venerdì 22 maggio 2009

LEGA NORD: COALIZIONE CON PDL

A PESCHIERA BORROMEO LA TRINCEA DEL PD È CROLLATA!

Le prossime elezioni amministrative del 6 e 7 giugno potrebbero pesare più di quelle europee: sui rapporti di forza, sulle tattiche del Cavaliere, sul congresso del Pd. E gli spareggi finali del 21 giugno potrebbero lasciare segni più profondi dello stesso referendum elettorale anche perché, nel fissare la data, Lega Nord ha puntato sul fallimento del quorum. Ci affidiamo per questo al patto di ferro che Berlusconi ha voluto con Bossi fin dal primo turno. Non c’era mai stato in passato! Alla vittoria del centrosinistra nel 2004, anche in certe realtà del Nord in apparenza inespugnabili, contribuì non poco la corsa solitaria del Carroccio, ad esempio al Comune di Bergamo o alla Provincia di Milano. Stavolta, invece, non c’è Provincia dove PdL e Lega non siano alleate. E i soli Comuni capoluogo dove il Caroccio corre da solo sono Modena e Reggio Emilia. La Lega ha una motivazione aggiuntiva: vuole ridurre il più possibile il ricorso ai ballottaggi per evitare sorprese sul quorum del referendum. Nella trattativa Bossi ha rinunciato quasi ovunque ai candidati-sindaci per avere in cambio tanti candidati-presidenti di Provincia (Brescia, Bergamo, Lodi, Sondrio, Belluno, Venezia, Rovigo, Cuneo, Biella, persino Pisa). Berlusconi ha addirittura ottenuto dal Senatùr il via libera alla coalizione. A Peschiera Borromeo, come in altre realtà della Provincia, sono sorte come i funghi liste civiche che mettono insieme tutto e il contrario di tutto, ma soprattutto che fagocitano la sinistra e annullano di fatto il PD o quello che rimane! Siamo convinti che nascondersi dietro fantomatiche liste civiche continua ad essere una delle “mode politiche” del momento. Parecchie sono le domande che ci siamo posti, quando abbiamo conosciuto la notizia di questa proliferazione dopo la disfatta del PD. La prima: come è possibile che una lista civica tenga insieme identità, valori e idee che sono l’una contraria dell’altra? La seconda: come è possibile che una coalizione di centrosinistra non abbia il coraggio di presentare una propria lista in un Comune importante come il nostro? A queste domande ci siamo dati una sola risposta. È il mero interesse elettorale che muove tutto questo. Non importa se non ci sono le idee, o se il programma contiene tutto e il contrario di tutto. La cosa fondamentale è l’acquisizione del consenso, fine a se stesso. In questi anni, a livello nazionale ma pure nelle realtà locali, la Lega Nord, ha dimostrato di avere a cuore i temi del territorio, della sicurezza e dei clandestini, del lavoro e dell’occupazione, prendendosi la responsabilità delle decisioni, del governo del luogo per continuare a garantire il benessere della Padania ma anche dello Stato italiano. Lega Nord da sola, non protagonista in Consiglio Comunale, - ma anche quasi tutta l’opposizione nella caduta Amministrazione -, ha lavorato sempre nell’interesse dei cittadini e del nostro Comune. Ed è con pochissimi della caduta Amministrazione che Lega Nord peschierese ha costruito un programma serio nei contenuti e ampiamente condiviso dalle persone con le quali è entrata in coalizione. L’obiettivo era, è e rimane, convincere i cittadini, dire loro di osservare bene dentro le liste civiche, di domandarsi chi è il gatto e chi la volpe, e se i burattini siano consapevoli o no di essere strumenti di qualcuno! I cittadini di Peschiera Borromeo devono interpellarsi su come avverranno gli apparentamenti in caso di ballottaggio elettorale. Quali i connubi potenziali, le alleanze, già tramate fin dal loro essere nate o… quasi! È triste per chi crede nella buona politica vedere partiti di tradizione e di governo disposti a scomparire, a capitolare e a fare da comparse senza ruolo a liste civiche che sono solo dei cartelli elettorali. Addio cara sinistra di Peschiera e speriamo che i tuoi elettori non siano costretti a organizzarti un funerale! Fino ad oggi nessuna di tali liste del vasto palcoscenico del teatrino peschierese ha dichiarato di schierarsi a destra. O forse ci pare di individuarne una molto alla moda, là sulla passerella! Ma perché sfila così solitaria? Non lo sappiamo. Lega Nord ha voluto espressamente che in colazione non fossero presenti liste civiche! Pertanto il quadro è e rimane: CENTRO DESTRA formato dalla coalizione PdL e Lega Nord e CENTRO SINISTRA con tutti gli altri o quasi con qualcuno che svolazza tra i due schieramenti e… più in là!
Per quanto riguarda Antonio Falletta, riportiamo integralmente quanto dichiarato dal segretario della Lega Nord cittadina Donatello De Mercurio:
“La scelta di Antonio è dovuta a una molteplicità di motivi; persona corretta che dà fiducia. Abbiamo chiesto come si sentisse nell’Udc, visto che la politica di Casini stava prendendo una posizione ben precisa e poco trasparente. Da qui l’uscita di Falletta e il suo ingresso in coalizione. Noi della Lega volevamo un personaggio senza ‘macchia’ e trascorsi di dubbia provenienza nella politica locale e Falletta da questo punto di vista è una garanzia. Con lui siamo convinti che la Lega Nord potrà finalmente concretizzare il lavoro fatto in silenzio nel corso degli anni”.
La fiducia che noi leghisti di Peschiera gli abbiamo dato deve essere motivo di tranquillità per i nostri elettori! Per realizzare i nostri obiettivi, che sono stati condivisi da lui, è necessario lavorare insieme: coesi, forti, come può esserlo solo questa unione che fa paura a tutti gli avversari del centro sinistra e di sinistra camuffati qua e là come precedentemente ribadito, tra le tende del teatrino. Non sarà sicuramente un periodo facile a causa della situazione economica generale. Ma conosciamo la realtà e adesso che abbiamo costruito una sicura maggioranza molto più compatta e coesa di qualsiasi altra precedente o ipotizzabile come alternativa, per affrontare la situazione peschierese, lavoreremo. Lavoreremo con il vostro aiuto, cari leghisti di Peschiera Borromeo, perché la nostra forza siete e sarete voi! Per quello che il PDL sta vivendo… deve sicuramente ringraziare la Lega Nord che per onestà e fiducia è l’unico alleato con il quale è stato possibile accettare di aprire un tavolo per la stesura di un programma pienamente condiviso.
Antonio Falletta sa che l’incarico sarà un peso ma in questi anni dimostrerà, con noi, di saper fare squadra e insieme si preparerà la rinascita della città. Non chiederemo ai cittadini più di quanto non sarà necessario e non spenderemo più di quanto servirà. Gli anni a venire saranno difficili, si dovrà tirare la cinghia, bisogna dirlo chiaro ai peschieresi tutti. Ripetiamocelo in modo chiaro, cari lettori cittadini leghisti e non: altri candidati non hanno il senso della realtà e fanno promesse che poi non potranno sicuramente mantenere mentre LEGA NORD significa parlare limpido e difendere la nostra gente, la nostra cultura, le nostre tradizioni. Vogliamo sostenere la famiglia, potenziare i servizi, tentare di sistemare i danni della passata Amministrazione. Rilanciare lo sviluppo, introdurre una cultura di tipo aziendale in Comune con più attenzione ai risultati di gestione. Difendiamo Peschiera Borromeo dagli opportunismi clientelari e facciamone una città pulita e ordinata… in tutti i sensi. Quante cose da dire, quante da fare e… sono tutte nel nostro programma! Al nostro futuro sindaco ci sentiamo di dire: “Vai avanti per la tua strada Antonio, la Lega Nord è con te”.

Lega Nord Peschiera Borromeo

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