giovedì 26 gennaio 2012

Crisi, ecco le nostre proposte

Una cosa è chiara: il miracolo non c'è stato e lo spread è rimasto purtroppo là dove era. Non ne siamo contenti, ma purtroppo è rimasto dov'era! Quindi, professor Monti, signori del Governo, non vi resta che seguire le solite, vecchie, ricette della Lega Nord. Non vi resta che dare retta alla Lega Nord. Ben venga, dunque, un'Europa dei popoli e delle Regioni, anch'essa federale e leggera. Noi i nostri problemi interni li possiamo superare solo completando la riforma e la ristrutturazione dello Stato, la trasformazione in uno Stato federale. Uno stato federale, ''leggero ed efficiente'', ''che lasci le imprese e le famiglie libere di crescere e di operare, dove il perimetro della pubblica amministrazione è ridotto al minimo indispensabile. Insomma, uno Stato finalmente e pienamente federale. Inoltre, sul capitolo lavoro diciamo che da sempre e proprio per il costante contatto con il mondo del lavoro vengono le proposte inserite nella mozione tutta leghista che verrà presentata, come riservare una quota importante degli appalti pubblici alle piccole e medie imprese. Negli Stati Uniti, la patria del libero mercato, il 23 % (quindi ben oltre il 20 %) degli appalti va alle piccole e medie imprese. Facciamolo anche noi; non costa nulla e questo sì che crea Pil! Inoltre si faccia pressione presso gli euroburocrati per cambiare le regole assurde dell'Eba, quelle regole che penalizzano le nostre banche a favore di banche francesi e tedesche. Lo chiede l'ABI, lo chiedono tutte le imprese, insomma lo vogliono tutti; muoviamoci su questa via. Senza credito alle imprese, non c'è alcuna possibilità di crescita! Infine sulla manovra: ''non ne possiamo fare altre, già oggi girano i forconi, figuriamoci quando a maggio arriveranno i primi bollettini dell'ICI da 500 € in su; figuriamoci poi a settembre quando l'IVA va al 23 %, due punti in più. Non può esistere un'Europa che ci lascia come unica libertà quella di alzare all'infinito le tasse per raggiungere il miraggio del pareggio di bilancio. Si agisca dunque sulla spesa, agiamo sul lato delle uscite, acceleriamo sul federalismo fiscale. I costi standard sono già legge dello Stato''.(25/01/2012)

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