La Lega Nord non è mai stata favorevole all’istituzione di campi nomadi né allo stazionamento provvisorio di questi sul territorio peschierese. E quindi, in linea di principio, può dirsi d’accordo con le oltre trenta persone che a lei si sono rivolte tra il pomeriggio di ieri 3 maggio 2010 e oggi. Queste persone, preoccupate per i tre furti avvenuti nella notte in zona di via Liberazione e via XXV Aprile, vogliono promuovere la raccolta firme “No al campo nomadi di transito sistemato nelle adiacenze di via Roma e parte della rotatoria tra le vie Liberazione e Di Vittorio. Le carovane ivi sistemate sono oltre trenta mentre altre sostano sotto il ponte in mezzo alla rotatoria dove sono parcheggiate insieme alle auto. Questi ultimi pare non siano della stessa Comunità ma…. di passaggio prima di approdare in territorio bergamasco. Dialogo con Domenico Facchi, segretario cittadino e capogruppo consiliare della Lega Nord, che spiega la posizione del suo Movimento. “Nessuno vuole campi nomadi abbandonati al degrado e all’illegalità. Da tempo stiamo lavorando nella lotta contro tale stato e la mancanza di sicurezza in tutta la zona del Sud- est Milano, con l’unico obiettivo di impedirne lo stazionamento, perché tutti coloro che hanno avuto contatti, sono entrati durante gli sgomberi, con tali campi, ne sono usciti con disgusto valutando che sporcizia, degrado, sia personale che ambientale, sono la norma! Pensiamo che all’interno ci vivono bambini di tutte le età”. Il Sindaco Antonio Falletta, ha comunicato che nella mattinata di oggi 4 maggio, l’ordinanza di sgombero immediata sarebbe stata firmata dal vice- sindaco, causa la sua assenza dal Municipio. Immediata si intende eseguibile nelle 24 ore successive alla comunicazione al capo della comunità nomade. Ciò pare però, non essere stato colto nella sua urgenza dal Prefetto che non riuscendo a trovare un numero sufficiente di militari dell’ordine nelle 24 ore, almeno cinquanta uomini, ha garantito lo sgombero, d’accordo con il capo clan, entro giovedì 6 maggio alle 8. La Lega Nord, su intervento diretto dell’on.Marco Rondini e del Ministro Roberto Maroni, per sollecitare l’intervento, vuole che tale sgombero avvenga prima di giovedi prossimo perché fidarsi della parola di chi poi certamente svaligerà qualche altro ns appartamento o negozio… non è il massimo. “Non vogliamo entrare in polemica con il Prefetto. Diciamo solo che la città non ha bisogno di polmoni di accoglienza di questo tipo. Spetta alle istituzioni decidere dove collocarli, in campi attrezzati, lontani dai centri abitati, espellendo gli illegali e i delinquenti qualora venissero acciuffati. Noi auspichiamo ad esempio che questi spazi che ha in mente Milano, siano dei luoghi di ospitalità dove poter accompagnare le persone e le famiglie, italiani o stranieri, a inserirsi nel tessuto sociale attraverso il lavoro e la casa. Ma queste persone hanno voglia di stanziarsi? Di diventare onesti cittadini lavoratori che pagano le tasse e non vivono di espedienti alle spalle di chi ospita loro? Progetti di autonomia cara Moratti, senza spedire di qua e di là gli indesiderati.” Continua Facchi: “Inoltre, anche a causa della crisi economica, è più difficile avviare percorsi lavorativi e poi, il mercato della casa è difficilmente accessibile per coloro che si trovano in difficoltà, figuriamoci per i nomadi che, lo richiedo, vogliono stanziarsi, fermarsi e integrarsi?”- “C’è comunque il rischio che, se non si interverrà come si deve, con new jersey di cemento, fossati o qualcosa che ne impedisca l’accesso e il parcheggio, queste aree di transito o… polmoni di accoglienza per pochi giorni, diventino dei campi nomadi a tutti gli effetti.” - “Il rischio c’è, ma si può evitare se si lavora seriamente sul piano sociale. Costruiamo dei luoghi di accoglienza e ospitiamo persone motivate a migliorare le proprie condizioni di vita. Non ci sono solo i rom a ritrovarsi in difficoltà”. – “ Noi abbiamo paura che questi luoghi siano fuori controllo e diventino serbatoi di illegalità come già hanno dimostrato in una sola notte di permanenza qui a Peschiera. Abbiamo un grande Ministro degli interni e, noi, davvero, siamo i primi a denunciare i reati. La presenza delle forze dell’ordine è essenziale, ma non c’è bisogno di alcuna legislazione speciale se non applicare le normative vigenti. Restano è vero, i problemi della casa e del lavoro.” - “Penso anche, al di là del contesto attuale, ad altre problematiche simili. Dobbiamo ideare degli strumenti nuovi. Per l’accesso al mercato della casa penso ad un’agenzia che sia intermediaria tra domanda e offerta e che costituisca un fondo di garanzia, a rotazione, per supportare queste persone o famiglie nel pagamento degli affitti o nell’accensione di mutui. Ci vuole coraggio, da parte di tutti. Smettiamola di dire che la Lega Nord non è sensibile a queste cose. Sul fronte occupazione bisogna pensare a sgravi o incentivi per quelle imprese o cooperative che coraggiosamente, lo ammetto, decidano di assumere persone in difficoltà e a farsi carico della loro formazione e del loro progressivo inserimento nel mondo del lavoro”. Smettiamola però con il pietismo di fronte alla madre che ostenta un bimbo in fasce. Le offerte, le risorse umanitarie, devono rimanere nelle istituzioni ed essere investite sul piano sociale per realizzare percorsi di autonomia. Ci vuole del tempo, ma è solo così che possiamo debellare i campi nomadi o situazioni legate a problematiche come quella di oggi, di questi giorni. Ho insegnato in un CTP e le assicuro che i ragazzi nomadi inseriti per il percorso obbligatorio di istruzione, ci rimanevano al massimo per due giorni, poi, qualche volta, al mattino, all’apertura della scuola, questo o quel laboratorio erano stati “visitati”. Integrazione? Chissà! Penso poi che gli sgomberi non risolvano il problema ma…lo spostino. Queste persone non spariscono, continuano a esistere dopo uno sgombero. E non dimentichiamoci che sono, appunto, persone. Penso ai bambini: hanno un volto, una storia, una famiglia. La tutela della vita umana passa anche da qui.”
Intervista integrale rilascia da Domenico Facchi Capogruppo Lega Nord - Segretario cittadino alla stampa