giovedì 28 giugno 2012

Comunicazione in Consiglio Comunale 27 giugno 2012


Sulla legge regionale approvata ieri in Regione Lombardia a tutela della donna.

Oggi mentre arriva il richiamo dell’Onu al governo che cito testualmente: “In Italia il problema della violenza sulle donne resta un problema grave, risolverlo è un obbligo internazionale”, in Regione Lombardia si è votato ieri per la Legge "Prevenzione, contrasto, e sostegno a favore delle donne vittime di violenza".  Il  documento, illustrato da Giangiacomo Longoni Lega Nord [e dalla Vice Presidente del Consiglio Sara Valmaggi PD], prevede la creazione di una rete regionale antiviolenza fra tutti i soggetti impegnati contro questo fenomeno e le istituzioni sanitarie, le istituzioni scolastiche e formative, le forze dell’ordine, i tribunali, gli amministratori locali. In tal modo ne siamo certi, si valorizzerà la prevenzione e il contrasto alla violenza, favorendo il diffondersi di una cultura non violenta, fondata sul rispetto della dignità della persona e sul rispetto della donna. A tale scopo sono previste iniziative di sensibilizzazione volte a tutelare l’immagine della donna, in particolare, nell’ambito della comunicazione mediatica e pubblicitaria.
Inoltre ... tutela della maternità in ambito lavorativo, campagna con l’iniziativa “Fiocco Bianco”, per la lotta alla prostituzione: A margine dell’approvazione all’unanimità delle legge contro la violenza alle donne il Consiglio regionale ha anche approvato l’ ordine del giorno a firma Davide Boni che ho sentito oggi e ci saluta tutti, impegna il Presidente della Giunta a introdurre come requisito per ottenere contributi o incentivi regionali da parte delle imprese il rispetto delle norme in materia di sicurezza, con particolare attenzione alla tutela della gravidanza.  
Come sempre la Lombardia arriva prima dello stato italiano!

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