martedì 27 ottobre 2009

CONSIGLIO COMUNALE DEL 15 E 26 OTTOBRE 2009 h 20.30

Buona Padania
DICHIARAZIONE DI VOTO Legge Regionale sulle azioni straordinarie per lo sviluppo e la riqualificazione del patrimonio edilizio.
Consigliere Facchi Domenico, Capogruppo Consiliare Lega Nord nel C.C. 15/10/2009

Pensiamo che la presente Legge Regionale concernente le azioni straordinarie per lo sviluppo e la riqualificazione del patrimonio edilizio e urbanistico, promuova una straordinaria azione, rivolta soprattutto alle famiglie di piccoli proprietari, quelli che hanno lavorato per costruirsi una casa e che hanno risparmiato per lasciare “qualcosa” ai loro figli, ed è rivolta a conseguire la valorizzazione e l’utilizzazione del patrimonio edilizio e urbanistico di Peschiera Borromeo perché risponde davvero….come dicevo prima, ai bisogni abitativi delle persone e delle famiglie. Come abbiamo sentito sono quattro le tipologie di intervento individuate dalla legge regionale: recupero e riutilizzo di volumetrie abbandonate o sottoutilizzate; ampliamento fino al 20%, e comunque non superiore a 300 metri cubi, del volume complessivo di edifici mono e bifamiliari o di edifici trifamiliari con volumetria fino a 1.000 metri cubi; demolizione e ricostruzione di edifici residenziali e produttivi, con bonus volumetrico sino al 30% del volume preesistente, aumentabile al 35% in presenza di adeguate dotazioni di verde, cioè una dotazione arborea che copra almeno il 25% del lotto; riqualificazione di quartieri di edilizia residenziale pubblica. Le nuove norme si applicheranno a partire da domani 16 ottobre 2009 e hanno l'obiettivo di rilanciare l'economia del settore edilizio e dare una risposta adeguata alle esigenze abitative delle famiglie "attraverso la valorizzazione del patrimonio edilizio e urbanistico presente sul territorio lombardo" Noi, calati nella nostra realtà peschierese, ci crediamo e siamo inoltre convinti che ciò contribuirà anche al rilancio del comparto economico. Per queste motivazioni la Lega Nord esprime parere favorevole alla delibera presentata.

INTERVENTO Consigliere Facchi Domenico, Capogruppo Consiliare Lega Nord C.C. 26/10/2009 sul Piano di Diritto allo studio.

Si tratta di un Piano di Diritto allo studio abbastanza buono, privo però a mio avviso di situazioni innovative, troppo conforme ai predenti e soprattutto non recepisce i cambiamenti in atto nella scuola e le problematiche della società odierna. Avremmo chiesto un Piano di diritto allo studio che rispondesse meglio alle esigenze dei ragazzi e delle famiglie. Un Piano di diritto allo studio non si prende in esame dopo la programmazione degli insegnanti ma prima o durante l’anno scolastico con proposte che devono essere valutate dai Collegi dei Docenti e inserite nel Piano dell’Offerta formativa. Ci sentiamo di fornire alcune proposte operative da…. subito, perché, su un Piano si deve lavorare da subito, da quando il corpo docente, terminata l’attività didattica, a giugno, è impegnato, appunto, nella programmazione.
- sostenere la professionalità degli insegnanti perché hanno bisogno di strumenti e risorse per svolgere al meglio il ruolo educativo in favore dei ns ragazzi. Proporrò di premiare quei docenti che si saranno ulteriormente distinti per impegno e capacità, realizzando quelle attività da loro stessi progettate e la cui verifica sia documentata. Inoltre un questionario da sottoporre alle famiglie che raccolga pareri e critiche sulle attività a cui i figli hanno partecipato.
- Rafforzare l’attuale offerta educativa, senza dimenticare l’innovazione tecnologica e la funzionalità delle strutture.
- Riconfermare anche per i prossimi anni il sostegno alla spesa per i libri di testo nella scuola dell’obbligo. (voglio portare ad esempio un’esperienza in tal senso quando insegnavo alla SMS “E.Fermi” di San Giuliano M.se. Secondo un progetto al quale aderivano insegnanti di lettere delle seconde classi con orario di cattedra di 16 h settimanali e quindi 2 h a diposizione per il completamento dell’orario insieme ad altri docenti che aderivano al progetto pagati da un “fondo incentivante. Alla fine dell’a.s. a giugno, si invitavano le famiglie a donare i libri usati durante quell’anno alla scuola con lo scopo specifico di donarli in prestito, una volta catalogati per materia, a settembre, ai ragazzi di famiglie con reddito basso. Il ragazzo ricevente firmava un impegno a restituire i testi ricevuti in buono stato, perché non suoi, ma della comunità scolastica, pena una multa. Tale proposta ha sempre funzionato ottimamente e… con notevoli risparmi per l’Amministrazione).
- Promuovere incontri, laboratori, confronti su tematiche educative rivolte alle famiglie ed educatori come sostegno alla genitorialità.
- Istituire, pubblicizza dolo come si deve, il Tavolo adulti” – mi va di chiamarlo così – attorno al quale siedono gli Amministratori del Comune, dell’oratorio delle associazioni e degli operatori dei servizi con il compito di condividere le politiche giovanili e coordinare le varie proposte in un unico progetto.
- Confermare il premio allo studio e all’impegno per i ragazzi meritevoli, ulteriormente incrementato se trattasi di alunno meritevole e di famiglia problematica.
- Incentivare ulteriormente l’introduzione nella mensa scolastica di prodotti biologici certificati e… a Km zero (siamo favorevoli al centro cottura qui a Peschiera che possa, magari, anche “vendere” ai Comuni periferici.
Sono inoltre convinto che solo quando tutte le competenze in campo scolastico passeranno dallo Stato alle Regioni finalmente la scuola diventerà espressione del proprio territorio con programmi didattici differenziati e con proprio personale insegnante. Non si vuole puntare il dito contro le professionalità provenienti da altre Regioni, ma ripristinare una situazione di diritto che alcune Regioni, diciamo, non virtuose, hanno disatteso. Ho i dati dello scorso anno scolastico che si riferiscono ancora alla mobilità interregionale del bando previsto durante il governo Prodi: su 118 posti disponibili in Lombardia e Veneto, vennero assunti 108 Presidi provenienti da Sud. Credo che una persona impegnata sul territorio in cui vive, offra attenzioni e tempi diversi alla sua gente mentre chi opera lontano da casa, dai propri affetti, dalla propria terra, offra un’attenzione diversa, con maggiori difficoltà a recepire qualche cosa che non è prettamente didattico ma anche e soprattutto culturale.
Nel frattempo la Lega Nord qui, a governare con la maggioranza Peschiera Borromeo, è pronta per incentivare ulteriormente la sensibilizzazione dei propri cittadini nei confronti dell’importanza della cultura e della tradizione locali.
Il sostanza vogliamo che l’Amministrazione, tutta, maggioranza e opposizione, eserciti ancora e meglio la propria funzione civica e formativa per far crescere cittadini consapevoli, responsabili, innamorati del proprio territorio, del proprio paese. Grazie.


DICHIARAZIONE DI VOTO Consigliere Facchi Domenico, Capogruppo Consiliare Lega Nord sul Piano di Diritto allo Studio

Il Piano di Diritto allo studio in approvazione questa sera merita ancora una breve considerazione politica. Questa Amministrazione, come si evince dal Piano, ha incrementato le risorse pure in un periodo di continui tagli alla spesa a livello nazionale, a dimostrare come la stessa metta al centro dell’attenzione i bambini, i ragazzi e le ragazze, con la consapevolezza che saranno i cittadini preparati del domani. Sono notevoli i progetti, pur se non tutti condivisibili, - come ho affermato nel mio intervento -, i servizi e i contributi a sostegno della scuola pubblica e non solo pubblica peschieresi e… di tutto questo, dobbiamo ringraziare l’ Assessore Cotroneo, che ha fatto suo il precedente Piano modificandolo… e, laddove possibile… incrementandolo, così come ringraziamo la Giunta e i funzionari competenti, compresi i Servizi Sociali, che sono sempre attenti alle esigenze della scuola e continuamente alla ricerca di sinergie con altri enti istituzionali. Voglio solo ricordarne alcuni: psicologia scolastica, servizio assistenza agli alunni diversamente abili, intermediazione culturale, pedibus, trasporto per gli alunni e molti altri ancora. Il filo conduttore di questi progetti ed iniziative sono l’educazione e la crescita dei nostri cittadini più giovani, con l’offerta di proposte che sono ma che vorremmo sempre innovative, di qualità, apprezzate anche da noi e dalle famiglie, oltre che dai Dirigenti scolastici e dal corpo docente. Il movimento Lega Nord di Peschiera Borromeo, come ho già ribadito nel mio intervento precedente, si impegna a collaborare da subito e per gli anni a venire per migliorarlo e ampliarlo nella parte che riguarda la collaborazione tra istituzioni e famiglie; verranno incentivati quei progetti tendenti a coinvolgere bambini e ragazzi in attività riguardanti la scoperta della cultura locale; ci sentiamo di ringraziare per l’impegno e per i buoni risultati che aveva raggiunto l’Assessore della passata Amministrazione. Il nostro desiderio è che le risorse necessarie per il diritto allo studio siano sempre una priorità.
Pertanto sul Piano di Diritto allo studio esprimiamo una valutazione positiva, ulteriormente motivata dalla disponibilità al dialogo e al confronto espresso durante la Commissione Consiliare. Grazie.

Nessun commento: