mercoledì 13 ottobre 2010

PIANO DEL DIRITTO ALLO STUDIO - Intervento e dichiarazione di voto

Intervento.
Mi riferisco al tempo quando, avendo tre figli in età scolare, per il pagamento degli importi della mensa scolastica, ci ritrovavamo sempre, nonostante i due stipendi nostri, mio di insegnante e quello di mia moglie impiegata, ad essere inseriti nella fascia più alta, aggravando i costi che una giovane coppia, con questo numero di figli, mutuo casa e costi per il mantenimento e la gestione normale della famiglia senza alcuno spreco, era, è costretta nella conduzione della propria quotidianità! Faccio presente che ancora oggi il pagamento dei servizi (mensa – libri di testo) avviene in base alle fasce ISEE e che circa 80% degli utenti è collocato nelle fasce, più alte. A mio parere le fasce ISEE così come delineate non rispecchiano la reale realtà sociale e ritiengo che sarebbe opportuno rivederne i criteri qualitativi e quantitativi. Bisognerebbe forse arrivare all’eliminazione delle fasce ISEE e ad adottare criteri diversi. Chiedo inoltre che sarebbe opportuno arrivare ad una fascia aperta per i lavoratori in crisi (mi vengono in mente i cassaintegrati, i divorziati, ecc)

DICHIARAZIONE DI VOTO del capogruppo
Ringraziamo il signor sindaco per i dati fornitici e prendiamo atto che questa Amministrazione, nonostante i tagli all’organico sia nazionale che regionale, ha stanziato 15 mila € all’ICS De Andrè per consentire di fronteggiare il taglio all’organico di un docente, lavorando sulla presenza alla mensa. D’accordo con la razionalizzazione e ottimizzazione dei costi raggruppando le esigenze dei due istituti e del Comune consentendo di ottenere una maggiore capacità contrattuale e quindi un costo contenuto con l’ottimizzazione dei costi (penso a contratti di manutenzione per i laboratori di informatica, a grosse forniture come la carta ma.. non solo…). Nuovi finanziamenti finalmente a progetti che orienteranno a valorizzare il ns territorio, superando, scartandone alcuni di quelli stantii che si ripetevano da anni. Si tratta dunque di un buon piano, privo però di situazioni fortemente innovative, troppo conforme ai precedenti e soprattutto un piano che non recepisce in pieno i cambiamenti in atto nella scuola e le problematiche della società odierna. La Lega Nord è per un Piano del diritto allo Studio che risponda al meglio alle esigenze dei ragazzi e delle famiglie. Il quadro mensa e trasporti, come ho già detto nel mio intervento, necessita la revisione delle fasce; (per il quadro trasporti l’ottimizzazione dei mezzi); per il quadro libri di testo maggiori risorse per la compartecipazione del comune. Inoltre rilevo che debba essere data più libertà ad un gruppo di lavoro, sui rapporti con gli Istituti, intervenendo con proposte valide sui Collegi dei docenti, sui Consigli d’istituto entro una data ragionevole e, inoltre,….. per il premio allo studio, senza comunque determinarlo adesso.
Mi rendo conto che tutto questo è difficile, quando io stesso, presidente della commissione consiliare ho avuto in mano il testo tre giorni prima di discuterlo con i consiglieri dell’opposizione. Il Gruppo di lavoro competente dovrà entrare nel merito di diverse questioni purché reali; ad esempio necessita uno studio più approfondito nel rispetto del principio della capacità contributiva dell’utente del servizio. Come impostazione generale si è disponibili all’ampliamento della proposta. Il piano va approvato stasera ma se nel corso dell’anno ci saranno le esigenze per la modifica dello stesso, ciò potrà essere oggetto di esame da parte del Consiglio comunale stesso.
Il ns voto, visto lo sforzo in tal senso, è favorevole.

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