venerdì 4 febbraio 2011

Federalismo municipale, la soddisfazione della Lega al Senato

E' un coro di apprezzamento e di gioia da parte dei senatori della Lega Nord all' approvazione defitiva ieri in Consiglio dei Ministri del federalismo municipale, ''grazie alla caparbietà e alla lotta di Umberto Bossi e del grande lavoro di Roberto Calderoli'', rilevano all' unisono i parlamentari del Carroccio a Palazzo Madama. Per il senatore Gianvittore Vaccari, sindaco di Feltre e componente della commissione Bilancio del Senato, che pure ha tanto lavorato per i contenuti del federalismo municipale, ''è un riscatto per i comuni di montagna, perchè sono proprio questi ad essere i primi beneficiari del provvedimento. Così possono ora gestire il nuovo sistema fiscale in modo equilibrato e a favore delal comunità. Un grande risultato - sottolinea Vaccari - grazie a Umberto Bossi che ha mantenuto la promessa, pur tra mille ostacoli''. ''Ci riteniamo soddisfatti dell'approvazione di questo decreto - ha invece sottolineato Massimo Garavaglia, vicepresidente della commissione Bilancio - che oltretutto va nell' interesse dell' Anci e quindi di tutti i sindaci d'Italia che sanno benissimo qual è la situazione. Penso che la Lega abbia fatto un bel favore anche al Pd''. Stessa sensazione da parte della senatrice Rossana Boldi, presidente della commissione Politiche dell' Ue del Senato: ''grande soddisfazione per il risultato raggiunto e per la decisione del governo di emanare immediatamente il decreto. Abbiamo fatto un grande passo avanti a dimostrazione che è troppo importante per il nostro Paese raggiungere finalmente questo obiettivo''. A parere del vicepresidente dei senatori, Lorenzo Bodega quella di ieri è una giornata storica, nonostante sia stata ad arte segnata da polemiche inutili e notizie marcatamente false su ciò che sarà il federalismo municipale. Era una bandiera della Lega, una promessa e ciò dimostra - rileva Bodega - come il nostro movimento è sul territorio e al governo per mantenere le cose che dice. Il passaggio fondamentale dalla spesa storica, introdotta dalla seconda metà degli anni '70, ai costi standard è una svolta epocale. Avremo meno sprechi, meno tasse e più responsabilità di chi amministra i nostri soldi a livello locale. Quindi le tre parole fondamentali: vedo, voto e pago, questi i concetti fondamentali del federalismo e chi sbaglia se ne sta a casa. Naturalmente trattandosi di riforma strutturale l'applicazione di questa svolta si rifletterà nell' arco del prossimo decennio''. Per l'altro vicepresidente del gruppo e sindaco di Chiari, Sandro Mazzatorta ''la Lega mantiene sempre la parola e l'obiettivo del riassetto in senso federale del sistema delle imposte e delle tasse a livello locale, possiamo ritenerlo ormai un obiettivo raggiunto. Questo grazie all'impegno dei nostri ministri e dei gruppi parlamentari del Senato e della Camera. Il prossimo passo - ricorda Mazzatorta - sarà il federalismo regionale, e con questo davvero potremo ritenere completata la riforma del federalismo fiscale''. ''E' una ripartenza per il nostro paese'', così il sen. Gianpaolo Vallardi, sindaco di Chiarano. ''Credo che per i territori virtuosi che hanno sempre saputo amministrare, queste giornate saranno di festa e contestualmente la possibilità, per i comuni amministrati male di voltare pagina e cambiare''. ''Si avvierà un graduale processo di lotta alle disfunzioni e agli sprechi, in particolare presenti in alcune aree e territori del centro-sud'', è il commento del senatore comasco Armando Valli che spiega come il federalismo municipale è ''l'unico strumento a disposizione dei comuni in una situazione di permanente spesa storica che andrà così via via a decadere. E' una opportunità di rilancio''. Va sul tecnico, il senatore Fabio Rizzi, sindaco di Besozzo: ''Al di là di tutte le polemiche sui numeri di cosa stiamo parlando! Il mio comune ha lo 0,86% del proprio gettito Irpef. Qualsiasi soluzione, anche quella di minima, ci triplicherà il bilancio e ci permettera' finalmente di dare risposte concrete ai nostri cittadini''. Ancora un sindaco, il sen. Roberto Mura, borgomastro di San Genesio ed Uniti in provincia di Pavia. Anche lui esprime ''grande soddisfazione del lavoro fatto e del grande impegno personale di Bossi per superare un'empasse che poteva esere di estrema gravità per il futuro di questo paese che ha bisogno del federalismo. Tutto ciò che sono stati gli atteggiamenti legati a utilizzare contro il federalismo per abbattere Berlusconi, non eravamo sicuramente intenzionati a condividerli. Grande, vittoria della Lega Nord''.


(04/02/2011)

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