Oggi i
Comuni, in fase di predisposizione dei bilanci previsionali per l’esercizio
2012 da approvarsi entro il 30 giugno, iscrivono a bilancio il gettito
derivante dall’applicazione dell’Imu ad aliquote ordinarie sulla base dei
valori stimati dal ministero dell’Interno. In numerosissimi casi, la differenza
tra il gettito atteso dallo Stato e quello stimato dai comuni che avevano già
predisposto le proprie proiezioni, è estremamente elevato da apparire
ingiustificato. Sarebbe interessante sapere quali siano le responsabilità per
il sindaco e i consiglieri comunali che approvano un bilancio previsionale le
cui voci dell’Imu sono palesemente non attendibili e non veritiere. Siamo
arrivati al paradosso. I sindaci devono assumersi responsabilità per proiezioni
e valori che nemmeno sanno come sono stati calcolati. È quanto mai opportuno
che il governo precisi chiaramente che non sussiste alcuna responsabilità da
parte degli amministratori locali qualora il gettito dell'Imu venga dichiarato
sbagliato.
Pertanto,
siamo certi, questa esposizione dei fatti, lo accettino tutti, è corretta e,
pur se non siamo d’accordo su niente che riguardi l’IMU sia come imposta in
sé che come modalità cui siamo
obbligati, perché, lo ripeto, ad oggi, non siamo in grado di sapere esattamente
quale sarà l'effettivo introito dell'IMU e pertanto dobbiamo approvare un
bilancio di previsione prendendo a base quanto stimato dal governo,…. che dire…
il nostro voto per il senso di responsabilità che ci vede in questa maggioranza
sarà a favore!

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