mercoledì 16 maggio 2012

Crisi, governo apre la settimana con nuovi record negativi

 “La settimana appena iniziata si apre con altri record negativi per il Governo. Lo spread tra il Btp decennale e il Bund tedesco vola oltre 430 punti. Secondo l’Istat, poi, ad aprile il prezzo della benzina è aumentato su base annua del 20,9%, mentre su base mensile sale del 3,2%. Il rialzo tendenziale è il più alto da maggio 1983, ovvero da 29 anni.Secondo la Banca d’Italia, inoltre, il debito pubblico italiano a marzo è salito alla soglia record di 1.946,083 miliardi di euro. Insomma nessuno degli obiettivi del Governo tecnico è stato raggiunto: se da un lato le famiglie e i cittadini sono più poveri, dall’altro lo Stato non è messo meglio. Più che una politica di rigore, quella di Monti è una politica di punizione contro il Paese: è il caso che ammettano il loro fallimento e facciano un passo indietro”. Lo afferma il vicepresidente dei deputati della Lega Nord Massimiliano Fedriga.

2 commenti:

Leonardo Grosso ha detto...

Finora l'unico sviluppo che ha portato avanti il governo Monti e' quello delle tasse. E infatti, come alcuni economisti avevano preventivato, le nuove tasse stanno strozzando i consumi e affossando l'economia, con il conseguente circolo vizioso che meno PIL = meno entrate fiscali e ulteriore peggioramento dei conti pubblici (e speriamo che non si aumentino ulteriormente le tasse per correggerli). E' chiaro che si tratta di un pericoloso circolo vizioso.
E' il momento di pensare allo sviluppo, e soprattutto di diminuire il debito pubblico, agendo sulle dismissioni per tagliare il debito (dismissioni, non svendite per l'interesse dei soliti ignoti) e pagare cosi' meno interessi sul debito. E' il momento di pensare sul serio all'evasione fiscale, non andando negli agriturismi a fare i controlli, ma andando contro i grandi evasori! E' il momento di tagliare la spesa pubblica sul serio, a cominciare dai costi simbolici (ma nemmeno troppo...) della politica. E' il momento di pensare a un nuovo modello fiscale, perche' non e' piu' sostenibile per il paese che ogni volta si aumentino le tasse ai soliti. E' il momento di agire sulle corporazioni, siano esse i tassisti, i farmacisti o altre molto piu' potenti e meno visibili che trovano sempre in parlamento gli appoggi necessari per continuare con i loro privilegi.
E' il momento. Ora. Domani sara' forse troppo tardi.
La nostra economia, le nostre imprese, i nostri lavoratori, le nostre famiglie e noi stessi come individui e cittadini abbiamo bisogno di questo. Che il governo lo possa capire, da quello che ho visto finora, dubito fortemente.

Lega Nord Peschiera Borromeo - ha detto...

Concordo totalmente!! Ieri al TG davano una notizia che riportava le seguenti parole: l'Italia non pagherà più dannni derivati da catastrofi naturali (terremoti, alluvioni, ecc), ci si dovrà eventualmente munire di assicurazione privata. Ok, ora io dico, chi sta lavorando ancora paga per una pensione che probabilmente non avrà mai, paga per la sanità ma se vuole risultati in tempi brevi si deve rivolgere a specialisti privati, paga accise non si sa quale valido motivo, si pagherà l'Imu per pagare debiti che nessuno di noi, lavoratori o pensionati che siamo, hafatto!! Ok pagheremo, ma la mia domande è: a che cavolo serve questo governo bislacco, questo Stato se io pago e non ho nulla in cambio? Mi chiedo se davvero forse si debba dar ragione a chi le tasse non le paga! Cosa significa agire? Fare una rivolta di settore e per ogni settore? O staccare la spina a questi vampiri? E' ORA DI FINIRLA! Sì, ma come? Si accettano proposte!!