Dal Congresso provinciale della Lega Nord di sabato scorso, dove abbiamo riconfermato l’On.Marco Rondini come ns segretario Provinciale, sono uscite da parte di questo gruppo consiliare peschierese considerazioni sul nostro operato che vorremmo comunicare ma, in particolar modo, sull’operato dell’opposizione. I continui e sterili attacchi che da tempo subiamo sono la testimonianza che stiamo facendo bene e che la nostra fedeltà alla coalizione ora fa paura. Non è un caso, infatti, che tutto si sia accentuato all’indomani delle elezioni regionali, quando è stato certificato che abbiamo triplicato il consenso tra gli elettori. Organi di informazione locali, compresi i bar e le osterie, le varie feste, di recente hanno parlato e scritto di acque agitate nella maggioranza, di bufera, di certe dichiarazioni rilasciate… Bugie! Niente di tutto questo: la Lega a Peschiera è compatta, fedele a questa alleanza e sta crescendo grazie al lavoro del gruppo Consiliare, dei suoi militanti, della segreteria, e dei sostenitori. Per quanto riguarda la sinistra all’opposizione in generale, qui, a livello locale, … ad oggi,… non c'è un portavoce riconosciuto, si sta un po' navigando a vista non si sa bene chi sia, con chi voglia andare e, soprattutto, dove voglia andare. In questa opposizione, si ha la sensazione che si voglia costruire un partito più per nostalgia di quello da cui si era usciti che su un progetto politico, con la conseguenza che ognuno è legittimato a lavorare pensando di poter riprodurre quello che aveva lasciato. Se lo scordino, noi non ci stiamo! E questa volta non è solo la Lega a dirlo ma la maggioranza del popolo italiano. [Bersani nelle sue visioni paventa un dopo Berlusconi con un Chavez]. Personalmente, pur avendo la Lega nel cuore, credo che sempre più italiani desiderino qualcosa o qualcuno di ben diverso, e si è stufi di stucchevoli polemiche, di bla, bla, bla in politichese, mentre il Paese ha bisogno di fatti, di decisioni rapide, di meno manifestazioni e scioperi a gogò, di falsa politica legata alle partite dell’Italia ai mondiali di calcio. Bersani, ma anche qui, si cammina con la testa girata all’indietro, senza accorgersi che il comunismo è morto e sepolto in tutto il mondo ad eccezione dell'unico baluardo nella Corea del Nord . La Lega è unita e tale rimarrà, mentre prendiamo atto che nel PD si è verificata l'ennesima spaccatura, con l'uscita del loro candidato sindaco.Noi non abbiamo mai inventato divisioni fantasiose come continua a fare l'opposizione!Visti i risultati e a dispetto delle ripetute accuse di inesperienza nei ns confronti, suggeriremmo di non guardare la pagliuzza nell’occhio altrui ma la trave che si ha nel proprio, e l'ex candidato sindaco Tabacchi pare se ne sia già accorto!
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