PARTE DELL' INTERVENTO SU
I° PUNTO ALL'ODG: COMUNICAZIONI DEL SINDACO - REVOCA DE MICHELI
Chiedersi
cosa stia succedendo è legittimo (e la
forte presenza del pubblico, mi pare dimostri che la gente lo sta chiedendo).
Il mio intervento è per dimostrare al Sindaco e ai colleghi della maggioranza
la ns fiducia interpretando la volontà del ns gruppo consiliare.
Da un punto
di vista politico, ma comunque anche sul piano amministrativo, da tempo si
sentiva la necessità di fermarsi un attimo per correggere il tiro. Per usare
una immagine calcistica, l’allenatore ha ritenuto di togliere qualcuno dal
campo, ma la squadra lavorerà, dovrà lavorare meglio. Il Sindaco con questa
comunicazione ufficiale, inserita all’odg, ha voluto che a questa discussione
partecipasse, con la sua presenza, anche la ns comunità. Quello che è successo,
sta succedendo e che ha trovato una soluzione, abbiamo voluto fosse reso
pubblico. Si tratta anche di
ridistribuire certi ruoli, un ruolo. La compattezza della squadra si vedrà
anche dopo!
Dicevo…
aggiustare il tiro, è vero, e… c’è concordanza in questo! Come c’è sempre
stata! Non capisco, faccio molta fatica
a capire lo smacco di alcuni consiglieri della minoranza su questo licenziamento perchè,
probabilmente, si sarebbero aspettati altro, magari da noi ma.. che cosa? Questa è volontà di avviare
una discussione.
Ci è molto dispiaciuto leggere le sparate pubblicate
dall’ex assessore del quale stiamo discutendo. Ci
dispiace proprio alla luce di un sincero, da parte nostra, rapporto
di lavoro politico che avevamo intrapreso insieme. Rapporto che però ad un
certo punto, non capiamo ancora perché, si è interrotto. Ci sono
state prolungate mancanze, e ignoriamo i presupposti che l’hanno convinto a
promuovere determinati … e gli elementi che hanno motivato il sindaco
nel desistere dopo aver inizialmente, forse, accolto la proposta. Ci preme solo
sottolineare che non ci sembra leale quello che è stato scritto: l'elenco di
attività e opere da completare non sono certo state abbandonate, ma solo
posticipate , soprattutto per le ovvie e
note difficoltà che tutti i Comuni hanno con il proprio bilancio. Alla luce dei
tagli ai trasferimenti locali attuati dal Governo centrale, e che si sono
aggravati enormemente nell'ultimo anno, anche noi abbiamo dovuto far fronte a
problemi di bilancio posticipando alcuni investimenti.
Questo lo sa bene anche l’ex assessore, veterano della
politica, e avendo fatto parte della maggioranza fino a poco tempo fa. Troppo
facile adesso attribuire colpe come se fossero personali.
Abbiamo ricevuto un mandato dai cittadini: lo onoreremo fino in fondo realizzando il
massimo per portare a casa i risultati relativi a tutti gli obiettivi che ci
eravamo prefissati. C’è molto da fare? Certamente sì, e noi continueremo ad insistere
con i valori del nostro Movimento che ci hanno sempre guidato, e che forse oggi
nella politica, nei partiti, meglio…
negli altri partiti, scarseggiano un po'! Credo che basti guardare le cronache
dei giornali: lealtà, etica, trasparenza e impegno sono i valori
imprescindibili che devono essere il fulcro dell’uomo impegnato in politica con
l’intento rivolto solo alla comunità e non agli
interessi personali.
Una nota ancora ci sentiamo di contraddire tra quelle
che appaiono negli elenchi di cose fatte
e non fatte: le deleghe agli Assessori sono, tutti lo sappiamo, competenza del
Sindaco e il cambio, la revoca, il licenziamento di questi, come per il nostro
caso, - e per le sostituzioni precedenti - è una decisione del sindaco che, per altro, è
sempre stata condivisa dal nostro gruppo Consigliare sia nei vertici di
maggioranza PdL e Lega o durante le riunioni di Giunta. Ma non riusciamo a capire quale segnale
voglia dare l’ex assessore, scaricando il suo insuccesso amministrativo, e
prima ancora politico, sugli altri. Da sorridere se non fosse così
tremendamente serio. Se l’ex assessore avesse avuto a cuore qualità e interessi
della cittadinanza, le dimissione le avrebbe date lui stesso e avrebbe fatto
anche il bel gesto di rinunciare allo stipendio. Ma… per farlo bisogna avere dei
valori. Di
quello che si può dire questo basta e avanza.
Il resto è chiacchiera, la
frustrazione di chi è stato ridimensionato da, come lo chiama anche lui,
usando il termine che piace a qualcuno qui dentro, pinocchio, … uno che - a suo dire - è … un
inetto. Beh, mi pare proprio un fiasco!
Ringraziamo comunque, come si conviene, per il tempo di
alleato politico che ci ha dedicato all’inizio, e auguriamo all’ex assessore di
trovare una nuova serenità senza alcun astio.
(Ne
approfitto per ringraziare tutti i presenti, ricordando loro che non ci
dobbiamo rimboccare le maniche come ho sentito dire da qualcuno per strada i
giorni scorsi, quelli che mi hanno detto “ma noi non abbiamo votato la vs
coalizione perché nella lista dei candidati compariva quel nominativo lì”. Lo
dico qui, che noi, le maniche ce le siamo tirate su dall’inizio!! Altro che
spettatori passivi! Stiamo concretizzando il ns programma dall’inizio. Niente
si è fermato! Neppure con questa revoca di nomina! ….. Anzi!)
Cari
cittadini, simpatizzanti ed ex elettori leghisti, che ci avete interpellato
numerosi per questo, promettendoci un ritorno… Definirei questo licenziamento …
“gesto di una dialettica politica interna”, nel senso che si arriva ad adottare
provvedimenti che possono portare ad una riflessione più approfondita. Pensateci
anche voi persone che non ci avete votato per questo o per altri motivi!! Queste
cose capitano a chi, COME NOI è
pienamente democratico.
(In un'altra Amministrazione ciò sarebbe probabilmente successo
in altri termini!)
Concluderei, e
mi rivolgo ai consiglieri di maggioranza e assessori, affermando che dobbiamo
fare appello all’opposizione perché analizzi i problemi veri in una visione
costruttiva, nell’interesse di una comunità che tutti amiamo. Sono le azioni
che dimostrano se siamo legati alla collettività. Siamo per quei valori in
virtù dei quali la maggioranza dei cittadini ci ha votati tre anni fa e che
ancora ci dà fiducia!.
Ringrazio
tutti per la partecipazione alla discussione.

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