''Dobbiamo prendere atto che questo attentato rappresenta rispetto agli altri una novità. Si tratta di una particolare insidia, subdola per i nostri militari, perché toglie loro la sicurezza che pensavano o pensano di avere quando sono all'interno di queste basi. Ho sentito il Presidente del Consiglio, subito dopo l'attacco, facendo una riflessione a voce alta, chiedere perché dobbiamo restare in quei territori. Io lo dico in maniera serena; riteniamo che sia corretto restare lì ed essere leali nei confronti degli alleati, e che sia corretto far capire ulteriormente ai militari italiani la nostra grande vicinanza e la volontà di portare a termine in maniera concreta la questione''. Cosi' la Lega Nord in Senato con il capogruppo in commissione Difesa, Giovanni Torri dopo l'informativa del ministro La Russa sull'attentato avvenuto in Afghanistan e dove ha perso la vita l'alpino Sanna. ''I nostri ragazzi e le nostre ragazze che hanno scelto di andare in Afghanistan - ha detto il sen. Torri - sono coscienti dei rischi che ci sono ma questo non puo' esentarci dal pensare che dobbiamo mettere in campo ulteriori metodi di difesa e di sicurezza''. Dopo aver apprezzato le parole del ministro La Russa nei confronti del comandante alleato ''nel teatro delle operazioni'', Torri ha chiesto ''che vengano prese tutte le misure atte e opportune per poter dare ulteriore sicurezza''. La Lega Nord chiede al governo italiano di fare ''pressioni'' nei confronti di Kabul per accelerare tutte le fasi politiche, istituzionali e militari per ''poter dare all' Afghanistan la totale di liberta' di potercela fare da solo'', Torri ha ricordato come questo 2011 e' iniziato male: ''lL 3 gennaio siamo dovuti andare al funerale di un altro nostro militare e domani, a distanza di 15 giorni, saremo ancora coinvolti nello stesso scenario. Credo che in un momento come questo, a prescindere da quello che succede, dal chiacchiericcio che si è formato sul Governo italiano che distrae molto da questioni importanti come questa, dovremmo fare una riflessione completa. Quando vado a questi funerali - ha sottolineato - vedo che di colleghi parlamentari ce ne sono molto pochi; bisogna allora uscire dall'ipocrisia: è importante colpire il Governo perché ci sono dei problemi con i giudici o è importante che su alcune vicende vi sia chiarezza e solidarietà nei confronti dei nostri militari? Propendo per la seconda risposta - ha concluso - perché, fino a prova contraria, una vita umana vale molto di più del nostro seggio qui''.
(20/01/2011)
(20/01/2011)

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