giovedì 28 giugno 2012

Acquisizione gratuita al demanio ai sensi della legge n° 448/1998 di strade private delo comparto "Monti" asservite ad uso pubblico e denominate da tempo


Visto che si tratta di cessioni di patrimonio pubblico voglio portare all'attenzione del Consiglio Comunale questa delibera. Faccio una premessa, mi sembra doveroso, per collocare la situazione e cercando di essere breve voglio inquadrare anche a voi il contesto. È una condizione, si sappia,  che è comune in quasi tutti i Comuni italiani. Più o meno dal dopoguerra, dagli anni ’60 fino agli anni ‘80 circa è cambiata la modalità con cui il Registro degli immobili accatastava le aree pubbliche e private in seguito a piani di iniziativa privata di lottizzazione. Mentre fino agli anni ‘60 circa il Catasto usciva di ufficio e accatastava le aree pubbliche e le aree private, per una ventina d’anni si è verificata una vacanza proprio normativa, per cui il Catasto non eseguiva più questa pratica, ma non c'erano neanche norme tecniche perché i tecnici privati potessero accatastare in maniera corretta le aree pubbliche e le aree private. Per cui a seguito di segnalazioni continue pervenute dai cittadini, anche a proseguimento dei miei numerosi interventi, prima alle assemblee del supercondominio Pavese-Fogazzaro, quindi con determinazione, più volte, all'Ufficio Tecnico, dal sindaco,….  ho iniziato già verso la metà  del 2009 una serie di analisi e sondaggi per quantificare quanti casi di aree ad uso pubblico fossero però di diritto privato, cioè accatastate come aree private e perciò accorpate a proprietà private, quindi su cui i cittadini pagavano tasse per la bonifica, per esempio, o l'ICI. Effettivamente, come potete immaginare, tutte le aree di espansione del periodo anni ’60 fino alla fine degli anni ‘70 sono in questa situazione. Stasera portiamo alla vostra attenzione questo caso, perché è stato il primo ad essermi stato segnalato, abitando io in zona e cioè di porzioni consistenti dell’ex PL Monti, che sono, lo ripeto, ad uso pubblico da circa vent'anni, ma che sono di proprietà privata.
Esistono due procedure per legge che si possono praticare: quella che si chiama per usucapione, cioè quando per più di vent'anni un'area, anche se privata, viene utilizzata ad uso pubblico e l'uso pubblico è riconosciuto senza che nessuno si opponga a tale utilizzo, attraverso il coinvolgimento di avvocati e tribunale il Comune può richiedere, quindi usucapire, l'area. Ovviamente questo procedimento è un procedimento oneroso. D'altra parte è riconosciuta anche una procedura gratuita: gli enti pubblici possono praticare attraverso la cessione gratuita e volontaria dei cittadini privati che vogliono appunto cedere al demanio pubblico le aree ad uso pubblico. Falliti tutti i tentativi precedenti dei delegati del supercondominio Pavese/Fogazzaro presso il sindaco Malinverno e il sindaco Tabacchi poi, ho promesso ai residenti che avrei fatto di tutto per ottenere il risultato agognato! Così, dopo tante pastoie e ritardi sono stati finalmente contattati i “cittadini” in questione, quelli che vedete in delibera (Acli libertà e ing. Pastorelli) e che hanno acconsentito a cedere gratuitamente le aree al Comune, perciò queste aree verranno recepite anche in maniera formale, al Catasto delle aree pubbliche, quindi su queste aree in cittadini non pagheranno più le tasse che hanno pagato fino ad oggi. Il procedimento è a totale carico del Comune ed è un processo gratuito, perché anche il rogito verrà eseguito... la registrazione, insomma la trascrizione verranno eseguiti dal settore Segreteria Comunale e quindi di fatto è una procedura gratuita per il Comune e solleva i cittadini dall'onere che hanno sostenuto fino ad oggi. È il primo caso per me, consigliere della Lega Nord, per noi, ma ne affronteremo altri di questo genere durante questa legislatura, penso anche durante la prossima, perché, come dicevo, una parte consistente dell'espansione di quel periodo si trova in questa condizione, pertanto pian piano cercheremo di risolverle e quindi anche di sanare questa situazione.
È innegabile che è un vantaggio per il Comune, quindi su certe cose c'è poco da dire. Si sana una situazione, un problema che è quasi prettamente burocratico in modo quasi indolore, visto che la procedura è stato spiegato che è gratuita. 



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