“Difendere il crocifisso è una scelta laica e politica. Da Nord a Sud la nostra civiltà deriva da ciò che il cristianesimo ha portato in tutta Europa: un patrimonio culturale e artistico fondante della nostra educazione, senza il quale oggi non avremo ospedali e università. Anche nella Pianura Padana, senza i cistercensi, oggi avremmo soltanto paludi e zanzare. Il nostro governo si è battuto contro la decisione della Corte europea per difendere il crocifisso come simbolo di civiltà. Un’azione volta a contrastare ogni forma di imposizione e di prevaricazione, che non è mai appartenuta alla nostra formazione, rivendicando con orgoglio la nostra identità”. Lo dichiara in una nota il deputato della Lega Nord, Massimo Polledri. (22/12/2010)
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