Nel
considerare il bilancio di previsione che viene sottoposto all’approvazione del
Consiglio, è già stato detto, ma anche per il mio intervento va premesso.. che
negli ultimi anni gli enti locali sono stati posti in condizioni economiche
sempre più complicate, come anche noi della Lega Nord abbiamo ricordato già in
passato, ed è inoltre necessario tenere conto di alcune considerazioni di
carattere generale sulla situazione dell’economia italiana e delle finanze
pubbliche.
Anche il
nostro bilancio preventivo 2012 è segnato dalla precaria condizione economico-sociale
in cui versa il paese, inoltre le decisioni del governo non favoriscono la
certezza delle entrate nei tempi dovuti rispetto agli obblighi a cui sono
tenuti gli enti locali. Tutta questa
incertezza non favorisce una serena previsione del bilancio comunale, non si
capisce come si possa assicurare il pareggio di bilancio se gli ultimi
interventi in capo all’amministrazione locale si potranno fare nel mese di
novembre mentre il governo si riserva, a fronte di un suo possibile squilibrio
di bilancio, di variare i trasferimenti agli enti locali a dicembre. In questo dubbio si inserisce anche
l’incertezza
dei ceti popolari, dei cittadini e delle famiglie che sono duramente colpiti dall’aumento
della pressione fiscale, - fonti autorevoli prevedono una maggiorazione della
spesa per il 2012 superiore ai 2.000 € per famiglia -, condizione che induce ad
un ripensamento degli acquisti, considerato che negli anni precedenti si era
assistito ad una compressione della spesa non necessaria, oggi la spesa più
colpita è quella alimentare, questo dato è molto preoccupante: per far fronte alla crisi economica si abbassa
la quantità e qualità del cibo acquistato dalle famiglie.
Il nostro
bilancio, i bilanci degli enti locali,
risentono perciò inevitabilmente di questo contesto; la novità di
maggior rilievo per il 2012 è frutto di una soluzione individuata a livello
nazionale, che prevede di anticipare a quest’anno l’introduzione del
federalismo fiscale, non quello ipotizzato certamente e firmato Lega: in
coerenza con questo principio, si sono ridotti fortemente – è già stato avvalorato
- i trasferimenti statali ai comuni e si è introdotta come strumento di
compensazione l’Imposta Municipale Unica (IMU) sulle prime e seconde case.
- Già ho
fatto il mio intervento critico in precedenza -
ma rinforzo riassumendo che il governo ha previsto aliquote del 4 per
mille sull’abitazione principale, con un sistema di detrazioni di 200 € per
ciascuna famiglia più 50 € per ogni figlio, e del 7,6 per mille sulle altre
abitazioni e sulle attività produttive; ai comuni è stata data la possibilità
di ridurre o aumentare in modo consistente queste aliquote. È stato fatto.
(Sulla riconferma dell’aliquota dell’addizionale
comunale Irpef agli stessi livelli dell’anno passato siamo consapevoli che
toglierla sarebbe difficile, ma permettetemi di registrare che dopo le critiche
fatte proprio per tale scelta politica di esentare dall’IRPEF i redditi
inferiori ai 15.000 €, in Commissione consiliare dall’opposizione è uscita la
proposta di alzare questa fascia di esenzione fino a 20.000 €. Ma signori in
periodo in cui governavate, e i soldi c’erano, quando vi trovavate in
maggioranza, neppure vi ha sfiorato mai l’idea di esentare alcuna fascia debole
da questa imposta,….. oggi vi trovate alla prova dei fatti, confermate
esattamente i vostri sbagli e con un’ipocrisia da camaleonte fate proposte
irrealizzabili o.. cosa dire? Affonderemmo?! Invece di buttare proposte alla…. “come capita, capita!!”, …. avreste
dovuto dire, DITECI, quali
servizi avreste rimosso ai nostri cittadini, a quelli che si rivolgono ai
servizi sociali intendo, e ai quali non è stato tolto niente, anzi,.. abbiamo
sentito quali incrementi in tale contesto si sono attuati!! ...Bene!!)
Non sto a
ripetere tutto quanto già riferito da chi mi ha preceduto e che appare negli allegati ma mi va di sottolinearne uno: l’ottimo intervento per il recupero all’evasione,
perché crediamo sia indispensabile perseguire chi ritiene di sottrarsi alla
partecipazione di contribuzione al mantenimento dei servizi. Volendo dare un
segnale di trasparenza mi piacerebbe, e
magari lo farò, come richiesta, di istituire l’anagrafe degli eletti, certi
come siamo che questa richiesta sarà accolta, chiederò di pubblicare i nostri
redditi personali.
Forse si
potevano fare scelte diverse per assicurarsi le necessarie entrate per
garantire il pareggio di bilancio: si poteva scegliere di aumentare
ulteriormente l’imu sulle seconde case o aumentare anche in misura
considerevole chi preferisce lasciare le case sfitte, ma anche esentare dal
pagamento i pochi contadini che abitano la loro cascina e lavorano la loro
terra, la nostra terra, quella che noi amiamo e che vorremmo sempre vedere
coltivata e… conservare!
Ma… pur se soffriamo di/per queste cose, la
situazione dei comuni italiani è difficile e risente in gran parte di scelte
che non dipendono dall’ente locale. In queste condizioni, tutti lo sappiamo,
gestire un bilancio non è certo una cosa facile.
Ho
coscienza molto forte di opposizione al Governo Monti ma, nel contempo, da
Consigliere e da politico del Movimento cui ancora appartengo, di essere
impegnato a trovare soluzioni istituzionali per intervenire sull’indebitamento,
prodotto soprattutto da politiche sbagliate. Bisogna “sbloccare il
cronologico”, cioè pagare i creditori perché altrimenti, “mentre noi paghiamo
le banche, gli imprenditori sono costretti a ricorrere agli usurai perché, è
sotto gli occhi di tutti, le banche li uccidono i nostri imprenditori. Con
questo bilancio, e ho concluso, noi abbiamo costruito in piccolo quello che
avrebbe dovuto fare questo Governo che ci sta dissanguando: investimenti,
politiche sociali, progressività nelle imposte.
Peschiera
Borromeo - sono convinto ancora dopo tre anni -
ha scritto una pagina politica nuova, nata da una sintesi che tiene
insieme tutte le sensibilità “attenzione….
lo dico a noi della Lega Nord 2.0, al PdL col quale ancora governiamo, ma anche
alle forze di opposizione, … il bene comune non è né di sinistra né di destra e
di questo si dovrà tener conto a breve, per lavorare per il futuro della nostra
città e non solo” – …. CITTÀ che deve avere un’ ambizione maggiore: essere un
laboratorio politico forte, un fatto positivo per il sistema in generale. Sono
certo che si stia aprendo una grande stagione di lotta politica, nella quale
accanto alla responsabilità istituzionale, bisognerà riprendere la lotta nelle
piazze, una stagione non ideologica ma fondata sull’identità della nostra
terra, della nostra gente e sul
principio del bene comune.
È pertanto, pur se con
molte riserve, soprattutto per senso di responsabilità politica in quanto appartenente
a questa maggioranza, che esprimerò a nome della Lega Nord, il mio voto
favorevole al bilancio di previsione 2012 del Comune di Peschiera Borromeo .

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