In seguito alla critiche rivolte alla Lega Nord nel monologo di Roberto Saviano durante la trasmissione di Raitre "Vieni via con me", il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, è intervenuto contro lo scrittore. "Mi sento offeso e indignato dalle parole infamanti di Saviano - ha detto Maroni - animate da un evidente pregiudizio contro la Lega". Il ministro poi ha confermato di aver chiesto al Cda della Rai il diritto di replica. ''Chiedo risposta - ha spiegato - anche a nome dei milioni di leghisti che si sono sentiti indignati dalle insinuazioni gravissime di Saviano e quindi auspico che mi venga concesso lo stesso palcoscenico per replicare ad accuse così infamanti che devono essere smentite''. ''Non c'è neanche bisogno - ha proseguito Maroni - di replicare ora nel merito, ma chi ha sentito ieri sera Saviano parlare senza contraddittorio potrebbe essere indotto a pensare che in quelle parole c'è qualcosa di vero e siccome non è cosi' voglio poter replicare a quelle stupidaggini''. Lui, ha detto ancora il titolare del Viminale, ''mi ha definito uno tra i migliori ministri nella lotta alla mafia e ora vorrei che ripetesse le accuse di ieri guardandomi negli occhi: è facile lanciare il sasso senza il contraddittorio''. Se l'invito della Rai non arriverà, ha sottolineato, ''sarà dimostrata a tutti che quella è una trasmissione contro la Lega e che la democrazia è un optional. Chiunque ha diritto di replicare, altrimenti vuol dire che siamo tornati al tribunale della Santa Inquisizione. Non credo - ha aggiunto - che alla Rai si sia arrivati a questo punto, ma non mi stupirei di nulla. Attendo risposta''.
(16/11/2010)
(16/11/2010)

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