giovedì 28 maggio 2009

La Lega Nord peschierese ringrazia il dott. Domenico Piromalli

Riportiamo integralmente il comunicato stampa del dott.Piromalli
Perchè la lista Piromalli è confluita nel PDL !
La lista Piromalli, liberal democratici è stata presente per oltre 10 anni nella vita politica di Peschiera Borromeo: nel 1999 il suo successo d’esordio alle elezioni mi consentì di ricoprire la carica di Assessore ai servizi sociali. Un ruolo assai importante, per la mia esperienza personale come per la comunità intera, perché mostrò come fosse realmente possibile fare politica ascoltando i cittadini con umanità e rispondendo alle loro esigenze con dinamismo. Alle elezioni del 2004, la mia candidatura a primo cittadino sembrava essere l’immediata conseguenza dei risultati che quell’assessorato ottenne (che molti cittadini ricordano ancora con nostalgia), ma oggi, alla luce di alcuni accadimenti, ho dovuto ricredermi. Sembra che scelte ben precise, attuate da chi avrebbe dovuto sostenermi, abbiano decretato allora la mia sconfitta e la vittoria dell’attuale sindaco (dimissionario) Francesco Tabacchi; scelte ponderate (come quella di presentarsi, dopo una convivenza di 5 anni, mutili di Buonocore, rappresentante di Alleanza nazionale, e della Lega) perché la sconfitta fosse sicura ben prima di iniziare le elezioni. E’ ormai chiaro che trame che allora si pensavano impossibili, alcuni eventi oggi rendono facilmente districabili, sotto gli occhi di tutti, come dirò.
Peraltro gli eventi di quegli anni non sono mai da me stati qualificati come sconfitta vera e propria, soprattutto alla luce dei modi della vittoria altrui: gli apparentamenti dell’ultima ora già defunti dopo un solo anno di amministrazione (Rifondazione), le menzogne sparse a piene mani costituiscono ancor oggi una pagina nera della politica peschierese e un modo stesso di far politica che ritengo ormai tutti vorrebbero cambiare. Inoltre dal 2004 ad oggi la Lista Piromalli ha potuto misurarsi in Consiglio comunale come opposizione, forse l’unica vera opposizione ad un’amministrazione, come quella dell’ex sindaco Tabacchi, che non è difficile definire la peggiore mai avuta a Peschiera Borromeo.
Oggi, alla vigilia delle nuove elezioni e dando un rapido scorcio a chi si presenterà per ricoprire cariche pubbliche, si capisce chiaramente che la cattiva politica non vuole morire mai, che essa è polimorfica, che “libertà” e “cambiamento” non sono altro che parole vuote, a cui non crede più nessuno, se a pronunciarle sono sempre gli stessi. Chi sono questi “stessi”, questi attori dell’incoerenza, nel teatro dell’assurdo politico? Marco Malinverno, Francesco Tabacchi, Gianni Illuzzi, tutti nemici politicamente, tutti uniti per la vittoria, tutti strumenti l’uno dell’altro, davvero non si capisce.
Il primo, dopo aver sostenuto la mia candidatura nel 2004 contro Tabacchi, fece sì che il suo consigliere eletto (Caliendo) passasse immediatamente tra i consiglieri della stessa maggioranza dello stesso Tabacchi; sembra che rappresentanti della lista Malinverno abbiano sostenuto Tabacchi alle primarie per fargli ottenere una nuova candidatura. Tuttavia proprio il vice sindaco (Cerea) di Francesco Tabacchi in consiglio comunale ebbe a dire a proposito di Malinverno (in occasione di una sua condanna) “Finalmente questo delinquente è stato smascherato e condannato”, parole dure a proposito delle quali io stesso mi mostrai garantista e sinceramente solidale nei confronti di Malinverno.
Lo stesso Malinverno in un’assemblea pubblica attaccò violentemente Illuzzi (allora di Forza Italia, e circa sei mesi fa sospeso dal partito) accusandolo di non fare opposizione e sostenere in realtà Tabacchi; ma proprio oggi una fantomatica Lista civica delle Libertà (un nome scelto a caso) che ha tra i suoi rappresentanti proprio Gianni Illuzzi sostiene come candidatura a sindaco proprio quella di Marco Malinverno. In definitiva abbiamo un ex sostenitore di centro destra (Illuzzi) che sostiene tramite una lista civica un candidato sindaco (Malinverno), che pare in realtà a sua volta abbia accordi sotto banco con il sindaco dimissionario di Peschiera (Tabacchi).
Cambiamento. Libertà, da tutto questo. La Lista Piromalli, liberal democratici è confluita nel PdL perché crede che al suo interno queste parole abbiano un significato; perché sostenere Antonio Falletta possa concretizzare quel significato tra i cittadini, anche a Peschiera Borromeo.
Votare Falletta oggi significa votare un uomo lontano anni luce dai loschi affari della cattiva politica e dai trucchi dei suoi soliti mestieranti: per questo vi invito, cari cittadini, ad appoggiare lui e la sua colazione con il vostro voto. Con una cautela: fate attenzione a quelle liste civiche, che nonostante nomi ed apparenza, non hanno alcuna legittimazione a rappresentare il centro destra e la cui esistenza deriva solo dal proposito di imbrogliare e tradire i cittadini. Il centro-destra a Peschiera Borromeo è rappresentanto solo dal Partito delle Libertà e dalla Lega.
E il nostro comunicato in risposta al dott. Piromalli
Leggendo il suo comunicato “perché la lista Piromalli è confluita nel PDL!”, caro dott. Piromalli, ci sentiamo di esprimere pubblicamente la nostra ammirazione e parteciparle la nostra stima per quanto comunicato e, non soltanto alla nostra coalizione ma a tutti i cittadini, soprattutto a quelli incerti, quelli che ancora non sanno della nostra Peschiera. Che ignorano i personaggi della politica, quelli che già abbiamo definito, in altre occasioni, “burattinai” e, ovviamente, “burattini”, che appaiono e si nascondono tra i tendoni pesanti del palcoscenico. Grazie per la sua opposizione in Consiglio Comunale, per la sua linearità e semplicità nel concepire gli interlocutori primari, i cittadini, noi, che ai Consigli Comunali eravamo quasi sempre presenti. Grazie per i nomi che appaiono nel comunicato e che le persone sagge, umili, pur se non avvezze allo studio dell’aritmetica sanno mettere insieme numeri e figure, così come quelle che si sono informate e si sentono politicamente usate da certi personaggi! Uniti, dott. Piromalli, vogliamo un’amministrazione comunale disponibile, garante, umile ed onesta, che sappia dare risposte in tempi brevi ai suoi cittadini, capace di risolvere i molteplici problemi che ogni giorno ad essi si presentano. Che sappia promuovere le capacità del singolo quale persona e quindi valore aggiunto della società. Una Amministrazione attenta alle fasce più deboli ed alle loro esigenze, proprio come lei assicurò nei tempi che la videro Assessore ai Servizi Sociali. Che garantisca sicurezza ai nostri concittadini. Che coinvolgendo l’eterogeneo mondo associativo, sostenga la nostra cultura e tradizioni, investa sullo sport, anche quelli minori, e dia possibilità ai giovani. Capace di far conoscere le potenzialità e ricchezze del nostro territorio anche oltre i confini territoriali. Che abbia una forte attenzione alla vivibilità ed ai servizi. Che nel rispetto dell’ambiente sappia intraprendere strade alternative che garantiscano un futuro migliore ai nostri figli. Vogliamo una città nuova, che forte del suo passato sappia vivere al meglio il presente e programmare la serenità del futuro. Questa città, dott. Piromalli, amici della coalizione costruiamola insieme perché, insieme, abbiamo i numeri per farlo, onestamente!
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martedì 26 maggio 2009

23/5/2009


E' stato il ns segretario Donatello De Mercurio ad aprire la serata tutta leghista la sera del 23 maggio nella Sala Matteotti. Dopo il saluto ai ns militanti, sostenitori, simpatizzanti e…. a tutto il pubblico presente, ha ribadito che la gente non ha dubbi: la Lega in Lombardia, anche qui a Peschiera ha messo le ali e… si prepara, grazie a tutti i leghisti, alla fase di avvio! Dopo l’exploit delle elezioni nazionali, il nostro Movimento ha continuato a crescere nei rilevamenti, ad attrarre simpatizzanti e iscritti fra i giovani e ad intaccare parte dell’elettorato alle altre forze politiche. In vista della tornata elettorale del 6 e 7 giugno, uno dei nostri obiettivi è radicare il nostro Movimento sul territorio e investire sui giovani, in buon numero presenti in Sala, individuando, dove possibile, le forze fresche che dovranno crescere e diventare punto di riferimento per la comunità di Peschiera Borromeo.
Ha continuato ribadendo che saranno prese in esame le situazioni del nostro contesto cittadino ma allo stesso tempo sarà definita una strategia di fondo, che è fondamentalmente: quella di “fare Lega”, “cordone”, non solo con le periferie di Milano, con i nostri vicini di territorio ma con i cittadini. "Perché noi siamo i cittadini! con i cittadini! E sappiamo ascoltare la gente! Siamo attesi da un test importante che arriva in contemporaneità con le elezioni europee e della provincia. Abbiamo steso una lista della Lega composta da persone che conoscano i problemi della nostra realtà territoriale e che si propongono in modo credibile, trasparente e serio ai cittadini, a voi tutti. Siamo in coalizione con Pdl che era e resta il partner privilegiato in questo quadro, in questo palcoscenico che ha già aperto le danze di corteggiamento per gli apparentamenti più dubbi! Secondo noi il segreto di una buona amministrazione è il buonsenso e la saggezza e rammento, soprattutto a quei leghisti che presentano qualche dubbio, che in coalizione sì ma con due liste di candidati ben precise, distinte!" - "Guardate bene dentro le liste!" - ha continuato il segretario cittadino - " Leghisti tutti, dobbiamo uscire da certi steccati anacronistici e ideologici e imboccare il sentiero del confronto schietto, libero da strumentalizzazioni e utopie. Un altro aspetto che riteniamo strategico e che dicevo all’inizio del mio intervento, è il puntare sul ricambio generazionale: è chiaro che se altre forze politiche continuano a guardare al passato e ripropongono veterani della politica, diventa quasi inevitabile per noi smarcarci! Sui giornali che trattano la politica locale, alle assemblee pubbliche di questo periodo, sui volantini costosi, ma anche nei personaggi della caduta e frammentata politica cittadina, notiamo un certo fermento, anche tra i più giovani che, speriamo, sia la premessa ad un interessamento sempre più convinto e leale". Ha quindi concluso ripetendo e affermando che il centrodestra cittadino, "che è riuscito a lavare la sua facciata, e si presenta compatto nel PdL ci vede in coalizione ma…è evidente che la Lega non accetta e non accetterà un ruolo subalterno. Non siamo un partito gregario, siamo una forza molto importante che non ha complessi d’inferiorità ed è in grado di spostare gli equilibri come già successo in diverse realtà sia nazionali che locali. - Grazie a tutti per l’attenzione!"


lunedì 25 maggio 2009

SOSTENIAMO ANTONIO FALLETTA SINDACO DI PESCHIERA BORROMEO

Riportiamo integralmente il comunicato stampa di Antonio Falletta
LA CITTA CHE VORREI…….A FIANCO DELLE IMPRESE PER RILANCIARE LO SVILUPPO E L’OCCUPAZIONE.
In 50 anni di governo della sinistra le imprese e i commercianti del territorio hanno pagato sempre più tasse senza ricevere nulla dalla Amministrazione Comunale. Invece di combattere l’abusivismo, hanno aumentato del 150% la tasse sulle insegne e sulla pubblicità; come per dire andiamo a prendere i soldi da quelli che pagano, non dagli evasori. Hanno approvato l’insediamento del centro commerciale senza mettere in campo nessuna iniziativa concreta per proteggere i negozi di vicinato, i quali continuano inesorabilmente a chiudere, impoverendo il tessuto sociale della nostra città, consegnandolo a quotidiani episodi di micro-criminalità. Hanno lasciato le imprese in balia degli eventi, tant’è che numerose grosse imprese hanno abbandonato Peschiera.
Peschiera Borromeo non può diventare una città dormitorio, dove i negozi e le aziende continuano a trasferirsi. . Occorre rilanciare l’ economia della nostra città , creando una rapporto virtuoso tra il comune e le aziende del territorio per favorire l’ occupazione dei peschieresi, bisogna sostenere i commercianti per evitare che l’ inopportuna scelta del centro commerciale diventi troppo penalizzante.
Ecco le mie proposte:
Riconoscere l’impegno delle aziende insediate sul territorio e degli esercizi commerciali attraverso agevolazioni fiscali e sostegno alla visibilità, dialogare e collaborare per pianificare insieme sono le basi per la costruzione di un percorso condiviso
- Riduzione della tassa per lo smaltimento dei rifiuti agli esercenti locali che si distinguono nella corretta raccolta differenziata.
- Riduzione della tassa per le insegne dei negozi e tolleranza zero per quelle abusive
- Rivedere, di concerto con gli esercenti locali, gli orari giornalieri e settimanali valutando una maggiore flessibilità
- Contributo ai commercianti che, al fine di garantire sicurezza, dotino il proprio esercizio commerciale di una telecamera a circuito chiuso
- Visibilità a tutte le aziende che attuano una politica di sviluppo eco-sostenibile attraverso l’ abbattimento certificato dei gas inquinanti ed immissioni nocive
- Istituzione di un calendario di eventi culturali e di intrattenimento, attraverso manifestazioni di piazza e feste di frazioni organizzato in stretta collaborazione con gli esercenti
- Lotta all’evasione fiscale con lo scopo di far pagare tutti per …. “pagare meno tasse”
PER NON LASCIARE INDIETRO NESSUNO
f
.to. Antonio Falletta
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venerdì 22 maggio 2009

LEGA NORD: COALIZIONE CON PDL

A PESCHIERA BORROMEO LA TRINCEA DEL PD È CROLLATA!

Le prossime elezioni amministrative del 6 e 7 giugno potrebbero pesare più di quelle europee: sui rapporti di forza, sulle tattiche del Cavaliere, sul congresso del Pd. E gli spareggi finali del 21 giugno potrebbero lasciare segni più profondi dello stesso referendum elettorale anche perché, nel fissare la data, Lega Nord ha puntato sul fallimento del quorum. Ci affidiamo per questo al patto di ferro che Berlusconi ha voluto con Bossi fin dal primo turno. Non c’era mai stato in passato! Alla vittoria del centrosinistra nel 2004, anche in certe realtà del Nord in apparenza inespugnabili, contribuì non poco la corsa solitaria del Carroccio, ad esempio al Comune di Bergamo o alla Provincia di Milano. Stavolta, invece, non c’è Provincia dove PdL e Lega non siano alleate. E i soli Comuni capoluogo dove il Caroccio corre da solo sono Modena e Reggio Emilia. La Lega ha una motivazione aggiuntiva: vuole ridurre il più possibile il ricorso ai ballottaggi per evitare sorprese sul quorum del referendum. Nella trattativa Bossi ha rinunciato quasi ovunque ai candidati-sindaci per avere in cambio tanti candidati-presidenti di Provincia (Brescia, Bergamo, Lodi, Sondrio, Belluno, Venezia, Rovigo, Cuneo, Biella, persino Pisa). Berlusconi ha addirittura ottenuto dal Senatùr il via libera alla coalizione. A Peschiera Borromeo, come in altre realtà della Provincia, sono sorte come i funghi liste civiche che mettono insieme tutto e il contrario di tutto, ma soprattutto che fagocitano la sinistra e annullano di fatto il PD o quello che rimane! Siamo convinti che nascondersi dietro fantomatiche liste civiche continua ad essere una delle “mode politiche” del momento. Parecchie sono le domande che ci siamo posti, quando abbiamo conosciuto la notizia di questa proliferazione dopo la disfatta del PD. La prima: come è possibile che una lista civica tenga insieme identità, valori e idee che sono l’una contraria dell’altra? La seconda: come è possibile che una coalizione di centrosinistra non abbia il coraggio di presentare una propria lista in un Comune importante come il nostro? A queste domande ci siamo dati una sola risposta. È il mero interesse elettorale che muove tutto questo. Non importa se non ci sono le idee, o se il programma contiene tutto e il contrario di tutto. La cosa fondamentale è l’acquisizione del consenso, fine a se stesso. In questi anni, a livello nazionale ma pure nelle realtà locali, la Lega Nord, ha dimostrato di avere a cuore i temi del territorio, della sicurezza e dei clandestini, del lavoro e dell’occupazione, prendendosi la responsabilità delle decisioni, del governo del luogo per continuare a garantire il benessere della Padania ma anche dello Stato italiano. Lega Nord da sola, non protagonista in Consiglio Comunale, - ma anche quasi tutta l’opposizione nella caduta Amministrazione -, ha lavorato sempre nell’interesse dei cittadini e del nostro Comune. Ed è con pochissimi della caduta Amministrazione che Lega Nord peschierese ha costruito un programma serio nei contenuti e ampiamente condiviso dalle persone con le quali è entrata in coalizione. L’obiettivo era, è e rimane, convincere i cittadini, dire loro di osservare bene dentro le liste civiche, di domandarsi chi è il gatto e chi la volpe, e se i burattini siano consapevoli o no di essere strumenti di qualcuno! I cittadini di Peschiera Borromeo devono interpellarsi su come avverranno gli apparentamenti in caso di ballottaggio elettorale. Quali i connubi potenziali, le alleanze, già tramate fin dal loro essere nate o… quasi! È triste per chi crede nella buona politica vedere partiti di tradizione e di governo disposti a scomparire, a capitolare e a fare da comparse senza ruolo a liste civiche che sono solo dei cartelli elettorali. Addio cara sinistra di Peschiera e speriamo che i tuoi elettori non siano costretti a organizzarti un funerale! Fino ad oggi nessuna di tali liste del vasto palcoscenico del teatrino peschierese ha dichiarato di schierarsi a destra. O forse ci pare di individuarne una molto alla moda, là sulla passerella! Ma perché sfila così solitaria? Non lo sappiamo. Lega Nord ha voluto espressamente che in colazione non fossero presenti liste civiche! Pertanto il quadro è e rimane: CENTRO DESTRA formato dalla coalizione PdL e Lega Nord e CENTRO SINISTRA con tutti gli altri o quasi con qualcuno che svolazza tra i due schieramenti e… più in là!
Per quanto riguarda Antonio Falletta, riportiamo integralmente quanto dichiarato dal segretario della Lega Nord cittadina Donatello De Mercurio:
“La scelta di Antonio è dovuta a una molteplicità di motivi; persona corretta che dà fiducia. Abbiamo chiesto come si sentisse nell’Udc, visto che la politica di Casini stava prendendo una posizione ben precisa e poco trasparente. Da qui l’uscita di Falletta e il suo ingresso in coalizione. Noi della Lega volevamo un personaggio senza ‘macchia’ e trascorsi di dubbia provenienza nella politica locale e Falletta da questo punto di vista è una garanzia. Con lui siamo convinti che la Lega Nord potrà finalmente concretizzare il lavoro fatto in silenzio nel corso degli anni”.
La fiducia che noi leghisti di Peschiera gli abbiamo dato deve essere motivo di tranquillità per i nostri elettori! Per realizzare i nostri obiettivi, che sono stati condivisi da lui, è necessario lavorare insieme: coesi, forti, come può esserlo solo questa unione che fa paura a tutti gli avversari del centro sinistra e di sinistra camuffati qua e là come precedentemente ribadito, tra le tende del teatrino. Non sarà sicuramente un periodo facile a causa della situazione economica generale. Ma conosciamo la realtà e adesso che abbiamo costruito una sicura maggioranza molto più compatta e coesa di qualsiasi altra precedente o ipotizzabile come alternativa, per affrontare la situazione peschierese, lavoreremo. Lavoreremo con il vostro aiuto, cari leghisti di Peschiera Borromeo, perché la nostra forza siete e sarete voi! Per quello che il PDL sta vivendo… deve sicuramente ringraziare la Lega Nord che per onestà e fiducia è l’unico alleato con il quale è stato possibile accettare di aprire un tavolo per la stesura di un programma pienamente condiviso.
Antonio Falletta sa che l’incarico sarà un peso ma in questi anni dimostrerà, con noi, di saper fare squadra e insieme si preparerà la rinascita della città. Non chiederemo ai cittadini più di quanto non sarà necessario e non spenderemo più di quanto servirà. Gli anni a venire saranno difficili, si dovrà tirare la cinghia, bisogna dirlo chiaro ai peschieresi tutti. Ripetiamocelo in modo chiaro, cari lettori cittadini leghisti e non: altri candidati non hanno il senso della realtà e fanno promesse che poi non potranno sicuramente mantenere mentre LEGA NORD significa parlare limpido e difendere la nostra gente, la nostra cultura, le nostre tradizioni. Vogliamo sostenere la famiglia, potenziare i servizi, tentare di sistemare i danni della passata Amministrazione. Rilanciare lo sviluppo, introdurre una cultura di tipo aziendale in Comune con più attenzione ai risultati di gestione. Difendiamo Peschiera Borromeo dagli opportunismi clientelari e facciamone una città pulita e ordinata… in tutti i sensi. Quante cose da dire, quante da fare e… sono tutte nel nostro programma! Al nostro futuro sindaco ci sentiamo di dire: “Vai avanti per la tua strada Antonio, la Lega Nord è con te”.

Lega Nord Peschiera Borromeo

martedì 19 maggio 2009

PRESENTAZIONE CANDIDATI PDL

Lunedì 18 maggio sono stati presentati ufficialmente, alla stampa e ai cittadini presenti alla serata, presso il ristorante Bistrò di Peschiera Borromeo, i Candidati del PdL alla carica di Consigliere Comunale per le prossime elezioni Amministrative. Dopo la conferenza stampa dove tutti i componenti della coalizione PdL - Lega Nord hanno toccato alcuni punti del condiviso programma e la forte scelta di presentarsi in coalizione, senza apparentamento alcuno nè al primo e neppure all'eventuale ballottaggio, con Liste Civiche cresciute come i funghi, e moderata da Giulio Carnevale dell' Ufficio Stampa "Comitato Elettorale Falletta Sindaco", gli organizzatori hanno offerto un buffet nel bel prato esterno al ristorante tra musica piacevole e, di volta in volta, interventi intorno ad aspetti della caduta Amministrazione e al nuovo quadro della proposta della coalizione. Gente nuova per dare nuova aria al nostro Comune. E' stato ribadito da Antonio Falletta ma anche da Luciano Buonocore, Domenico Piromalli, Adriano De Micheli e dal nostro segretario cittadino Donatello De Mercurio. Antonio Falletta ha voluto sottolineare come Lega Nord sia garanzia di sicurezza in tutti i sensi ed ha ufficialmente annunciato che il mandato di Assessorato alla Sicurezza sarà messo nelle mani del nostro segretario. Per la Lega Nord è intervenuto l'On. Marco Rondini che si è soffermato soprattutto sulla valorizzazione della coalizione non solo a livello di Governo Centrale ma in tantissime realtà locali. E' una coalizione vincente in un momento storico che ha visto e vede la disfatta del PD e, di conseguenza, l'aumento dei consensi del PdL ma, in maniera molto più marcata, della Lega Nord. e soprattutto di incoraggiamento, inneggianti alla vittoria del Candidato Falletta, formulate da tutti i componenti della coalizione cittadina, la serata si è conclusa.

Donatello De Mercurio e l'On. Marco Rondini







Agli organizzatori della serata va il ringraziamento da parte della Segreteria della Lega Nord cittadina.

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SERATA AL BISTRO' IN COALIZIONE

Lunedì sera il Pdl ha presentato i suoi candidati alla carica di consigliere comunale per le prossime Elezioni Amministrative del 6 e 7 giugno. Tutti gli esponenti del Pdl cittadino e il ns segretario Donatello De Mercurio, hanno esposto ai giornalisti le linee essenziali del programma condiviso. La serata è continuata tra un buffet offerto in occasione dal Pdl e musica in sottofondo. Alla fine della serata sono stati presentati individualmente tutti i 20 candidati consiglieri e Antonio Falletta ha sottolineato più volte l'importanza di questa coalizione e l'onestà e la trasparenza della Lega Nord.


mercoledì 13 maggio 2009

LA POLITICA FATTA ANCHE CON IL CUORE

SOSTENIAMO LA FAMIGLIA – POTENZIAMO I SERVIZI –
DIFENDIAMO LA NOSTRA CITTÀ -

LEGA NORD
significa: Parlare chiaro e difendere la nostra gente!
Guarda la lista: GENTE NUOVA!!
Ecco le premesse sulle quali costruire un CREDIBILE PROGRAMMA 2009 - 2014
perché … la qualità è il futuro di Peschiera Borromeo
I NOSTRI CANDIDATI ALLA CARICA DI CONSIGLIERE COMUNALE

N° Cognome Nome Luogo e Data di nascita
1 De Mercurio Donatello Milano 26/05/1940
2 Facchi Domenico Crema 30/10/1949
3 Reolon Luca Milano 30/12/1986
4 Bellini Maria Angela Milano 13/04/1946
5 Marzani Lorella Lodi 10/01/1959
6 Grosso Leonardo Milano 04/03/1972
7 Pagetti Pietro Sondrio 25/04/1963
8 Mazzoleni Ettorina Lodi 01/07/1945
9 Piva Maria Giovanna Milano 08/01/1964
10 Velano Roberto Milano 30/05/1963
11 Agnelli Luca Cernusco s.n. 06/11/1974
12 Bolzoni Sergio Melegnano 05/04/1954
13 Rahinò Stefania Milano 07/10/1970
14 Maestroni Fabio Milano 07/02/1989
15 Rivadossi Mario Milano 06/09/1952
16 Kullovitz Luca Milano 03/10/1973
17 Raule Ofelia Cernusco s.n. 25/09/1973
18 Ottolini Gian Carlo Cremona 25/11/1947
19 Di Betta Giacomo Milano 08/02/1986
20 Bonfadini Claudio Milano 01/10/1944

· Basta sprechi, basta assistenzialismo – le tasse che tu cittadino paghi vengono trattenute sul territorio dal tuo Comune, dalla Provincia e dalla Regione, per cui puoi controllare direttamente come e dove vengono spese.
· Meno soldi a Roma, più risorse per il territorio – a Roma va solo la parte residuale delle tasse, per pagare i servizi che rimangono di competenza statale. La maggior parte della ricchezza prodotta rimane sul territorio per i cittadini (strade, infrastrutture, giovani coppie, anziani, disabili, famiglie, aiuti alle imprese).
· Solidarietà – una parte dei soldi che vanno a Roma finiscono in un fondo di solidarietà (il cosiddetto “Fondo Perequativo”): le regioni più povere vanno aiutate a patto che eliminino gli sprechi e le spese inutili, altrimenti si chiudono i rubinetti!
· Chi sbaglia paga – gli Amministratori che creano dissesti economici alle loro Amministrazioni saranno dichiarati ineleggibili.

CHI GESTIRÀ MALE I SOLDI PUBBLICI DOVRÀ RENDERNE CONTO AI PROPRI CITTADINI.

ALLORA…CORAGGIO!!! AIUTACI AD AIUTARTI!!
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martedì 12 maggio 2009

INUTILITA' DELLE LISTE CIVICHE SECONDO NOI

A Peschiera Borromeo, come in altre realtà delle Provincia, sono sorte come i funghi liste civiche che mettono insieme tutto e il contrario di tutto, ma soprattutto che fagocitano la sinistra e annullano di fatto il PD o quello che rimane! Siamo convinti che nascondersi dietro fantomatiche liste civiche continua ad essere una delle “mode politiche” del momento.
Parecchie sono le domande che ci siamo posti, quando abbiamo conosciuto la notizia di questa proliferazione dopo la disfatta del PD. La prima. Come è possibile che una lista civica tenga insieme identità, valori e idee che sono l’una contraria dell’altra? La seconda. Come è possibile che una coalizione di centrosinistra, non abbia il coraggio di presentare una propria lista in un Comune importante come il nostro. A queste domande ci siamo dati una sola risposta. È il mero interesse elettorale che muove tutto questo. Non importa se non ci sono le idee, o se il programma contiene tutto e il contrario di tutto. La cosa fondamentale è l’acquisizione del consenso, fine a se stesso.
In questi anni, a livello nazionale ma pure nelle realtà locali, la Lega Nord, oggi coalizzata con il PdL, ha dimostrato di avere a cuore i temi del territorio, della sicurezza e dei clandestini, del lavoro e dell’occupazione, prendendosi la responsabilità delle decisioni e del governo del territorio per continuare a garantire il benessere allo Stato italiano, al territorio regionale, provinciale e comunale. Lega Nord da sola, non protagonista in Consiglio Comunale, ma anche quasi tutta l’opposizione nella caduta Amministrazione, ha lavorato sempre nell’interesse dei cittadini e del nostro Comune. È triste per chi crede nella buona politica vedere partiti di tradizione e di governo disposti a scomparire, a capitolare e a fare da comparse senza ruolo a liste civiche che sono solo dei cartelli elettorali. Addio cara sinistra e speriamo che i tuoi elettori non siano costretti a organizzarti un funerale!
Domenico Facchi


CATTOLICI PADANI – PESCHIERA BORROMEO –

Nella Lega Nord di Peschiera Borromeo, già in un vecchio post lo avevamo scritto, trovano spazio persone con valori Cattolici sinceri e genuini. Persone che non hanno paura a combattere affinché le radici Cristiane siano sempre rappresentate e sostenute. Le stesse persone che hanno nel cuore le antiche tradizioni Lombarde e che pensano che non si debba mai cancellare l'identità di un popolo. La nostra storia, la nostra cultura deve avere il giusto rispetto e deve essere un punto di riferimento per i giovani d'oggi. Dobbiamo ritrovare i valori morali di una volta, l'etica e l'onestà amministrativa.
ALCUNI PUNTI DI VALORE DEI CATTOLICI PADANI
-Difesa della Famiglia in particolare di quella monoreddito
-Nel Vangelo di Giovanni Cap. 2, 1/6 viene posta in risalto la presenza di Gesù alle nozze di Cana. Il primo miracolo pubblico fu compiuto proprio durante un matrimonio.
-Nel Catechismo della Chiesa Cattolica Parte Seconda – La celebrazione del Mistero Cristiano – Sezione Seconda – “ I sette Sacramenti della Chiesa”, nel capitolo terzo che affronta il tema dei Sacramenti al servizio della Comunione, all’art. 7 si parla del Sacramento del Matrimonio che si definisce -1601- “Il patto matrimoniale con cui l’uomo e la donna stabiliscono tra loro la comunità di tutta la vita, per sua natura ordinata al bene dei coniugi e alla procreazione e educazione della prole, tra i battezzati è stato elevato da Cristo Signore alla dignità di Sacramento”.
-Nella parte riguardante il consenso matrimoniale si dice che -1625- “I protagonisti dell’alleanza matrimoniale sono un uomo ed una donna battezzati, liberi di contrarre il matrimonio e che esprimono liberamente il loro consenso”.
Per quanto riguarda la parte giuridica:
La Costituzione Italiana, all’art. 29, Titolo II, Rapporti Etico-Sociali, sancisce al primo comma che: “La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Con la definizione di società naturale si vuole considerare la famiglia come un nucleo spontaneo, preesistente ad ogni riconoscimento, che ha origine da un legame di coppia derivante dal bisogno dell’uomo e della donna di superare la dimensione individuale.
Il matrimonio è considerato un atto giuridico solenne, dal quale derivano diritti e doveri reciproci per i coniugi. Infatti nell’art. 143 della Costituzione–Diritti e doveri reciproci dei coniugi – al comma uno - si dice che “Con il matrimonio il marito e la moglie acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri”. Nota bene: il marito è maschio e la moglie è femmina. Nell’art. 144 si regolamenta l’indirizzo della vita familiare e la residenza della famiglia e nell’art. 147 i doveri verso i figli. La Costituzione Italiana, Art. 31, primo comma, dice che :”La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l’adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose. Vi è quindi un preciso dovere da parte delle istituzioni ad agevolare, con interventi specifici, la costituzione della famiglia, la tutela della maternità, perché la famiglia, intesa come l’unione tra uomo e donna nel vincolo del matrimonio, ha un ruolo fondamentale, infatti attraverso questo istituto vi è una prosecuzione della società, ed i figli sono educati nel rispetto dei valori riconosciuti a fondamento della società stessa.
I Pacs, ovvero Patti civili di solidarietà (acronimo francese per “Du pacte civil de solidaritè et concubinage”), non danno origine a quella che viene definita famiglia, nella quale si ritrovano i requisisti di legge sopra elencati.

CATTOLICI PADANI E BIOETICA
-Il corpo umano non è dello stato
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mercoledì 6 maggio 2009

LEGA NORD PESCHIERA BORROMEO ANNUNCIA

La Segreteria Lega Nord di Peschiera Borromeo, informa i suoi elettori e simpatizzanti che alle prossime Elezioni Amministrative del 6 e 7 giugno 2009, qualora non si vincesse al primo turno elettorale e si dovesse ricorrere al ballottaggio, la coalizione PdL e Lega Nord si ripresenterà senza alcun apparentamento e collegamento con Liste Civiche e che, in caso di vittoria elettorale, sarà escluso dall'Amministrazione qualsiasi personaggio che abbia assunto incarichi politici negli ultimi cinque anni nella Giunta Comunale.
comunicazione inviata a 7giorni in data 6 maggio 2009

lunedì 4 maggio 2009

REFERENDUM

"FALLIRA' PER MANCATO QUORUM. POI PROCEDERE A RIFORMA COSTITUZIONE E... SOLO DOPO A MODIFICA LEGGE ELETTORALE"

"Il referendm sulla legge elettorale sta mettendo a rischio la democrazia, con l'intento di destabilzzare il Paese, e sicuramente rappresenta l'ultima delle cose di cui abbiamo bisogno visto, che il Paese ha un Governo che decide e che grazie a questo ha superato e supererà tutte le emergenze.

Il referendum fallirà per la mancata partecipazone al voto, perché i cittadini da tempo hanno imparato a non farsi prendere più in giro da referendum manipolativi come questo che, intervenendo sulla legge elettorale, mette in dubbio la natura stessa della democrazia.

Una volta fallito il referendum per il mancato raggiungimento del quorum si potrà procedere sul cammino democratico delle riforme, così dopo il federalismo fiscale si procederà alla rifroma della Costituzione, riducendo il numero dei parlamentari e ponendo fine al bicameralismo perfetto attraverso la realizzazione di una Camera che rappresenti lo Stato e di una che rappresenti il territorio, rafforzando i poteri del Governo e quelli del Parlamento e soltanto a seguire si passerà alla riforma della legge elettoale, in modo che la legge sia consegente e coerente con le riforme realizzate.

Questa è la naturale sequenza che bisognerà seguire nell'intresse del Paese e solo in caso di un improbabile impazzimento generale del Paese il prossimo 21 giugno, e della conseguente emergenza democratica che in questo remoto caso si verrebbe a creare, la riforma della legge elettorale diventerebbe ineludibile per la difesa della tenuta democratica.
Ma non ci sono rischi in questo senso, perchè il Paese è maturo e la storia seguirà il buon senso".

Lo afferma il senatore Roberto Calderoli, Ministro per la Semplificazione Normativa e Coordinatore delle Segreterie Nazionali della Lega Nord.