martedì 29 giugno 2010

Manovra, privilegi e sprechi nel mirino della Lega Nord

Quando si cerca di rimettere in ordine i conti di un paese è scontato che non si riesca ad accontentare tutti. Ma la manovra è, e rimane, un’azione indispensabile il cui saldo non si tocca, ma che non mette le mani nelle tasche degli italiani. I dati diffusi da Confindustria sono confortanti: l’industria ha imboccato la via della ripresa, ma il rigore è ancora necessario. Come ha detto anche la presidente Marcegaglia, ora vanno eliminate le zavorre che non permettono al sistema paese di ripartire davvero. Ed è proprio sull'eliminazione di queste zavorre che la Lega sta lavorando in Parlamento: siano esse eccesso di burocrazia o evasione fiscale. Altri paesi europei, Germania in testa stanno realizzando una manovra molto più dura della nostra. La Cgil che ancora insiste a scioperare, deve ricordarselo. E ai Governatori e ai Sindaci che si sentono ingiustamente colpiti dalla manovra diciamo che la Lega farà la sua parte per aiutarli sia in Parlamento che nel governo.

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