martedì 28 febbraio 2012

Dichiarazione di voto sull'adozione del PGT nel Consiglio Comunale del 27/2/2012


Grazie Presidente.
Prima della dichiarazione di voto, esprimo un ultimo doveroso e sentito ringraziamento al Sindaco, al consigliere Grosso, all’ing. Cancellieri, agli architetti del Centro Studi PIM, ai tecnici e a tutti quanti hanno lavorato in questi mesi perché si giungesse alla votazione di stasera. Ma....
.... Consigliere Tabacchi, parlare a vanvera contro la Lega nord è una sua caratteristica e magari qualcuno la ascolta anche! La Lega, il nostro Assessore alla Sicurezza, noi, abbiamo fatto studi, ricerche, coinvolgendo l’ARPA, affinchè in quell’area, che lei cita buttando parole a sproposito, per intenderci dove attualmente è collocata l’area feste, adiacente all’ ICS “Montalcini”, tutto fosse in regola, senza pericolo da inquinamento elettromagnetico per i cittadini, e noi manteniamo validi, sempre, i nostri presupposti nella ricerca della sicurezza, e tutti gli eventuali interventi su quell’area, stiamo parlando di un parcheggio auto per i genitori che accompagneranno i figli a scuola ed eventualmente l’ampliamento dello stesso ICS o nuovo polo didattico che sarà…. sappia, terranno conto di questi requisiti. Quindi stia zitto!
Riprendo dopo questa parentesi forzata e ribadisco che…tra gli altri, è doveroso citare anche le funzionarie dell’ufficio di Segreteria ed il Presidente che, nelle scorse settimane, ci hanno messo nelle condizioni di lavorare con un certo ordine e speditezza districandoci nei numerosi allegati alla proposta di delibera, al DVD..... Rispetto al PGT esprimiamo la nostra soddisfazione per essere giunti, con stasera, al voto sull’adozione. Nel PGT è rappresentata l’idea di città che vorremmo vedere crescere nei prossimi anni. Condividiamo gli obiettivi di fondo che vi sono sottesi. In estrema sintesi: meno cemento, meno residenti, più verde, più mobilità sostenibile, più servizi, più investimenti su spazi da destinare al produttivo o terziario.
Mi va di celebrarlo nuovamente: non sono state previste nuove installazioni abitative. Tra non molto saranno completate 1.200 costruzioni già previste qui a Peschiera, che oggi ha 23.500 abitanti e arriverà ad averne circa 25.000. Una scelta di coraggio, in controtendenza rispetto a molti altri comuni, nonostante la nostra città, - grazie al suo essere immersa nel Parco,- sia una di quelle con la più bassa densità abitativa di tutta la provincia di Milano con meno di mille abitanti per km2 Ecco quindi che condividiamo un’idea di città in cui si vogliono fermare le residenze e fermare la crescita, il numero dei propri abitanti, tenendosi ben stretti gli ultimi polmoni verdi rimasti ed occupando il più possibile aree dismesse o da riconvertire. Rispetto a ciò, i numeri ci danno ragione ed abbiamo avuto modo di ribadirlo più e più volte in questo ultimo anno di dibattiti, anche se, ahimè, non c’è stato peggior sordo di chi non abbia voluto e non voglia sentire. Condividiamo un’idea di città che vuole uscire dall’isolamento generato dalla annosa carenza di infrastrutture ma vuole farlo scommettendo su una mobilità sostenibile che ha, nel centro intermodale di San Donato MM3, e nell’immediato futuro la MM5 a Linate, il punto di snodo tra trasporto pubblico e privato, su gomma e rotaie. Solo con una rete di comunicazioni, di collegamento agile e rapida ma anche ciclabile,- e questo deve essere un punto da approfondire i prossimi mesi, - verso le fermate delle due metropolitane, sarà possibile fare quello scatto che porterà Peschiera Borromeo nel circuito delle città che, pur restando di provincia, non rinunciano a giocare un ruolo da protagoniste magari pensando anche a segnaletica di informazione dalla tangenziale est o dalla Paullese come accennava il Consigliere Chiodo nel suo intervento che ho molto apprezzato. Lo ripeto, condividiamo la ricomposizione urbana nord-sud sull’asse della Paullese con il suo interramento, permettendo a Bellaria di unirsi a Zeloforamagno e Bettola e incominciando a pensare anche qui al concetto vero di città e non alle solite frazioni ancora e sempre divise. Usciamo da quest’ottica!! Ci aspettiamo che ciascuno degli Enti coinvolti in questa operazione per niente onirica possa e continui a fare la propria parte senza sottrarsi alle pertinenti responsabilità. …e parlo di privati, Provincia, Regione, Stato. Così come contiamo sulla spinta che i nostri rappresentanti eletti nelle Istituzioni, a prescindere dalle appartenenze politiche, se in maggioranza o in opposizione, si adoperino perché questi progetti trovino i finanziamenti necessari. Dobbiamo crederci!! Condividiamo un’idea di città in cui i singoli e perciò i servizi alle persone sono considerati prioritari. La realizzazione dei servizi sottesa al PGT dà garanzia di contribuire a costruire una qualità di vita che potrebbe rendere nuovamente interessante restare in città per viverla, fruirla, goderla. Una città che vuole offrire servizi adeguati ai propri residenti ma anche a coloro che, da fuori arrivando come fruitori occasionali per lavoro, turisti, penso per esempio ad expo 2015, avranno l’occasione di apprezzarne il patrimonio storico, artistico, agricolo, utilizzando una variegata dotazione ricettiva. Penso al volume “Cascine di Milano verso e oltre expo 2015 un sistema di luoghi dedicati all’agricoltura, all’alimentazione, all’abitare e alla cura del territorio”. Un progetto promosso dall’Assessorato allo Sviluppo del territorio del Comune di Milano e dal Centro Studi PIM con la collaborazione di Coldiretti, Slow Food e Vita. Perché non ipotizzare un
orientamento in tal senso per il nostro territorio così ricco di cascine, di storia? E tanto altro ancora che renderà Peschiera una città con una qualità della vita ancora più alta, dove i servizi saranno a portata di mano e a misura di cittadini. Bisogna crederci! In questo periodo di profonda crisi, in questo PGT coraggioso, si dovrebbe ancora pensare e scegliere di trovare spazi, di recuperarli almeno laddove ci sia degrado per abbandono dell’attività, anche per un terziario avanzato che puntasse magari tutto sulla ricerca tecnologica e industriale, cercando di aprire anche sul fronte occupazionale. Bisogna pensarci! Parte delle minoranze in diverse occasioni all’interno di commissioni ma anche pubblicamente, hanno parlato di sogni megalomani e per ridimensionare questi sogni hanno prodotto e producono, come solo sanno fare, boicottaggio e difficoltà. Ci saremmo aspettati per la verità maggior fantasia, ma soprattutto maggior sostanza (con proposte di emendamento, non ci pare che i ontributi portati abbiano espresso un’alternativa vera all’idea di città roposta, a riprova che, nella maggior parte dei casi, non si è riusciti ad ndare oltre la cantilena della non messa in sicurezza di alcune strade mpiamente citate anche stasera).
metà del mandato amministrativo, offriamo alla città un progetto su cui onfrontarsi perché… sarà un Pgt in controtendenza quello bbiamo voluto per la nostra città, questo in votazione questa sera, e che egnerà un nuovo passo per tutti noi. Ricordiamolo: Non costruiremo case e quartieri, non ci saranno versamenti di cemento e il Parco Agricolo Sud ilano, che è un vero e proprio gioiello ambientale, verrà sorvegliato per oterlo ancora rimettere nelle mani delle generazioni future come un patrimonio erde di pregio. E' inutile nascondere che quello che il Paese intero sta ttraversando è un momento difficile, di grandi sacrifici economici e rinunce a parola passa ora ai cittadini ed alle diverse forze che operano sul erritorio; ci auguriamo che i contributi delle loro osservazioni migliorino lteriormente questo strumento di programmazione urbanistica su cui ci iacerebbe nei prossimi anni, esercitare il giusto e doveroso controllo ispetto alla sua corretta gestione. Avendoci messo l’anima, con tanto, tanto mpegno e amore per la città… il nostro voto non può che essere favorevole.

Grazie!

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