lunedì 13 dicembre 2010

Governo, basta trasformismi

'Siamo davanti alla crisi di Governo forse più preoccupante che abbia mai investito il nostro Paese. E per di più in un momento estremamente difficile della congiuntura economica mondiale e mai come in questo momento, per far uscire il Paese delle sabbie mobili della peggior crisi finanziaria dell'ultimo secolo, avremmo bisogno di una maggioranza stabile, decisa e soprattutto coerente rispetto al patto con gli elettori. Questo sistema elettorale tanto vituperato e criticato ma consono ad un'ordinata democrazia maggioritaria ha individuato nettamente i partiti vincitori ed i partiti vinti, il verdetto delle urne nell'aprile del 2008 è stato chiaro e limpido: da un lato il Popolo della Libertà e la Lega Nord come partiti vincitori, dall'altro lato il Partito Democratico, l'UDC e l'Italia dei Valori come partiti vinti'. 'Dovrebbe quindi suscitare disprezzo ad un sincero democratico un possibile scambio di ruoli con i partiti vinti al Governo ed i partiti vincitori all'opposizione perché ciò suonerebbe come una operazione del peggior trasformismo parlamentare che è il vero ed antico male del nostro sistema politico. Un Governo di salute pubblica, o di solidarietà nazionale, o di come diavolo lo vorrete fantasiosamente chiamare, altro non è che un Governo in totale contrasto con la sovranità popolare'.


(13/12/2010)

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