e uno sperpero di risorse pubbliche a scapito dei veri disoccupati”. Lo ha detto Raffaele Volpi commentando il parere negativo del governo all’odg della Lega Nord che chiedeva di terminare definitivamente il finanziamento dei lavori socialmente utili di Napoli e Palermo.
(23/02/2012)

RONDINI E NUOVA CARTA ACQUISTI: 'REGALO' A IMMIGRATI"



"Il governo Monti continua a chiedere sacrifici ai cittadini padani, ma si appresta a fare l'ennesimo regalo agli immigrati". E' la denuncia del deputato della Lega Nord, Marco Rondini, che fa riferimento al disegno di legge recante 'disposizioni urgenti in materia di semplificazione e sviluppo' del quale si e' discusso in commissione Affari Sociali alla Camera.
"Nel testo all'articolo 60 ai commi 1 e 2/A - spiega Rondini, in una nota - si prevede la sperimentazione finalizzata alla proroga del programma 'carta acquisti' nei Comuni con piu' di 250mila abitanti fra la popolazione in condizione di maggiore bisogno per contrastare la poverta' assoluta". "Il
decreto - sostiene - fissa i nuovi criteri di identificazione dei beneficiari per il tramite dei Comuni, con riferimento ai cittadini comunitari ovvero ai cittadini stranieri in possesso del permesso di soggiorno Ce per soggiornanti di
lungo periodo". "Questo - conclude - vuole dire che i benefici finiranno quasi completamente nelle tasche degli immigrati".

mercoledì 22 febbraio 2012

Lavoro, art. 18? La priorità è il credito alle imprese

"L'articolo 18 è un falso problema. In questo momento ci sta più a cuore il sistema della cassa integrazione ordinaria e straordinaria: se si vogliono togliere queste forme di tutela ai lavoratori veramente andiamo nella direzione sbagliata. Oltre a questo, il vero problema è quello del credito alle imprese, che non hanno più fondi a disposizione e stentano a pagare i dipendenti a fine mese. Quindi, bisogna allentare questa stretta creditizia nei confronti delle imprese". Interviene così, sulla riforma del mercato del lavoro, in un'intervista all'emittente radiofonica nazionale Rtl 102.5, Gianpaolo Dozzo, capogruppo alla Camera della Lega Nord. 'Su questo tema si e' creato un solco non da poco con il Pdl. Se le dichiarazioni di Alfano - prosegue Dozzo - vanno nel senso della modifica dell'art. 18 e degli ammortizzatori sociali, che in questo momento sono a tutela specialmente dei lavoratori del Nord che stanno soffrendo in quanto le aziende stanno chiudendo in maniera ripetuta, allora il solco si fa sempre più ampio". A proposito delle dichiarazioni del presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, sul sindacato che protegge ladri e fannulloni, l'esponente del Carroccio conclude: "In tutta la societa' ci sono ladri e fannulloni ,ma fare generalizzazioni e' sempre sbagliato. Comunque, credo che sia arrivata l'ora di dire basta a chi in questo momento di crisi pensa ancora di farla franca".
(22/02/2012)

Il federalismo non è fermo, è stato cancellato

"Fino a ieri la mia era l'unica voce, nel deserto, a urlare quanto stava succedendo al Federalismo. Oggi vedo che tutti i rappresentanti degli enti locali si lamentano del fatto che il percorso della riforma federalista si è interrotto. Il problema non è che il Federalismo non va più avanti, il vero problema è che è stato cancellato da decreti leggi, firmati da Mario Monti e avallati da Napolitano, che si assumeranno la responsabilità storica di aver smantellato questa riforma epocale".
Lo afferma il coordinatore delle segreterie nazionali della Lega Nord, Roberto Calderoli.
(22/02/2012)

Missioni militari, la Lega vota no

''Il Gruppo della Lega, come dimostra chiaramente il lavoro svolto durante l'esame dell'articolato, questa volta non voterà a favore del disegno di legge sulle missioni. Non siamo antagonisti per un voto politico; siamo molto preoccupati per la situazione in cui versa il nostro Paese''. Lo ha dichiarato il capogruppo della Lega Nord in commissione Difesa Giovanni Torri il quale ha espresso il cordoglio per la perdita dei tre soldati in servizio in Afghanistan. ''Vorrei che fosse chiaro a tutti i soldati - ha voluto sottolineato Torri - che noi della Lega siamo e saremo sempre e comunque al loro fianco e abbiamo lucidamente chiaro quello che stanno facendo per il nostro Paese. Il nostro pensiero va sempre alto alla loro attività, seria e improntata al senso del dovere e alla capacità di intervento. Dobbiamo, però, anche ragionare di politica e, parlando di politica, dobbiamo riconoscere che attualmente la situazione in Afghanistan è diversa rispetto a qualche tempo fa. Gli alleati, man mano che passano i giorni, si defilano, ma i nostri ragazzi sono comunque lì a setacciare palmo a palmo le aree di sicurezza loro assegnate, tenendole sotto controllo. Dobbiamo dimostrarci alleati solidali, ma non possiamo assolutamente atteggiarci a «ultimi dei Mohicani», non possiamo restare gli ultimi con il cerino in mano''. Questo provvedimento, ha precisato Torri toglie un centinaio di milioni di euro sui circa 1.400 stanziati ''noi riteniamo che sia ancora poco e non dobbiamo dimenticare mai che lo stiamo facendo in un momento in cui i cittadini vengono pesantemente vessati e viene loro chiesto di compartecipare alle criticità del Paese. Questa cosa deve farci riflettere molto. Noi credevamo che questa fosse anche l'occasione giusta per fare un ragionamento e invertire la tendenza ma il Governo - ha concluso Torri - non ha colto l'occasione''.
(22/02/2012)

Liberalizzazioni, lobby conservatrici troppo forti anche per Monti

"Il governo dei ricconi liberalizzatori si prepara a calare le braghe sul fronte delle liberalizzazioni. Le pressioni delle lobby conservatrici sono troppo forti anche per il professor Monti, che si prepara a scrivere nel maxi emendamento misure che spostano le lancette alla situazione precedente le lenzuolate di Bersani. C'è il pericolo reale che esca un testo che anziché far fare un passo avanti ne farà fare tre indietro, con misure che sarebbero di vantaggio per alcune professioni, in primis quella degli avvocati, ma di grave danno per altre, ad esempio quella degli ingegneri che operano nei settori più avanzati del terziario, in attività di ricerca e innovazione tecnologica che spesso richiedono l'apporto di capitali anche ingenti in proporzione al fatturato. Vediamo se questa mia previsione si rivelerà esatta oppure no". Lo dichiara il senatore della Lega Nord Roberto Castelli.
(22/02/2012)

Una cittadina ci scrive dopo le serate di presentazione del PGT

omettiamo per il rispetto della privacy i dati identificanti la mittente della mail inviataci
________________________________
Il giorno 17/feb/2012, alle ore 17:06, "marietta xxxxxxxxxx" <xxxxxxxx,xxxxxxxxxx@hotmail.it>
ha scritto:

-Egregi signori,abito a Peschiera Borromeo, in via Xxxxxxxxxxxx, da pochi anni e proveniente dalla provincia di Cremona, nata e cresciuta in una classica cascina lombarda.Non ho votato Leganord, non ho votato neppure per il sindaco Falletta alle ultime Amministrative. Ho partecipato con mio marito a due delle tre serate proposte alla cittadinanza a tema PGT e, qualche sabato fa, a Mezzate (pessima acustica!!).Devo ammettere che sono approdata a Mezzate prima, in via Carducci e nella Sala Consiliare poi con tanta voglia di arrabbiarmi e di buttarvi in faccia il mio disappunto e la mia rabbia (dettati ovviamente dalla mia formazione e catechizzazione non proprio di centro destra, diciamo pure di sinistra) per questi ritardi su quanto promesso e sbandierato nel 2009, per questo scempio che dalle mie finestre si vede fuori, sulla Paullese, sui palazzi nuovi di Bellaria che tanta polemica e aggressività mi hanno fatto accumulare, soprattutto instillata dall'odio che certi personaggi locali di sinistra riescono, sono
riusciti, erano riusciti, a mettermi dentro (e...non solo a me) con un lavaggio del cervello subdolo, molto basso, cattivo!Ebbene, aver ascoltato il consigliere Grosso, soprattutto, ma anche il sindaco e l'architetto del Pim.... mi sono ricreduta. Mi sto ricredendo e, con me, mio marito. La
preparazione, la tranquillità, l'educazione, la pacatezza con la quale il consigliere Grosso è riuscito ad annullare le provocazioni di quelle persone presenti appunto solo per provocare (le stesse persone che avevano catechizzato me con i loro volantini, giornali locali, affissioni ironiche - ma che adesso reputo cattive e vigliacche sia nei confronti della Lega nonchè del Sindaco - e
interventi villani e offensivi, soprattutto verso il Sindaco, in Consiglio Comunale e che seguo ogni volta in streaming) la sua certezza nel credere, traspare nel lavoro da lui svolto e che presenta con amore per questa città, con la sua impronta di innamorato del territorio, del recupero delle cascine e del valorizzare quello che resta del passato della zona della pianura padana che amo
e sento fortemente mia e che voglio anch'io difendere perchè legata alla mia infanzia, alla mia giovinezza, ai ricordi della mia vita.... ebbene questa sua pacatezza nel farci sapere che, al di là dell'incarico come amministratore, è anche leghista... beh, mi ha fatto pensare, mi ha portato ad approfondire sul web intorno alla lega nord e di conseguenza a valutare l'ipotesi che davvero
amare la propria terra, le proprie tradizioni, la cultura, è prerogativa di questo partito. Anche gli interventi del Sindaco sono stati lodevoli, sinceri, a volte non proprio pacati - ma a certe provocazioni anch'io avrei reagito, anzi, forse avrei fatto ancor peggio! - di uomo buono e disponibile che traspare amore in ciò che fa' e che sembra quasi voler chiedere partecipazione,
aiuto a volte.Al segretario della Lega nord, - cui chiedo, se sarà così gentile da concedermelo, un appuntamento, in risposta a questa mia mail, per poter approfondire alcuni aspetti che ancora differiscono il mio modo di concepire certi valori legati per esempio all'accoglienza degli stranieri, in quanto cattolica e praticante - vanno i miei complimenti per alcune sue affermazioni apparse sul giornalino "Lega nord peschierese informa" circa la battaglia di Lepanto e il suo impegno in ciò che fa' in ambito ospedaliero, ma anche per la sua preparazione e pacatezza negli interventi in Consiglio Comunale.Siate certi, che.... dopo questa esperienza tangibile, maturata, il mio voto non sarà più buttato alla sinistra di questa nostra città, vi auguro buon lavoro ed esprimo ancora i miei complimenti a tutti voi.
marietta XXXXXXXXXX
____________________________________
la risposta del Consigliere Grosso
Gentile sig.ra Marietta,
Una mail come la sua mi riempie il cuore e mi ripaga della fatica e delle
ore tolte alla mia famiglia per perseguire questo "hobby", che considero una
forma di volontariato per la comunità in cui si vive.
Alcuni passaggi della sua mail sono persino toccanti: vede, a me piace
molto una massima che viene dal popolo Masai dell'Africa: "non abbiamo ricevuto
la terra in eredità dai nostri padri, ma l'abbiamo in prestito dai nostri
figli".
Se questo valore fosse stato condiviso da tutte le generazioni politiche
precedenti (compreso chi l'ha indottrinata, come definito nella sua mail), ora non avremmo un territorio che mostra visibili
cicatrici di soprusi subiti, come quelli da lei citati e che la fanno arrabbiare
quando si affaccia alla finestra.
In attesa di poterla incontrare (parteciperei infatti molto volentieri
all'incontro da lei richiesto), la ringrazio per la sua bella mail.
Cordiali saluti,

Leonardo Grosso
_________________________
la risposta del Consigliere Facchi:
gentile signora,

leggo con interesse e
soddisfazione quanto invia a chi tanto si impegna in un contesto non certo
facile qual è la gestione della cosa pubblica e, in questo caso, nella
presentazione del piano di governo del territorio.

sarei stato, saremmo tutti
noi destinatari della sua mail, contenti di incontrarla in una delle serate
qualora si fosse presentata al consigliere grosso o al sindaco
falletta.

da segretario cittadino della
lega nord poi non posso esprimere che gioia nel valutare il suo comune "sentire"
i valori che ci legano alla nostra terra, alle nostre tradizioni, alla nostra
storia, e che tanto hanno contribuito, insieme all'identica ideologia del nostro
consigliere delegato, agli interventi che ha potuto apprezzare nella
presentazione del piano di governo del territorio.

quando deciderà sarò lieto di
incontrarla per poter approfondire l'aspetto dell'accoglienza verso gli
stranieri. ( mio cell - 3342505021)
anch'io sono cattolico
praticante e la informo che anche la lega nord annovera tra le sue associazioni
anche quella dei "cattolici padani".

le allego lettera che inviamo
ai nostri soci sostenitori nella quale potrà trovare, eventualmente, anche le
date dei nostri prossimi gazebo qui a peschiera in zona mercato.

la saluto e attendo un suo
riscontro.

domenico facchi
capogruppo consiliare lega nord

Rispetta l'ambiente: non stampare questa e-mail se non è strettamente
necessario.

Pazzesco!! - Roma non sa gestire una nevicata, ma vuole poteri su protezione civile

“Stupisce e ci fa sorridere la richiesta contenuta nel decreto legislativo su Roma capitale discussa oggi in Commissione Affari Istituzionali di dare competenza al Comune di Roma anche per quanto riguarda la Protezione Civile”.
A dichiararlo è il nostro deputato Pierguido Vanalli, capogruppo della Lega Nord nella I Commissione commentando tale richiesta, che sottolinea: “come è possibile pensare di dare in gestione la Protezione Civile ad un Comune che non è stato in grado neanche di gestire 15 giorni fa una emergenza ordinaria? Permettergli di affrontare emergenze straordinarie oltre che irrealistico può essere anche pericoloso ”.
(21/02/2012)

Canone, su retromarcia per le imprese la Rai faccia chiarezza subito

"Se davvero la Rai ha fatto marcia indietro sulla questione del canone pc allora mandi una lettera riparatoria a tutti gli interessati. In ogni caso, entro giugno il ministro Passera, di concerto col Ministero per l'economia e le finanze, dovrà stilare l'elenco degli apparecchi e la tipologia dei professionisti e di imprenditori tenuti al pagamento della tassa di possesso della tv, il cosiddetto canone. Nel frattempo sono convinto che nessuno debba pagare quella tassa in quanto immotivatamente richiesta dalla Rai che non avrebbe alcuna titolarità per farlo". Lo dichiara Davide Caparini, responsabile per la comunicazione della Lega Nord. "Siamo sicuri che tale platea sarà esigua e circoscritta a coloro che effettivamente utilizzano il servizio pubblico ai fini professionali. Ricordiamo che per l'Art. 17 del decreto "salva-Italia" – Canone RAI - le imprese e le società, ai sensi di quanto previsto dal decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, nella relativa dichiarazione dei redditi, devono indicare il numero di abbonamento speciale alla radio o alla televisione la categoria di appartenenza ai fini dell’applicazione della tariffa di abbonamento radiotelevisivo speciale, nonché gli altri elementi che saranno eventualmente indicati nel provvedimento di approvazione del modello per la dichiarazione dei redditi, ai fini della verifica del pagamento del canone di abbonamento radiotelevisivo speciale". " La legge sul canone Rai (regio decreto n.246 del 1938) prevede ancora oggi il pagamento del canone a chiunque sia in possesso di apparecchi "atti o adattabili" alla ricezione delle radiotrasmissioni. Oltre al televisore - spiega ancora Caparini - sono ormai moltissimi gli apparecchi elettronici che potrebbero rientrare nella indeterminata categoria degli "atti o adattabili" soggetti al canone: videoregistratore, registratore dvd, computer (con o senza scheda Tv e/o connessione Internet), videofonino, cellulari di nuova generazione, iPod e apparecchi mp3-mp4 provvisti di schermo, monitor a sé stante (senza computer annesso), monitor del citofono, modem, decoder, videocamera, macchina fotografica digitale, etc. Infatti, per alcuni di questi la Rai ha già cominciato in questi giorno ad esigere il canone sollecitando le aziende e i professionisti a pagare il canone anche per i “computer collegati in rete (digital signage e similari)”. Da qui la necessità di questo emendamento che chiede al ministro dello sviluppo economico di individuare gli apparecchi e i soggetti che sono tenuti a pagare il canone speciale liberando dall'impegno e dagli adempimenti burocratici".
(21/02/2012)

L'Europa "canaglia" ha firmato per l'agricoltrura l'accordo con Marocco

“L’accordo che liberalizza gli scambi commerciali fra l’Ue e il Marocco è una sentenza di morte per la nostra agricoltura firmata dall’Europa canaglia delle lobby”. È quanto afferma il vicepresidente dei deputati della Lega Nord, Sebastiano Fogliato, in merito all’approvazione del Parlamento europeo di un accordo su agricoltura e pesca con il Marocco. “Mettere in competizione la nostra agricoltura, con quella di un Paese con uno scarso livello di sicurezza alimentare e di rispetto dei diritti fondamentali dei lavoratori, metterà in ginocchio migliaia di nostre piccole e medie imprese e di posti di lavoro. Questa intesa è il colpo di grazia ai piccoli agricoltori già duramente colpiti dalla crisi”.
(21/02/2012)

Fisco, si controllino anche gli esecizi commerciali ecclesiastici

tici''Se proprio Monti vuole fare le cose bene, contestualmente all' approvazione dell' ici sui beni della Chiesa, solleciti l'agenzia delle entrate di sottoporre a controllo tutti gli esecizi commerciali e non intestati a istituti religiosi per vedere se emettono lo scontrino fiscale''. Lo dichiara il senatore della Lega Nord Piergiorgio Stiffoni su quanto detto dal premier riguardo l'Ici sui beni ecclesiastici. ''Le case per ferie - porta l'esempio Stiffoni - che sono veri e propri hotel, i negozi all'interno delle strutture ecclesiastiche che vendono souvenir e oggetti, oppure l'Opera Romana Pellegrinaggi sui viaggi religiosi. Sarebbe un buon segnale inviare la Guardia di Finanza anche nei confronti di chi ha subito, nell'ultimo periodo, i controlli fiscali negli esercizi commerciali''.
(21/02/2012)

Canone Rai alle aziende, tassa indegna di un Paese civile

"La porcata del Canone Rai a carico di 5 milioni di imprese e lavoratori autonomi, è soltanto l’ultima puntata di una tassa ingiusta che va abolita per sempre. Che oggi lo Stato presenti il conto, salatissimo, a studi medici, liberi professionisti e aziende soltanto perché presume che possiedano un apparecchio di lavoro atto a ricevere anche le trasmissioni Rai, è un imbroglio inaccettabile che non può essere contemplato in un Paese normale”. Queste le parole dell’Europarlamentare della Lega Nord, Mara Bizzotto, che nelle scorse settimane ha lanciato la campagna “Liberiamoci del Canone Rai” che mira all’abolizione del Canone attraverso una Petizione europea che finirà direttamente nelle aule del Parlamento Europeo. “Che nell’anno di grazia 2012 si faccia pagare la gente per il possesso di un computer, di un iPad e persino di uno smartphone in base ad un arcaico Regio Decreto Legge del 1938, dà la dimensione della follia in cui si è giunti in Italia – spiega l’on. Bizzotto- Il Governo Monti si faccia un esame di coscienza su questa farsa scandalosa che costerà alle imprese e ai professionisti italiani ben 980 milioni di euro”. “Come dimostra anche questo caso, il Canone è diventato una vera e propria tassa fregatura con la quale lo Stato inganna i cittadini – continua la Bizzotto- Che questo Governo abbia deciso di far pagare anche a milioni di imprese questo assurdo balzello per il possesso di un computer o di un altro strumento di lavoro, è la più limpida dimostrazione di come il Canone Rai vive grazie ad una stortura legislativa senza eguali al mondo”. “Invito i lavoratori e le categorie economiche, dai medici ai commercianti, dai piccoli ai grandi imprenditori, che sono vittime di questo scandalo all’italiana, ad aderire alla nostra campagna europea che porterà la questione direttamente all’attenzione di Bruxelles – spiega l’on. Bizzotto – La nostra Petizione per l’abolizione del Canone tocca anche questi assurdi aspetti legati al presunto possesso di apparecchi atti a ricevere i canali Rai risalenti alla normativa del 1938”.
(20/02/2012)

A Napoli organico dei vigili urbani scandaloso

“Apprendiamo dal quotidiano Il Mattino che a Napoli ci sono in organico 2075 vigili urbani di cui un quarto è dirigente sindacale, mille a vario titolo possono chiedere di essere esentati parzialmente o totalmente dal lavoro e che, a conti fatti, i detentori di qualche legittimo impedimento al lavoro normale sono 2187, ossia un numero superiore rispetto all’organico che è di 2075. È una situazione scandalosa di cui potremmo anche infischiarcene se non fosse che poi, per risolvere le tante inefficienze della classe politica napoletana, si chiedono i soldi dei cittadini padani. Che i meridionali si diano una regolata perché la Padania non intende sprofondare con loro”. Lo afferma il deputato della Lega Nord Gianni Fava, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulla contraffazione commerciale. “Non capiamo perché - continua Fava - a Napoli si facciano concessioni che non esistono in altre parti del Paese. Nel capoluogo campano alcune leggi, come quella sul casco obbligatorio o la cintura di sicurezza, non sono mai entrate in vigore pienamente, così come è consentito vendere per strada e alla luce del sole merce contraffatta senza che le autorità intervengano. E c’è qualcuno che continua a parlare di unità d’Italia: facciano meno retorica e più controlli.”
(20/02/2012)

giovedì 16 febbraio 2012

NEGATI I FONDI PER SALVARE IL NOSTRO DUOMO!!

Ristrutturare il simbolo di un’identità, della cultura del Nord, la nostra cultura cristiana, secondo il Governo non è prioritario!! E' invece prioritario quanto il ministro Giampaolo Di Paola annuncia circa i tagli pesanti al settore della Difesa, coi pagamenti alle aziende fornitrici che non
arrivano? Mentre, sì, quello sì, garanzie sono state fornite per i cosiddetti F35, sui quali però ci saranno tagli. Ma dai!! Chi se lo aspettava in un momento simile?
Speriamo che Berlusconi si ravveda in fretta perchè sta facendo danno ai cittadini al suo partito e a tutti noi ma soprattutto annulla tutto quello in cui ha creduto nei suoi anni di governo in coalizione con noi!!
TOGLIERE LA SPINA!!!! E.. AL VOTO!!!

La Difesa fa la guerra alle Pmi e taglia le promesse sugli F35

La crisi colpisce anche il settore della Difesa e il governo Monti e la prende con le piccole e medie imprese. Così si scopre che mentre il ministro Giampaolo Di Paola annuncia tagli pesanti al settore della Difesa, i pagamenti alle aziende fornitrici non arrivano. Mentre garanzie sono state fornite per i cosiddetti F35, sui quali però ci saranno tagli.

Pisapia regala il Castello alle griffe

Fatta la legge, trovato l’inganno. Questa volta però la beffa viene da chi la “legge” l’ha fatta. Dopo aver aumentato a dismisura il prezzo delle occupazioni del suolo pubblico infatti, la Giunta Pisapia, è corsa ai ripari per tutelare non le Onlus o i piccoli imprenditori, ma le potenti griffe della moda che nei prossimi giorni saranno protagoniste al Castello Sforzesco gratuitamente. La sinistra di Palazzo Marino colpisce le fasce produttive e le associazioni per premiare le opulenti aziende dell’immagine!!!

Napolitano rinvii alle Camere il decreto Milleproroghe

''Ci aspettiamo che Napolitano sia coerente con quello che affermo' nel febbraio 2011 e rinvii alle camere il provvedimento sui proroga termini che e' una accozzaglia disomogenea di norme''. Lo afferma il vicepresidente dei senatori della Lega Nord, Sandro Mazzatorta che riporta quanto scrisse il Capo dello Stato il 22 febbraio dello scorso anno in una lettera ai presidente delle Camere e al Presidente del Consiglio nel quale richiamava l'attenzione ''sull' ampiezza e sulal eterogeneita' delle modifiche fin qui apportate nel corso del procedimento di conversione al testo originario del decreto legge cosiddetto 'milleproroghe''. Napolitano, ricorda ancora Mazzatorta ''metteva in evidenza che la prassi irrituale con cui si introducono nei decreti-legge disposizioni non strettamente attinenti al loro oggetto si pone in contrasto - cosi' si esprimeva il Capo dello Stato - con puntuali norme della Costituzione, delle leggi e dei regolamenti parlamentari, eludendo il vaglio preventivo spettante al Capo dello Stato in sede di emanazione dei decreti-legge''. ''Ecco - aggiunge Mazzatorta - abbiamo voluto riportare quanto sopra per chiedere al presidente Napolitano di dare seguito a quanto affermato in quella lettera''.
(14/02/2012)
ABBIAMO I NUOVI POVERI DI MONTI SENZA PENSIONE E SENZA STIPENDIO

Il decreto Milleproroghe non dà copertura a più di 70mila lavoratori andati in pensione
con i requisiti oggi negati dal ministro Fornero.
Un dramma per migliaia di famiglie!!
Asilo contro Baggina. Monti è riuscito nella non semplice impresa di scatenare una nuova guerra tra poveri, uno scontro generazionale, anzi, extragenerazionale, diciamo da extraterrestri: tra giovani disoccupati, precari e nuovi pensionati, quelli che, pur avendo maturato i requisiti, dal 1° gennaio grazie alle regole Fornero, si trovano improvvisamente senza copertura previdenziale. Ma che Stato è quello che garantisce la pensione ai mafiosi e la nega ai lavoratori veri, alle Famiglie vere? Ma d’altra parte in quale Paese normale si devono aspettare anche 6 anni per incassare la pensione, non potersi definire disoccupati e non avere diritto ad un ammortizzatore sociale? Quale Bibbia racconta un esodo che condanni alla fame e alla lotta per la ricerca del lavoro un quasi sessantenne in lizza con un ventenne? Assistiamo invece alla compiacenza del silenzio, anzi, alla idolatria del governo tecnico non politico che ha commissariato il diritto di vivere. In alternativa chiediamo sia liberalizzato il furto, il lavoro nero, che sia depenalizzata la mafia!!

Olimpiadi a Roma, bene lo stop da parte del governo

Il Governo ha fatto bene a dare l'altolà alle Olimpiadi romane. Ma ancora una volta il premier Monti ha fatto un po' di confusione: non sono le Olimpiadi a mettere a rischio i soldi dei contribuenti, come lui stesso ha dichiarato, ma è la capitale a rappresentare il vero problema. Roma deve smetterla di credersi a capo di un impero e di sfruttare i soldi e i beni degli altri per farsi grande. Impari a mettere i conti in regola, impari a gestire con i propri soldi l'emergenza neve, impari ad organizzare un sistema sanitario di livello europeo, impari a non scippare Gran premi di Formula Uno e festival del cinema. E la smetta di mungere il Nord. Una città che non è in grado nemmeno di tenere in piedi il Colosseo, come può pensare di ospitare le Olimpiadi?".
15/2/2012

martedì 14 febbraio 2012

PIU' MACHIAVELLICO CHE TECNICO

Nell'atteggiamento del presidente del Consiglio Monti c'è la consapevolezza che il suo governo si poggia su basi di argilla assai più friabili di quanto al momento l'opinione pubblica o certi osservatori della politica possano pensare. Il suo continuo ringraziare l'ex premier Berlusconi, ripetuto più volte soprattutto nel suo debutto televisivo in una rete Mediaset, danno l'idea della consapevolezza del Professore di essere nelle mani del Cavaliere, ma anche di quanto Monti diventi sempre meno un tecnico e sempre più un affinato politico. Il capo dell'esecutivo dei tecnici, infatti, sa perfettamente di essere tanto più forte quanto più deboli sono i partiti che lo tengono in vita. In tal senso alcune circostanze sembrano reggergli il gioco: dalle incertezze e contraddizioni esistenti all'interno del Pdl, tra le diverse anime che divergono soprattutto sull'opportunità o meno di continuare ad appoggiare il governo in carica, alle vicende giudiziarie del Cavaliere che consigliano prudenza anche nelle sue mosse politiche; dalle difficoltà degli altri partiti, come quelle del Pd e in particolare della sua componente proveniente dalla Margherita, alla crisi economica globale che non accenna ancora ad attenuarsi. Ecco perché, al momento Monti sembra essere più preoccupato per l'altalena che ancora caratterizza l'andamento dello spread che non per tutto il resto. A tal proposito il premier ha però adottato un'efficace, almeno apparentemente, strategia: quando il differenziale tra i nostri Btp e Bund tedeschi aumenta, la colpa è della mancanza di una valida politica economica e monetaria europea; quando invece lo spread scende, allora il merito è del suo governo che sta facendo bene e che adotta provvedimenti che aumentano la credibilità del sistema Paese! Se poi però andiamo sul concreto, ovvero sulle cose che interessano davvero alla gente, ci accorgiamo che i provvedimenti sino ad oggi adottati fanno acqua da tutte le parti. Persino il consiglio dato ai giovani dal premier, e cioè di scordarsi il posto sicuro perché tanto è anche 'monotono', serve a trasmettere più rassegnazione che ottimismo. Infine, per quanto riguarda le semplificazioni, tocca ancora aspettare un nuovo Consiglio dei Ministri che alla conclusione di un'altra delle sue interminabili (ma poco costruttive) sedute esaminerà l'ennesimo decreto-legge, recante disposizioni urgenti, che però sarà il frutto di estenuanti pressioni esercitate su Palazzo Chigi da varie lobby. Insomma, un governo tecnico che doveva servire ad affrontare un'emergenza economica, auspicabilmente di breve periodo, è diventato, grazie all'irresponsabilità della triplice Pdl-Pd-Terzo Polo, che lo mantiene in vita, un esecutivo politico che cura gli interessi di questo o di quell'altro gruppo di pressione e se ne infischia dei desiderata del popolo.

LA NUOVA LEGGE ELETTORALE NON BASTA SENZA CAMBIAMENTI ISTITUZIONALI

di Giacomo StucchiIl Carroccio non accetterà mai una legge elettorale che tagli fuori cospicue rappresentanze elettorali, quali sono quelle che il nostro movimento ottiene in Padania, e lasci il Parlamento nelle mani dei soliti partiti centralisti e romanocentrici. Per quanto ci riguarda la cosa migliore sarebbe quella di andare al voto al più presto per ridare la parola ai cittadini, che si sono visti scippare un governo democraticamente eletto, ma ormai appare evidente come Pdl-Pd e Terzo Polo non vogliono saperne di uscire dalla stanza dei bottoni. Bisogna perciò intendersi bene di che cosa stiamo parlando, e a quale fine, quando sul tappeto si pone la questione della riforma della legge elettorale. Sino ad oggi si è andati avanti con riforme del sistema di voto che non hanno tenuto conto né del quadro d'insieme istituzionale, nel quale la legge elettorale va comunque inserita, né della necessità di una modifica dei regolamenti parlamentari. Su entrambi questi fronti la Lega Nord è sempre stata promotrice di profondi cambiamenti. Senza questi due elementi infatti, piaccia o no, la questione posta da più parti della riforma della legge elettorale diventa un falso problema. Perché è vero che quella attuale lascia tutti un po' insoddisfatti (a cominciare dai cittadini che non possono scegliersi il proprio candidato) ma lo è altrettanto il fatto che il nostro sistema legislativo è ingessato anche a causa di procedure parlamentari, i regolamenti appunto, che rispecchiano un sistema bicamerale perfetto che in sostanza fa fare ai due rami del Parlamento le medesime cose. Se tutto questo poteva avere una giustificazione agli albori della Repubblica, quando l'esperienza di un ventennio di dittatura rendeva obbligata la scelta di un sistema di pesi e contrappesi, oggi non c'è una sola ragione che giustifichi l'esistenza di due assemblee parlamentari, per un totale di poco più di novecento tra deputati e senatori, impegnate a fare le stesse identiche cose. Sono queste le basi sulle quali dovrebbe avviarsi ogni concreto e serio confronto sul tema della riforma elettorale. Dal nostro punto di vista, ovvero di un movimento che guarda agli interessi della gente che rappresenta e si batte in Parlamento per tutelarli, sull'argomento non ci sono altri ragionamenti da fare. Non vorremmo però che l'attuale maggioranza, avendo delegato le funzioni della politica al governo tecnico di Mario Monti ed essendo quindi impegnata nel disperato tentativo di riabilitare se stessa, soprattutto agli occhi di un 'opinione pubblica sempre più disorientata, si impantani in un'estenuante ed inutile melina su quale sistema di voto adottare. Magari per trovare poi una soluzione che porti dal bipolarismo al bipartitismo! Sarebbe un atto di incoscienza che il nostro Paese, alle prese con una crisi economica che continua a mordere e che mette sempre più in difficoltà soprattutto i piccoli imprenditori e le famiglie, non può certo permettersi.

Carceri, l'ultima "perla" di una maggioranza sciagurata

L'anomala alleanza tra Pdl, Pd e Terzo Polo, oltre a perdere pezzi ad ogni nuovo passaggio parlamentare, non porta a nulla di buono per i cittadini. La fiducia accordata al governo sul provvedimento svuota-carceri è infatti soltanto l'ultima 'perla' di una sciagurata maggioranza che, più che alle riforme, serie ed utili per il Paese, sta pensando a come mantenersi le poltrone in vista di un responso elettorale che non promette nulla di buono". Così in una nota il deputato della Lega Nord, e Segretario dell’Ufficio di Presidenza di Montecitorio, Giacomo Stucchi. "Nel più classico stile gattopardesco - continua l'esponente leghista - Alfano, Bersani e Casini vogliono far finta di cambiare per poi non cambiare proprio nulla e, più che una volontà riformatrice, della maggioranza vediamo all'opera solo un istinto conservatore che mira al varo di una legge elettorale che garantisca un ritorno incondizionato in Parlamento senza la 'seccatura' di opposizioni che disturbino il progetto di un totale appiattimento del Parlamento e delle sue funzioni".


10/02/2012)

mercoledì 8 febbraio 2012

TESSERAMENTO 2012


Caro sostenitore,
voglio dirti solamente GRAZIE! Grazie per l´impegno, l´entusiasmo e la passione che hai speso nelle importanti campagne per il tesseramento alla Lega Nord confermando la tua fiducia nel nostro Movimento, nei suoi direttivi territoriali e nazionali. I dati sono stati interessanti. Il numero dei nostri tesserati qui, ma anche in tutta la Padania e oltre i nostri confini è un grande successo che smentisce i profeti della crisi e della sfiducia nella Politica. È un’ indicazione oggettiva che risponde efficacemente alla campagna di criminalizzazione messa in atto nei nostri confronti da quanti remano contro la Democrazia e si abbandonano alla prosa scellerata e inconcludente della propaganda spingendo verso la violenza. Le battaglie per superare la crisi di Valori e di "progettualità" si combatte con la coerenza delle scelte, restando "dentro" le regole della sovranità popolare, aprendo i Partiti alla partecipazione attiva e alla selezione, come abbiamo sempre fatto, della classe dirigente e con "regole" chiare che devono premiare il merito, la competenza e il rapporto col Territorio. In questa direzione ci siamo sempre mossi e si sta muovendo la Lega in ogni contesto territoriale. Non è a caso se siamo l’unica forza politica ad essere rimasta attiva anche a livello parlamentare, unica forza di opposizione che si sta battendo contro questo governo di burocrati che sta mettendo mano sui nostri risparmi di una vita, sulle pensioni, sul futuro dei nostri giovani! Siamo e saremo il più forte partito nelle sue articolazioni territoriali qui al nord, per mantenere vivo l´entusiasmo e la passione politica dei militanti, ma anche la vostra di sostenitori, e per rafforzare il dialogo con quella parte della società civile che si riconosce nell’ideologia del Lega Nord, nei suoi valori e nel suo programma. Lo strumento del tesseramento e l’incontro con voi ai nostri gazebo, non diventerà uno spazio aperto a beneficio dei "signori delle tessere". Certo che no! È la scelta convinta e indifferibile di un movimento, di un partito che vuole e può e deve ancora crescere e per farlo sceglie la strada maestra: radicandosi ancor più sul territorio, utilizzando come spinta propulsiva l´entusiasmo, la competenza e la partecipazione della gente, aprendo la selezione della sua classe dirigente attraverso un rilancio della dialettica interna basata sul confronto e sulla proposta. Questo è il percorso che ci attende, avendo come obiettivo un progetto di crescita e di sviluppo nel solco dei principi che ispirano le democrazie dell’Europa dei Popoli e del nostro Popolo Padano. Prepariamoci a vivere questi prossimi appuntamenti con coerenza e impegno e restiamo uniti dalla lealtà del nostro rapporto e dalla forza che ci porta ogni giorno a difendere i Valori in cui crediamo.
Saremo vincenti! .
Se vorrai, potrai incontraci al nostro gazebo al mercato di via Matteotti nelle mattine di sabato 25 febbraio e 3 – 10 – 17- 24 – 31 marzo 2012 o… contattare il tuo abituale referente

Carceri, il governo non si fida della sua maggioranza

“Al contrario di quanto afferma il ministro Paola Severino, quello sulla fiducia è un voto politico e non determinato dalla contingenza dei tempi, visto che il decreto svuotacarceri scade il 20 febbraio. La verità è che il governo è debole e aveva seriamente paura di andare sotto sugli emendamenti opportuni e legittimi presentati dalla Lega, così some sono stati battuti sulla responsabilità civile dei magistrati. È ormai chiaro che l’esecutivo dei professori non si fida più della propria maggioranza”. È la risposta del capogruppo della Lega Nord in commissione Giustizia alla Camera, Nicola Molteni, alle affermazioni del ministro della Giustizia.

(08/02/2012)

Carceri, vergognosa la richiesta di fiducia del governo

“La richiesta di fiducia posta dal governo è vergognosa. Con una maggioranza di oltre cinquecento deputati l’esecutivo non è in grado di far funzionare il Parlamento ed è costretto a mettere la fiducia per non scoprire le problematiche interne”. Lo afferma il vicepresidente dei deputati della Lega Nord, Maurizio Fugatti. “Questo voto è una sconfitta del Parlamento e il governo dei tecnici dimostra ancora una volta di non rispettare la volontà popolare sia in Aula che nelle televisioni”.

Governo e maggioranza vogliono difendere i delinquenti

“Ieri la maggioranza e il Governo hanno bocciato la mozione della Lega Nord che chiedeva maggiori controlli sull’evasione fiscale sopratutto nelle zone in cui questo fenomeno è maggiormente diffuso, cioè al Sud. Oggi hanno messo la fiducia sullo svuotacarceri. Insomma la loro priorità è proteggere evasori e delinquenti”. Lo afferma il vicepresidente vicario dei deputati della Lega Nord, Alessandro Montagnoli, denunciando “lo spaventoso distacco di Governo, Pdl, Pd e Terzo Polo dalle reali necessità del Paese e dei cittadini”. “Tutti sanno – continua Montagnoli – che in alcune realtà del meridione, ad esempio Calabria, Sicilia e Campania, si hanno percentuali di evasione fiscale che arrivano fino al 60-70 per cento. Abbiamo chiesto di fare più controlli in quelle zone lì, se si vogliono davvero stanare gli evasori, piuttosto che compiere operazioni spettacolari a beneficio più delle tv che non delle casse dello Stato. Non ci hanno dato retta e oggi ci hanno negato pure di votare i nostri emendamenti per impedire l’indulto mascherato che libererà 3500 detenuti con sentenza definitiva. La cosa più eclatante - conclude Montagnoli - è che la maggioranza si è associata al Governo nell’approvare l’indulto, mentre l’unica vera opposizione in Parlamento è stata della Lega Nord”.(08/02/2012)